Ciclone Harry: Scarpa, verità sui dispersi e rispetto per le famiglie
“Tra il 18 e il 20 gennaio 2026 il Mediterraneo centrale è stato colpito dal ciclone “Harry”, che ha investito l’area tra le coste tunisine e il Canale di Sicilia. In quelle stesse ore centinaia di persone sarebbero partite da Sfax affrontando il mare in condizioni estreme. Inizialmente si è parlato di circa 380 dispersi, ma le testimonianze dei sopravvissuti e dei familiari fanno temere un bilancio ancora più grave. Nei giorni successivi, diversi corpi sono stati avvistati o recuperati in mare, anche nei pressi di Pantelleria e lungo le coste siciliane e calabresi.