“A un mese dall'alluvione che ha colpito Niscemi, causando oltre 1.500 sfollati, la situazione resta drammatica. Non è affatto una fatalità, ma il risultato di anni di ritardi, promesse mancate e interventi mai realizzati sul dissesto idrogeologico”. Lo dichiara la deputata siciliana del Partito Democratico, Giovanna Iacono.
“La comunità di Niscemi – denuncia la deputata dem - sta vivendo un dramma inimmaginabile: decine di famiglie sono state sfollate dalle loro abitazioni e hanno perso tutto. Gli annunci roboanti del governo e del ministro Musumeci della scorsa settimana non sono sufficienti, come non lo sono le risorse messe a disposizione per risarcire le gravi ferite che quella comunità ha subito. La presenza del Presidente della Repubblica Mattarella e il suo abbraccio ai cittadini di Niscemi è stato certamente un fatto positivo, che testimonia la vicinanza dello Stato. Ma questo dovrebbe essere accompagnato, da parte di chi ha responsabilità di governo, con strumenti efficaci, adeguati e misure serie per fronteggiare un'emergenza che la Sicilia vive costantemente”.
“La Sicilia – conclude Iacono - è un territorio fragile, ma si agisce sempre e solo in emergenza, mai facendo prevenzione. Agiamo solo quando la terra cede e quando la terra si ribella. Servono priorità chiare: garantire la sicurezza dei cittadini, avviare immediatamente la ricostruzione e soprattutto investire finalmente sulla messa in sicurezza del territorio per prevenire altre tragedie