• 23/01/2026

«È molto grave che il ministro dell’Interno Piantedosi continui a fare disinformazione sui numeri che riguardano l’organico delle forze di polizia». Lo dichiara il responsabile Sicurezza del Partito Democratico, il deputato Matteo Mauri.

«I dati, che sono oggettivi, dimostrano chiaramente ad esempio che le assunzioni in Polizia fatte dal governo Meloni in questi anni non sono state nemmeno sufficienti a coprire il turnover. Sono i dati ufficiali della stessa Polizia di Stato a certificarlo. Segnando una diminuzione continua dell'organico dal 2023 in poi.

Le chiacchiere stanno a zero e il ministro si prende una grave responsabilità nel continuare a negare questa evidenza».«Nel tweet pubblicato oggi – aggiunge Mauri – Piantedosi arriva persino a fare un confronto con il 2020, l’anno del Covid e del lockdown, un paragone strumentale e fuorviante. Tra l’altro, si tratta dell’anno in cui lui stesso ricopriva l’incarico di Capo di Gabinetto al Viminale: un dettaglio che rende ancora più evidente il carattere propagandistico di questa operazione».

«La realtà – prosegue Mauri – è che, mentre diminuiscono i presìdi della polizia sul territorio, aumentano le aggressioni, i furti e le rapine, ed è sempre più diffuso tra i cittadini un forte senso di insicurezza. Come segnalano anche molti sindaci, le città sono sempre più sguarnite di agenti nelle strade, soprattutto nelle ore notturne, ma questa situazione riguarda purtroppo anche le aree interne, non solo i grandi centri urbani».

«Piantedosi la smetta con questa operazione di propaganda e con il gioco delle tre carte. Sulla sicurezza dei cittadini servono serietà, trasparenza e scelte concrete, non propaganda», conclude Mauri.