Ocse: Scotto, Italia affonda e governo fa ammuina

  • 26/03/2026

“La fotografia dell’Ocse sull’Italia è impietosa e conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che il governo non ha il timone della situazione e che il Paese naviga a vista. Le previsioni sulla crescita del Pil vengono ulteriormente tagliate anche a causa a causa del lievitare dei costi dell’energia provocati dalla folle guerra scatenata da Trump e Netanyahu. La manovra di bilancio è ormai morta e sepolta, a dimostrazione che il governo non ha una politica economica.

OCSE: Roggiani, Italia arretra mentre governo resta immobile senza progetto di sviluppo

  • 26/03/2026

“I nuovi dati OCSE confermano ciò che denunciamo da mesi: l’Italia sta arretrando mentre il governo continua a non vedere la realtà. Il taglio delle stime di crescita a +0,4% nel 2026 e +0,6% nel 2027 è l’ennesimo campanello d’allarme, un segnale che certifica la debolezza strutturale del Paese e l’assenza totale di una strategia economica. Mentre Francia e Germania rialzano la testa, noi restiamo fermi, schiacciati da consumi deboli, investimenti bloccati e un’industria in declino. Il governo Meloni insegue emergenze, rinvia riforme e gestisce i conti senza un progetto di sviluppo.

Governo: Braga, paese fermo, non basta sopravvivere. Crisi politica non si chiude con dimissioni

  • 26/03/2026

15 milioni di No hanno aperto una vera e propria crisi politica nel governo e non possono bastare le dimissioni imposte da Meloni per chiuderla. La preoccupazione del governo di fronte a un paese che non cresce, come dice oggi anche l’Ocse, non può essere sopravvivere.

Il Pd chiede risposte urgenti ai problemi veri dei cittadini: sanità, lavoro, costo del carrello della spesa.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

OCSE: Piero De Luca, senza PNRR Italia in recessione, ricetta economica Meloni fallimentare

  • 26/03/2026

“Ancora una doccia fredda per il governo. Dopo la netta bocciatura popolare al referendum sulla giustizia, arriva oggi il Report dell’Ocse che taglia ancora le stime di crescita del Paese. È la conferma di quanto stiamo denunciando da tempo come PD, ossia l'assenza totale di una strategia di sviluppo da parte del Governo. Siamo ormai al terzo anno di calo della produzione industriale e il dato vero è che senza il PNRR, mai votato dalla destra, l’Italia sarebbe in recessione. Le politiche economiche dell’esecutivo sono purtroppo assolutamente inefficaci e stanno rallentando il Paese.