"Mi associo al coro istituzionale che accompagna la nomina del Generale Salvatore Luongo quale Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Esprimo a lui gli auguri di buon lavoro e la mia gratitudine al Generale Teo Luzi per lo straordinario lavoro svolto." Cosi' il deputato dem Nicola Carè, componente della commissione Difesa e dell'Assemblea parlamentare Nato.
Sciopero generale ci parla di sofferenza enorme
“Giorgetti reputa incredibile la conferma dello sciopero generale. Quasi un atto di lesa maestà. Non sappiamo dove viva il ministro dell’Economia: nel Paese reale un pezzo di società non si cura più, la scuola vive una stagione di tagli, ai dipendenti pubblici non viene riconosciuta l’inflazione perduta negli ultimi tre anni, per le pensioni minime poco più che l’elemosina. Nel frattempo, i sindacati metalmeccanici indicono lo sciopero generale sul contratto. Un fatto molto significativo. Ci parla di una sofferenza enorme di una parte rilevante del mondo del lavoro che rischia di pagare costi molto alti sul terreno del potere d’acquisto e a causa delle ormai innumerevoli crisi industriali aperte in tutto il settore manifatturiero. Di cui il governo non si occupa per nulla. Che fine hanno fatto a Palazzo Chigi? Sono tutti scappati in Albania?”.
Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
“Il Rapporto 2024 della Caritas Italiana su Povertà ed esclusione sociale è la fotografia della situazione drammatica in cui si trova il nostro Paese. Siamo ormai a quasi 5,7 milioni di italiani che vivono in povertà assoluta, ossia 1 su 10, e abbiamo anche toccato un nuovo record sulla povertà minorile, che oggi colpisce 1 milione 295 mila bambini poveri e si attesta il 13,8%, mentre era il 13,4% nel 2022. In questa povertà ormai dilagante ci sono persone a basso reddito, famiglie, persone fragili che soffrono l'emergenza abitativa, la mancanza di lavoro e arrivano anche a non curarsi. Tutte persone che il governo ha lasciato sole. Basti guardare alla legge di bilancio e capire che al governo non interessa minimamente nulla delle famiglie italiane. Hanno pensato solo a fare cassa tagliando il welfare, le pensioni, la sanità, il fondo contro la morosità incolpevole, i fondi per le persone con disabilità. La povertà ormai fa irruzione in maniera prepotente nella società Italiana e questa destra mostra il suo lato feroce solo contro i poveri mentre in giro per il mondo è impegnata a fare da scendiletto ai miliardari” Lo afferma Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.
Congratulazioni e buon lavoro al generale Salvatore Luongo per il prestigioso incarico di comandante generale dell’Arma dei carabinieri, che siamo certi svolgerà con la massima professionalità e serietà. Un grazie a Teo Luzi per l’impegno e la dedizione dimostrati negli anni del suo mandato.
Così il deputato dem Matteo Mauri, responsabile nazionale Sicurezza del Partito Democratico.
Sanità, lavoro, scuola, diritti, politiche di sviluppo: parte da qui un’altra idea dell’Italia che vogliamo promuovere e difendere con la legge di bilancio. Domani mercoledì 13 novembre alle ore 11.30 presso la sala Berlinguer della Camera dei Deputati saranno illustrati gli emendamenti proposti dal Partito Democratico. Saranno presenti la Segretaria Elly Schlein, i capigruppo di Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia e il responsabile Economia della Segreteria Nazionale, Antonio Misiani.
“Parlano di sicurezza sul lavoro, ma tagliano i corsi per l’educazione nelle scuole e nelle università. Nel decreto Pnrr all’attenzione delle commissioni Lavoro e Cultura della Camera per finanziare gli Its previsti nel piano Mattei prendono 3,1 milioni di euro dalla promozione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e dall’azione di prevenzione tra le giovani generazioni. In un Paese dove muoiono tre persone al giorno sui cantieri è tecnicamente una vergogna. Calderone risponda di questa scelta sciagurata”.
Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
Solidarietà a medico aggredito a Lamezia Terme
“Grave e inaccettabile l'ennesima aggressione subita da un medico, questa volta presso il pronto soccorso dell'Ospedale di Lamezia Terme da parte dei parenti di una paziente che doveva essere dimessa. Al medico aggredito va la più assoluta solidarietà e vicinanza per la brutalità del gesto subito ma ciò non basta e vanno adottate da subito misure di deterrenza verso questi atti di violenza. È ormai un bollettino di guerra quotidiano che espone chi opera in sanità a rischi per la propria incolumità solo per fare il proprio lavoro. Viene a mancare quella serenità indispensabile e quella fiducia necessaria nell'esercizio di un lavoro così delicato. Purtroppo agli annunci del governo non è seguito alcun atto concreto e le aggressioni continuano con una sistematicità impressionante. La verità è che bisogna intervenire culturalmente contro questa delegittimazione del lavoro degli operatori sanitari. I decreti legge con le sole misure repressive alla fine rischiano di non essere sufficienti se poi il governo non investe sulla sanità pubblica, sul lavoro del personale, sanitario, come purtroppo testimonia anche l'ultima legge di bilancio”. Così il deputato democratico Nicola Stumpo.
“Auguri di buon lavoro al generale Salvatore Luongo, personalità di indiscusso valore professionale e umano come nuovo comandante generale dell’arma dei carabinieri. Un grazie anche a Teo Luzi per il lavoro che ha svolto in questi anni con equilibrio alla guida dei carabinieri”. Lo dichiara Stefano Graziano capogruppo pd in commissione difesa di Montecitorio.
“Un'altra idea di Italia”. Gli emendamenti alla #Manovra del gruppo PD puntano su sanità pubblica, istruzione, lavoro e salario, transizione ecologica e diritti sociali e civili. Scelte concrete e strategiche che si contrappongono alla manovra del Governo che non investe e non guarda al futuro. Insieme alle altre opposizioni sfidiamo la maggioranza in parlamento su temi chiave: forte investimento sul SSN, congedi paritari, automotive, salario minimo e ricostruzione dell’Emilia-Romagna” così sui social la capogruppo democratica alla Camera, Chiara Braga.
“Un Governo veramente vergognoso.
Alla faccia del cosiddetto "modello Albania".
Questo è il "modello Meloni": violazione dei diritti, forzature istituzionali, poliziotti sottratti al proprio lavoro in Italia e soldi buttati dalla finestra! Quanto ci metteranno ancora per smetterla con questa buffonata?!” Così sui social il responsabile nazionale sicurezza del Pd, Matteo Mauri.
Contro manovra debole e senza futuro, un’altra idea dell’Italia
Un’altra idea dell’Italia. Passa da lì la scelta dei settori su cui il gruppo del Partito Democratico ha concentrato gli emendamenti alla manovra di bilancio: sanità pubblica, istruzione e ricerca, lavoro e salari, politica industriale per la conversione ecologica, diritti sociali e civili.
Abbiamo messo a terra i numerosi contributi venuti dalle audizioni, dove parti sociali, associazioni di categoria, esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato hanno espresso forti critiche sulla tenuta di una manovra che non investe e che non guarda al futuro.
In particolare, per quanto riguarda la sanità, gli emendamenti mirano a rafforzare il sistema sanitario pubblico, potenziando i finanziamenti per le strutture e i servizi territoriali, incrementando le risorse per la formazione e l’assunzione di personale medico e infermieristico, e garantendo un migliore accesso alle cure per tutti i cittadini, con un’attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione.
Abbiamo lavorato a emendamenti unitari con le altre opposizioni su temi per noi fondamentali: sanità, congedi, automotive, salario minimo, ricostruzione dell’Emilia Romagna e altri ancora, contro una legge di bilancio debole e assolutamente insufficiente ad affrontare i grandi nodi che limitano il benessere dei cittadini e la crescita del Paese.
“Oggi - dichiara Chiara Gribaudo Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia - saremo a Prato con una missione conoscitiva viste i gravi fatti che sono emersi anche nella cronaca nazionale.”
Continua la deputata democratica Gribaudo: “Andiamo sui territori per raccogliere le testimonianze ed avviare così un lavoro anche su questi comparti - moda e logistica in particolare - dove si intrecciano più aspetti di sfruttamento e di illegalità.”
Nel corso della giornata si svolgeranno alla Prefettura di Prato le audizioni di Sindaci della Provincia, sindacati, Confindustria, Confartigianato, Camera di Commercio, forze dell’ordine e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
"Esprimiamo solidarietà e sostegno ai poligrafici del Tirreno che stanno protestando contro la procedura di trasferimento unilaterale da Livorno alla Sardegna". Lo dichiara il deputato Pd Marco Simiani sullo sciopero indetto in questi giorni dai giornalisti e poligrafici del quotidiano.
"Non siamo mai entrati e non entreremo nel merito delle scelte editoriali della proprietà ma costringere decine di addetti a cambiare luogo di lavoro, senza concertazione e non tenendo delle necessità e dei carichi familiari, per evitare di essere licenziati, calpesta i diritti fondamentali e la dignità delle persone. Seguiremo con attenzione lo sviluppo di questa vicenda", conclude Marco Simiani.
“Fratelli d’Italia sostiene che Roberto Saviano anziché combattere la criminalità ha pensato solo ad arricchirsi scrivendo Gomorra. Questo il messaggio di fondo del loro attacco inaudito sui social allo scrittore napoletano. Così avallano la tesi che per anni hanno veicolato proprio i camorristi e i loro fiancheggiatori: Saviano non pensa a combattere la camorra, ci fa indirettamente affari attraverso i suoi libri. E’ il modo migliore per distruggere la reputazione di un giornalista e di uno scrittore: la calunnia. Non importa che viva sotto scorta da quindici anni, quello che conta è ridurne al minimo la credibilità. Quando il potere se la prende con gli intellettuali siamo a un passo dalla deriva autoritaria: purtroppo queste forme di squadrismo intenzionale fatte direttamente dal principale partito di governo sono figlie di una idea autoritaria del rapporto con la cultura. Che va bene solo se è d’accordo con chi comanda”. Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo Pd in commissione lavoro di Montecitorio commentando un tweet su X in cui fratelli d’Italia definisce Saviano sciacallo senza dignità e sostiene che scriverebbe solo per arricchirsi.
“Lo sciopero dei lavoratori della Leonardo indetto domani unitariamente dai sindacati riguarda il destino di un pezzo strategico dell’industria italiana. Lo scorporato di Aereostrutture, annunciato dall’Ad Cingolani, rischia di mettere in discussione 4000 posti di lavoro tra la Puglia e la Campania. Abbiamo presentato una interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di accelerare un tavolo tra azienda e sindacati. Il numero crescente di crisi industriali ci preoccupa anche perché il Governo sembra totalmente fermo: serve un grande impegno per salvare la vocazione manifatturiera del nostro paese”. Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio.