31/07/2023 - 19:30

 “Lo scorrimento delle graduatorie è il metodo più veloce e più pratico per favorire il ricambio generazionale e agevolare le pubbliche amministrazioni ad ogni livello”. Lo dichiara il segretario regionale del PD Sicilia e capogruppo PD in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, a proposito dell’accoglimento, come raccomandazione al governo, di un ordine del giorno di cui è firmatario - insieme con Andrea Casu - con cui si invita il governo a valutare l’opportunità di individuare opportune soluzioni, anche di carattere normativo, per consentire alle regioni (a Statuto ordinario e a Statuto Speciale) “di attingere, tramite scorrimento, alle graduatorie esistenti per categorie C e D, per il potenziamento degli uffici regionali e delle strutture periferiche, nonché ai comuni di stipulare accordi con le regioni per l'utilizzo delle medesime graduatorie per il potenziamento dei propri uffici”.

28/07/2023 - 19:40

Caso Catania dimostra fragilità isola

“L’emergenza che si è creata con l’incendio all'aeroporto di Catania e il conseguente caos dei voli ha dimostrato tutta la fragilità della struttura di ricezione degli scali della Sicilia. Questa situazione impone un cambio di passo e la costruzione di un nuovo hub internazionale nel centro della Sicilia, in grado di operare per le province di Agrigento, Caltanissetta e Enna, e che apra l’isola alla presenza turistica internazionale. C’è la necessità di realizzarlo urgentemente per mettere la Regione in condizione di eguagliare gli aeroporti delle Baleari, che accolgono oltre 40 milioni di turisti l’anno, mentre la Sicilia ne movimenta meno di 20 milioni. Il nuovo hub risolverebbe definitivamente il problema del trasporto aereo e anche quello del rischio di ceneri volanti che bloccano il transito aereo nello scalo etneo. Esiste uno studio, a tal proposito, redatto dall'università Kore di Enna e ora come mai è diventato attuale. Nell’auspicio che possa essere riattivato al più presto  l’aeroporto di Catania, vista l’assenza della Regione Sicilia,
intervenga al più presto il ministero delle Infrastrutture”.

Lo dichiara la deputata democratica siciliana, Maria Stefania Marino.

28/07/2023 - 19:20

“Misure insufficienti per l’emergenza organici nella Pubblica amministrazione. E’ solo una toppa di fronte al vuoto di organico che avrebbe imposto ben altri provvedimenti da parte del Governo con risorse e impegni diversi, nettamente più consistenti rispetto a quelle stanziate di fronte all’emorragia di personale previsto: 700 mila esodi entro il 2030. Non ci sono impegni concreti sull'ammoderamento della pa, a partire dai comuni del Mezzogiorno molti dei quali impantanati in piani di riequilibrio e di dissesto a causa delle difficoltà a riscuotere la Tari”.. Lo ha detto oggi alla Camera, il capogruppo PD in commissione Trasporti e segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo in avvio della discussione generale sul decreto P.A./bis.
“Sulle stabilizzazioni – ha proseguito Barbagallo – dico solo: attenzione a creare false attese. Lo dico anche alla luce di quanto affermato dal servizio studi della Camera che ha invitato il legislatore a verificare con più attenzione l’articolo 2 che riguarda i lavoratori socialmente utili della Regione siciliana. La formulazione attuale, infatti, a nostro giudizio, ha forti criticita' alla luce dell'accordo stato regione del 2021, del limite delle facolta' assunzionali a cui sono sottoposti tanti comuni, dell'invarianza di spesa prevista nonche' della qualificazione giuridica dell'assegno percepito dai 4800 ASU”.

26/07/2023 - 16:39

“Chiediamo al ministro Salvini il commissariamento delle società di gestione dell'aeroporto di Catania per governare la situazione fuori controllo e garantire il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile. A  dieci giorni dall'incendio divampato nell'aeroporto la situazione resta critica e desta molta preoccupazione l'evidente inadeguatezza della gestione dell'emergenza da parte del soggetto gestore, la Sac, ma anche dell'Enac e dell'Enav”. Così la deputata dem Giovanna Iacono, nel corso del Question time, illustrando l’interrogazione del PD al ministro dei Trasporti.

Nella replica il capogruppo del Pd in commissione Trasporti, Anthony Barbagallo, rivolgendosi al ministro Salvini si è detto “insoddisfatto della sua risposta. Serve agire immediatamente. Il tavolo che ha insidiato al ministero non ha sortito nessun effetto. Nella sua risposta ha evidenziato che non ha specifiche competenze sul commissariamento quando, invece, proprio al suo ministero sono attribuite per legge la vigilanza e il controllo di ENAC e ENAV. E allora lo eserciti questo controllo.

In questi dieci giorni è emersa tutta l’inadeguatezza, l’incapacità e l’inettitudine della società di gestione dell’aeroporto. Migliaia e migliaia di passeggeri sono vittime di un’approssimazione e di una leggerezza senza precedenti che stride con ogni precetto del buon governo. Una gestione inaccettabile per un aeroporto internazionale. I danni alle imprese, al turismo e all’immagine della Sicilia sono incalcolabili. Attanagliata nella morsa del caldo, degli incendi, della mancanza di luce e acqua, con un governo regionale immobile, non merita quest’ulteriore flagello del disastro dell’aeroporto di Catania e delle nefaste conseguenze sui trasporti nell’isola. Non ci soddisfa, infine, la sua risposta neanche sulle compagnie aeree, alcune delle quali stanno operando speculazioni spregiudicate, sulla pelle dei passeggeri, con cancellazioni improvvise e nuovi voli a prezzi elevatissimi. I siciliani sono stremati e pretendono misure efficaci e che siano in grado di ripristinare prontamente la normalità”.

25/07/2023 - 19:31

"Al Senato si è consumato un passaggio politico che conferma tutti i nostri timori. Il respingimento della mozione del PD sull'autonomia differenziata risponde all'obiettivo incomprensibile della maggioranza di spaccare il Paese. Chiedevamo precisi impegni sui Lep così come un preciso coinvolgimento e protagonismo del Parlamento. Quello che stupisce è la totale accondiscendenza dei cosiddetti "patrioti" rispetto a questo disegno politico. Di fatto provano a tenere insieme tutto e il contrario di tutto, con un preoccupante baratto tra  autonomia differenziata e presidenzialismo. Uno scambio che però andrà a discapito delle istituzioni e degli interessi degli italiani, in particolare di quelli che risiedono nei territori più fragili. La nostra battaglia però non si fermerà. Per questo sulla definizione dei Lep presenterò nelle prossime ore una interrogazione parlamentare per chiedere riscontri rispetto all'attività del CLEP, il cui lavoro si apprende esclusivamente da retroscena di stampa e che ci preoccupano molto, visto che riguardano materie delicatissime come la sanità, la protezione civile trasporti, welfare.  Un atto di chiarezza che si rende necessario anche alla luce delle dimissioni di quattro autorevolissimi componenti come Giuliano Amato, Alessandro Paino, Franco Bassanini e Franco Gallo e delle argomentazioni messe nero su bianco in una lettera rispetto alla sostenibilità e alle risorse necessarie per i LEP. Il PD sull'autonomia continuerà a battersi contro un disegno di legge che divide il paese e aumenta le disuguaglianze". Così il deputato e responsabile Sud e Coesione della segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino.

25/07/2023 - 19:29

“Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, in un momento in cui la mobilità degli italiani è compromessa da inefficienze e scioperi e l’Italia è colpita da eventi meteorologici estremi, non trova di meglio da fare che insultare Don Ciotti, una delle figure più autorevoli del Paese nella lotta alle mafie e nell’impegno nel sociale. Salvini, invece di giocare a fare l’influencer dei poveri, pensi a lavorare per gli italiani, se ne è in grado”. Così il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut, in una nota.

25/07/2023 - 19:23

"Una Regione avvolta dalle fiamme e in cui purtroppo si contano delle vittime. Un aeroporto, quello di Catania, totalmente o in parte fermo da dieci giorni. Una città, Catania, amministrata dalla destra, senza acqua ed elettricità da giorni mentre le temperature toccano i 45°. Un intero comune, Olivieri, evacuato. Un capoluogo, Palermo, nella morsa del fuoco. E mentre tutto questo avviene, mentre le città bruciano e vengono evacuati ospedali, fermati i treni e cancellati i voli, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti passa il suo tempo a parlare del Ponte sullo Stretto. In una Regione in cui, tra l'altro, ci vogliono dalle 10 alle 13 ore di treno per spostarsi da Siracusa a Trapani. Ci sarebbe da ridere, se di mezzo non ci fosse la vita dei siciliani." Così Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico, in un tweet.

25/07/2023 - 14:04

Gli incendi in Sicilia che lambiscono case e ospedali bloccando aeroporti e autostrade e il maltempo che sta investendo da ieri Lombardia, Veneto e il resto del Nord Italia, sono fenomeni che destano enorme apprensione. Siamo estremamente preoccupati per queste calamità naturali, conseguenza prevalentemente del cambiamento climatico che caratterizza i nostri tempi, che stanno devastando in queste ore il Paese. Si contano purtroppo alcune vittime, fra le quali una ragazza di 16 anni: come Gruppo Pd esprimiamo il nostro sentito cordoglio e la nostra vicinanza alle loro famiglie.  Alla luce di una situazione davvero complessa che ha causato lutti, numerosi feriti, gravi danni alle abitazioni e caos nei trasporti chiediamo che il ministro della Protezione civile Musumeci venga in Aula a riferire sulla gestione di una emergenza così preoccupante per la gravità, per l’estensione e per le conseguenze che potrebbe ancora causare nel Paese.
Chiediamo a tutti i rappresentanti delle istituzioni che minimizzano o peggio negano l'evidenza dei cambiamenti climatici, di modificare la propria posizione e attivarsi subito per l'applicazione giusta delle misure di transizione ecologica necessarie al futuro del pianeta
Così Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd, durante il suo intervento alla Camera.

21/07/2023 - 15:31

Esprimiamo solidarietà e vicinanza al ferroviere aggredito lungo la tratta Roma - Aeroporto di Fiumicino, l'ennesima vittima dei numerosi casi di violenza fisica e verbale nei confronti del personale di frontline dei trasporti registrati quest'anno da nord a sud del Paese.
Già un mese fa come Gruppo del PD alla Camera abbiamo interrogato il ministro Salvini in merito alle continue aggressioni ai danni del personale in servizio nel trasporto pubblico locale, senza però avere ricevuto alcuna risposta. Le organizzazioni sindacali da tempo chiedono interventi mirati per affrontare quella che è diventata una vera e propria emergenza e assicurare a migliaia di lavoratori e lavoratrici le condizioni di sicurezza necessarie allo svolgimento del proprio lavoro.
Per questo motivo vogliamo sollecitare il ministro Salvini, a cui abbiamo presentato oggi una nuova interrogazione, per sapere quali iniziative intenda assumere il governo con la massima urgenza, con il pieno coinvolgimento dei sindacati, per contrastare ogni forma di violenza a consentire al personale di svolgere in serenità e sicurezza il proprio lavoro.

Così i deputati del Pd Andrea Casu, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e Roberto Morassut.

18/07/2023 - 18:00

In una Sardegna, ostaggio di compagnie aeree e di navigazione, solo un tour elettorale, dimentica di essere il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture

“Per due giorni ha girato la Sardegna in campagna elettorale e in riunioni del suo partito, con la scusa di inaugurare qualche chilometro di strada e qualche gettata di cemento, unica eccezione un’opera dell’autorità portuale realizzata in 17 mesi nel PNRR dei governi precedenti. Siamo di fronte ad un ministro che dimentica di esserlo e passa il tempo come nell’estate del Papeete. Per il resto solo chiacchiere ridicole e promesse di un nuovo grande condono mentre viene smentito da Fratelli d’Italia e Forza Italia, i suoi alleati di governo.

Il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture dice molte cose inesatte e sbagliate ma di soluzioni concrete nulla: racconta di 3 miliardi di investimenti di RFI che non esistono e non dice che non c’è neanche una progettazione esecutiva del suo ministero e di RFI su una tratta ferroviaria in Sardegna, solo qualche km di elettrificazione. Racconta che richiamerà le compagnie aeree e di navigazione perché non facciano cartello, dimenticando che sono state già convocate dal suo ministero e la situazione è peggiorata. Racconta che metterà d’accordo Regione e Fondi di investimento sulla gestione degli aeroporti richiamando il controllo pubblico degli aeroporti che, invece, la legge vieta chiaramente. E poi, grande classico, non avendo risultati in nessuno dei campi nei quali è ministro racconta l’Agenzia delle entrate come un Dracula che succhia il sangue di tutti i cittadini promettendo un nuovo condono senza raccontare che i quattro condoni negli ultimi anni, da lui voluti e promossi, sono un fallimento certificato.

Purtroppo dobbiamo ricordargli che non è all’opposizione, se non della sua premier a cui procura qualche imbarazzo, è il vicepremier di un Governo che deve risolvere i problemi e non solo denunciarli, e i problemi di trasporto e infrastrutture nel Paese sono i suoi come sono i suoi i dirigenti che da 5 anni guidano la Sardegna e i problemi li creano senza risolverli.

Così il deputato del Pd Silvio Lai.

18/07/2023 - 17:01

“Le risorse per la metrotranvia Milano-Limbiate ancora non ci sono. Un intero territorio resta ancora in balìa delle incertezze del governo. Da tempo stiamo sollecitando il governo e il Ministro delle Infrastrutture della necessità di risorse per il completamento del progetto, alla luce dell’aumento dei costi. A specifica interrogazione parlamentare, oggi il sottosegretario Ferrante non ha saputo fornire indicazioni certe sull’opera, con l’unico risultato di bloccare la sua realizzazione. Al Governo chiediamo azioni concrete. Il tempo delle promesse è finito”.

Lo dichiarano i parlamentari Pd Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo e Matteo Mauri.

18/07/2023 - 14:43

Depositata interrogazione e richiesta di informativa urgente del ministro alla Camera

Il caos dopo l’incendio scoppiato domenica sera all’aeroporto di Catania finisce in Parlamento, non solo con una richiesta di informativa in Aula, ma anche con una interrogazione del PD al ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Matteo Salvini. L’atto ispettivo è stato depositato da Anthony Barbagallo, segretario regionale del PD Sicilia e capogruppo Dem in commissione Trasposti della Camera.

Dopo un fatto così eclatante, con voli sospesi, passeggeri abbandonati a loro stessi, con ITA che inspiegabilmente non ha riprogrammato voli in partenza dalla Sicilia e non sceglie di avvalersi dello scalo di Comiso, “al ministro dei Trasporti Matteo Salvini chiediamo di fornire ogni chiarimento - afferma Barbagallo - sul caos organizzativo e gestionale dell’aeroporto di Catania, dato che l’impianto anti incendio e quello anti fumo non si sarebbe attivati. E vogliamo chiarimenti anche sui comportamenti delle compagnie aeree”.

Inoltre il Pd insisterà per avere un'informativa quanto più dettagliata possibile in modo che il ministro Salvini verifichi se “il soggetto responsabile della sicurezza antincendio - si legge nell’atto parlamentare - abbia eseguito le esercitazioni antincendio obbligatorie almeno una volta l'anno ed in quali date; quale sia il piano di formazione del personale attuato per la gestione dei casi identificati come rischiosi dal manuale antincendio di SAC; le motivazioni che hanno causato l'incidente e le responsabilità che hanno determinato la non attivazione delle apparecchiature antincendio”.

Da quanto è stato fin qui possibile apprendere, anche da dettagliati articoli giornalistici, bisogna verificare la responsabilità dei controlli in carico alla SAC, la società che amministra l’aeroporto etneo, guidata da Nico Torrisi. “Come mai gli impianti anti incendio e anti fumo non si siano attivati  - conclude Barbagallo – e perché tutto il caos e i disagi provocati da questo fatto, per fortuna senza vittime, con un aeroporto chiuso nel periodo di picco stagionale senza alcun assistenza e soluzioni per alleviare i disagi di tantissimi passeggeri, lavoratori e turisti”.

17/07/2023 - 16:52

“Abbiamo trovato un accordo epocale per il rinnovo di A22” si vantava solo ieri il Presidente Fugatti come di un successo da ascrivere alla sua legislatura. In realtà la gara per l’assegnazione della concessione autostradale attraverso progetto di partenariato pubblico privato, preferito dalla sua Giunta alla gestione pubblica attuale, non è ancora in calendario e il Ministro Salvini ha detto nelle settimane scorse di non essere certo di arrivare in tempo con il bando nel 2023. Per questo la Deputata Dem trentina Sara Ferrari ha depositato in Parlamento un’interrogazione al ministro per le Infrastrutture chiedendogli “se ritenga possibile portare a conclusione la procedura di affidamento della concessione della tratta autostradale A22 alla società Autostrada del Brennero, in pendenza di un contenzioso tra le parti (Governo e società Autobrennero) di notevole rilievo finanziario e  se, a distanza di più di sei mesi dal varo del decreto Milleproroghe e a quattro dalla data prevista per la conclusione della procedura di affidamento, la ricerca di «una sintesi tra tutte le posizioni», auspicata dal ministro stesso, abbia fin qui prodotto risultati apprezzabili. Si chiede di sapere, inoltre, quali siano i tempi previsti per la trasmissione dei pareri obbligatori dell'autorità di regolazione dei trasporti (Art) e del Cipess e se si prevede che siano rispettati. Infine, chiediamo al ministro se sia ragionevole aspettarsi una conclusione positiva della procedura entro i termini fissati dalla normativa vigente, ovvero sia più realistico prevedere uno sforamento oltre il 30 novembre 2023 e in questo caso quali saranno le determinazioni del governo”.

17/07/2023 - 12:26

“A nome del Gruppo del Partito Democratico, chiedo al governo, al ministro Salvini, un'informativa urgente per l'emergenza trasporti che stiamo vivendo. In queste ore ci sono una serie di ritardi di servizi, anche assenza di comunicazione circa i problemi. Sicuramente la punta dell'iceberg è l'incendio all'aeroporto di Catania, ma abbiamo rallentamenti sia dal Nord che dal Sud su tutte le dorsali. Nel momento in cui sta ripartendo il turismo e stiamo raggiungendo di nuovo i livelli pre-pandemia, nel momento in cui sta cominciando un'estate caldissima che supera tutti i record, è fondamentale che il nostro sistema di trasporti possa garantire al Paese di potersi muovere. Aggiungo che questa situazione mette a repentaglio anche la possibilità dei tanti parlamentari di partecipare alle votazioni di oggi. Stiamo ricevendo molte segnalazioni da tratte differenti. Chiediamo per questo un'informativa urgente”. Lo ha detto all’apertura dei lavori in Aula alla Camera, il deputato dem Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd a Montecitorio.

17/07/2023 - 12:21

“Di fronte all’emergenza determinata dall’incendio scoppiato all’aeroporto di Catania constato, anche di persona, l’assoluta inadeguatezza della neo compagnia di bandiera ITA Airways, ma anche delle altre compagnie aeree, che non hanno inviato alcuna comunicazione sull’annullamento dei voli di oggi e di domani in partenza da Catania. Il primo volo utile per raggiungere la Capitale è previsto in partenza oggi in serata dallo scalo di Palermo. Tanti cittadini, me incluso, che non hanno ricevuto comunicazioni di riprotezione ad altra data o in altro aeroporto, come quello di Comiso ad esempio, oggi si sono presentati in aeroporto senza trovare alcuna risposta se non il caos e lo sconforto. Su questo chiederà conto, con una interrogazione, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini”. Lo dichiara il segretario regionale del PD e capogruppo Dem in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.

“Resta senza dubbio una inadeguatezza complessiva del sistema dei trasporti, in Sicilia in particolare, che  - conclude - di fronte ad una situazione emergenziale quale possa essere la chiusura dell’aeroporto per 2 giorni in un periodo di alta stagione e per di più con queste temperature proibitive, sta accumulando ritardi in ogni settore”.

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