02/12/2021 - 11:25

“Sul Superbonus 110% c’è necessità di dare indicazioni chiare a famiglie e imprese, ma soprattutto c’è bisogno di certezze sui tempi che non possono essere troppo stringenti perché altrimenti rischieremmo di non far svolgere a questa misura il ruolo di volano occupazionale e ambientale che è la ratio che ci ha spinto a vararla”, così la Presidente della Commissione Attività Produttive della Camere, Martina Nardi, spiega il senso della proposta targata Partito Democratico sulla misura del Superbonus inserita in un emendamento alla manovra di bilancio che viene discussa in Senato.

Nel dettaglio Nardi spiega che il lavoro ha riguardato sia le quantità che le tempistiche.

“Per la case unifamiliari - esemplifica la parlamentare Pd - abbiamo previsto una proroga fino alla fine del 2022 per chi consegna la pratica entro marzo 2022. Su questo del resto c’era già una previsione di copertura da parte del Mef di circa 100 milioni l’anno per 5 anni.  I condomini invece rimangono al 110% fino al 2023 e poi con un decalage al 70% dopo il 2023 e al 60% nel 2025. In entrambi i casi, sia condomini che abitazioni singole, i lavori trainanti dovranno seguire le regole del 110%”.

”Quanto alle cifre - aggiunge la Presidente Nardi - abbiamo posto un tetto di 600 mila euro come soglia oltre alla quale servirà la SOA, cioè una certificazione aggiuntiva che scoraggerà i cosiddetti “furbetti del superbonus”.  Per le facciate prevediamo che il bonus al 90% valga anche per tutto il 2022 con due tetti di spesa: 40 mila per le case singole, 30 mila a condomino per i condomini fino a 8 appartamenti e 20 mila dagli 8 appartamenti in sù”.

“Infine abbiamo stabilito - conclude Nardi - che gli incentivi ai pannelli fotovoltaici vadano oltre il 30 giugno, dato che si tratta di fonti di energia pulita riteniamo indispensabile protrarre gli aiuti fino al 2025 in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto energetico da energie fossili che Italia e Ue si sono posti di raggiungere entro il 2030”.

02/12/2021 - 11:24

“La Camera oggi si esprime nella sua sovranità per fermare chi dietro un colletto bianco, con un semplice click d’intermediazione, può finanziare prodotti dichiarati illegali in Italia. Approvando la legge sulle misure di contrasto al finanziamento delle imprese produttrici delle mine anti persona e delle bombe a grappolo si aggiunge un tassello importante nella battaglia per fermare gli effetti atroci di questi ordigni. Strumenti di morte che un uomo di soccorso e di pace come Gino Strada definiva ‘Pappagalli Verdi’ perché somiglianti a giocattoli colorati a forma di uccello, fatti appositamente per attrarre i bambini e distruggere il loro futuro e il futuro del loro Paese faticosamente uscito da un conflitto. Per noi del Pd questa pagina è particolarmente attesa. Ringraziamo Silvana Amati, presentatrice della proposta di legge al Senato nella scorsa legislatura e il collega Graziano Delrio, da sempre impegnato in azioni per l’affermazione di una pace vera e rivolta alle popolazioni civili che, spesso inermi e senza voce, purtroppo hanno potuto trovare espressione solo con le immagini di corpi straziati”.

Così il capogruppo dem in commissione Finanze alla Camera, Gian Mario Fragomeli, intervenendo in Aula per esprimere il voto favorevole del Pd alla proposta di legge riguardante misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici delle mine anti persona.

“Il Parlamento - ha aggiunto - spesso si occupa di approvare/rinnovare missioni militari italiane all’estero, con le quali si inviano contingenti di soldati in contesti di guerra e fortemente destabilizzati per riportare la pace e consegnare una riconquistata ordinarietà rispetto alle funzioni e al vivere delle popolazioni civili. Oggi invece ci occupiamo principalmente del dopo, quando i soldati rientrano, quando i presidi cessano, i media spengono le telecamere. Ma restano purtroppo gli ordigni - ha concluso - che rimangono attivi per tanti anni e in grado di lasciare segni indelebili sulle popolazioni civili, in particolare quelle più deboli, come i bambini, frustrate per un conflitto che non finisce mai con i trattati di pace e con i cessate il fuoco”.

01/12/2021 - 20:18

“Il decreto legge che ci accingiamo ad approvare è un provvedimento a contenuto multiplo, pur con una sostanziale omogeneità di scopo: contenere la pandemia e consentire il più possibile una normalità nelle attività lavorative, familiari, del tempo libero. Nello specifico vengono precisate le capienze massime per le varie attività. E il fatto che siano passati quasi sessanta giorni dall’approvazione in Consiglio dei ministri ci consente già oggi di trarre un giudizio positivo delle misure previste. Infatti grazie al green pass i tifosi sono tornati agli stadi pur con una capienza limitata al 75 per cento, i turisti sono tornati nei musei senza necessità del distanziamento, è possibile tornare nei teatri a piena capienza, così come nelle discoteche e nelle sale da ballo pur se a capienza ridotta”.

Lo dichiara Stefano Lepri, deputato del Partito democratico, annunciando in Aula il voto favorevole al decreto Capienze.

“Vaccinazione di massa, green pass, mascherina, distanziamento: sono queste le misure che ci hanno permesso di contenere la pandemia. Siamo tra i Paesi più virtuosi – prosegue l’esponente dem - ma dobbiamo continuare a tenere alta la guardia. Ed è proprio per evitare un repentino peggioramento che il governo ha previsto dal 6 dicembre un green pass rafforzato. Decisione che consideriamo giusta e ragionevole. Dispiace che ci siano ancora alcuni in Parlamento, ormai solitari, che si ostinano per calcolo politico a negare la bontà della certificazione verde. Quando invece ogni giorno che passa si capisce quanto questo strumento sia un forte incentivo ai vaccini, e allo stesso tempo rispettoso dei cittadini”.

“In questa sfida contro il virus, che stiamo provando a vincere anche grazie alla barra dritta tenuta dal governo Draghi, esemplare è stata la coerenza del Pd e dei nostri Gruppi parlamentari. Siamo fortemente convinti nel valore della scienza, siamo convinti che il vaccino serva, e che non ci sia libertà senza responsabilità. Così come siamo convinti – conclude Lepri - dell’utilità del green pass per rassicurare i cittadini, far ripartire i legami, le relazioni, l’economia. Noi vogliamo che la faticosa normalità che abbiamo riconquistato non sia nuovamente messa a repentaglio. Per questo votiamo a favore del decreto”.

01/12/2021 - 19:14

“Il diritto alla casa resta ancora un diritto mancato per troppi giovani che si vedono costretti ad abitare con i genitori in media fino a 31 anni. Secondo ISTAT 1,2 milioni di giovani tra 18 e 34 anni vivono in povertà assoluta oggi in Italia. Sappiamo inoltre che un giovane mediamente guadagna 9.900 euro lordi annui fino a 24 anni e 15.500 euro tra i 25 e i 29. Con queste entrate difficilmente si può sostenere un canone d’affitto. Con l'abbassamento dei salari, l'instabilità dei contratti e l'aumento dei canoni, specie nei centri urbani dove si concentrano le opportunità lavorative, sempre più giovani si trovano costretti a rimanere a casa con i propri genitori. In legge di Bilancio dobbiamo correggere questa situazione modificando la norma sulle detrazioni fiscali per l'affitto, alzando la soglia da 15.000 euro ad almeno 25.000 euro. 15.000 è una soglia troppo bassa per immaginare che un giovane possa scegliere di vivere in affitto e quindi beneficiare delle detrazioni”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale del Pd.

01/12/2021 - 18:17

“A scuola si insegna il metodo scientifico, dove è chiaro che ‘uno non vale uno’. Non può essere la scuola il luogo in cui fa capolino una visione distorta della pandemia, della bontà dei vaccini, delle cure. Non ha nulla a che fare con lo sviluppo del pensiero critico, far passare un messaggio distorto dando una veste istituzionale a messaggi privi di evidenza scientifica. La scuola è, purtroppo, una frontiera del virus come ci ha dimostra un anno di DAD in cui i nostri figli hanno indubbiamente sofferto, ma anche il luogo dove combatterlo sia utilizzando gli strumenti che oggi fortunatamente abbiamo, vaccini e misure di sicurezza, sia insegnando a prevenire sul piano culturale, questa e future possibili epidemie. Abbiamo il dovere di insegnare ai nostri ragazzi come si forma il pensiero scientifico, cos’è la ricerca, dotando i nostri studenti degli anticorpi al pregiudizio. Diamo loro gli strumenti di analisi che li rendano capaci di affrontare le sfide della complessità, fornendo loro quella cassetta degli attrezzi per individuare anche le tante fake-news che proliferano sui social”.

Così l'ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, della presidenza del Gruppo PD.

“L’educazione alla scienza e al metodo scientifico, alla logica e all’approfondimento, deve essere un obiettivo per la scuola di ogni età, per questo reputo davvero grave l’iniziativa dell’assessore al Bilancio e alla Pubblica Istruzione di Sassuolo, Corrado Ruini, che, nella migliore delle ipotesi, crea solo confusione. Dopo i morti che questa pandemia ci ha consegnato, le sofferenze e i sacrifici che il territorio di Sassuolo ha dovuto affrontare, mi sarei aspettata che si stanziassero risorse per aumentare l'informazione tra i cittadini rispetto agli obiettivi di sanità pubblica. Per questo – conclude Lorenzin - con la collega Giuditta Pini stiamo presentando un'interrogazione parlamentare per avere chiarimenti sul caso”.

01/12/2021 - 17:30

“Il governo predisponga, coinvolgendo pienamente il Comune di Siena e le contrade, un protocollo di sicurezza che possa permettere, compatibilmente con l'evoluzione della pandemia, lo svolgimento del Palio nel corso dell’anno 2022”.

Sono questi i contenuti di un ordine del giorno al Decreto Capienze approvato dall'Aula di Montecitorio e presentato dai deputati del Pd Luca Sani e Susanna Cenni.

“Il Covid ha impedito lo svolgimento del Palio Siena nel 2020 e nel 2021 causando profonde conseguenze di carattere sociale ed economico per la comunità locale. Non possiamo sapere con certezza come e se progredirà l’epidemia ma la campagna di vaccinazione sta consentendo un graduale ritorno alla normalità anche per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche. Possiamo quindi prevedere una serie di norme modulabili che possano permettere lo svolgimento del Palio nell'estate del prossimo anno, introducendo tollerabili e condivise restrizioni compatibili con gli aspetti storici e sociali dell’evento”: dichiara Luca Sani.

01/12/2021 - 17:26

“Trovo gravissimo che l’assessore al Bilancio e alla Pubblica Istruzione di Sassuolo, Corrado Ruini, intenda spendere diecimila euro per finanziare conferenze no-vax all'interno delle scuole pubbliche. Per questo ho presentato un’interrogazione, sottoscritta anche da Beatrice Lorenzin, ai ministri Speranza e Bianchi per sapere quali misure intendano adottare per evitare che, all'interno della scuola pubblica, si possa dare vita a conferenze prive di qualsiasi valore scientifico e sanitario che coinvolgano gli studenti e il personale scolastico”.

Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito democratico.

“Le affermazioni di Ruini – prosegue l'esponente dem – secondo il quale la pandemia avrebbe privato gli studenti della possibilità di elaborare un pensiero libero diverso da quello unico veicolato in modo ossessivo e totalizzante dai media, sono uno schiaffo in faccia a tutti i cittadini e le cittadine sassolesi che in questi mesi di pandemia hanno sofferto e fatto sacrifici. Forse ancora più gravi dello stesso spreco di denaro pubblico per iniziative antiscientifiche e prive di valore”.

“Quando si ricoprono incarichi istituzionali – conclude Pini - si ha il dovere di servire con dignità e onore quelle istituzioni, a maggior ragione quando il Paese lotta e combatte da quasi due anni contro una pandemia che ha fatto centinaia di migliaia di morti, e che tanto dolore ha provocato nelle famiglie italiane. Se oggi ne stiamo uscendo è anche grazie ai vaccini e alle misure come il green pass. Ruini la smetta di inseguire i no vax, e si concentri sulle reali necessità dei cittadini di Sassuolo”.

01/12/2021 - 17:18

“Sono molto soddisfatto che il 40% delle risorse del Recovery sia destinato al Sud, ma sono ancora più contento nel vedere che l’assiduo lavoro in Commissione e in Parlamento sui temi dell’infanzia ha dato i suoi frutti e proprio per la mia regione. Il Pnrr prevede 348 milioni per rilanciare il sistema educativo pugliese: bandi per asili nido, nuovi edifici, mense e palestre. Nello specifico 49,7 milioni saranno destinati alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico degli istituti, 189,8 milioni alla costruzione di nuovi asili nido e 41,2 milioni per nuove scuole d`infanzia, 13,2 milioni per nuove palestre, 20,5 milioni per nuove mense e 34,9 milioni per la messa in sicurezza complessiva degli istituti. Ho cominciato a lavorare sul tema infanzia, con alcuni colleghi, quando nessuno ci pensava abbiamo lavorato affinché nel PNRR venissero inserite le nostre proposte per mettere i bambini e le bambine al centro delle politiche complessive per il rilancio post pandemia del Paese e affinché quindi venisse istituito un capitolo apposito con relative risorse economiche. Ricordo anche che, grazie al lavoro di Siani e mio, responsabili dell’Intergruppo parlamentare Infanzia e Adolescenza, è stata approvata una mozione con delle linee di indirizzo molto chiare per l’esecutivo Draghi, che mirano a rendere l’infanzia baricentro delle politiche pubbliche. Sono sicuro la Puglia sfrutterà al meglio questi fondi, trainando tutto il resto del Meridione. Come dico da tempo, la sfida sulla tutela dell’infanzia e sulla dispersione scolastica è la sfida di tutto il Paese”

Così in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Infanzia e responsabile dell’Intergruppo Parlamentare Infanzia e Adolescenza.

01/12/2021 - 17:12

Dichiarazione dei deputati del Pd eletti in Toscana

“Il riavvio della procedura di licenziamento collettiva per i lavoratori di Gkn impone una accelerazione decisiva da parte del governo per trovare, con urgenza, una soluzione credibile e solida sulla vertenza”: lo dichiarano i deputati eletti in Toscana del Partito Democratico. “Le istituzioni, nazionali e territoriali, e le parti sociali devono fare l’impossibile perché la procedura sia fermata e il futuro del lavoro in azienda assicurato, dopo troppi stop and go”, proseguono Susanna Cenni, Rosa Maria Di Giorgi, Enrico Letta, Luca Sani, Laura Cantini, Lucia Ciampi, Luca Lotti, Stefano Ceccanti, Andrea Romano, Filippo Sensi, Alessia Rotta, Martina Nardi e Umberto Buratti. “Per Campi, Firenze e per la Toscana tutta e’ una pesante battuta di arresto in un percorso che va perseguito fino in fondo, con determinazione”, proseguono i parlamentari Pd della Toscana. “Anche il Parlamento e’ chiamato a fare la sua parte perché non si tratta solo di affrontare l’emergenza, ma di costruire un modello virtuoso di politica industriale che non può essere un inaccettabile mordi e fuggi da parte di aziende e multinazionali che devono investire, e non fuggire sulla pelle dei lavoratori”, concludono i deputati democratici. “Guardiamo non solo con fiducia, ma con attenzione preoccupata all’incontro di domani al MISE: non c’è tempo da perdere. I lavoratori non ci chiedono promesse o solidarietà, ma di mantenere la parola data”

01/12/2021 - 16:57

“Siamo fortemente preoccupati sulle notizie relative alla gestione aziendale di Ita e alla definizione del suo piano industriale. Per questo motivo il Partito Democratico ha chiesto un'audizione urgente in Parlamento del management della nuova compagnia, anche per verificare il rispetto degli indirizzi e degli impegni presenti nella mozione sul trasporto aereo approvata nelle scorse settimane dalla Camera dei Deputati”.

Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio.

01/12/2021 - 16:56

“Su autostrade d’Abruzzo, oggi importante question time in commissione Ambiente. Una battaglia che porto avanti da tempo per liberare i cittadini da oneri esagerati ed ingiusti a fronte di autostrade piene di interruzioni e rallentamenti per i lavori in corso. Una situazione assurda, che va presa di petto. Ho chiesto nel qt, insieme  ad altri colleghi del Pd, al Ministro delle Infrastrutture quali iniziative urgenti intenda assumere per scongiurare aumenti delle tariffe dei pedaggi dal 1° gennaio 2022 e per ridurre, fino all'azzeramento, il pedaggio applicato nella tratta ricompresa nella fascia urbana del comune di Roma e del comune dell'Aquila.
E posso ritenermi soddisfatta perché il Governo nella persona del sottosegretario Cancelleri ci ha assicurato che in relazione alle tariffe di pedaggio delle autostrade A24 e A25, il Governo è da tempo impegnato, per individuare una soluzione per scongiurare tali incrementi tariffari.
Con più disposizioni di legge sono già stati sospesi gli adeguamenti maturati secondo le previsioni convenzionali con la società Strada dei Parchi.
Come è noto, tali provvedimenti di sospensione, in più fasi riproposti e risolti anche grazie a miei emendamenti approvati in Parlamento, hanno previsto l’invarianza dei pedaggi sino al 31 dicembre 2021.
Inoltre il sottosegretario Cancelleri ha reso noto che sono in corso, anche in queste ore, gli approfondimenti con tutte le Amministrazioni interessate finalizzati ad escludere qualsivoglia incremento dei pedaggi, a decorrere dal 1° gennaio 2022, come da impegno assunto con l’ordine del giorno approvato da Governo e Parlamento e da me presentato in aula”. Lo ha dichiarato Stefania Pezzopane, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, prima firmataria del qt in commissione Ambiente della Camera.
“Preso atto di questa volontà, ho sollecitato il governo - ha aggiunto Pezzopane - su un altra questione su cui apriamo una nuova vertenza. Bisogna ridurre e progressivamente azzerare i pedaggi applicati nelle tratte autostradali ricomprese nelle fasce urbane dei comuni di L’Aquila e di Roma. È un onere ingiusto, quelle tratte, penso a L’Aquila est/L’Aquila ovest se rese gratuite arrecherebbero un grande vantaggio ai cittadini e alleggerirebbero il carico sul traffico urbano tra est ed ovest della città e nei collegamenti con le frazioni. Mi batterò per questi due importanti obiettivi fino ad ottenere i risultati concreti”.

01/12/2021 - 16:25

“Le vetrerie di Murano svolgono un'attività unica al mondo, e dopo i mesi difficili della pandemia si trovano ora ad attraversando una grave crisi a causa dell'aumento esponenziale dei costi del gas, un aumento che rischia di portare alla chiusura l'intero comparto, tutto il distretto del vetro, che ha una storia millenaria. I costi sono lievitati fino al 500 per cento, mettendo a rischio tutto il mondo dell’artigianato. Servono interventi strutturali che assicurino un futuro alle vetrerie, e in generale a tutte le piccole e medie imprese per le quali il costo del gas e dell'energia elettrica sta diventando una delle principali voci di bilancio. Chiediamo dunque al governo un intervento incisivo sia a livello europeo che a livello nazionale, e al ministro Giorgetti quali iniziative intenda mettere in campo a sostegno delle vetrerie di Murano, dei tantissimi artigiani che si trovano in grave difficoltà e di tutte le piccole e medie imprese”. Lo dichiara Roger De Menech, vicepresidente della commissione Difesa, intervenendo in Aula per il question time.

Nella replica Nicola Pellicani, deputato del Partito democratico eletto a Venezia, ha ringraziato il governo per l'attenzione mostrata verso le vetrerie di Murano e verso l'intero comparto dell’artigianato, ma ha sottolineato che “gli effetti dei rincari e dei costi dell’energia rischiano di essere devastanti, e di vanificare le opportunità che si iniziano a intravedere con la ripresa economica e con le misure contenute nel Pnrr. I forni delle vetrerie – ha proseguito Pellicani - lavorano a temperature che raggiungono i 1200 gradi, e restano accesi 24 ore su 24, motivo per cui i consumi sono elevatissimi. Il distretto muranese comprende una sessantina di aziende, e circa 650 addetti, e prima della pandemia spendeva circa 3 milioni all'anno per le bollette del gas, oggi i costi sono valutati intorno ai 7 milioni di euro all’anno. La Regione è intervenuta ma servirà per tamponare la situazione solo fino all'inizio della primavera. Non possiamo lasciare indietro le nostre eccellenze. Chiediamo quindi al governo maggiore incisività per l'intero dossier Venezia, città unica al mondo”.
 

01/12/2021 - 16:02

“Piena solidarietà al personale medico e agli operatori sanitari che, grazie alla somministrazione dei vaccini, stanno consentendo al nostro Paese di ripartire in sicurezza. I gesti vandalici come quelli che hanno colpito la Asl di Grosseto sono atti vigliacchi e spregevoli da condannare senza esitazione. Mi auguro che le Forze dell'Ordine individuino con tempestività i responsabili”.

Lo dichiara Luca Sani, deputato Pd, in merito all'azione dei No Vax contro il presidio di Grosseto.

01/12/2021 - 15:01

“Con il voto unanime di oggi alla relazione sulla Commissione di inchiesta su Giulio Regeni si ribadisce che la ricerca della verità e della giustizia per il ricercatore ucciso sono materia di interesse nazionale, su cui non ci possono essere divisioni.
Le istituzioni italiane hanno fatto la loro parte grazie al lavoro straordinario della magistratura e degli inquirenti, alla determinazione e al coraggio mostrato dalla famiglia di Giulio e dalla loro avvocata e al sostegno dell’opinione pubblica diffusa. L’Egitto sappia che non arretreremo nel continuare a chiedere la loro collaborazione e che per noi il loro persistente sottrarsi alla verità è essa stessa una ammissione di responsabilità”.

Lo affermano Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera, e Lia Quartapelle, responsabile Esteri del Partito democratico e capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.

01/12/2021 - 14:16

“Un provvedimento atteso dal mondo della cultura, dal mondo sportivo, dall’economia della notte, dei locali, ma atteso in realtà da tutti i cittadini italiani perché con la riapertura di teatri, cinema, musei, concerti, eventi sportivi con numeri di sostenibilità è stato dato il segnale di una ripartenza a lungo, agognata, dopo mesi terribili per tutti e in particolare per tanti lavoratori impediti nel loro lavoro, non già dal green pass, come qualcuno strumentalmente oggi continua a dire, ma da quel dramma collettivo che è stato ed è il Covid, con le incertezze dettate da un fenomeno epidemico nuovo e sconosciuto. Un provvedimento atteso perché restituiva in parte quella normalità di abitudini e di relazioni sociali. Il paradosso è che stiamo discutendo questo provvedimento in un momento in cui la curva epidemiologica sta risalendo cosi come la crescita dei contagi e l’arrivo di nuove varianti. Tutti fatti nuovi, in una dinamica che chiede grande flessibilità, che chiamano scelte che vanno nella direzione di un innalzamento della guardia, scelte che ribadiscono che il green pass è una scelta che ha tutelato e tutela, assieme ad una campagna vaccinale importante, il nostro Paese. Il super green pass sarà uno strumento rafforzato che riconosce il senso civico e la responsabilità personale e collettiva degli italiani che hanno deciso di vaccinarsi. Non c’è nessuna rigidità ideologica in questo provvedimento né in quelli precedenti, ma sono tutte scelte di rigore e di gradualità, scelte non punitiva verso qualcuno ma che rappresentano l’interesse nazionale. Queste scelte danno oggi al nostro Paese un vantaggio competitivo rispetto agli altri e sono guardate come esperienza benchmark dagli altri Paesi. Soprattutto quei Paesi che hanno ceduto ad un certo populismo pandemico ora vivono situazioni ancora drammatiche”.

Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Luca Rizzo Nervo, dichiarando il voto favorevole del Pd alla fiducia al Dl Capienze.

Pagine