12/10/2023 - 15:43

“La destra usa il Cnel per dire No al salario minimo. Non hanno il coraggio di farlo alla luce del sole e si rifugiano dietro organismi di rilevanza costituzionale che andrebbero preservati da strumentalizzazioni politiche. Questo accade nel giorno in cui il Cnel si spacca, fatto senza precedenti nella storia. La proposta di rinvio del salario minimo in Commissione - visto che è previsto il voto il 17 ottobre in Parlamento dopo due mesi di rinvio - è una fuga vigliacca dal Paese reale e dalla crisi del potere d’acquisto di milioni di persone. Per noi rinviare ancora è semplicemente irricevibile”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

12/10/2023 - 15:43

"La destra non si nasconda dietro la decisione del CNEL sul salario minimo, organismo che tra l’altro risulta spaccato e diviso. Il luogo in cui affrontare questa discussione è il Parlamento. La maggioranza venga in aula la prossima settimana e ci dica cosa intende fare nei confronti della nostra proposta di legge sottoscritta da migliaia di cittadini. Una proposta che parla ad oltre tre milioni di lavoratori e che affronta in maniera seria il problema del lavoro povero, fissando una soglia minima a 9 euro l’ora sotto la quale non parliamo più di lavoro ma di sfruttamento". Così il deputato e membro della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino.

12/10/2023 - 15:42

Presentata interrogazione a ministro Abodi

Ho depositato oggi un’interrogazione al Ministro per lo sport Andrea Abodi riguardante il conflitto di interessi fra il ruolo del dott. Fabio Caiazzo, contemporaneamente direttore generale di un ente di promozione sportiva (Libertas) e membro del CdA di Sport e Salute che, come noto, finanzia con denaro pubblico gli enti di promozione sportiva stessi.

Il Partito Democratico ha evidenziato con forza, fin dalla proposta di nomina nel luglio scorso, questo tema. Evidentemente non eravamo i soli ad avere molti dubbi, considerato che ci giunge nota che lo stesso problema di opportunità sia stato sollevato ieri da 12 enti di promozione sportiva che hanno inviato una lettera al Ministro Andrea Abodi, al Presidente di Sport e Salute, dott. Marco Mezzaroma. Con curiosità apprendiamo che, fra i firmatari di quella lettera, compare anche un sottosegretario di questo Governo, il dott. Claudio Berbaro, presidente dell’ente di promozione sportiva Asi. Ci aspettiamo chiarezza su un tema così importante per la reputazione dello sport italiano.

Così Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile Sport del Partito Democratico.

12/10/2023 - 15:09

“Non possiamo che salutare con attenzione le aperture del Ministro Pichetto Fratin sui bonus edilizi ed il superbonus, che per la prima volta non viene demonizzato da un esponente di governo ma affrontato senza strumentalizzazioni ideologiche precostituite. Siamo altrettanto soddisfatti che il Ministro riprenda una iniziativa del Partito Democratico riguardo un necessario riordino di tutti gli incentivi edilizi. Bisogna adesso capire cosa dirà la Premier Meloni che ha blindato la Legge di Bilancio ed avrebbe già minacciato gli altri esponenti di maggioranza di non presentare alcuna modifica”. Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

12/10/2023 - 14:52

“La condanna al terrorismo, la solidarietà a Israele, riprendere al più presto un'iniziativa politica e diplomatica, per isolare Hamas nei Paesi della regione, sono i punti sui quali abbiamo concentrato la nostra iniziativa in Parlamento. Poi c’è l'attenzione all'aspetto umanitario. La risposta di Israele deve tenere conto del diritto internazionale: ci devono essere dei corridoi e aiuti umanitari che arrivino alla popolazione di Gaza, che non deve essere messa nelle condizioni di sostenere Hamas”. Lo ha detto la deputata dem Lia Quartapelle, vicepresidente della commissione Esteri, intervistata sul sito web dei deputati Pd.

“Per quanto possa apparire lunare in questo momento – ha concluso Quartapelle - in cui vediamo continue immagini di morti da un lato e dall'altro, noi pensiamo che la strada politica che si può riprendere prima possibile, è una strada che deve riguardare il diritto ad esistere, la sicurezza di Israele, insieme al riconoscimento della statualità e della rappresentanza politica dei palestinesi”.

12/10/2023 - 14:34

"Il crollo degli spettatori dei programmi Rai è il risultato di una tv sovranista, di stampo meloniano. Una tv pubblica politicizzata e lottizzata che la presidente Meloni ha trasformato in un'appendice del partito. Questa tv non fa un servizio al Paese, ma al Governo e chi non è gradito al Governo viene cancellato, vedi il caso Fedez. il risultato sono i macrodati negativi Auditel, con conseguente superamento da parte di Mediaset". Lo dichiarano in una nota i parlamentari Pd della commissione di Vigilanza sulla Rai, i quali aggiungono: “La situazione preoccupa alquanto perché questo porterà anche un danno economico di pubblicità in un’azienda con un debito molto pesante”.

12/10/2023 - 13:29

“L’11 novembre in piazza per difendere diritto alla cura”

Ieri abbiamo espresso la nostra contrarietà alla Nota di aggiornamento di Economia e Finanza perché ancora una volta ha evidenziato la mancanza di volontà di questo Governo di occuparsi dei bisogni dei cittadini: non contiene elementi di miglioramento delle condizioni economiche e sociali di famiglie e imprese. Solo interventi corporativi, di corto respiro. Nessuna misura strutturale sul lavoro, zero provvedimenti significativi sul sostegno agli affitti e alle spese di scuola e formazione. Soprattutto una diminuzione della spesa sanitaria sulla quale diversi osservatori hanno evidenziato forte preoccupazione.

Con questa Nadef il Governo ha scelto di non occuparsi dei 5 milioni di persone che hanno rinunciato a curarsi perché non possono permettersi il costo del privato, ha scelto di non impegnarsi per diminuire le liste d'attesa e incrementare il personale sanitario. Per queste ragioni l'11 novembre scenderemo in piazza per tutelare il diritto alla cura e la sanità pubblica per tutte e tutti.

Così la vicecapogruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio.

12/10/2023 - 13:08

Non hanno imparato niente dalla lezione del Covid e ora vorrebbero una sanità all’americana con carta di credito per entrare in un pronto soccorso. Non basta dire non ci sono i soldi, occorre fare scelte a cominciare da una lotta seria all’evasione fiscale invece di parlare di “pizzo di stato”.

Contro il governo che vuole tagliare i fondi alla sanità pubblica risponderemo con una grande manifestazione l’11 novembre dove i cittadini faranno sentire la loro voce. Il diritto alla salute non si tocca.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

12/10/2023 - 12:42

"Il governo Meloni taglia la sanità pubblica mentre quattro milioni di italiani non riescono più a curarsi. Liste d'attesa infinite, pronto soccorso che scoppiano, mancano medici e infermieri. Eppure il governo continua a definanziare il sistema sanitario nazionale, dimostrando di non aver imparato niente dalla pandemia e di non conoscere la vita degli italiani. Purtroppo, è in atto uno strisciante e preciso disegno politico di svilire la sanità pubblica e di minarne l'universalità. Vogliono privilegiare la sanità privata, favorire l'esodo di personale dal pubblico al privato. Vogliono un Paese in cui si potranno curare solo i ricchi e ai poveri non resterà che arrangiarsi o non curarsi. Per questo scenderemo in piazza l'11 novembre, per una sanità pubblica che garantisca il diritto alle cure a tutte e tutti". Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

12/10/2023 - 12:30

“Il governo Meloni ha scelto di non investire un euro in più nella sanità pubblica, a fronte di una inflazione galoppante, e prepara nuovi tagli per l’anno prossimo. Tutto questo rientra in un disegno preciso della destra: smantellare la sanità pubblica in favore di quella privata. Anche sulla salute dei cittadini la destra si dimostra corporativa e guarda agli interessi di pochi. Non solo le liste d’attesa per visite specialistiche si allungano sempre di più, ma ormai anche i pronto soccorso sono a rischio per la mancanza di personale sanitario. Il modello Meloni è quello in cui solo i ricchi possono curarsi. L’11 novembre scenderemo in piazza a Roma, tutte e tutti insieme, anche per difendere il diritto costituzionale alla salute, che questa destra sta attaccando in modo scientifico.”

12/10/2023 - 12:09

“Il voto contrario del Partito Democratico alla Nadef presentata dal governo Meloni e dalla sua maggioranza di destra ha una motivazione forte: la nostra opposizione alla scelta di tagliare le risorse al Servizio Sanitario Nazionale che provoca il suo sostanziale strangolamento, la privatizzazione strisciante dei servizi e la cancellazione di fatto del diritto universale delle cittadine e dei cittadini all’assistenza sanitaria. E questo nonostante la lezione che abbiamo imparato dall’azione di contrasto alla pandemia da Covid. Una scelta miope che contrasteremo con tutte le nostre forze in Parlamento e nel Paese”.

Lo dichiara la deputata e responsabile Giustizia del Partito Democratico, Debora Serracchiani.

12/10/2023 - 10:40

Questa sera sarò al Memoriale della Shoah a Bologna con la Comunità Ebraica. Per ricordare le vittime della barbarie di Hamas. Nel luogo dedicato ai milioni di ebrei sterminati dai nazisti e dai fascisti. Un monito per chi ascolta, anche in Italia, le sirene dell' antisemitismo.

Lo ha scritto su X Andrea De Maria, deputato Pd

12/10/2023 - 09:49

"Felice per la sentenza d'Appello che assolve Mimmo Lucano dalle accuse più gravi. Il suo "Modello Riace" aveva acceso le speranza di un'accoglienza possibile e umana nei confronti di persone in fuga da guerre e persecuzioni. Un’accoglienza che andava anche a vantaggio della comunità locale colpita da un pesante spopolamento. Lucano ha dovuto subire una terribile gogna solo per avere dimostrato che la solidarietà è possibile e va a vantaggio di tutti. A lui il mio abbraccio". Lo dichiara sui suoi canali social Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente sui diritti umani nel Mondo.

11/10/2023 - 20:02

"Ringrazio i colleghi Arturo Scotto, Alfonso Colucci e Nicola Fratoianni per gli interventi di oggi, nell'aula di Montecitorio. Non solo perché hanno sostenuto me e la collega Stefania Ascari dopo gli attacchi gravissimi di queste ore, ma perché hanno difeso la politica che rivendica il diritto e il dovere di comprendere e analizzare gli eventi per trovare soluzioni, a differenza di chi invece preferisce parlare per slogan vuoti e gettare fango sugli avversari. Ha ragione Arturo: non ci lasceremo intimidire da metodi squadristi né in Parlamento né nel Paese". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo a commento degli interventi di fine seduta dei tre colleghi dopo gli attacchi e le gravi allusioni del direttore del Giornale Alessandro Sallusti e dell'on. Giovanni Donzelli (FDI).

11/10/2023 - 18:53

Dichiarazione di Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche dell’Unione europea

“Questo governo è in grado di condurre in porto il  negoziato per la revisione di una nuova governance economica dell’Unione Europea?  E soprattutto è in grado di portarlo avanti difendendo davvero i nostri interessi? Per noi è essenziale  chiudere anzitutto il negoziato entro l’anno altrimenti si rischia una procedura di infrazione devastante.” Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche  dell’Unione europea nella dichiarazione di voto a nome del suo gruppo sul tema delle politiche di bilancio. Rivolgendosi a governo e maggioranza, l’esponente Pd ha affermato: “voi vi presentate però nelle peggiori condizioni possibili. Con quale credibilità negoziate se il Pnrr è in ritardo. Con quale autorevolezza dialogate se state bloccando da mesi la ratifica della riforma del Mes, strumento decisivo per migliorare la stabilità dell'eurozona, la tutela dei consumatori e anche la valutazione di merito dei nostri titoli di debito pubblico. Noi vi chiediamo – ha proseguito De Luca-  di attivarvi concretamente e seriamente per portare avanti un negoziato soddisfacente, proponendo ulteriori miglioramenti alla proposta della Commissione, in particolare promuovendo, tra le altre importanti questioni, la possibilità di non considerare nel computo della spesa netta alcune spese per riforme o per investimenti, in particolare quelli per la transizione verde e digitale, per il contrasto del dissesto idrogeologico e del cambiamento climatico, e nello specifico le spese relative al PNRR e l’avvio della riflessione per la revisione, in una prospettiva di medio periodo, dei parametri di riferimento del 3% per il disavanzo pubblico e del 60% per il debito pubblico, ormai privi di rappresentatività. Per fare questo – ha incalzato De Luca- ci vuole credibilità e autorevolezza. Per fare questo bisogna scegliere i giusti interlocutori. E questo governo non sta certo aiutando l’Italia continuando ad avere per alleati  Orban e i Paesi di Visegrad, con Vox e con Le Pen, perché questi sostengono un minore impegno europeo in tutti i settori e anche in quello economico. Noi abbiamo bisogno della prospettiva e del percorso esattamente inverso. Mi auguro – ha concluso De Luca- che Meloni e soci non vogliano assecondare spinte sovraniste pericolose e devastanti. Ma decidano di difendere davvero gli interessi dell’Italia a Bruxelles. Solo con un’Europa più forte e unita avremo un’Italia più solida e sicura”.

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