01/10/2024 - 19:19

“Hanno chiamato questo DDL "Lavoro", ma questo nome è un ossimoro se guardiamo al contenuto. La domanda è: questo decreto migliora la vita di un giovane precario o di un lavoratore che da 30 anni fa lavori faticosi, rischiosi, usuranti? La risposta è no. Questo decreto non aggiunge nulla nemmeno per i lavoratori dei porti italiani per i quali stralcia sia lo sblocco del fondo di anticipo pensionistico, sia il riconoscimento di lavoro usurante per chi lavora in quota, di notte, con ogni tempo atmosferico, con ritmi pressanti fino a 66, 67 anni - così la deputata e vice presidente PD Valentina Ghio nella discussione del suo emendamento al DL Lavoro in aula alla Camera. “Ma il Governo non si occupa di loro – conclude Ghio - si ricorda dei porti per annunciare improbabili privatizzazioni per fare cassa e spezzettamenti con l'autonomia differenziata che indebolirà gli scali e ad ogni occasione concreta disattendono la tutela del lavoro”.

01/10/2024 - 18:24

“La pratica delle dimissioni in bianco fu una delle prime cambiali pagate nel 2008 dal governo Berlusconi a chi voleva sfruttare i lavoratori. Un’ingiustizia, che colpiva soprattutto le donne, a cui avevamo messo fine nel 2015 con una legge che ripristinava ambiti e limiti ai datori di lavoro e che voi oggi volete trasformare nella portata e nell’efficacia”

Lo ha detto intervenendo in Aula Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, sull’emendamento al Decreto Lavoro che rivede le regole sulle dimissioni.

“Ridurre i tempi e i sistemi di controllo da parte degli ispettorati diventa il modo per avere lavoratori e lavoratrici più deboli. La maggioranza si appresta a ripristinare, pezzo dopo pezzo e in modo subdolo, una delle piaghe più sommerse e invisibili del mercato del lavoro in Italia, una “clausola nascosta” che prima del 2016 colpiva 2 milioni di dipendenti e che nell’80% dei casi restava un reato taciuto e, quindi, impunito” ha aggiunto la Braga.

“Un passo indietro e ingiustificato che limita le tutele dei lavoratori. Ci troverete sempre dall’altra parte a difendere un lavoro dignitoso, sicuro e degnamente retribuito. Perché per troppe persone oggi non garantisce più adeguate condizioni di vita, ed è sempre più povero, precario e insicuro” ha concluso Braga.

01/10/2024 - 18:01

“La norma sulle dimissioni dopo quindici giorni di assenza è il vero simbolo di quel che rimane del Collegato lavoro. Volete introdurre una modalità di dimissioni che ci ricorda molto le famose dimissioni in bianco” così dichiara la Vicepresidente nazionale del Partito Democratico Chiara Gribaudo durante il suo intervento alla Camera in occasione del dibattito sul Collegato al lavoro.
Continua Gribaudo nel corso del suo intervento: “Vi occupate di dare risposta ad un problema molto limitato esponendo i lavoratori, specie i più fragili, all’arbitrio del datore di lavoro. È questo spostamento dei rapporti di forza l’unica cosa che sembra muoversi, come un filo rosso che attraversa ogni singolo articolo, in un provvedimento che dopo una gestazione di oltre 7 mesi opera solo piccole limature. Piccole ma, guarda caso, tutte sempre contro le lavoratrici e i lavoratori.”
“Vale - spiega la deputata Dem - per la possibilità di usare i fondi bilaterali per la formazione senza vincoli, per l’utilizzo di lavoratori stagionali, per le norme sul periodo di prova, per l’occhio che si strizza ai sindacati di comodo, e vale soprattutto per le modifiche alle norme sulla somministrazione. Anche qui, si cambia poco, ma sempre e costantemente contro il mondo del lavoro.”
“La verità è che ci sono lavoratori che rimangono appesi per anni, specie nei settori a basso valore aggiunto, ad un rinnovo che arriva l’ultimo giorno utile, lavoratori che operano fianco a fianco con colleghi dipendenti dell’impresa, facendo il loro stesso lavoro. Questa situazione, se prolungata nel tempo, diventa letteralmente alienante” conclude Gribaudo.

01/10/2024 - 17:05

Domani, mercoledì 2 ottobre alle ore 11.30 verrà presentata in conferenza stampa alla Camera dei deputati la proposta di legge per introdurre e tutelare il diritto alla disconnessione. Saranno presenti il primo firmatario e deputato Pd Arturo Scotto, la capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga e la Vicepresidente PD della Camera Anna Ascani, oltre al direttivo della realtà giovanile ‘L’asSociata’, presieduta da Luca Onori.

 

La Pdl ‘Lavoro, poi stacco’, avanzata su iniziativa de ‘L’asSociata’, intende promuovere una nuova cultura del lavoro, in grado di aumentare la produttività delle imprese e di migliorare la vita delle persone.

 

Per gli accrediti in via della Missione 4, si prega di inviare una mail a segreteria.ascani@camera.it.

01/10/2024 - 16:49

“Non ci sorprende più la volontà del governo di negare la discussione politica in merito ad uno strumento fondamentale per la lotta contro la povertà come è il salario minimo. Il governo preferisce la lotta ai poveri, perché pensa che la povertà sia una colpa”. Lo dichiara il deputato dem Emiliano Fossi, intervenendo in Aula durante la discussione del ddl Lavoro.
“Così – continua il parlamentare - ci si scaglia contro le donne, i giovani e gli stranieri: per voi le donne non devono lavorare o svolgere solo lavori umili, i ragazzi è bene che stiano a casa per etichettarli 'fannulloni' e i migranti dovrebbero rimanere nel loro paese”. “Il Pd continuerà la sua battaglia di civiltà per il salario minimo qui in Aula e nelle piazze”, conclude Fossi.

01/10/2024 - 16:20

“'Sotto i 7 euro è sfruttamento; il lavoro è dignità e deve essere pagato correttamente serve un salario minimo garantito; metterò fuori legge uno stipendio da sfruttamento'. Queste sono le parole di Matteo Salvini che con la sua solita ipocrisia in tv grida 'prima gli italiani' e poi dal suo posto di potere vira su un 'prima gli sfruttatori'”. Così il deputato Marco Furfaro, Capogruppo Pd in Commissione Affari Sociali, intervenendo in Aula nella discussione sul ddl Lavoro.
“Il Pd si batterà senza sosta per l'introduzione del salario minimo perché è un argine alla ricattabilità, perché le persone non rinuncino ai propri diritti e possano vivere la democrazia dicendo anche un 'no' e non sotto padrone”, conclude Furfaro.

01/10/2024 - 16:20

“Dopo il rinvio dello scorso anno nulla è stato fatto. C’era una volta una destra sociale attenta alle questioni del lavoro. Oggi diventata destra di governo continua a ignorare la grande questione della nostra contemporaneità che si chiama lavoro povero”. Così nel suo intervento in aula alla Camera il deputato democratico, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo del Pd, Federico Fornaro. “Il testo che abbiamo proposto – sottolinea Fornaro - poteva essere modificato, migliorato ma comunque discusso: ignorarlo e bocciarlo equivale a negare il salario minimo. È una grande responsabilità che tutti i partiti di maggioranza si assumono nei confronti del paese, anche confronti del loro stesso elettorato”, ha concluso.

01/10/2024 - 16:19

“E’ un discorso di filiere. Le imprese appaltano, sub appaltano, alla ricerca di un costo più basso del lavoro e, in fondo, c’è lo schiavo. In agricoltura lo stesso discorso. La grande distribuzione strozza gli agricoltori? Può essere, ma sotto gli agricoltori ci sono i caporali e sotto ancora i lavoratori, gli schiavi. Prendiamo le famiglie. Non diamo attuazione alla legge sulla non autosufficienza? Le famiglie non sanno come fare, prendono una badante, non la pagano con il dovuto e si tramuta in una schiava. L’articolo 36 della Costituzione ci dice che il lavoro è dignità e libertà, che il salario deve essere proporzionato alla quantità e qualità del lavoro, perché altrimenti il lavoro perde dignità e libertà. Noi siamo per salario minimo perché siamo contro la schiavitù”.

Così Maria Cecilia Guerra, deputata Pd e responsabile nazionale Lavoro, intervenendo in Aula.

01/10/2024 - 16:17

“Mentre oggi la destra boccia l’emendamento sul salario minimo, si infittiscono due misteri che hanno caratterizzato questa legislatura: il primo è quello della delega al governo sulla questione salariale. La maggioranza si era presa sei mesi di tempo per formulare una proposta, ne sono passati dieci e di quella proposta non vi è traccia. Poi c’è un altro un altro mistero: noi qui oggi parliamo del collegato al Lavoro ed anche questa volta non sappiamo che fine abbia fatto la ministra del Lavoro purtroppo  assente. Noi qui parliamo di italiani che nonostante abbiano un lavoro tornano a casa e sono poveri. Oggi votando contro il salario minimo non si fa un torto al Pd o alle opposizioni, ma 4 milioni di lavoratrici e lavoratori”.

Così il deputato dem, Marco Sarracino, responsabile nazionale Coesione, Sud e aree interne del Pd, intervenendo in Aula.

01/10/2024 - 15:30

“La destra contrasta una proposta che ha raccolto invece nel Paese il consenso di migliaia e migliaia di persone. Ciò che oggi la maggioranza aggira con un trucchetto sarà comunque costretta a discutere in Parlamento quando approderà la legge di iniziativa popolare. Le tappe di questa vicenda dimostrano le responsabilità della destra: dopo una lunghissima discussione in commissione e in Aula anziché votare il salario minimo viene approvata una delega al governo per aumentare i salari attraverso la contrattazione collettiva. Una delega che passati sei mesi dal voto della Camera resta ancora bloccata in un Senato tramutato in Porto delle Nebbie dalla stessa paura della maggioranza. Paura di scontentare parte del proprio elettorato. Questa destra non ha nulla da proporre e tre milioni e mezzo di lavoratori e lavoratrici vengono lasciati con salari da fame. Devono restare inchiodati alla povertà perché in fondo questa maggioranza li ritiene colpevoli della loro povertà”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

01/10/2024 - 15:02

Un augurio di buon lavoro a Enrico Letta per il nuovo prestigioso incarico universitario. E un ringraziamento per quanto fatto di questi anni per il partito e per il gruppo parlamentare del Pd alla Camera. La sua esperienza internazionale, la sua visione aperta e lungimirante sull’Europa ci ha aiutato a capire dinamiche e prospettive del continente anche attraverso il rapporto sul Mercato unico, che dà indicazioni importanti su come proseguire nella strada di una integrazione europea più giusta, verso un futuro sostenibile e di prosperità per tutti i cittadini dell'UE. Siamo certi di poter contare ancora sul suo sostegno alla costruzione di una nuova sinistra europea.

Così in una nota Elly Schlein, deputata e Segretaria del Pd, e Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

01/10/2024 - 13:25

"Le indicazioni di lavoro emerse ieri al Comitato per l'Ordine e la Sicurezza a Bologna, a cui ha partecipato il Ministro Piantedosi, sono importanti. Ora si dia seguito a quanto è stato condiviso. E si lavori con il massimo di sinergia fra le istituzioni. Grazie alle Forze dell'Ordine, a Prefetto e Questore, alla Magistratura per il loro impegno. Auspico che la destra bolognese smetta di polemizzare inutilmente. Come a livello istituzionale serve l'unità di tutte le forze politiche per combattere la criminalità e contrastare l'illegalità".

30/09/2024 - 18:15

Mercoledì 2 ottobre alle ore 11.30 verrà presentata in conferenza stampa alla Camera dei deputati la proposta di legge per introdurre e tutelare il diritto alla disconnessione. Saranno presenti il primo firmatario e deputato Pd Arturo Scotto, la capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga e la Vicepresidente PD della Camera Anna Ascani, oltre al direttivo della realtà giovanile ‘L’asSociata’, presieduta da Luca Onori.

La Pdl ‘Lavoro, poi stacco’, avanzata su iniziativa de ‘L’asSociata’, intende promuovere una nuova cultura del lavoro, in grado di aumentare la produttività delle imprese e di migliorare la vita delle persone.

Per gli accrediti in via della Missione 4, si prega di inviare una mail a segreteria.ascani@camera.it.

30/09/2024 - 13:32

Il Ddl Lavoro non è solo un’occasione mancata. E’ un intervento senza capo, né coda, che serve solo ad allargare le maglie della precarietà e a fare qualche favore agli amichetti di questa destra soprattutto sul piano fiscale. Si tratta di un’operazione pericolosissima i cui effetti ricadranno soprattutto sulle giovani generazioni, alle quali ormai non viene offerto altro che contratti senza tutele e salari da fame rispetto agli altri coetanei europei. Pensavano di approvarselo calpestando il diritto dell’opposizione a presentare emendamenti e condurre una battaglia sul merito. Grazie all’iniziativa del Pd si sono riaperti i termini per gli emendamenti e domani in Aula torneremo a discutere di salario minimo, opzione donna e contratti a termine. Ci batteremo per abrogare gli articoli che liberalizzano i contratti di somministrazione e che eliminano il divieto di dimissioni in bianco. Un colpo all’autonomia delle donne. Consiglio alla destra di mettersi comoda: non rimarremo zitti davanti a questa ennesima deregulation del mercato del lavoro”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

30/09/2024 - 13:09

“Congratulazioni e buon lavoro ad Agnese Carletti, prima donna ad essere eletta Presidente della Provincia di Siena e a Marcello Pierucci, neo presidente della Provincia di Lucca. Siamo certi che avranno l’entusiasmo, la professionalità e le capacità per guidare un ente significativo per l’erogazione dei servizi, soprattutto nelle zone marginali e che mantiene comunque numerose e diversificate competenze che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Ai precedenti presidenti, David Bussagli a Siena e Luca Menesini a Lucca, va il mio ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto. Un ‘in bocca al lupo’ anche ai nuovi eletti del Partito Democratico nei consigli provinciali di Arezzo, Livorno, Lucca, Pisa, Prato e Siena: un successo che premia e consolida il buon governo del centrosinistra a guida Pd nei territori della Toscana”. Così Marco Simiani, deputato Pd.

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