14/02/2023 - 18:06

"Il bilancio delle attività dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro relativo allo scorso anno, che vede un miliardo di contributi recuperati, maggiori ispezioni e violazioni riscontrare, dimostra come fosse giusta nello scorso governo la scelta del ministro del Lavoro, Andrea Orlando, di investire sull'aumento delle risorse ispettive, con concorsi banditi ed espletati già nel 2022, e dei poteri. Ci auguriamo che il governo Meloni prosegua su questa strada senza sacrificare l'autonomia dell'Ispettorato assorbendola, come annunciato più volte alle parti sociali, nel ministero del Lavoro. Allo stesso tempo sarebbe necessario che le Regioni provvedano ad investire sull'assunzione di personale ispettivo delle Asl la cui carenza ha comportato un drammatico calo di ispezioni di loro competenza". Così in una nota i deputati dem Marco Sarracino ed Emiliano Fossi, della commissione Lavoro della Camera.

13/02/2023 - 17:40

Dichiarazione di Simona Bonafè, vicepresidente deputati Pd

"Su Opzione donna ancora una volta è fumata nera. Il governo, dopo averla modificata pesantemente con la Legge di Bilancio fino a renderla una scelta impraticabile per molte donne, ha oggi ripetuto ai sindacati di non aver preso alcuna decisione sulla tematica nonostante le promesse fatte e gli impegni assunti in questi mesi. Senza Opzione donna vengono penalizzate ogni anno oltre 25 mila lavoratrici spesso già provate da carriere contributive discontinue e da assegni pensionistici ridotti. Non è un problema di risorse ma di volontà politica che evidentemente manca nonostante le tante parole spese": è quanto dichiara Simona Bonafè, vice presidente dei Deputati Pd, sull'incontro odierno tra governo e sindacati.

01/02/2023 - 11:43

"Questa mozione dimostra la volontà politica del Parlamento nel perseguire un impegno a tutela della salute dei cittadini e cittadine su un tema drammatico, quello del cancro. L'unanimità dimostra che sulla salute non ci possono essere dei distinguo, rimane una priorità, un diritto alla cittadinanza che non può essere messo in discussione da nessun governo e da nessun partito politico". Lo ha detto intervenendo in Aula, la deputata del Pd, Ilenia Malavasi, dichiarando il voto favorevole del Pd alla mozione sulla prevenzione e cura del cancro.

“La salute è una questione di democrazia e giustizia sociale. Per il Partito Democratico, garantire una reale parità di accesso alle cure rappresenta un impegno che è anche un caposaldo del nostro vivere comune, perché questo deve avvenire indipendentemente dal territorio di residenza o dalle proprie possibilità economiche. Esiste un tema di diseguaglianza di accesso alle prestazioni sanitarie - come avevo già sottolineato in un emendamento alla legge di bilancio, riguardo agli screening mammografici - che è discriminatorio e contrario a quanto espresso anche dall'art. 32 della nostra Costituzione".

"La prevenzione - ha proseguito Malavasi - è il primo strumento importante per sensibilizzare ed educare la popolazione. La patologia del cancro è in costante aumento in Italia e in tutto il mondo. Dobbiamo mettere al centro il malato e fornire assistenza a 360 gradi. Potenziare le cure vaccinali, come il vaccino contro l'hpv. Dobbiamo arginare fattori di rischio comportamentali che aumentano il rischio di tumore di 1 su 3: il fumo, la mancanza di sport, la cattiva alimentazione. L'obiettivo della UE è ambizioso: aumentare il tasso di sopravvivenza per tutti i tumori entro il 2030 dal 47 al 75 per cento e da qui deriva anche il nostro piano nazionale contro i tumori. Aumentare screening e attività diagnostica che siano accessibili a tutti. Per questo servono investimenti, bene il Pnrr ma dobbiamo fare di più, finanziando la medicina pubblica e del territorio, monitorando il lavoro delle regioni, che deve fornire un servizio omogeneo su tutto il territorio nazionale. La ricerca, dobbiamo evitare che i nostri giovani vadano a fare ricerca all'estero perché non hanno condizioni dignitose di lavoro qui in Italia. E infine non dobbiamo lasciare sole le famiglie, i caregiver, chi assiste i malati oncologici e la loro riabilitazione. Quindi serve aumentare le risorse e il personale nei pronto soccorso, negli ospedali, con personale adeguato e formato", ha concluso la deputata dem.

25/01/2023 - 10:06

Deputati Pd, conferenza stampa

Oggi, mercoledì 25 gennaio, ore 16, Sala Stampa

Partecipano: Serracchiani, Pagano, Simiani

Si svolgerà oggi, mercoledì 25 gennaio, alle ore 16, la conferenza stampa del Partito Democratico di presentazione della proposta di indagine conoscitiva sugli effetti macroeconomici e di finanza pubblica derivanti dagli incentivi in materia edilizia. Gli incentivi, nati prevalentemente al fine di far emergere il lavoro sommerso nell’edilizia, hanno progressivamente assunto finalità espansive, specie dopo l’introduzione del cosiddetto Superbonus 110%. L’indagine ha lo scopo di acquisire dati e analisi utili ad approfondire gli effetti macroeconomici e di finanza pubblica degli incentivi edilizi.

All’evento partecipano: Debora Serracchiani, presidente dei deputati del Pd; Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio; Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente.

La conferenza stampa si potrà seguire in diretta anche sul canale della web Tv della Camera.

24/01/2023 - 11:38

Deputati Pd, conferenza stampa

Domani, mercoledì 25 gennaio, ore 16, Sala Stampa

Partecipano: Serracchiani, Pagano, Simiani

Si svolgerà domani, mercoledì 25 gennaio, alle ore 16, la conferenza stampa del Partito Democratico di presentazione della proposta di indagine conoscitiva sugli effetti macroeconomici e di finanza pubblica derivanti dagli incentivi in materia edilizia. Gli incentivi, nati prevalentemente al fine di far emergere il lavoro sommerso nell’edilizia, hanno progressivamente assunto finalità espansive, specie dopo l’introduzione del cosiddetto Superbonus 110%. L’indagine ha lo scopo di acquisire dati e analisi utili ad approfondire gli effetti macroeconomici e di finanza pubblica degli incentivi edilizi.

All’evento partecipano: Debora Serracchiani, presidente dei deputati del Pd; Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio; Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente.

La conferenza stampa si potrà seguire in diretta anche sul canale della web Tv della Camera.

23/01/2023 - 12:38

Deputati Pd, conferenza stampa, mercoledì 25 gennaio, ore 16, Sala Stampa
Partecipano: Serracchiani, Pagano, Simiani

Si svolgerà mercoledì 25 gennaio, alle ore 16, la conferenza stampa del Partito Democratico di presentazione della proposta di indagine conoscitiva sugli effetti macroeconomici e di finanza pubblica derivanti dagli incentivi in materia edilizia. Gli incentivi, nati prevalentemente al fine di far emergere il lavoro sommerso nell’edilizia, hanno progressivamente assunto finalità espansive, specie dopo l’introduzione del cosiddetto Superbonus 110%. L’indagine ha lo scopo di acquisire dati e analisi utili ad approfondire gli effetti macroeconomici e di finanza pubblica degli incentivi edilizi.
All’evento partecipano: Debora Serracchiani, presidente dei deputati del Pd; Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio; Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente. La conferenza stampa si potrà seguire in diretta anche sul canale della web Tv della Camera.

19/01/2023 - 15:20

"Sussistono posizioni contraddittorie del Governo sulla Giustizia. Avete richiamato l'importanza di fare investimenti sul carcere e avete fatto con la manovra di bilancio tagli sull'amministrazione penitenziaria. Avete detto che avreste limitato le intercettazioni e impedito l’estensione del diritto penale ma avete creato un nuovo reato, il cosiddetto Dl anti-rave, con più carcere e più intercettazioni e ora si parla di un nuovo reato per imbrattamenti. 
Troppe incoerenze anche sulla riforma Cartabia tra esponenti del governo che dicono di difenderla senza se e senza ma e altri che la ritengono inutile e dannosa. Le contraddizioni sono anche all'interno del Governo, la Presidente Meloni ha detto che la sicurezza dei cittadini si consegue con più carcere, ma il ministro Nordio ha espresso posizione opposta e cioè meno carcere e più misure alternative. Nonostante gli annunci, idee e azioni sono discordanti. Viene poi completamente dimenticato il lavoro già fatto dal Parlamento. La nostra posizione è invece che le riforme approvate devono essere attuate con un impegno forte da parte del governo anche attraverso il monitoraggio sul successo di quelle riforme rispetto ad obiettivi importanti. Non c’è quindi bisogno di agitare temi divisivi portando indietro di anni le lancette dell’orologio. Su intercettazioni, prescrizione, separazione delle carriere, obbligatorietà c’è da attuare le riforme fatte.
Guardiamo al futuro e a una giustizia giusta al fianco dei cittadini, senza sollevare inutili scontri che non B servono a niente e che noi respingiamo. 
Nella nostra agenda restano prioritari gli investimenti sul Pnrr e noi saremo sentinelle vigili perché siano spesi presto e bene; gli investimenti sull'ufficio del processo; occorre contrastare lo scandalo dei suicidi, delle cattive condizioni delle carcerie e valorizzare la giustizia riparativa.
Infine, tutela vera dei sindaci partendo dalle nostre proposte su chiarezza di separazione dei poteri politici e tecnici degli amministratori locali, le modifiche del testo unico degli enti locali che aiutano gli amministratori locali a lavorare in sicurezza. Il governo non li strumentalizzi, noi siamo al loro fianco". Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Federico Gianassi, intervenendo in dichiarazione di voto sulla giustizia in Aula.

19/01/2023 - 11:42

"Ci aspettavamo ben altro dalla relazione annuale da parte del ministro Nordio, e non discorsi farciti di demagogia. Ci aspettavamo proposte e soluzioni concrete sulle intercettazioni. Già dai primi mesi di questa legislatura abbiamo visto contraddizioni, confusione, errori. Il primo provvedimento varato sulla giustizia, il cosiddetto decreto anti-rave, ha preannunciato temporali fortissimi. Un obbrobrio giuridico che ha rischiato di riportare il Paese indietro di 20 anni. Un altro errore gravissimo nello stesso decreto: escludere i reati associativi contro la Pa dall'elenco dei reati ostativi, un bel tappeto rosso in favore dei delinquenti con i colletti bianchi collusi con le organizzazioni criminali. E nemmeno con la legge di Bilancio siete riusciti a correggere il tiro, anticipando di 4 mesi l'entrata in vigore della riforma civile. 
Ma tornando sul tema fondamentale delle intercettazioni, perché non chiarire che le intercettazioni sono uno strumento indispensabile e inequivocabile per combattere la criminalità organizzata? Noi non permetteremo mai che vengano cancellate per perseguire i reati direttamente o indirettamente collegati con le mafie e con le attività terroristiche. Non possiamo nascondere grande delusione per le modalità con cui si sta gestendo la complessa materia della giustizia nel nostro Paese. C'è ancora tanto, tantissimo da fare. E ci aspettiamo che vengano date risposte serie ai problemi seri che ci sono nel Paese". Lo ha detto Marco Lacarra, deputato Pd, intervenendo in Aula a seguito delle comunicazione del ministro della Giustizia, Carlo Nordio.

17/01/2023 - 11:39

“Dietro a tanta propaganda e demagogia da parte della destra c’è solo una realtà: l’aumento delle accise è una scelta politica del governo Meloni che non ha voluto rinnovare in legge di bilancio il taglio introdotto e portato avanti dall’esecutivo Draghi. Una scelta scellerata di fronte ad un aumento già insostenibile dei prezzi energetici e dell'inflazione. Di fronte a questa situazione, la destra ha preferito introdurre misure di pegno elettorale come condoni e flat tax, penalizzando invece famiglie e imprese che ora pagano cara questa scelta e si trovano a di fronte a costi della vita insostenibili. Chiediamo al governo di correggere subito questa decisione e di non perdere tempo a cercare alibi o falsi nemici quando le responsabilità sono tutte loro”. Così Piero De Luca, vice capogruppo del Partito democratico alla Camera, intervenendo in diretta su SkyTg24.

15/01/2023 - 16:38

*Pd presenterà emendamento a mille proroghe*

“La proroga al sostegno al lavoro portuale è quanto mai necessaria e urgente, anche in conseguenza delle criticità nel Mar Rosso che obbligano a rotte logisticamente più complesse. Oggi ho riposto la questione in Commissione Bilancio alla Camera, durante le audizioni per il Milleproroghe, nell'ambito delle quali abbiamo richiesto di audire rappresentanti del cluster portuale, fra cui Assoporti che oggi ha confermato la preoccupazione della categoria per la situazione di crisi nel Mar Rosso. Anche per questo non si può più rimandare la proroga che come PD abbiamo chiesto in ogni sede, per sostenere il lavoro portuale, e che chiediamo oggi con uno specifico emendamento che abbiamo predisposto al Milleproroghe, visto che gli annunci del Governo sono rimasti ancora tali e in nessuna delle occasioni possibili si sono concretizzate, inclusa la versione del Milleproroghe che stiamo esaminando. Il tempo dei rinvii è finito: la prossima discussione in aula deve portare all’approvazione delle nostre proposte per sostenere il lavoro portuale”, così la deputata e vicecapogruppo PD alla Camera Valentina Ghio alla fine della Commissione bilancio che si è svolta questa mattina, in cui il Partito Democratico ha chiesto l’audizione di Assoporti e Ancip per un confronto sui temi e sulla necessità di sostegno al lavoro portuale.

13/01/2023 - 14:56

Prorogare anche al 2023 la possibilità per gli iscritti Aire di visitare gratuitamente i musei statali in Italia. A chiederlo è il deputato Pd eletto all’estero Nicola Carè che in una interrogazione sottoscritta anche dai colleghi Manzi e Berruto in commissione cultura e da Cristian Di Sanzo, Toni Ricciardi e Fabio Porta, ha interpellato sul tema i Ministri della Cultura e del Turismo, Sangiuliano e Santanchè.
“In attuazione dell'articolo 1, comma 89, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, - scrive Carè nell’interrogazione- il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo consente, negli anni 2021, 2022 e 2023, nei limiti di un fondo appositamente istituito, l'accesso gratuito ai cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) a musei, aree e parchi archeologici gestiti dallo Stato, a seguito di esibizione di idoneo documento comprovante l'iscrizione all'Aire”.
“Una iniziativa importante e sostenuta dal Partito Democratico – evidenzia il deputato eletto in Australia – come un segnale di rispetto verso gli italiani all'estero e una misura utile su entrambi i versanti, quello dei connazionali che vivono fuori e che potranno conoscere meglio l'arte e la bellezza dell'Italia e quello del nostro Paese che dall'intensificarsi dei flussi ricaverà risorse preziose per la sua ripresa”.
“In questo modo – aggiunge Carè – si è voluto incentivare il cosiddetto “Turismo delle origini”, che coinvolge tutte quelle persone che tornano verso il Paese di origine della propria famiglia per riavvicinarsi alle radici della propria storia familiare e culturale. In Italia è un fenomeno in aumento, che coinvolge tra i 60 e gli 80 milioni di persone provenienti da tutto il mondo (dati Enit – Agenzia nazionale del turismo); per tal motivo è stato appunto previsto nella legge di bilancio 2020 un fondo da un milione e cinquecentomila euro fino al 2023 ai sensi dell'articolo 1, comma 89, della legge 30 dicembre 2020, n. 178”, ma “con la pandemia di COVID-19, il flusso dei viaggiatori si è ridotto notevolmente a causa di tutte le restrizioni internazionali approvate e anche i cittadini Aire che sono comunque arrivati in Italia non hanno potuto usufruire appieno dell'iniziativa poiché i siti museali hanno avuto notevoli restrizioni di accesso”.
I deputati, quindi, chiedono di sapere “quanta parte del fondo previsto per l'iniziativa sia stato effettivamente speso e se ci sia la possibilità, qualora ci fosse ancora disponibilità, di prorogare oltre il 2023 l'iniziativa”.

12/01/2023 - 14:39

“La destra nega aiuti straordinari al sistema delle Pmi messe a dura crisi dai costi energetici, dalla carenza di materie prime, dall’aumento dei tassi di interesse e dai rincari dei carburanti. Il governo e la maggioranza hanno infatti respinto prima un mio emendamento, poi addirittura un mio ordine del giorno al Decreto Aiuti quater che avrebbe destinato, nel 2023, una parte degli extraprofitti delle società energetiche alle piccole e medie imprese”.

Così la vicepresidente dei deputati del Pd, Simona Bonafè.

“Le associazioni di categoria - aggiunge - hanno già evidenziato come già nella Legge di Bilancio 2022 non siano state inserite norme e risorse efficaci a sostegno delle Pmi. Nonostante i proclami elettorali della destra, alcune misure previste dalla manovra risultano addirittura controproducenti: come, ad esempio, il mancato rinnovo della moratoria per i pagamenti, le lacune per le garanzie pubbliche, la carenza di un intervento strutturato per la patrimonializzazione e il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese. Se non sosteniamo in questa fase critica le Pmi - conclude - rischiamo di mettere in seria crisi la rete territoriale di imprese che costituisce il fulcro del sistema produttivo e occupazionale nazionale, contribuendo in modo fondamentale allo sviluppo della nostra economia”.

11/01/2023 - 19:45

Dichiarazione di Chiara Braga deputata e responsabile Transizione ecologica del Pd

Siamo preoccupati dalla totale chiusura da parte del Governo sul problema della tassazione degli extraprofitti da impianti di energia rinnovabile di priorità degli enti locali. La norma attuale ha ripercussioni negative sul bilancio di circa 1200 Comuni, già duramente colpiti dal caro energia, con il rischio di un vero e proprio default del bilancio comunale. È assurdo che si voglia continuare a colpire i Comuni più virtuosi, che hanno investito in energie rinnovabili e che stanno impegnando proprio i maggiori proventi della vendita di energia pulita per garantire servizi essenziali e dare sostegno ai propri cittadini.

 

11/01/2023 - 18:35

“Abbiamo chiesto al governo un impegno per rifinanziare il fondo per la rigenerazione urbana anche per il biennio 2023-24 e non solo per il 2025-26 come previsto dal provvedimento. Il governo non ci ha ascoltato, dicendo di no ad una proposta che intendeva offrire subito un aiuto concreto per contrastare la marginalità e ridare dignità ai nostri centri urbani anche dal punto di vista sociale, abitativo ed energetico. Già nella manovra la maggioranza ha commesso l’errore imperdonabile di inserire prima e togliere poi risorse per i Comuni. Con questa ulteriore scelta il governo Meloni e la destra decidono consapevolmente di voltare le spalle ai sindaci e agli amministratori”. 

Così Silvia Roggiani, deputata Pd in commissione Bilancio e componente della Presidenza del Gruppo, intervenendo in aula sull’ordine del giorno a sua firma che chiedeva al governo un impegno per stanziare risorse a favore dei Comuni per progetti di riqualificazione urbana anche nel biennio 2023-24.

11/01/2023 - 18:20

 630 mila famiglie italiane rischiano di finire per strada. E non per colpa loro, ma per morosità incolpevole. Cioè non riescono più a pagare l’affitto perché perdono il lavoro, perché a causa del caro energia, dell’inflazione, la loro pensione, il loro stipendio, non basta più. Parliamo di 135 mila sfratti eseguibili per morosità solo nel 2022, cioè il 90% delle richieste di sfratto. Nonostante il fondo affitti e quello per la morosità incolpevole, che la destra ha deciso di non rifinanziare nell’ultima legge di bilancio. Di fronte a questo disastro sociale, abbiamo chiesto al governo con un ordine del giorno di prendere un impegno nei confronti delle famiglie italiane in difficoltà e di finanziare misure per aiutarle. Governo e maggioranza hanno bocciato la proposta. Perché, in campagna elettorale dicono che “la casa è il bene primario attorno alla quale le persone costruiscono il proprio futuro”, come asseriva Giorgia Meloni il 29 agosto del 2022, ma alla prova dei fatti premiano gli evasori e si accaniscono sui poveri.

Così Marco Furfaro, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali della Camera.

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