“La capo di gabinetto del ministro della Giustizia, Giusi Bartolozzi ha dichiarato pubblicamente 'votate sì e togliamoci di mezzo la magistratura che sono un plotone d'esecuzione'. Frasi gravissime che disintegrano le parole della presidente del Consiglio Meloni che, sui social, aveva provato senza successo a dire che la riforma costituzionale non è punitiva nei confronti dei magistrati. Come può essere accettato tutto questo e come il governo può fare spallucce e girarsi dall'altra parte? La cifra politica di questo Governo è nascondersi. Ora lo fa anche con la capo di gabinetto Bartolozzi?”. Lo dichiara in Aula di Montecitorio il capogruppo PD in Commissione Giustizia, Federico Gianassi chiedendo un'informativa urgente del ministro Nordio.
“La capo di gabinetto non può rimanere anche un solo secondo in quel ruolo e se il ministro Nordio non prende provvedimenti significa che tollera quelle affermazioni. Il silenzio e l'imbarazzo del governo dimostrano che il vero intendimento della riforma è quello di punire la magistratura, perché l'esecutivo è allergico agli organi autonomi e indipendenti. Ma non funziona così nelle democrazie perché non esistono poteri illimitati, nemmeno quelli del Governo”, conclude Gianassi.