“Il governo ha scelto di non presentarsi in commissione Lavoro alla Camera per rispondere alla nostra interrogazione su quanto sta accadendo in Trasnova. Una decisione grave e ingiustificabile. Parliamo infatti di lavoratrici e lavoratori che hanno già ricevuto le lettere di licenziamento, persone che oggi vivono nell’incertezza più totale e che si sentono abbandonate da un esecutivo che continua a gestire le vertenze aziendali con sciatteria e superficialità, senza alcun rispetto per chi rischia di perdere il proprio posto di lavoro”.
Così i deputati democratici della commissione Lavoro alla Camera, Marco Sarracino, Arturo Scotto, Chiara Gribaudo, Emiliano Fossi e Mauro Laus.
“Disertare la Commissione - aggiungono - significa sottrarsi al confronto istituzionale e voltare le spalle a chi chiede risposte, tutele e soluzioni. È uno schiaffo non all’opposizione, ma a centinaia di famiglie che attendono chiarezza sul proprio futuro. Noi non accetteremo questo silenzio. Continueremo a portare la loro voce nelle istituzioni - concludono - e a pretendere che il governo si assuma fino in fondo le proprie responsabilità a partire dal coinvolgimento di Stellantis”.