27/11/2024 - 15:44

“Dopo voto in cui il Governo è andato sotto su Rai e emendamento Calabria in commissione bilancio al Senato, è un dato di fatto che abbiamo un governo testardamente diviso e unitariamente poltronista. Pensa solo a se stesso e se ne infischia degli interessi veri degli italiani”. Lo dichiara Stefano Graziano capogruppo Pd in Vigilanza sulla Rai.

27/11/2024 - 14:08

“La maggioranza non c’è più, Giorgia Meloni ne prenda atto e ne tragga le logiche conseguenze. Sono divisi su tutto, dai voti a Bruxelles, alla guerra in Ucraina passando per la Legge di Bilancio. Oggi in commissione Bilancio al Senato, durante le votazioni al decreto fiscale, la narrativa della premier che descrive armonia e sintonia tra le forze della sua maggioranza e pericolosi nemici al di fuori del loro perimetro di alleanze, si è volatilizzata quando la maggioranza è stata battuta due volte a distanza di poche ore: una volta sul taglio del canone Rai voluto da Salvini ma osteggiato da Forza Italia e l’altra per l'astensione della Lega su un emendamento a firma Lotito, in merito alla sanità in calabrese. Tutto questo avviene durante la discussione della Manovra alla Camera, dove un Paese in difficoltà aspetta misure per tornare a crescere”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.

27/11/2024 - 11:25

Un governo confuso e diviso viene bocciato in commissione sul canone Rai. Litigano su tutto e non si occupano dei problemi veri delle persone. Intanto oggi si divideranno anche in Europa: l’unico motivo per stare insieme è il potere, non l’interesse del Paese.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

27/11/2024 - 09:00

“Anche stamattina la maggioranza diserta la vigilanza Rai. Per la quarta volta non si vota il parere sulla Agnes. Fatto di una gravità senza precedenti. Si sta bloccando una commissione di vigilanza che nel sistema democratico ha un valore importante per le opposizioni.  Ormai la maggioranza è allo sbando su canone Rai e presidente della Rai” così in una nota il capogruppo democratico in commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano che denuncia come “questo comportamento irresponsabile sta, nei fatti, facendo morire la Rai come dimostrano i dati degli ascolti e la gestione caotica dei programmi”.

26/11/2024 - 13:37

“Quel che è veramente indegno riprendendo il tweet del ministro Salvini è che ci siano ministri della Repubblica che si permettono di strumentalizzare le parole dei giornalisti contro i giornalisti stessi e contro la Rai”. Lo dichiarano i parlamentari pd in commissione di vigilanza sulla Rai.
“Vogliamo esprimere solidarietà e vicinanza alla giornalista Sara Mariani per le accuse sessiste ricevute, accuse scaturite da un post di un ministro che ha il sapore di una minaccia e dall’intento puramente strumentale nei confronti della Rai. Parole indegne frutto del più becero maschilismo”, concludono i parlamentari.

26/11/2024 - 10:45

“Per Forza Italia sono fantasiose le ricostruzioni della stampa di oggi sul vertice di governo. Tant’è che si affanna a ribadire il sostegno leale a Meloni. Eppure si fa fatica a pensare che nella giornata di ieri non si trovava un ministro di quel partito disponibile a partecipare al Consiglio dei ministri. Una coincidenza abbastanza singolare. In altri tempi sarebbe stato interpretato come un avviso di sfratto all’esecutivo. Oggi più modestamente appare un tentativo di piantare una bandierina sul canone Rai. Materia francamente secondaria per milioni di cittadini che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena e che vedono il proprio potere d’acquisto sempre più debole. Ormai la destra somiglia sempre di più a una classe dirigente che balla sul Titanic senza rendersi conto di cosa sta per accadere in un Paese dove non si contano più le crisi industriali che si aprono e i posti di lavoro a rischio”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

25/11/2024 - 17:36

“Sulla Rai, la maggioranza appare completamente divisa: da una parte c'è chi vuole occuparla (FdI), dall’altra chi desidera affossarla (Lega), mentre Forza Italia sembra preoccupata solo di non perdere spazi pubblicitari. Nessuno, però, si sta realmente occupando dell'azienda, degli ascolti, della pubblicità o della qualità dell'informazione. Né si affronta seriamente il tema della trasformazione della Rai da broadcaster a digital media company, né si considerano i 12.000 dipendenti che vi lavorano. È importante ricordare che il servizio pubblico è finanziato dai cittadini attraverso il canone”. Così i componenti democratici della commissione di vigilanza Rai.

25/11/2024 - 15:20

“Nel febbraio del 2023 in una galleria del cantiere per il Terzo Valico a Voltaggio è morto l’operaio Salvatore Cucé a seguito di una esplosione dovuta a una fuga di gas metano. A novembre dello stesso anno, nel medesimo cantiere, si è verificato un altro incidente per fortuna senza conseguenze. Infine poche settimane fa il sottosegretario Rixi ha dichiarato che nella zona dei lavori per il Terzo Valico sarebbe stata rilevata la presenza di un giacimento di gas. Ora basta. Ora è necessario fare chiarezza” dichiara la vicepresidente nazionale del Partito Democratico Chiara Gribaudo.

“La galleria in questione - continua la deputata Piemontese - era già classificata in classe 2 di pericolosità, la più elevata, per il rischio di esalazioni di gas metano e a questo si aggiunge la complessa catena di appalti e subappalti che caratterizza il cantiere che rappresenta, come purtroppo spesso accade nei grandi cantieri, un potenziale amplificatore dei rischi legati a carenze di comunicazione e possibili rischi di economie sui costi della sicurezza.”

Continua Gribaudo: “per tutti questi elementi sommati ho presentato una interrogazione al Ministro dei trasporti e delle infrastrutture per sapere se ENI ha effettuato una valutazione sulla presenza e l'entità del giacimento di gas segnalato dal viceministro Rixi e, in caso affermativo, quali siano stati gli esiti di tale valutazione; se, alla luce della possibile presenza di un giacimento di gas nella zona, siano stati aggiornati i documenti di valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, con particolare riferimento al Piano di Sicurezza e Coordinamento e ai Piani Operativi di Sicurezza delle imprese coinvolte; quali misure specifiche siano state adottate per prevenire il ripetersi di tragedie come quella che ha causato la morte del Sig. Salvatore Cucé e infine per sapere se il Ministro Salvini non ritenga necessario disporre una verifica straordinaria delle procedure di sicurezza nel cantiere, con particolare attenzione ai sistemi di monitoraggio delle esalazioni di gas.”

“La realizzazione di una grande opera pubblica come il Terzo Valico è fondamentale per il territorio interessato ma anche per il Paese e per l’Europa ma questo non può esimerci da attuare le massime misure di prevenzione e sicurezza e dunque intendo sapere, e tutti i cittadini e i lavoratori hanno diritto di sapere, quali iniziative intenda adottare il Ministro per garantire un più efficace coordinamento tra i vari soggetti coinvolti nella catena degli appalti, al fine di assicurare che le esigenze di sicurezza non vengano subordinate a logiche di contenimento dei costi” conclude l’onorevole Gribaudo.

22/11/2024 - 15:14

“Il governo italiano si spacca anche sul mandato di arresto per Netanyahu. In una fase così drammatica a livello internazionale serve credibilità e un esecutivo che parli con una voce sola. Sono troppi i dossier, dall’Ucraina alla commissione Ue fino alla decisione della CPI, su cui il governo mostra tutte le sue crepe. Nonostante gli sforzi della Premier le posizioni divergenti sono sotto gli occhi di tutti e indeboliscono il Paese. Zero credibilità”. Così Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione politiche UE.

21/11/2024 - 14:54

“La Rai, facendo seguito al Piano industriale approvato il 30 giugno 2024 si è fatta parte attiva nel realizzare una Direzione in cui far confluire tutte le risorse nazionali dell’Area Registi, creando quindi la struttura del "Polo regia". L’intento era quello di promuovere le risorse disponibili interne, Evitando di dover ricorrere a risorse esterne che avrebbero comportato ulteriori costi per l’azienda.
Apprendiamo invece che non solo la Rai sta continuando ad assumere figure esterne, in particolare registi, ma la cosa che rende piuttosto perplessi è che La Rai starebbe trasferendo formalmente i registi di area editoriale presso la Produzione TV, quindi con un modus operandi del tutto arbitrario, senza alcun confronto, penalizzando profili professionali fondamentali per l’azienda e continuando a fare contratti ad esterni.
Chiediamo quindi di bloccare immediatamente questo polo regia e di aprire un tavolo serio di confronto con le organizzazioni sindacali per avviare un processo condiviso di riorganizzazione aziendale senza penalizzare le figure interne”. Lo dichiarano i componenti PD in commissione di vigilanza sulla Rai.

20/11/2024 - 10:35

Aventino della maggioranza fatto gravissimo

"La maggioranza per la terza volta consecutiva non si presenta in aula nella Vigilanza a votare il parere per il presidente della Rai. E' la prima volta che accade una cosa del genere. Assistiamo non ad un Aventino, ma ad un Colle Oppio della maggioranza dove sostanzialmente si blocca la Vigilanza per obbligare qualcuno della minoranza a votare la presidenza designata dalla maggioranza. Ma bisogna dire che la legge prevede un quorum per eleggere la presidenza. E' un fatto gravissimo, chiediamo ai Presidenti di Camera e Senato di intervenire. L'Aventino dell'opposizione è un fatto politico, ma l'Aventino della maggioranza segnala il blocco dell'istituzione parlamentare, perché non ci fanno fare nemmeno le audizioni. Per quello che ci riguarda è una situazione davvero grave e chiediamo di far intervenire il presidente della Camera e il presidente del Senato perché riteniamo che la situazione è insostenibile per la commissione di Vigilanza sulla Rai, ma soprattutto per la Rai stessa. La maggioranza dopo aver occupato la Rai e dopo aver fatto della Rai Tele Meloni adesso la vuole far fallire". Lo ha detto intervenendo in Aula in apertura di seduta Stefano Graziano, capogruppo Pd della commissione di Vigilanza sulla Rai.

19/11/2024 - 16:37

“Vladimir Kara-Murza è un esempio luminoso dell'amore per il proprio Paese, del coraggio e della nuova generazione dei dissidenti russi. Sopravvissuto a due tentativi di avvelenamento oggi soffre di una grave neuropatia che gli rende difficile camminare. Nel 2023 è stato condannato a 25 anni di carcere per le sue posizioni contro l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia e soprattutto per la collaborazione con Sergej Magnitskij che ha reso noto la lista degli oligarchi russi colpevoli di corruzione e violazione dei diritti umani”. Così la deputata dem, Lia Quartapelle intervenendo sulla mozione per il conferimento della cittadinanza italiana a favore dell'attivista russo Vladimir Kara-Murza.

“Kara-Murza è uno dei tanti dissidenti russi che merita il nostro supporto: la mozione chiede di sostenere il percorso di esilio in Italia dell'attivista russo. ' So che verrà il giorno in cui le tenebre sul nostro Paese si disperderanno, in cui il nero sarà chiamato nero e il bianco, bianco, la guerra. guerra e l'usurpatore, usurpatore' sono le parole di Kara-Murza, le stesse parole con cui la mozione vuole sostenerlo insieme a tutti i dissidenti russi”. “Ma l'Europa non sarà sicura finché in Russia ci sarà un regime. L'occidente democratico metta via convenienze, viltà e calcoli elettorali: ci stiamo illudendo su quanto il regime di Putin sia disponibile a negoziare. Guardiamo la verità in faccia”, conclude Quartapelle.

18/11/2024 - 09:39

"Tutta la mia solidarietà a Pina Picierno che, per il solo fatto di aver sostenuto le ragioni di un popolo aggredito, viene fatta oggetto a sua volta di attacchi brutali e violenti. D’altronde non ci si può aspettare qualcosa di diverso da chi idolatra la dittatura putiniana e celebra i suoi metodi. Noi siamo con Pina, sempre orgogliosamente dall’altra parte della barricata, sempre a difendere i valori democratici, e la libertà dei popoli di autodeterminarsi”. Così Marco Lacarra, deputato del Partito Democratico, commenta gli attacchi rivolti alla Vicepresidente del Parlamento Ue durante il presidio filorusso di Genova.

17/11/2024 - 11:57

“Voglio esprimere alla vicepresidente del Parlamento, Pina Picierno, la piena solidarietà e vicinanza di tutta la comunità del Pd per i violenti e ingiustificati attacchi ricevuti durante il presidio filorusso e contro l'Ucraina ieri a Genova. Siamo dalla parte del diritto internazionale perché riconosciamo la differenza tra aggressore e aggredito: nessuna violenza o atto intimidatorio ci farà cambiare idea e saremo sempre al fianco del popolo ucraino”. Così il deputato dem Stefano Graziano, capogruppo in Commissione difesa alla Camera.

17/11/2024 - 10:09

"Vicinanza e solidarietà alla Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e alla comunità del Partito Democratico per gli attacchi ricevuti durante un presidio filorusso e antiucraino di Genova. Manifesti e slogan inaccettabili. Che si sono aggiunti a una campagna diffamatoria in corso da tempo sulla rete. Tentativi di intimidazione che non avranno bessun effetto e che non ci distoglieranno dai nostri obiettivi e dai nostri valori". Lo dichiara l'On. Matteo Mauri, responsabile sicurezza nazionale PD.

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