24/09/2021 - 18:57

“Il turismo con il 13% del Pil e circa 4 milioni di occupati è una delle industrie più importanti del Paese, decisiva per il presente ed il futuro dell’Italia”. Lo ha dichiarato l’on. del Partito Democratico Piero De Luca, che nel pomeriggio ha partecipato ad Ischia, all’evento organizzato dall’Ancal (Associazione Commercialisti Area Lavoro, “Turismo ed occupazione la centralità delle politiche attive del lavoro”.

“Nel Pnnr- ha spiegato il deputato dem - a sostegno del comparto turistico, che ha risentito profondamente degli effetti della pandemia, sono stati stanziati 8 miliardi di euro. Grazie a queste risorse dovremo intervenire innanzitutto sulla digitalizzazione dei servizi, per migliorare l’offerta turistica, poi, sul rafforzamento delle infrastrutture, per agevolare ed incrementare le presenze nel nostro Paese, ed ancora, attuare interventi di riqualificazione, rigenerazione ed accessibilità dei siti turistici e dei piccoli borghi, infine, realizzare una vera e propria ‘Academy’ del turismo per garantire formazione di eccellenza a tutto il personale che lavora in questo settore”. “È necessario altresì ragionare su misure di attrazione degli investimenti nazionali ed internazionali per grandi infrastrutture turistiche pensando, ad esempio, a delle possibili zone economiche speciali del Turismo. Una serie di azioni coordinate e strategiche che potranno aiutare il nostro Paese a rinascere, creando nuova occupazione e sviluppo”, conclude il vicecapogruppo dem alla Camera dei Deputati.

24/09/2021 - 16:13
Ristoro per disservizi a milioni di utenti. 

Ancora nella giornata di ieri si sono registrati vari disservizi da parte della piattaforma Dazn che detiene i diritti televisivi per il campionato di Serie A. Disservizi che sono stati riconosciuti anche dalla stessa società di streaming, che hanno impedito una corretta visione della quinta giornata di Serie A e che si sono registrati fin dalle prime giornate di campionato. Considerata l'importanza di un evento come il campionato di calcio da molteplici punti di vista e tenuto conto dei relativi costi sostenuti da milioni di utenti per gli abbonamenti, riteniamo necessaria un'immediata iniziativa da parte di Dazn e della Lega di Serie A, che è detentrice dei diritti, a ristoro degli abbonati per il disservizio, ma soprattutto per risolvere e garantire per le prossime giornate di campionato che il prodotto offerto sia di una qualità adeguata. Proprio questa settimana vogliamo evidenziare come già la commissione Trasporti abbia approvato una risoluzione  presentata dalla maggioranza a riguardo, affinché anche il governo si adoperi per far fronte ai problemi riscontrati sulla distribuzione delle piattaforme streaming, come segnale di attenzione ai tanti italiani appassionati di sport.

Lo affermano i deputati del Pd Andrea Rossi, Enrico Borghi, Luca Lotti e Patrizia Prestipino.

24/09/2021 - 16:11

“Ritengo gravissimo e inaccettabile quello che sta accadendo alla redazione di Fanpage, alla quale è stato notificato un decreto di sequestro preventivo su richiesta del GIP del Tribunale di Roma per presunte affermazione diffamatorie contenute nell’inchiesta giornalistica ‘Follow the Money’ sulla vicenda dei 49 milioni che sarebbero stati sottratti dalla Lega alle casse dello Stato. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione alla ministra della Giustizia Marta Cartabia per chiedere quali azioni intenda intraprendere per chiarire la decisione del GIP, anche al fine di rassicurare l'opinione pubblica e gli operatori giornalistici giustamente preoccupati da una vicenda che a me sembra violare gravemente la libertà di stampa e di espressione nel nostro Paese”. 

Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito democratico, nel presentare l'interrogazione a risposta in commissione, firmata anche dai deputati Pd Filippo Sensi, Paolo Siani, Andrea Rossi e Stefania Pezzopane.

“Ritengo - prosegue l'esponente dem - che la richiesta di sequestro e oscuramento preventivo di un contenuto giornalistico così formulata violi l'articolo 21 della Costituzione. Non è infatti possibile disporre il sequestro di contenuti giornalistici per una denuncia di diffamazione, come peraltro confermato da numerose sentenze della Suprema Corte di Cassazione. Chiediamo alla ministra di fare luce al più presto su una vicenda che appare inquietante, dai contorni fortemente intimidatori e lesiva dei diritti della stampa e dei cittadini ad essere informati”.

24/09/2021 - 13:34

“Sono soddisfatto della risposta del governo all’interpellanza urgente, a mia prima firma, sugli incendi che quest'estate hanno flagellato la Sicilia. Lascia però l’amaro in bocca la citazione, da parte della sottosegretaria Nesci, della posizione assunta dalla Regione Sicilia, che imputa il disastro ambientale ed economico a un evento di ‘meteo eccezionale’. Che la Regione porti a scusa della sua palese inefficienza nel contrasto e nella prevenzione degli incendi il ‘meteo eccezionale’ suona come una scusa anche ingenua: l’estate scorsa, infatti, la situazione era stata identica. Anche l’uso del termine ‘eccezionale’ riferito al meteo suona quantomeno inopportuno. Sono costretto a ricordare alla Regione Sicilia che questo governo ha appunto istituito un ministero dedicato alla ‘transizione ecologica’, proprio per far fronte a un’emergenza climatica che da anni ormai non è per niente ‘eccezionale’, ma sistemica. Pregherei, dunque, di avvertire il presidente Nello Musumeci che siamo in emergenza climatica e non di fronte a un ‘meteo eccezionale’. Invito inoltre il governo, oltre agli stanziamenti economici, dei quali, da siciliano, ringrazio, di mettere in essere tutte quelle attività di controllo e monitoraggio sulle iniziative delle Regione Sicilia che sono prerogative del governo nazionale”.

Così il deputato dem, Santi Capellani.

24/09/2021 - 13:06

“La visita a L’Aquila del presidente Draghi è un fatto importante. È alla guida di un governo che tanto sta facendo per il capoluogo abruzzese proseguendo il buon cammino del Conte 2. E naturalmente fa piacere che Pierluigi Biondi, sindaco e commissario provinciale di un partito che in Parlamento ogni giorno fa ostruzionismo contro le decisioni di Draghi, lo abbia invitato, riconoscendone le doti e le qualità di autorevole presidente del Consiglio, all’inaugurazione del Parco della Memoria. Certo, però, che il garbo istituzionale e il buon gusto avrebbero consigliato di concordare preventivamente con i familiari delle vittime l’invito a inaugurare un luogo così simbolico e per ottenere il quale tante fatiche quei familiari hanno dovuto affrontare. In quel luogo a maggio abbiamo in tante e tanti salutato Antonietta Centofanti, la donna coraggio che con Vincenzo Vittorini ed altri hanno voluto e combattuto per lo spazio che martedì verrà inaugurato dal presidente del Consiglio accompagnato dalla ministra Carfagna. Piuttosto che rispondere via stampa al dottor Vittorini, come fosse un ennesimo match politico, andava fatto lo sforzo di recuperare con un po’ di umiltà e un contatto diretto la sua indispensabile presenza a questo evento, anziché lasciare il tutto alla freddezza della segreteria particolare del sindaco. La città non può essere ogni volta divisa ed è impensabile dividere i familiari in buoni e cattivi”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Sono i familiari - aggiunge - ad avere in questi anni coraggiosamente e tenacemente voluto questo luogo; la precedente amministrazione promosse un concorso, insieme fu individuato il luogo e fu finanziato dalla Giunta Cialente e, finalmente, seppure tardivamente, oggi si arriva all’inaugurazione. Rimane ancora invece senza risposta l’altro simbolo monumentale a ricordo dei ragazzi morti alla casa dello studente. Anche in quel caso l’amministrazione Cialente si pronunciò da subito per non occupare quel posto con la casa dello studente, ma di farne un luogo del ricordo. In tal senso fece abbattere ciò che restava dell’immobile e sottoscrisse un protocollo con l’Università dell’Aquila per un concorso di idee-progetto; la ex Rettrice Inverardi ha svolto il concorso, selezionato l'idea-progetto  presentato poi, assieme allo stesso sindaco, alla città. Da quel momento è sceso il silenzio, con impegni disattesi: resta sul posto un vuoto che attende risposte. Ma un altro vuoto va colmato. Va approvata la legge 1496, a mia prima firma, ‘Disposizioni in favore dei familiari delle persone decedute a seguito di eventi sismici’ presentata il 15 gennaio 2019. Il presidente Draghi, con cui  ho avuto modo di confrontarmi ad Amatrice in occasione dell’anniversario del terremoto del 24 agosto 2016, è stato molto sensibile e attento. Ora è il momento, la Legge di bilancio potrebbe essere il veicolo giusto per inserire una norma molto attesa, ma soprattutto molto giusta. E martedì - conclude - lo ribadirò al presidente Draghi sapendo di avere davanti un uomo attento e sensibile”.

24/09/2021 - 13:00

“Per l'ennesima volta, solo negli ultimi mesi, mi trovo a chiedere come membro della Commissione Cultura un’audizione urgente al sottosegretario all'editoria Giuseppe Moles perché riferisca su quanto sta avvenendo nel settore della stampa. Ricordo infatti che non solo Moles non è ancor venuto a illustrare le linee di indirizzo della sua delega, come aveva promesso all'insediamento, ma che davanti alla situazione complessiva e preoccupante del giornalismo in Italia il sottosegretario risulta completamente e gravemente silente. Parteciperò anche io il 7 ottobre prossimo in piazza Montecitorio alla manifestazione indetta dalla Fnsi. Tocca ribadire con forza che se il settore dell'informazione è in profonda sofferenza vuol dire che è in sofferenza la democrazia.

I giornalisti e le giornaliste stanno subendo pesanti attacchi quando non aggressioni, come le cronache di questi mesi dalle manifestazioni anti vaccinali ci riportano, la stragrande maggioranza è precaria e con remunerazioni al di sotto della sussistenza, il rischio di querele temerarie può comportare censure e autocensure, l’Inpgi è al collasso mentre gli editori fanno pagare la crisi editoriale ai lavoratori e alle lavoratrici della stampa (poligrafici inclusi). A ciò si aggiungono le incredibili intimidazioni a Fanpage, oggetto ieri di un bizzarro quanto preoccupante oscuramento di una sua inchiesta su Durigon, lo stillicidio di testate storiche che anziché essere tutelate (come ad esempio L’Unità) chiudono, non da ultimo la Gazzetta del Mezzogiorno, la proliferazione dell'infotainment a scapito dell'informazione consapevole.

In definitiva si sta affievolendo il diritto dei cittadini a essere informati e in tutto ciò non arriva alcun segnale da Moles. Come abbiamo denunciato più volte occorre dare al più presto una risposta istituzionale”.

Così in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Cultura. 

24/09/2021 - 12:19

“Oggi i lavoratori e le lavoratrici di Mps sono in sciopero e la loro mobilitazione è accompagnata da una lettera molto forte. Noi crediamo che la loro legittima richiesta di essere convocati ed ascoltati dal Governo, e di non pagare il costo della crisi,  sia giusta e che vada sostenuta. Dobbiamo ricordare che Mps è la più antica banca del Paese e la prima azienda toscana”. Così scrivono i deputati toscani del Pd.

“Abbiamo sempre posto la salvaguardia dell’occupazione, assieme alla tutela del marchio e della integrità dell’istituto, tra i punti per noi irrinunciabili in questa delicata fase di confronto con UniCredit. Lo abbiamo chiesto al ministro Franco durante la sua audizione e lo ha ribadito Enrico Letta, impegnato su questi punti.
Ieri il premier Draghi ha parlato di un Patto per la crescita e di una necessaria condivisione delle scelte. Lo condividiamo molto. Noi pensiamo - aggiungono i deputati - che condivisione e ascolto siano necessari anche per il futuro di Mps e per questo chiediamo al Governo di convocare i sindacati”.

Susanna Cenni, Umberto Buratti, Rosa Maria Di Giorgi, Luca Sani, Andrea Romano, Stefano Ceccanti, Lucia Ciampi, Martina Nardi, Luca Lotti, Laura Cantini, Alessia Rotta
Filippo Sensi

24/09/2021 - 11:27

“Il rapporto presentato dall'Osservatorio Caritas di Firenze sulla povertà educativa conferma, purtroppo, i timori che negli scorsi mesi ci avevano portato a criticare anche aspramente le politiche del Governo Conte 2 che era stato troppo ‘timido’ sulla riapertura delle scuole. Come immaginavamo, con buona pace del suo ruolo di promozione dell’uguaglianza sostanziale dei cittadini, la mancanza della scuola in presenza, l’uso massivo della didattica a distanza, non ha fatto che acuire il dislivello tra le classi sociali, le difficoltà dei bambini e dei ragazzi, penalizzando in maniera pesante i soggetti più fragili e più bisognosi di sostegno. Anche altre indagini, presentate in Commissione Infanzia e Adolescenza del Parlamento ci hanno messo di fronte a dati preoccupanti. La scuola deve rimanere aperta, gli strumenti ci sono e il fatto che col rientro in classe il numero degli studenti in quarantena sia sostanzialmente limitato (un centinaio di classi in tutta la regione Toscana, e ritengo che questo sia il trend nazionale) ci conferma nel fatto che la strada intrapresa sia quella giusta. Rivedere il meccanismo delle quarantene, riducendole in caso di persone vaccinate e limitandole ai soli alunni positivi, come chiesto anche dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, sarebbe un ulteriore tassello per ‘normalizzare’ la gestione dell’epidemia. Da parte nostra lavoreremo nelle commissioni competenti e in Aula affinché si continui a destinare alla scuola l’attenzione che merita soprattutto in questo periodo. Basta con la strumentalizzazione. Tutti insieme per tenere i ragazzi a scuola. E su questo, come Pd, non potremo fare sconti”.

Così la capogruppo dem in commissione Cultura alla Camera, Rosa Maria Di Giorgi.
 

23/09/2021 - 19:43

“La sentenza sulla presunta trattativa Stato-mafia ha assolto gli ex ufficiali dei carabinieri Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno. Tre servitori dello Stato e l’intera Arma dei Carabinieri hanno visto infangato il loro nome per lunghi anni. Chi potrà risarcirli? La sentenza di assoluzione, infatti, restituisce loro l’onore ma non cancellerà mai gli anni di dolore e preoccupazione per un’accusa incomprensibile. Finisce il calvario di grandi servitori dello Stato e si chiude con una sonora bocciatura processuale un’inchiesta che, a tratti, è sembrata una farsa utile a sbattere il mostro in prima pagina. Dobbiamo tutti interrogarci sul giustizialismo spettacolo che ammorba il Paese e proseguire sulla strada tracciata dalla Ministra Cartabia per una indispensabile, profonda e organica riforma della giustizia”. Lo afferma il deputato dem Umberto Buratti.

23/09/2021 - 19:18

“Esprimiamo amarezza per lo slittamento dell'approvazione della mozione che l'intera maggioranza ha condiviso sulla questione del trasporto aereo. Chiedevamo al governo l'impegno a promuovere azioni al fine di riaprire le trattative tra Ita e le organizzazioni sindacali e che l'azienda si impegnasse nelle assunzioni al rispetto della normativa nazionale ed europea. L'approvazione di questa mozione avrebbe consentito al Parlamento di fornire un atto di indirizzo sulla complessa e delicata questione Alitalia-Ita per la quale lo Stato ha impegnato ben 1,3 miliardi di euro. L’applicazione del contratto collettivo è crocevia decisivo per il riavvio dell’azienda di trasporto aereo. Auspichiamo che il governo si attivi su questi punti per noi fondamentali”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera.

23/09/2021 - 18:24

Le regole dei rapporti di lavoro devono essere stabilite attraverso la contrattazione

“Esprimiamo rammarico per lo slittamento dell'approvazione della mozione sul trasporto aereo”. Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio sulla votazione del provvedimento previsto oggi, mercoledì 23 settembre, a Montecitorio. “Il voto di questa mozione, sostenuta unanimemente da tutte le forze di maggioranza, avrebbe consentito al Parlamento di esprimere un atto di indirizzo sulla gestione della questione Alitalia-Ita”. “Il governo ha però chiesto di espungere dalla mozione alcuni passaggi per noi rilevanti, tra i quali l'impegno a promuovere iniziative per riaprire la trattativa tra Ita e le organizzazioni sindacali e l’impegno affinché Ita procedesse all’assunzione del personale nel rispetto della normativa nazionale ed europea di riferimento”. “Le regole dei rapporti di lavoro devono essere stabilite attraverso la contrattazione e non con regolamenti adottati unilateralmente dall'azienda, nel pieno rispetto delle norme italiane ed europee. Riteniamo quindi grave che non si metta il Parlamento nella condizione di dare un atto di indirizzo ad un'azienda cui lo Stato ha destinato 1,3 miliardi di euro di risorse per il suo avvio”.

23/09/2021 - 18:18

“Secondo quanto si apprende, la redazione di Fanpage ha ricevuto un decreto del Gip di Roma che dispone il sequestro, mediante oscuramento, dei video che contengono l’inchiesta ‘Follow the money’ su Claudio Durigon e i fondi della Lega. Un provvedimento non solo inusuale e contrario alla Costituzione, mai utilizzato in Italia, ma che costituisce un gravissimo episodio di limitazione della libertà di stampa, inaccettabile in un paese democratico. Ricordiamo che non si può sequestrare e oscurare il contenuto giornalistico per il reato di diffamazione, come confermato da numerose sentenze della Corte di Cassazione. L'oscuramento dell'inchiesta di Fanpage è un pericoloso precedente che non riguarda solo la comunità dei giornalisti e delle giornaliste italiane ma chiama a raccolta la politica tutta così come i lettori e le lettrici. Si tratta del fondamentale diritto dei cittadini di essere informati. Per questo mi auguro siano assunte iniziative immediate. Intanto la mia piena e convinta solidarietà alla redazione di Fanpage”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della commissione Cultura. 

23/09/2021 - 18:11

"La decisione del Tribunale di Roma di autorizzare il sequestro dell'inchiesta di Fanpage legata alle imprese dell'ex-sottosegretario leghista Durigon (nella quale lo stesso millantava condizionamenti verso i vertici della Guardia di Finanza che indagavano sulla Lega) non è accettabile perché colpisce il diritto di cronaca e la libertà di informazione. Se è giusto - e necessario - che coloro che si sentono diffamati reagiscano e tutelino la propria reputazione (tanto più se rappresentanti di Corpi dello Stato) non è giusto colpire il giornalismo d'inchiesta. Questa decisione ne segue altre, analogamente rischiose, che mettevano in discussione il principio della tutela delle fonti dei giornalisti, altro caposaldo della libertà di informazione. Occorre far sentire vicinanza agli organi di informazione e ai giornalisti interessati e allo loro insostituibile funzione democratica e civile".  Così in una dichiarazione il deputato Pd Walter Verini, Coordinatore in Antimafia del Comitato per la tutela dei giornalisti minacciati.

23/09/2021 - 17:51

“Mettere sullo stesso piano, come ha fatto anche oggi Salvini, chi si vaccina e chi non si vaccina, paragonarli a tifoserie calcistiche come fosse un derby, con l'idea di accreditare la scelta del candidato sindaco a Milano Luca Bernardo di una loro presenza in Giunta è assurdo. Qui non è in gioco ‘la libertà di ognuno di occuparsi della salute come vuole’, come ha dichiarato il leader della Lega, ma la libertà di tutti, anche di chi per ragioni di salute non può vaccinarsi. È in gioco la possibilità di uscire finalmente dalla pandemia. L’alternativa a non vaccinare quanto più italiani, o milanesi, possibili è solo il rischio di tornare alle chiusure, alla didattica a distanza per lungo tempo, compromettere la crescita del Paese, e continuare a far crescere le liste d'attesa di chi le cure le attende da mesi. Premiare i no vax con ruoli istituzionali vuol dire screditare l'importanza dei vaccini, e soprattutto dimostrare di non avere a cuore la salute dei milanesi e degli italiani”.

Lo dichiara Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

23/09/2021 - 17:42
“Oggi, durante il question time in commissione Esteri abbiamo chiesto al ministro Luigi Di Maio, quali siano le ragioni che hanno portato al blocco degli avvii dei giovani operatori volontari in alcuni Paesi esteri extra Schengen a causa della situazione sanitaria dovuta al Covid, considerando che tutti i volontari sono oggi vaccinati e che le condizioni sanitarie dei Paesi coinvolti appaiono attualmente migliori rispetto ai mesi scorsi”. Così in una nota le deputate dem Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera e Francesca Bonomo, componente della commissione Attività Produttive di Montecitorio, firmatarie dell’interrogazione.
“Nel rispondere – proseguono le due deputate Pd –  il ministro Di Maio ha ribadito che i rilievi sulla sicurezza di alcuni paesi sollevati dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale non ha carattere vincolante e non corrisponde in alcun modo ad un divieto. Alla luce di ciò, auspichiamo che il Dipartimento per le Politiche Giovanili si assuma maggiori responsabilità e valuti caso per caso se sia possibile revocare il blocco. Sarebbe altresì auspicabile che si socializzasse con gli enti e i rappresentanti dei volontari quali siano i punti di criticità, paese per paese, con specifico riferimento agli aspetti relativi alle condizioni di sicurezza”.
“Infine – concludono Quartapelle e Bonomo – per favorire la rimozione possibili di motivi ostativi, sarebbe opportuno che l’assicurazione sanitaria con rimpatrio assistito per il Covid-19, dal costo di 500 euro, fosse a carico del Dipartimento o in alternativa si potrebbe studiare una formula assicurativa convenzionata con la Farnesina o il ministero della Difesa, così da non gravare sulle scarse finanze degli enti e favorire gli spostamenti all’estero dei volontari”.

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