• 18/12/2024

“A me sta roba che il ministro della "Pubblica Istruzione e del Merito" querela gli intellettuali che dicono cose sgradite (per lui) mi pare un altro gradino a scendere.

Adesso è il turno di Nicola Lagioia che riceve una richiesta di risarcimento morale di 20mila euro per avere ironizzato sullo stile di scrittura del ministro (l'oggetto era un tweet sul limite di accesso di studenti stranieri nelle nostre classi). Siccome il ministro aveva esordito con l'uscita sulla funzione educativa dell'umiliazione dei bulli (a Roma c'è un modo di dire a commento di simili formule che, però, vi risparmio), tutto sommato penso che il bravissimo Lagioia non debba lamentarsi più di tanto. In fondo poteva andargli peggio: assaggiare l'olio di ricino” così sui social il deputato democratico, Gianni Cuperlo.