• 15/04/2026

“Apprendiamo dalla stampa che nel nuovo istituto penale per minorenni di Rovigo, inaugurato da pochi mesi, si sarebbero verificati momenti di forte tensione e insubordinazione e che nella serata del 14 aprile un giovane detenuto ha tentato di togliersi la vita nella propria cella ed è stato salvato grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia penitenziaria. Come ho appurato nella mia visita al penitenziario, l’istituto è di fatto ancora un cantiere: alcune aree risultano incomplete, diversi lavori non sono stati ultimati e mancano ancora infrastrutture essenziali per il pieno funzionamento della struttura”. Lo dichiara la deputata PD, Nadia Romeo che ha presentato un'interrogazione parlamentare per avere chiarezza e un pronto intervento del governo nell'istituto penale per minorenni di Rovigo.
“Ancora non sono presenti e operativi tutti i 45 poliziotti in dotazione – aggiunge la parlamentare -  e risulta assente una mensa per il personale. Ma soprattutto manca un presidio stabile di sanità penitenziaria: il medico assegnato risulterebbe ancora in carico alla casa circondariale ed è l’unica unità disponibile, mentre il personale infermieristico viene reperito dalla medesima struttura”. “Queste e altre ulteriori criticità sulla sicurezza e compatibilità della struttura con il contesto urbano, rischiano di incidere in maniera significativa sul clima interno dell’istituto e sul benessere dei ragazzi, contribuendo ad alimentare situazioni di tensione e disagio”, conclude Romeo.