• 10/03/2026

“Ve lo avevamo detto che il taglio dei fondi e il ridimensionamento dei Comites avrebbero messo seriamente a rischio la partecipazione al referendum degli italiani all’estero. Oggi purtroppo ne stiamo vedendo le conseguenze.
In molti territori e regioni, sia in Francia che in Spagna, si registra una forte disorganizzazione: diversi cittadini segnalano di non aver ancora ricevuto il materiale informativo e, in alcuni casi, neppure le schede elettorali per poter votare. Una situazione che crea confusione, ritardi e difficoltà concrete nell’esercizio del diritto di voto. A questo si aggiungono segnalazioni provenienti dal Sud America, che contribuiscono ad aumentare le preoccupazioni sulla gestione complessiva del processo.
Il punto centrale resta uno: quando si riducono risorse e strumenti di rappresentanza sul territorio, è inevitabile che il sistema si indebolisca e che emergano problemi organizzativi che rischiano di compromettere la partecipazione democratica”.
Così il vicepresidente del gruppo del Pd alla Camera, il deputato democratico Toni Ricciardi, intervenendo in Aula, ha chiesto al ministro degli Esteri Tajani di vigilare sulla situazione.
“Siamo al quinto giorno di voto per gli italiani all’estero sul referendum si conferma  molto preoccupante”, ha concluso Ricciardi.