22/11/2023 - 17:18

“Ci sono molti modi per un uomo di non accettare l’autonomia di una donna. Dalle piccole cose quotidiane fino all’estremo della violenza o all’omicidio. Sono piani incommensurabilmente differenti, ma la radice è la stessa. È in questo senso che la violenza contro le donne di alcuni uomini riguarda tutti gli uomini e i loro comportamenti. La radice è la difficoltà o il rifiuto di riconoscere ‘l’altra’ come differente da sé e soggettività libera e autonoma. Non è un caso che proprio il pensiero femminista ci sproni da anni ad affrontare il valore delle differenze. Ciò che è differente da sé è ‘altro e ha pari dignità’. E visto che il mondo non è pensato su un pensiero neutro, ma maschile, l’oppressione della donna ha come fondamento il non riconoscimento di questa identità. Accade nei modelli di organizzazione del tempo, del lavoro, dei salari, dei servizi sociali. (…) Molti uomini vivono i passi in avanti compiuti in questi anni non come libertà ma come disagio personale e collettivo e anche per questo esplode la violenza. L’unica cosa da fare è, ripeto, quindi non fermarsi, non tornare indietro come qualcuno prova a fare. Bisogna casomai moltiplicare l’impegno e continuare a cambiare”.

Così Nicola Zingaretti, deputato democratico e presidente della Fondazione Pd, in un commento pubblicato sull’HuffingtonPost.

 

22/11/2023 - 16:27

Domani, giovedì 23 novembre, si svolgerà alla Camera dei deputati l’evento “Il Rosso e il Verde per il futuro dell’Europa: Italia e Germania tra occupazione e transizione verde” organizzato su impulso della Fondazione tedesca Friedrich Ebert Stiftung, d’intesa con la Vice Presidente Anna Ascani e i presidenti dei gruppi PD Chiara Braga, Francesco Boccia e Brando Benifei. L’incontro è previsto a partire dalle ore 16.30 presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio. Esperti e rappresentanti politici dei due Paesi si confronteranno sul ruolo della transizione verde e sul suo impatto sul mondo del lavoro in Italia e Germania. I saluti istituzionali saranno affidati alla vicepresidente della Camera Anna Ascani, al Direttore della Fondazione Ebert in Italia Tobias Mörschel, alla Presidente del gruppo dei deputati PD-IDB Chiara Braga, al Capodelegazione PD al Parlamento europeo Brando Benifei e al Presidente del gruppo dei senatori PD-IDP Francesco Boccia. Parteciperanno alla discussione i seguenti esperti: il politico tedesco Bengt Bergt, l’AD per l'inclusione e leadership di C40 Cities Caterina Sarfatti, il policy advisor della Fondazione Ebert a Bruxelles Stephan Thalhofer, la rappresentante della Direzione IG-Metall Simone Ebel-Schmid, il Professore di diritto del lavoro presso l’università Cattolica Michele Faioli. Introduce i lavori il Direttore scientifico di Asvis Enrico Giovannini e coordina i lavori la corrispondente Rai a Berlino Barbara Gruden. Le conclusioni sono affidate alla segretaria PD, Elly Schlein. Per accrediti: segreteria.braga@camera.it.

22/11/2023 - 10:59

“La valutazione della Commissione europea, che ritiene la manovra italiana in parte non adeguata a rispettare le indicazioni e le raccomandazioni UE, la dice lunga sull'inadeguatezza di questa destra che sta portando il Paese sull’orlo del baratro soprattutto sui temi economici. Le previsioni di deficit e debito, la confusione nelle politiche fiscali che grava su famiglie e imprese, l'incertezza e l'opacità sull'uso dei fondi del Recovery Fund, sono criticità gravi che stiamo denunciando con forza anche come Partito Democratico. Se il governo non apporterà le dovute modifiche e non adotterà le misure opportune richieste, l'Italia rischia sulla base dei dati Eurostat che verranno diffusi a marzo, l'apertura di una procedura di deficit eccessivo che non possiamo assolutamente permetterci. Il Paese merita meno propaganda, maggiore serietà e risposte concrete ai problemi dei nostri cittadini, che si trovano in condizioni peggiori di un anno fa. C’è ancora qualche mese di tempo per riequilibrare il tiro dei nostri conti ed evitare il burrone, ma il fallimento politico è già evidente e il prezzo lo pagano gli italiani”.

14/11/2023 - 16:04

“L’aggressione all’inviato della trasmissione Rai ‘Mi manda RaiTre’, Stefano Maria Sandrucci, avvenuta a San Nicandro Garganico, nel Foggiano, è molto grave e non può essere derubricata ad episodio marginale. Il giornalista stava compiendo un’inchiesta sulle scuole private e i cosiddetti ‘diplomifici’, gli istituti paritari accusati di rendere più facile il conseguimento dei titoli di studio rispetto alle scuole pubbliche. La persona indagata dalla Procura di Foggia su questa vicenda, anziché rispondere alle domande del giornalista, lo ha aggredito con una mazza da baseball minacciandolo di morte. Nel testimoniare a Stefano Maria Sandrucci tutta la nostra vicinanza e solidarietà, vorrei ricordare che nei primi sei mesi del 2023, secondo i dati dell’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione, sono stati rilevati in Italia 83 episodi di intimidazione e minaccia a danno di 234 giornalisti. Con una media di 1,3 vittime al giorno. Tenere alta l’attenzione è dunque un obbligo per le istituzioni democratiche”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione di Vigilanza Rai, Stefano Graziano.

10/11/2023 - 13:14

"Oggi ho illustrato alla Camera l'interpellanza urgente, a mia prima firma, sulla crisi de La Perla. L'inaffidabiltà della proprietà appare sempre più evidente, anche a fronte della avvenuta liquidazione in Gran Bretagna della società madre, La Perla Management Limited, di cui abbiamo avuto notizia ieri e che risale allo scorso 3 novembre. Come già al tavolo di crisi di lunedì registro una forte sintonia fra le istituzioni (Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Governo) in una iniziativa volta a garantire insieme ai posti di lavoro la permanenza in Italia di un presidio produttivo di grande valore e di un marchio fondamentale per il Made in Italy. Confermo la mia solidarietà ai lavoratori e ringrazio loro e le organizzazioni sindacali per la mobilitazione che stanno mettendo in campo, con grande impegno e senso di responsabilità. Continuiamo a lavorare insieme uniti, fra i diversi livelli istituzionali e fra tutte le forze politiche. Una unità fondamentale per rendere efficace la nostra azione". Così Andrea De Maria, deputato.

08/11/2023 - 10:24

“Una Riforma delle Istituzioni dannosa, che produrrebbe conflitti tra i poteri dello Stato e indebolirebbe ulteriormente il Parlamento, senza rendere più efficiente il Paese. Un diversivo che la destra sta usando mentre approva una legge di bilancio vergognosa, che aumenterà le diseguaglianze e non produrrà sviluppo. Tutto questo, unito al disastro sulla gestione del Pnrr, ci dimostra per l'ennesima volta una cosa: dicevano di essere pronti a governare, ma non lo sono affatto. Continuiamo a combattere in Parlamento e nel Paese per l'alternativa”.

Lo scrive su Instagram il deputato e presidente della Fondazione del Pd, Nicola Zingaretti.

07/11/2023 - 18:07

WWF insieme a Legambiente e Lipu hanno presentano una diffida al Ministro dell’Ambiente.

Le audizioni in commissione alla Camera”

“Durante le audizioni alla Camera in Commissione ambiente sul Parco Nazionale di Portofino, gestore attuale e associazioni hanno ribadito il loro ‘no’ alla perimetrazione a tre del Parco voluta da Toti. Nessuna condivisione della scelta con il Comitato di gestione provvisoria del Parco Nazionale di Portofino, che non è stato consultato dalla Regione prima della scelta finale, mentre WWF insieme a Legambiente e Lipu hanno annunciato di aver presentato una diffida al Ministro dell’Ambiente invitandolo a ritirare l’atto di perimetrazione del Parco in autotutela perché in contrasto alle valutazioni tecniche di Ispra e lontano dai requisiti di un Parco Nazionale. Come ribadito da diversi in audizione, le indicazioni di Ispra sono frutto di un’indagine scientifica che non possono essere derubricate a una qualsiasi valutazione, ma meritano e devono essere tenute in considerazione per rivalutare un percorso che ad oggi ha ridotto e ridimensionato le potenzialità di un territorio”, lo dichiara la deputata e vicepresidente del Gruppo PD alla Camera Valentina Ghio dopo l’audizione in Commissione Ambiente di Associazioni ambientaliste e comitati, richiesta con il capogruppo PD della Commissione Ambiente alla Camera per parlare del Parco di Portofino e della perimetrazione a tre.

“Francesco Faccini, presidente del comitato gestione provvisoria Parco Nazionale Portofino; Luca Santini presidente nazionale Federparchi e Gaetano Benedetto direttore nazionale Wwf Italia – prosegue Ghio - hanno tutti affermato che la proposta del parco a tre non corrisponde al concetto di Parco Nazionale e alla volontà espressa dai Comuni esclusi. La proposta della Regione Liguria, che ha avuto una prima validazione dal Ministero, non ha ancora ottenuto la firma del presidente della Repubblica Mattarella ed è una proposta che non risponde né alle valutazioni scientifiche di Ispra né alle richieste di buon parte del territorio e non è valorizza il percorso di un Parco Nazionale perché ha la perimetrazione di un parco Regionale. Inoltre durante tutto l’iter non c’è stato nessun coinvolgimento dell’ente gestore del Parco che è stato messo sul fatto compiuto”.

“Prossima settimana – conclude la vicecapogruppo PD alla Camera - seguiranno nuove audizioni e ho invitato anche Ispra per approfondire i pareri emessi. Quanto emerso finora conferma comunque che la proposta del Parco a tre Comuni non risponde nè al percorso normativo che disciplina i parchi; né rispetta la tutela della biodiversità e lo sviluppo dei territori. Sentiremo altri soggetti per poi redigere un report che consegneremo alla al Ministero, a Regione Liguria e ai cittadini liguri”.

 

06/11/2023 - 14:26

“La proposta di autonomia secessionista che il governo sta portando avanti rischia di produrre un disastro sociale ed economico nel Mezzogiorno e quindi nell'intero Paese. Così com'è configurata, senza definire e finanziare prima i Lep su tutte le materie, senza precisare i costi e fabbisogni standard per superare i criteri della spesa storica, lasciando la possibilità per le Regioni di compartecipazione al gettito fiscale, e senza definire un adeguato fondo perequativo, richiesto dall'articolo 119 della Carta, il disegno di legge Calderoli cristallizza i divari esistenti e aumenterà le diseguaglianze nei prossimi anni tra Nord e Sud in termini di diritti, servizi e opportunità”. Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo PD in commissione bicamerale Questioni Regionali, al convegno “L’economia regionale differenziata, il ruolo del Parlamento nella costruzione della Riforma”, appena concluso alla Fondazione Banco di Napoli.

04/11/2023 - 15:36

“La destra entra nella fase del piccone verso le istituzioni democratiche. Lo schema è quello tradizionale delle forze populiste e nazionaliste: prima raccolgono il consenso, poi conquistano il potere e presto evaporano. Infine attaccano le istituzioni democratiche. La destra italiana non è da meno. Dopo l'idea scellerata dell'autonomia differenziata che spaccherebbe il Paese, con questa proposta di riforma prevede l'elezione diretta del Premier, a fronte di un Presidente della Repubblica eletto dalle camere che sarebbe di fatto un ‘prigioniero politico’. Una situazione foriera di scontri permanenti dentro e fra le Istituzioni. Insieme, si indebolisce la forza del Parlamento”.

 Così Nicola Zingaretti, deputato democratico e presidente della Fondazione del Pd.

03/11/2023 - 17:30

“Totale vicinanza e solidarietà a tutta la redazione di Fanpage, chi attacca la libera informazione attacca sempre tutta la democrazia. Purtroppo non stupisce che Blocco Studentesco organizzazione giovanile di CasaPound sia apertamente schierata contro i valori antifascisti della Costituzione che calpesta ogni giorno. Il fatto però che arrivi ad esporre striscioni come questo per le strade di Roma è un fatto grave che non può essere assolutamente sottovalutato e deve essere condannato e contrastato da tutte le forze e le istituzioni democratiche. Non possiamo mai permettere ai ‘fascisti del terzo millennio’ di riportare indietro le lancette della storia, nemmeno attraverso uno striscione”.

Lo scrive su X Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

31/10/2023 - 15:10

“I detenuti hanno diritto a cure mediche adeguate. L’appello lanciato dai detenuti della Casa di reclusione di Rebibbia attraverso la redazione giornalistica della trasmissione 'Non tutti sanno' svela l’inadeguatezza dell’assistenza sanitaria nelle carceri italiane. Ho depositato un’interrogazione ai ministri Nordio e Schillaci per chiedere di intervenire e assicurare un adeguato sistema di prevenzione e cura per la popolazione carceraria perché le condizioni attuali non rispettano il diritto alla salute, un diritto costituzionale”. Lo afferma in una nota la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase, componente della commissione Giustizia, prima firmataria dell’interrogazione sottoscritta anche dai colleghi Gianassi, Serracchiani, Lacarra e Zan.
“L’esperienza della detenzione è già di per sé un rischio per la salute – spiega Di Biase - per le condizioni degradate di strutture, celle e spazi comuni e per il sovraffollamento carcerario. Ma la condizione denunciata in questi giorni a Rebibbia, che si ritrova nei rapporti dell’associazione Antigone e negli studi pubblicati in questi ultimi anni sui penitenziari italiani, deve muovere all’azione il governo".
"Mancano medici per le visite specialistiche per i detenuti, mancano infermieri ed è carente il servizio di assistenza psicologica, particolarmente importante per chi è recluso. Per questo motivo – conclude la deputata Pd – chiediamo ai ministri di intervenire, insieme alle Regioni, per migliorare l’assistenza sanitaria in carcere, raccogliendo l’appello dei detenuti a cui hanno già risposto positivamente gli ordini professionali dei medici”.

31/10/2023 - 11:19

“Il governo usa le riforme in questo momento come arma di distrazione di massa perché non è in grado di mantenere le promesse. Le usano come alibi per dire che non riescono a farlo perché non hanno potere. In questo senso, la coincidenza con la presentazione della manovra non è causale. Volevano essere il governo del popolo ma si rivelano come affamatori del popolo.

Stiamo assistendo a una degradazione della democrazia impressionante, una cosa senza precedenti con un grave svuotamento del ruolo del Parlamento. In questo modo l’unica arma esistente è il ricatto della maggioranza verso la presidente del consiglio.

C’è inoltre un attacco all’unica istituzione che gode della fiducia dei cittadini, il Presidente della Repubblica. Se davvero volessero stabilità, dovrebbero introdurre la sfiducia costruttiva. Se insisteranno su questa strada, troveranno un muro. Come succede con la proposta dell’autonomia differenziata.”. Lo ha detto stamani a la7 il deputato democratico Peppe Provenzano, responsabile Esteri del Pd.

30/10/2023 - 11:08

“La cortina fumogena alzata con la vicenda del giornalista di Rinews24, Massimiliano Melilli, rappresenta solo un’arma di distrazione di massa per nascondere l’esito dell’assemblea di redazione della testata Rai chiesta dal Cdr al direttore, Paolo Petrecca, per ripresentare il piano editoriale. Occorre fare chiarezza: da un lato, riteniamo sia necessario che l’azienda non permetta più che un giornalista Rai, come denunciato anche dal Cdr, tramuti la rassegna stampa in uno strapuntino in favore del governo; dall’altro, l’azienda fa un pessimo servizio se lascia intendere ai suoi ascoltatori che l’obbligatorietà dell’azione penale nei confronti di Delmastro, Santanché o del figlio di La Russa sia una reazione della magistratura contro la riforma della giustizia voluta dall’esecutivo. Petrecca venga a riferire in commissione di Vigilanza sulle affermazioni di Melilli in rassegna stampa. La Rai al tempo della Meloni, con tagli alle risorse, fuga dei principali conduttori e crollo dell’audience, sembra ormai un simulacro di ciò che dovrebbe invece incarnare il servizio pubblico radio-televisivo”.

 

Lo dichiarano i deputati e senatori del Partito democratico della commissione di Vigilanza Rai.

26/10/2023 - 17:16

Dichiarazione di Sara Ferrari, dell’ufficio di presidenza gruppo Pd Camera

“Siamo soddisfatti di aver contribuito a migliorare il testo del governo con le raccomandazioni della commissione femminicidio: dalla formazione obbligatoria dei diversi professionisti che prendono in carico le donne e del personale della giustizia alle misure cautelari più’ gravi se il braccialetto non funziona. Abbiamo inoltre evitato che la violenza sessuale fosse trattata con il semplice ammonimento.  Ci aspettiamo ora la stessa collaborazione da parte del governo per la prevenzione primaria, quella scolastica rinviata a successiva norma e perché nel bilancio si trovino i finanziamenti che qui non ci sono. La sicurezza  delle donne lo merita.”

26/10/2023 - 13:54

“Una stella di nome Ilaria Alpi”: questo il nome del progetto presentato oggi alla Camera dei deputati che ha lo scopo di rafforzare l’impegno collettivo in memoria della giornalista Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin. Si tratta di un salto di qualità, in vista delle iniziative legate alla data del 20 marzo 2024, trentesimo anniversario dell’assassinio, che fa seguito e prosegue l’azione svolta in tutti questi anni da coloro, singoli e organizzazioni, che hanno continuato a chiedere la verità sulla morte di Ilaria e Miran con lo slogan: “Noi non archiviamo”.

Nel corso della conferenza stampa che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Mariangela Grainer, che coordina il Comitato che presiede alla realizzazione del progetto insieme a fondazioni e associazioni ed enti del mondo dell’informazione, e del senatore Walter Verini, capogruppo del Partito Democratico in commissione Antimafia, sono stati ricordati i depistaggi, i buchi neri e le omissioni relativi all’inchiesta sulla vera e propria esecuzione avvenuta a Mogadiscio e le particolari iniziative culturali che si effettueranno in tutta Italia dal 20 marzo al 24 maggio del prossimo anno con la convinzione che “la luce della stella di nome Ilaria illuminerà il cammino per avere giustizia e verità”.

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