• 11/05/2026

Dall’ex coordinatore della ‘bestia di Salvini’ parole che meritano dimissioni

“Solo nella giornata di ieri abbiamo contato oltre 11 mila minuti di ritardo sulla rete ferroviaria italiana e oggi apprendiamo dalle agenzie che invece di rispondere delle dirette responsabilità in questi numeri record, del totale caos informativo e dell’assenza di soluzioni alternative offerte ai passeggeri a seguito dei continui guasti e disservizi, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer di Ferrovie dello Stato Italiane, ha attaccato il lavoro di magistrati e Polfer, attribuendo le difficoltà che vivono passeggeri e lavoratori “spesso a cause esogene” legate al loro lavoro a al numero crescente di suicidi. È questo il livello dei dirigenti che Salvini e la Lega hanno messo alla guida delle ferrovie italiane? Le parole che l’ex social media
Manager di Salvini, oggi a capo della comunicazione Fs, non meritano commento e, se confermate, in un paese civile dovrebbero portare a immediate dimissioni, per rispetto della memoria delle donne e degli uomini che hanno perso la vita sulla rete ferroviaria e delle loro famiglie, insieme a quello del lavoro di magistrati e agenti” così una nota il deputato Pd e vicepresidente della commissione trasporti della camera, Andrea Casu insieme al responsabile economia, finanza, infrastrutture e trasporti della segreteria nazionale del Partito Democratico, Antonio Misiani che sottolineano il ‘cinico scaricabarile da parte del gruppo Fs che se la prende addirittura con i morti’.