• 10/04/2026

Nicola Carè ha incontrato l’Ambasciatrice d’Australia in Italia, Julianne Cowley, in un confronto approfondito sui nuovi sviluppi che stanno rafforzando il rapporto tra l’Australia, l’Italia e l’Unione europea, in una fase internazionale in cui cooperazione strategica, sicurezza economica, innovazione e relazioni commerciali assumono un valore sempre più centrale. Nel corso dell’incontro, l’Ambasciatrice australiana in Italia ha richiamato alcuni passaggi centrali che delineano la nuova fase dei rapporti tra Australia e Unione europea. In particolare, ha affermato: “Tre elementi di rafforzamento ci avvicineranno ulteriormente: il partenariato in materia di sicurezza e difesa; i passi positivi compiuti dall’Australia verso l’adesione all’Associazione Horizon Europe; e l’accordo di libero scambio, che apporterà benefici a entrambe le parti, tra cui l’accesso a minerali critici (importanti per il settore della difesa italiano) e l’opportunità per l’Australia di beneficiare ulteriormente del settore manifatturiero avanzato e delle competenze italiane. L’Ambasciatrice ha poi sottolineato: “L’Australia e l’Unione europea hanno profondamente rimodellato la loro relazione. Riconoscendo che la distanza non è più una barriera e basandosi su tre nuovi pilastri di cooperazione, la nostra partnership è oggi più stretta e strategica che mai.” Soffermandosi quindi sul significato politico e strategico degli accordi recenti, ha dichiarato: “Gli accordi firmati dalla Presidente von der Leyen e dal Primo Ministro Albanese vanno oltre il commercio: aprono la strada a una cooperazione più profonda in materia di sicurezza e prosperità. L’Europa e l’Australia stanno definendo una nuova partnership per rafforzare la resilienza, in un momento in cui è necessario collaborare su sfide comuni, tra cui le minacce informatiche e ibride, la sicurezza economica e la lotta al terrorismo.”Nel corso del confronto è emerso anche il ruolo centrale dell’Italia in questa cornice di collaborazione. Come evidenziato dall’Ambasciatrice: “L’Italia svolge un ruolo fondamentale in Europa; l’accordo di libero scambio crea maggiori opportunità per le imprese australiane e italiane di investire, crescere e innovare insieme negli anni a venire.” Infine, particolare attenzione è stata dedicata al valore del Made in Italy e alla percezione estremamente positiva che esso continua ad avere in Australia: “Gli australiani nutrono una profonda ammirazione per il marchio “Made in Italy”. Con l’introduzione di nuove tutele e l’eliminazione dei dazi, potremo godere di una quantità ancora maggiore di prodotti italiani di alta qualità.” Al termine dell’incontro, Nicola Carè ha dichiarato: “Il colloquio con l’Ambasciatrice Julianne Cowley ha confermato con grande chiarezza quanto il rapporto tra Australia, Italia e Unione europea stia assumendo un valore sempre più strategico in una fase storica nella quale sicurezza, innovazione, cooperazione economica, ricerca, sviluppo industriale e difesa degli interessi comuni non possono più essere considerati temi separati, ma parti integranti di una stessa visione politica e istituzionale, fondata sulla capacità di costruire relazioni solide, moderne e lungimiranti tra Paesi amici, rafforzando al tempo stesso il ruolo dell’Italia come interlocutore credibile, protagonista in Europa e punto di riferimento per promuovere crescita, stabilità e nuove opportunità concrete per le imprese, i territori e le nostre comunità.”