20/02/2024 - 14:55

"I dati del rapporto Antigone sulla giustizia minorile confermano le preoccupazioni sull'aumento degli ingressi dei minori in carcere. All’inizio del 2024 sono circa 500 i detenuti nelle carceri minorili italiane. Sono oltre dieci anni che non si raggiungeva una simile cifra. Anche gli accessi negli Ipm sono passati da 835 nel 2021 a 1143 nel 2023. Siamo davanti al rischio sovraffollamento anche per gli istituti minorili, occorre riflettere subito sulle iniziative per invertire la rotta". Lo ha detto la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase, intervento stamattina alla presentazione del settimo rapporto dell'associazione Antigone sulla giustizia minorile e gli istituti penali per minorenni.
"È evidente - ha concluso Di Biase - l'impatto del decreto Caivano e di un approccio repressivo che si è esteso anche ai più giovani. Abbiamo bisogno di altri strumenti per fronteggiare il problema del disagio giovanile, è sbagliato pensare che per educare si debba punire. Deve essere ribaltato il paradigma e passare ad un approccio rieducativo e insieme garantire investimenti sulle comunità educanti per prevenire il disagio. Deve essere chiaro che quando un minore entra in carcere siamo davanti ad un fallimento per lo Stato".

19/02/2024 - 18:35

Furfaro e Stumpo, serve adesso proroga dei contratti

“Finalmente una notizia positiva. Oggi la Camera ha approvato un ordine del giorno del partito democratico che chiedeva al governo un sostegno nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici precarie di AIFA. Ora che la riforma dell’Agenzia Italiana del Farmaco è giunta a compimento e sono arrivate a compimento le nomine è inaccettabile che ci siano dei contratti scaduti il 31 Dicembre e senza la minima traccia di proroga o stabilizzazione. A giugno 2023 in una bozza di decreto licenziata dal Consiglio dei Ministri compariva una proposta di norma che avrebbe messo fine al precariato, purtroppo la norma è sparita per il parere contrario del MEF sui fondi necessari (circa 7 milioni di euro) e da quel momento sulle lavoratrici e i lavoratori è calato il silenzio. L’AIFA è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale a supporto degli interventi di assistenza sanitaria previsti nell’ambito del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza per questo il contributo prezioso del personale con contratti di lavoro flessibile, co.co.co, somministrazione o a progetto va valorizzato e stabilizzato senza tentennamenti. Il voto di oggi è importante e apre uno spazio in questa direzione perciò chiediamo che il governo e la maggioranza si adoperino per sanare una vera e propria ingiustizia, prorogando e stabilizzando i lavoratori”. Lo affermano in una nota Marco Furfaro e Nico Stumpo, deputati PD in commissione affari sociali.

19/02/2024 - 15:57

"Voteremo No ad un provvedimento con molte ombre e poche luci e che ancora una volta premia i furbetti e penalizza i cittadini onesti": è quanto dichiara la vicepresidente dei deputati Pd Simona Bonafè, intervenendo oggi in Aula nel corso della dichiarazione di voto del Decreto Milleproroghe.

"I 400 milioni di euro stanziati sono infatti serviti per lo stop alle multe per chi non si è vaccinato, per la riapertura dei termini della rottamazione delle cartelle esattoriali e per il nuovo condono. In questo modo vengono umiliati il personale sanitario, che è stato in prima linea contro la pandemia, ed i contribuenti onesti: l'unica proroga fiscale che avevamo chiesto come Pd e che riguardava il differimento dei termini per imprese e famiglie colpite dall'alluvione in Toscana è stata però bocciata".

17/02/2024 - 11:16

Scotto: è emergenza, subito decreto del governo

“Penso sia urgente un decreto del Governo che equipari le norme per sicurezza e salute previste per i cantieri pubblici anche per i grandi lavori nel settore privato. Dopo la tragedia del cantiere Esselunga di Firenze, dove emergerebbe una giungla di subappalti e di tipologie contrattuali, è urgente mettere ordine e dare un segnale chiaro a chi risparmia sulla vita dei lavoratori e delle lavoratrici. È un’emergenza, il Governo dia una risposta immediata ed efficace e noi faremo la nostra parte”.

Così il capogruppo del Pd nella commissione Lavoro della Camera, Arturo Scotto.

17/02/2024 - 10:54

Manzi: ministro prenda provvedimenti

“Poco più di un anno fa, il 17 gennaio 2023, con decreto del ministro della Cultura, l’ex sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, veniva nominato ‘Consigliere del Ministro nelle materie attinenti la qualità, la valorizzazione e la tutela del paesaggio’. Oggi apprendiamo dalla stampa che una società di cui Cuomo è socio, e che opererebbe nel settore delle costruzioni, è stata raggiunta da un’interdittiva Antimafia da parte della prefettura di Napoli. In attesa di conoscere quali provvedimenti urgenti prenderà Sangiuliano, predisporremo un’interrogazione parlamentare sul caso”.

Così la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Irene Manzi.

16/02/2024 - 14:20

“L’aumento dei minori detenuti è preoccupante. Ne scrive oggi Il Foglio rivelando che i ragazzi detenuti sono arrivati ad essere 516 a fine gennaio, 131 in più rispetto allo scorso anno. Fino al 2022 si era registrato un costante calo degli ingressi dei minori in carcere, questa inversione di tendenza rappresenta un pericolo per i rischi connessi al sovraffollamento e alle condizioni di detenzione". Lo affermano in una nota le deputate Pd della commissione Giustizia Michela Di Biase e Debora Serracchiani. "C’è un nesso evidente - spiegano le deputate - tra l’aumento dei giovani che entrano in carcere ed il populismo penale di questo Governo, che ha aumentato il numero di reati che riguarda i minori. Il più evidente è legato all'espansione dell'azione punitiva proposta nel decreto Caivano a scapito dell'approccio educativo verso i giovani. Un duro colpo al modello penale minorile che in Italia ha sempre privilegiato misure alternative alla detenzione”. “Chiederemo l'audizione del direttore dell'esecuzione esterna della pena - aggiungono Di Biase e Serracchiani - e un’indagine conoscitiva in commissione Giustizia per conoscere le ragioni degli aumenti degli ingressi nelle carceri minorili, i reati commessi e le pene comminate. Serve rimettere al centro il paradigma educativo - concludono - contro l’ossessione repressiva che rischia di compromettere il reinserimento dei minori che commettono reati”.

 

15/02/2024 - 14:58

"Bene la Corte d'Appello di Roma che ha ribadito una cosa semplice ma importante, che in un paese civile dovrebbe essere ovvia: se in una famiglia ci sono due mamme, sulla carta d'identità dei figli va scritto "madre" per entrambe, se ci sono due papà, andrà scritto "padre" per tutti e due, se ci sono una mamma e un papà, si scriverà "madre" e "padre". O si usi in ogni circostanza "genitore”.
Il decreto voluto da Salvini quando era ministro dell'Interno non può cambiare la realtà delle famiglie italiane, non può cambiare il genere delle persone e non può discriminare i bambini perché figli di coppie dello stesso sesso.
Questa è “politica della discriminazione”: è perseguitare le cittadine e i cittadini rendendo loro la vita impossibile". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

15/02/2024 - 14:11

Il deputato democratico, Arturo Scotto ricostruisce su facebook il botta e risposta che ha avuto ieri con il sottosegretario Bignami nel corso dell’esame del decreto mille proroghe.

Ecco il testo del suo post

“Breve ricostruzione di una brutta giornata parlamentare.
Ieri sera, durante il pessimo dibattito alla Camera dei Deputati sulla Commissione Covid, mi sono avvicinato ai banchi del Governo per sollecitare il sottosegretario alla Salute Gemmato a far abbassare i toni.
Lo stesso hanno fatto successivamente il collega Sarracino e il collega Pagano, animati dallo stesso obiettivo.
La seduta era diventata una bolgia ed emergeva in maniera evidente la voglia di vendetta che attraversava questa forzatura della destra. L’intervento della collega di Fratelli d’Italia, Buonguerrieri, era un comizio in piena regola che oltre a riecheggiare i soliti slogan dei no vax era pieno di notizie false.
A partire da quella su Conte e Speranza condannati. Pazzesca manipolazione della realtà.
Accanto a lui c’era il viceministro Bignami, evidentemente tronfio per aver portato a casa questa specie di Tribunale speciale contro gli avversari politici, che si è intromesso nel colloquio tra me e Gemmato rivendicando che le denunce a Conte e Speranza le aveva fatte lui e che era meglio che non gli rompevo i coglioni.
Esattamente così.
Non proprio una frase degna di chi siede al governo, come gli ha detto il collega Pagano diviso dai banchi del Governo dal collega Sarracino che ha fatto da forza di interposizione, diciamo.
Nella concitazione gli ho risposto per le rime, sicuramente sbagliando. E
me ne scuso perché è un linguaggio che preferisco sempre evitare nella vita pubblica come in quella privata.
Meglio quando si veste da nazista a carnevale che da c…e qual è: più o meno mi sarebbe scappata questa battuta nella foga del diverbio, secondo le cronache. Una cosa è sicura: rivolgendomi a lui ho pronunciato senz’altro nella stessa frase le due espressioni.
Vorrei tuttavia rettificare.
In ogni caso, e’ comunque meglio andare in giro da c…e che da nazista.
Scelga lui, ma secondo me peggio di nazista non c’è nulla.
E con i nazisti non sono abituato a parlare”.

15/02/2024 - 13:48

“In questo decreto si parla di proroghe, ma in realtà si tocca la carne viva di tantissime persone, purtroppo incidendo in una maniera sbagliata. Non dare la proroga dello scorrimento delle graduatorie per le assunzioni nella pubblica amministrazione sarebbe un esito tremendo. Non lo diciamo solo noi, ma anche i sindacati. Non approviamolo senza che dentro ci sia la proroga più attesa e più importante, che coinvolge decine di migliaia di ragazzi e anche migliaia di cittadini che tutti giorni si confrontano con la pubblica amministrazione. Si colpiscono persone che hanno studiato, svolto il concorso, sono risultate idonee ad entrare in graduatoria, per poi restare escluse senza neanche una spiegazione. Sarebbe inconcepibile. Non ci arrenderemo. Presenteremo una specifica proposta di legge e chiederemo a tutti i gruppi di sottoscriverla. Se il governo volesse intervenire veramente dinnanzi a questa urgenza con un suo provvedimento, siamo pronti a sostenere anche questa iniziativa. Non è possibile che in questo decreto vengano premiati i No Vax che hanno messo a repentaglio la sicurezza della nostra comunità e non tutti quei giovani che sono in graduatoria per essere assunti nella pubblica amministrazione”.

 

Così Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo in Aula nella discussione generale del Decreto Milleproroghe.

14/02/2024 - 18:47

“Un condono al giorno toglie il fisco di torno.

Anche il  decreto milleproroghe si chiude con l’ennesimo premio a chi non paga le tasse. Da un lato si permette di pagare con ritardo le rate della rottamazione sia a chi è decaduto dal beneficio perché non ha pagato, sia a chi è in regola con i pagamenti, senza alcun versamento di interessi. Una vera pacchia: è come ottenere un prestito dallo Stato a tasso zero. Dall’altro il ravvedimento speciale, per regolarizzare le dichiarazioni fiscali con sanzioni fortemente ridotte, viene esteso a tutto il 2022. Gli interessi sono richiesti solo sulle ultime rate, ma solo al 2%, mentre quelli legali sarebbero del 5%. Con i miei emendamenti avevo detto: se riapri  i termini e ritardi il pagamento di quanto dovuto per  rottamazioni e ravvedimenti vari,  fai almeno pagare gli interessi legali. Se estendi di un ulteriore anno il ravvedimento speciale, fai almeno partecipare chi non ne ha già approfittato l’anno scorso, perché errare è umano ma perseverare è diabolico. I miei emendamenti sono stati bocciati e il messaggio a chi evade è sempre lo stesso: puoi dormire sonni tranquilli, dammi il tuo voto”. Lo dichiara in una nota Maria Cecilia Guerra, deputata del Partito democratico.

14/02/2024 - 17:11

“L’approvazione da parte delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera del nostro emendamento al Decreto Milleproroghe che proroga fino al 2025 la limitazione della responsabilità penale medica alla sola colpa grave è certamente un passo importante. Ora, però, occorre andare con determinazione in direzione della piena attuazione dell'articolo 32 della Costituzione. Occorrono infatti iniziative normative per giungere ad una vera depenalizzazione dell'atto medico. Fatte salve, naturalmente, quelle situazioni particolari e limitate nelle quali si possa riscontrare colpa grave o dolo, bilanciando l’esigenza di salvaguardia degli operatori sanitari, la loro professionalità e la serenità necessarie nel prendere le decisioni migliori per il paziente, da iniziative giudiziarie ingiuste con i diritti del paziente, che deve comunque poter adire il giudice civile, qualora si ritenga danneggiato da episodi gravissimi di negligenza medica. Un segnale importante di fiducia nella classe medica, che troppo spesso si allontana dalla sanità pubblica verso estero o privato anche per la violenza e la litigiosità che subiscono".

Lo dichiara la deputata democratica della commissione Affari sociali, Ilenia Malavasi, prima firmataria dell’emendamento 4.75 al Decreto Milleproroghe.

14/02/2024 - 17:02

“Le commissioni congiunte Bilancio e Affari costituzionali della Camera hanno approvato un mio emendamento al Decreto Milleproroghe, con cui chiedevo di ripristinare la Zona Franca Urbana in area sisma. La riformulazione operata dal Governo formalizza una proroga fino al 31/12/2024 stanziando 11,7 milioni di euro. Si tratta ovviamente di una cifra inferiore alle aspettative ma confido che, nel corso dell’anno, si potrà lavorare per integrarla. La Zona Franca Urbana è un modello che, negli anni, si è dimostrato indispensabile per sostenere il tessuto economico delle aree terremotate. E’ questo il motivo per cui lo stralcio operato dall’Esecutivo, nella Legge di Bilancio, aveva generato enorme preoccupazione tra le imprese del cratere. L’emendamento dunque, nel restituire alle Aziende importanti strumenti agevolativi, evita il rischio di vanificare gli sforzi fin qui compiuti per la ripartenza e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma”.

Lo dichiara il deputato democratico, Augusto Curti, firmatario insieme alla collega Irene Manzi dell’emendamento 17.012 al Decreto Milleproroghe.

14/02/2024 - 16:01

Positiva marcia indietro Governo su tagli

"La notizia che il fondo straordinario per i disturbi alimentari, anche per il 2024, potrà contare sui 10 milioni di euro di risorse, che in precedenza erano state tagliate dal governo, è una notizia positiva. L’emendamento al milleproroghe dà ragione alle associazioni e all'opposizione che si sono battute da subito per contrastare quella che era una vera e propria ingiustizia. Il governo aveva tagliato risorse fondamentali che avrebbero avuto un impatto devastante sulla vita di milioni di persone e sugli enti locali che non sarebbero più stati in grado di garantire livelli minimi essenziali di cura. È un passo in avanti, ma non basta: serve il decreto attuativo per strutturare il percorso autonomo nei LEA perché di disturbi del comportamento alimentare ogni giorno muoiono 10 persone e non possiamo più permetterci di perdere tempo o di fare giochetti sulla pelle dei più fragili". Lo afferma Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.

14/02/2024 - 15:42

“L’approvazione da parte delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera dell’emendamento bipartisan al Decreto Milleproroghe che proroga la moratoria del taglio dei contributi all’editoria di altri 24 mesi è certamente una buona notizia. Ora però non si deve perdere tempo e occorre lavorare con serietà ad una revisione organica della normativa a tutela del pluralismo dell'informazione. Al centro deve essere posto il diritto del cittadino ad una informazione corretta e puntuale”.

Lo dichiarano i deputati democratici Mancini, Bonafé, Cuperlo, Fornaro, Mauri, Guerra, Lai, Pagano e Roggiani, firmatari dell’emendamento 7.18 al Dl Milleproroghe.

14/02/2024 - 15:18
Bene l'approvazione dell'emendamento Pd sulla semplificazione per gli impianti fotovoltaici, ma manca una strategia chiara

"Ad oggi non c'è ancora una strategia chiara del governo sulle fonti rinnovabili, non essendoci un decreto che permetta di avere un chiaro indirizzo in accordo con le regioni ed gli enti locali. Quindi, gli incentivi e le semplificazioni per le installazioni di impianti fotovoltaici sono un fatto positivo nei luoghi di produzione della ricchezza come i settori termali. Ma da parte del governo ci sono stati già in passato tentennamenti e il decreto sulle aree idonee oggi sta bloccando tutta la strategia sulle fonti rinnovabili perché non è chiaro dove verrebbero definite queste installazioni e non sono chiare le procedure. Il rischio è evitare la centralizzazione di procedure, mentre sarebbe molto più sensato che fossero le regioni a definirle e di conseguenza a pianificare le varie strutture". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, firmatario di un emendamento a sua prima firma al dl Milleproroghe."

 

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