14/05/2021 - 18:07

“In questa fase dobbiamo guardare con grande attenzione a quanto avviene nelle democrazie occidentali, poiché c'è il rischio che le democrature e i sistemi autoritari si propongano come modelli più efficienti per la guida delle società post pandemia. È un pericolo assolutamente da sventare e per riuscirci le democrazie si devono mettere al passo coi tempi. Diversamente il tema del populismo che serpeggia ancora in Europa rischia di attecchire. Ecco perché il Pd deve interpretare questa stagione senza abdicare ai compiti dell’ammodernamento e dell’efficienza delle istituzioni, perché sono direttamente connesse con la capacità della democrazia di saper affrontare le difficoltà della società contemporanea. Da questo punto di vista, l’agenda Draghi deve essere fatta propria e interpretata politicamente dal Pd. In particolare muovendosi su tre binari: il primo, già messo in campo in maniera positiva, è quello dei diritti, come ad esempio con la legge Zan o l’assegno unico previsto dalla legge Delrio; il secondo, quello della lotta alle diseguaglianze socio economiche che la pandemia ha accentuato, spostando sui cosiddetti big tech tutto il valore aggiunto e facendo diventare i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri; terzo binario, come dicevo, quello dell’ammodernamento delle istituzioni. Questa sfida si vince dando forza all’agenda Draghi con la riforma della giustizia e della Pa, e con la ripartenza economica del Paese attraverso un modello più adeguato e più giusto. Il Pd incarna queste battaglie che sono in grado di riportarci in una condizione di partito a vocazione maggioritaria, che parla all’intera società e che si sforza di rappresentarne la complessità sulla base di principi e valori molto chiari”.

Così il deputato e componente della segreteria del Pd, Enrico Borghi, intervenendo in streaming all’incontro “L’agenda Draghi, Letta è una nuova stagione per l’Italia”, con la presidente della commissione Ambiente della Camera, Alessia Rotta, e il sociologo Massimiliano Panerari, moderato dal giornalista Ettore Maria Colombo.

14/05/2021 - 17:59

Dichiarazione on. Susanna Cenni della segreteria nazionale del Pd 

“Un insieme impressionante di luoghi comuni, di messaggi sbagliati, di omissioni, di fake, ed un pessimo servizio al made in Italy, questo si ricava dalla imbarazzante trasmissione Anni’20 andata in onda ieri sera su Raidue”. E' quanto afferma Susanna Cenni, deputata e componente della segreteria nazionale del Pd.
“Dall’Europa – prosegue Cenni- non c'è nessun obbligo che riguarda la nostra alimentazione e la nostra agricoltura di qualità. C’è un Paese compattamente mobilitato per evitare il Nutriscore, che ha messo in campo serie proposte alternative e che sta costruendo alleanze allo scopo”. “Anche sulla pratica di dealcolizzazione dei vini e l’eventuale uso di acqua, continua la parlamentare Dem- è stato già chiarito che non riguarda certo i nostri di vini di qualità, sui quali si sono già espressi Parlamento Europeo e Governo” . Per Cenni, “sui nostri mercati sono presenti e consumati alimenti di origine vegetale, e vorrei ricordare che da tempo è stato vietato di definire le bevande vegetali “latte”, come è giusto che avvenga per la definizione di hamburger quando si tratta di proteine vegetali.” “Ciò che invece è stato pesantemente omesso in quel servizio della Tv pubblica – sottolinea la parlamentare del Pd- sono state le reali informazioni su quanto di nuovo è arrivato dalle strategie Europee, che invece ci invitano a produrre usando meno input chimici, ad accrescere le produzioni biologiche, (nel cui comparto siamo in assoluto vantaggio), a ridurre lo spreco alimentare ad investire sulla biodiversità e sulla innovazione e a rendere la filiera più forte, remunerativa per gli agricoltori, sicura per i consumatori. Viceversa, conclude Cenni, ancora una volta grazie al Pnrr, dall'Europa avremo risorse aggiuntive per rafforzare la sostenibilità delle filiere alimentari, della pesca, per modernizzare le infrastrutture irrigue.”

14/05/2021 - 16:16

Ieri in parlamento è stato molto importante fotografare plasticamente i numeri delle opere pubbliche fatte con il codice degli appalti, non c’è stata nessuna riduzione dei lavori anzi i numeri ci dicono che i lavori ci sono stati e sono stati importanti e molti i cantieri aperti. Vanno bene le semplificazioni ma bisogna mettere da parte le spade ideologiche che in passato hanno impedito di fare le riforme. Questo è un paese che ha bisogno di spendere bene e in fretta con regole chiare, semplici e trasparenti ma le regole ci devono essere.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd intervenendo alla direzione nazionale del partito.

14/05/2021 - 15:48

“Oggi, alla Camera Deputati, ho presentato una interpellanza urgente sulla situazione della società EUR Spa, chiedendo un intervento del Governo a sostegno della Società, che ben sta operando sotto la guida di Antonio Rosati per gestire al meglio la manutenzione dello straordinario patrimonio architettonico che necessita di interventi di messa in sicurezza e risanamento. Ringrazio il Governo per avere espresso, attraverso il sottosegretario Durigon, la disponibilità per una rapida interlocuzione con EUR Spa per affrontare il problema”.

Così in una nota il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut.

14/05/2021 - 13:07

L’abbiamo voluto per questo: perché nessuno resti escluso, perché un paese cresce solo con il bene comune. L’assegno unico è una misura concreta di aiuto e sostegno a tutte le famiglie, senza eccezioni. “Epocale” ha detto il Presidente Draghi.

Lo ha scritto su Twitter Graziano Delrio, deputato Pd.

14/05/2021 - 12:58

“Quanto andato in onda ieri sera su Rai2 all’interno del programma 'Anni 20' è un insulto al ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo e all’intelligenza dei cittadini italiani. Far passare la notizia di un’Unione Europea intenta a obbligare tutti noi a cibarci di insetti è un’offesa anche per i tanti giornalisti che all’interno della Rai svolgono con passione e professionalità il loro ruolo. Il Partito democratico, oltre ad aver già presentato un’interrogazione parlamentare in commissione di Vigilanza, per sapere quali provvedimenti i vertici Rai intendano prendere contro la diffusione di notizie false che ledano la credibilità e l’autorevolezza dell’azienda e il diritto a una corretta informazione, si rivolgerà anche all’Agcom. Siamo infatti convinti che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, come purtroppo già avvenuto in passato, dovrebbe intervenire per sanzionare la Rai dinnanzi a un evidente mancato rispetto dei suoi obblighi derivanti dal contratto del Servizio pubblico”.

Così la presidente dei deputati del Partito democratico, Debora Serracchiani.

14/05/2021 - 11:47

Dichiarazione on. Stefano Lepri, deputato Pd

Il forte impegno espresso oggi da Mario Draghi, che ha definito l’assegno unico una riforma epocale, spinge per far partire presto e bene la
misura. Non possiamo più far attendere le famiglie italiane, che tanti sacrifici hanno fatto e stanno facendo, come ricordato oggi da Papa Francesco.

14/05/2021 - 10:02

"È andato in onda un servizio sulla Rai pieno di demagogica propaganda anti europeista, basato su gravi falsità e vecchi stereotipi. Non può essere questo il Servizio Pubblico. L'UE è stata decisiva ancor più in questa fase di emergenza. Se ne facciano una ragione anche i sovranisti". Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

13/05/2021 - 21:32

La presidente della Commissione Attività produttive della Camera: "Stampa e libertà d'informazione sono meccanismi da tutelare"

"Esprimo vicinanza e solidarietà a tutti i giornalisti e lavoratori del Tirreno, compresi coloro che hanno contratti di collaborazione e ai fotografi e che in molti casi hanno ancora meno tutele e voci di rappresentanza. L'editoria sta attraversando una fase delicata e di crisi. E come altri settori sta subendo le conseguenze economiche complesse innescate dalla pandemia Covid. La stampa e la libertà d'informazione sono però, innegabilmente, meccanismi da tutelare. Anche nell'ultimo anno abbiamo visto l'importanza di una comunicazione ampia, diffusa e composta da molteplici attori. Sia il Parlamento che il Governo hanno posto la questione della salvaguardia dell'editoria, sarà un tema che verrà affrontato e discusso nel prossimo periodo. E' giusto anche chiedere un sostegno pubblico da parte delle società, ma occorre che gli editori abbandonino l'idea di riversare sui giornalisti e i lavoratori le difficoltà delle aziende". Così la presidente della commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi.

 

13/05/2021 - 21:30
La Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera: “Prolungare fino al 2023 e semplificare, ma soprattutto rendere strutturale e definitiva la cessione del credito sono misure indispensabili per non perdere un'occasione storica”

“Anche oggi, al termine delle audizioni in Commissione, possiamo dire di aver avuto conferma di quello che, come parlamentari Pd, sosteniamo da tempo e cioè che il superbonus 110% ha enormi potenzialità. Per non sprecare questa occasione serve quindi dare certezza a imprese e famiglie” così Martina Nardi, presidente della Commissione Attività Produttive della Camera commenta le audizioni, oggi in Commissione, del presidente di Ance, Gabriele Buia, del vicepresidente per il Credito, la finanza e il fisco di Confindustria, Emanuele Orsini e di Giovanni Sabatini, direttore generale dell'Abi.

“Sia i rappresentanti delle imprese che quelli del sistema creditizio - afferma Nardi - hanno spiegato molto bene come questa sia una vera misura anticiclica con un potenziale enorme. Si ipotizza infatti un'incidenza dell’1% sulla crescita del Pil e nello stesso tempo hanno evidenziato le criticità che andrebbero corrette. Prima di tutto quella temporale. Fissare una scadenza al 2023 significa infatti dire alle famiglie e alle imprese che avranno il tempo necessario per iniziare l’iter burocratico e i cantieri con la certezza di portarli a termine. Nello stesso tempo occorre, come riconosciuto dallo stesso presidente Draghi, una semplificazione delle procedure che aiuti famiglie a imboccare questa strada virtuosa”.

“Infine, e questo è l'aspetto che per me è decisivo, dobbiamo, Governo e Parlamento insieme, rendere stabile la cessione del credito come strumento attivabile per tutti i bonus e incentivi presenti e futuri. Perché – conclude Nardi - è la misura che consente anche alle famiglie meno abbienti, a chi non ha soldi da parte o può godere di ampi margini creditizi presso le banche, di poter migliorare la propria casa e quindi la propria vita”.

 

13/05/2021 - 21:26

La presidente della commissione Attività Produttive: “Presto la circolare ai vari istituti”

“E’ molto positivo che ABI, rispondendo positivamente a una mia esplicita richiesta, abbia precisato, oggi in audizione in Commissione, che non serve la conformità dei singoli appartamenti per poter accedere al Superbonus 110% per il condominio. ABI si è inoltre impegnata anche a informare subito tutti gli istituti di credito con apposita circolare e a richiedere il cambio dei modelli.” così la presidente della commissione Attività Produttive della Camera Martina Nardi al termine dell’audizione di Giovanni Sabatini, direttore generale dell'ABI.

13/05/2021 - 21:24

“Sono passati sei mesi da quando il gruppo editoriale Gedi ha ceduto alcune delle sue testati locali, tra cui il Tirreno, a Sae che aveva rassicurato i dipendenti sul mantenimento dei livelli occupazionali e degli investimenti. Per questo, è inspiegabile e molto grave la scelta di procedere a un drastico ricorso agli ammortizzatori sociali e a tagli lineari degli stipendi. Ancora più inspiegabile se si pensa che il Tirreno è tornato tra i primi venti giornali venduti in Italia in edicola e online. E con un andamento delle copie, nonostante il recente aumento del prezzo, in linea col mercato”. 

Lo dichiara Umberto Buratti, deputato del Partito democratico e componente della commissione Finanze.

“Auspico, dunque, che si apra immediatamente una trattativa seria per un piano di rilancio che tenga insieme la qualità del giornale e i posti di lavoro e che il governo faccia sentire la sua voce. Il Tirreno – conclude Buratti - è un patrimonio giornalistico della Toscana che va tutelato e valorizzato. Esprimo la mia solidarietà e vicinanza a tutti i professionisti gravemente penalizzati dalle scelte aziendali”.

13/05/2021 - 21:23
Siamo consapevoli del problema molto delicato per circa 1400 Comuni che rischiano il default, dopo la sentenza della Consulta che ha cancellato la possibilita' di restituire in 30 anni le anticipazioni di liquidità, concesse per pagare i debiti commerciali. Il gruppo PD lavorerà con attenzione, d'intesa con il governo, per trovare al più presto una soluzione che permetta a tantissimi Comuni italiani di continuare ad assicurare i servizi essenziali e rispondere alle esigenze dei cittadini.

Lo afferma Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

13/05/2021 - 21:21

Dichiarazione on. Barbara Pollastrini, deputata Pd 

È una situazione sempre più drammatica e vale ancora di più l’appello al governo italiano e all’Europa perché avviino un’iniziativa diplomatica volta a una tregua immediata: vanno inoltre arrivati aiuti umanitari subito. La soluzione due popoli due Stati rimane quella che più garantisce pari dignità e sicurezza alle popolazioni israeliana e palestinese. Purtroppo il suo indebolimento negli anni ha favorito il ruolo della destra radicale israeliana e dell’estremismo di Hamas. L’Italia, nella sua funzione naturale di ponte sul Mediterraneo, deve tornare ad assolvere al compito di costruttrice di confronto e di pace.

13/05/2021 - 21:20

“Sono convinto che a Roma, per come si sono messe le cose, le primarie potremmo evitarle. Senza nulla togliere agli altri potenziali candidati, che sono tutte persone di valore, è evidente che che la candidatura di Roberto Gualtieri sia ampiamente sostenuta dal resto della coalizione. Quella della Capitale è una battaglia politica in cui la forza e la nettezza di una scelta possono essere decisive, soprattutto in un momento in cui si vorrebbe far passare il Pd come un partito incerto”. Così il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut, in un’intervista pubblicata stamane dal Riformista.

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