• 26/03/2026

“I nuovi dati OCSE confermano ciò che denunciamo da mesi: l’Italia sta arretrando mentre il governo continua a non vedere la realtà. Il taglio delle stime di crescita a +0,4% nel 2026 e +0,6% nel 2027 è l’ennesimo campanello d’allarme, un segnale che certifica la debolezza strutturale del Paese e l’assenza totale di una strategia economica. Mentre Francia e Germania rialzano la testa, noi restiamo fermi, schiacciati da consumi deboli, investimenti bloccati e un’industria in declino. Il governo Meloni insegue emergenze, rinvia riforme e gestisce i conti senza un progetto di sviluppo. Il prossimo DEF non può essere l’ennesimo esercizio ragionieristico: servono investimenti, energia a costi sostenibili, una politica industriale seria e semplificazioni vere. Senza una svolta immediata, i dati sul nostro Paese continueranno a peggiorare. Il Governo si svegli perché continuare così significa condannare l’Italia a un declino permanente, proprio mentre si esaurisce anche la spinta garantita dal PNRR”.

Così la deputata Silvia Roggiani della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.