• 19/03/2026

“Mentre, dopo l’ordine di riequilibrio di Agcom, ci aspettiamo che Mediaset offra stesso spazio con stessa audience a personalità di analoga visibilità della Premier Meloni, nel vano tentativo di riequilibrare una programmazione totalmente schiacciata sul SI, osserviamo che persino lo spot di comunicazione istituzionale delle reti Mediaset somiglia moltissimo alla campagna per il SI. Il messaggio a caratteri cubitali recita “Si vota” richiamando proprio lo slogan dei comitati per il SI. I colori sono gli stessi della campagna per il SI. E c’è un appello al voto - “ogni voto conta” - rispetto alla comunicazione e illustrazione del voto. Anche in questo caso abbiamo inviato una segnalazione ad Agcom. Stiamo osservando una vera e propria regressione nella comunicazione politica delle reti private del Gruppo Mediaset della famiglia Berlusconi. Un ritorno ai tempi del far west televisivo con una violazione studiata e organizzata delle normative vigenti, cui la Presidente del Consiglio si presta. A proposito di terzietà, questa campagna ha fatto riemergere con prepotenza, accanto alla RAI di TELEMELONI, il tema del conflitto di interesse tra politica e media”. Così in una nota, i parlamentari dem componenti della Commissione di Vigilanza RAI.