04/03/2016 - 16:06

"Una rivoluzione", come l'ha definita Cantone! L'approvazione da parte del  Consiglio dei Ministri del nuovo Codice degli Appalti. E’ veramente una rivoluzione.  Con il nuovo codice, l'Italia fa un grande passo avanti in un campo rimasto per decenni immobilizzato. E cosi, basta con le gare affidate con il contestato metodo del 'massimo ribasso', via alla certezza dei tempi, alla legalità e alla massima trasparenza nelle procedure, al fine di regolare un settore che ha sofferto i mali peggiori del Paese.  Di particolare  importanza la decisione del governo di dare più poteri all'Anac, al fine di combattere la corruzione.

Finalmente la progettazione assumerà un ruolo fondamentale. Si metterà fine  all'eccessivo numero di varianti dei progetti e all’aumento incontrollato dei costi e dei tempi. Potranno così ripartire le opere pubbliche e saranno completate le opere rimaste da anni.  Allora tutti possono capire che ci troviamo davanti ad una vera e propria rivoluzione”. Così la deputata Stefania Covello, responsabile nazionale Pd per il Mezzogiorno.

04/03/2016 - 16:03

L’Aifa riferisca in Parlamento

“Sapere che sono centinaia i farmaci introvabili nel nostro Paese è un fatto molto grave che non si può accettare. Per questo motivo chiederò una audizione urgente in Commissione Affari sociali dell’Aifa, l’Agenzia Italiana del farmaco”. Lo ha dichiarato Federico Gelli deputato e responsabile sanità del Pd dopo la denuncia del quotidiano Repubblica sulla carenza dei farmaci in Italia.

“Le scelte del mercato e della distribuzione - ha aggiunto Gelli - non possono mettere a rischio la salute dei malati in particolare di quelli cronici e gravi. E stiamo parlando di malati di Parkinson, di tumore, i cardiopatici o coloro che soffrono di malattie gravi respiratorie che non possono proseguire una terapia con lo stesso medicinale, con tutti i rischi del caso, perché da un giorno all’altro questo farmaco sparisce dagli scaffali delle farmacie o dalle strutture sanitarie. In un documento dello scorso 27 febbraio la stessa Aifa indica in 1200 le medicine importanti che non si trovano più nelle farmacie per difficoltà distributive o per colpa di precise scelte di mercato da parte delle case farmaceutiche. Per tutti questi motivi l’Aifa – ha concluso il parlamentare democratico -  deve venire a spiegarci quali azione vuole intraprendere per trovare una soluzione definitiva a questa vera e propria emergenza”.

04/03/2016 - 14:21

“Voglio esprimere la mia soddisfazione  al ministro Martina che ha proposto  "L'arte dei pizzaiuoli napoletani" come unica candidatura italiana nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'umanità Unesco. E un grazie anche all’attenzione del ministro Franceschini che ha sottolineato il valore culturale che la pizza rappresenta per l’Italia. Quello di oggi è un punto d’arrivo, importante frutto dell'impegno di Governo, Parlamento e società civile.  Insieme si è lavorato con costanza e abbiamo ottenuto il risultato lodevole di porre l'attenzione su uno dei prodotti più caratteristici del made in Italy e marchio di qualità, in particolare del cibo di tutto il mezzogiorno. Lo scorso anno numerosi parlamentari hanno aderito alla petizione per inserire l’Arte della pizza nel patrimonio Unesco, sottoscritta da 850 mila persone e che sta dando i risultati desiderati. La pizza va protetta dalle imitazioni, è uno dei nostri prodotti più esportati nel mondo, è un bene culturale ed economico che non possono sottrarci. Contro le numerose contraffazioni che rischiano di snaturare la nostra pizza, ben venga un sì da parte dell'Unesco all'inserimento dell'Arte dei Pizzaiuoli napoletani nella "Lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità". 

Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione  Agricoltura Nicodemo Oliverio.

04/03/2016 - 14:06

“La decisione della Commissione europea di presentare il prossimo 16 marzo una comunicazione sulla riforma del regolamento di Dublino basata sull’obiettivo della solidarietà e di un’equa ripartizione degli oneri fra Stati membri è uno storico punto di svolta delle politiche comunitarie. Finalmente si prende atto della necessità di modificare un regolamento importante in materia di diritti, ma ormai obsoleto. La clausola, infatti, che prevede che la richiesta di asilo si possa presentare solo nel Paese di prima accoglienza va superata, prevedendo il diritto d’asilo europeo e una normativa sui migranti condivisa da tutti i Paesi membri dell’Unione. Ora, però, occorre passare rapidamente dalle parole ai fatti, poiché servono risposte concrete per una situazione drammatica e non c’è più tempo da perdere”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea, commenta l’annuncio dato oggi dal Commissario Ue all'Immigrazione, Dimitri Avramopoulos.

04/03/2016 - 13:50

"Contratto capestro, totale controllo su atti amministrativi e assessori, 6 ore da Casaleggio. A Roma M5S ha candidato Casaleggio #Raggichi?". Cosi' Alessia Rotta, componente della segreteria del PD, in un commento su Twitter alle notizie di stampa sull'incontro avuto ieri da Valeria Raggi a Milano.

04/03/2016 - 13:04

Domenica 6 marzo alle 20,30 a Torino

Domenica 6 marzo debutterà a Torino la Nazionale Parlamentari Femminile di Calcio. Sarà una partita amichevole che si terrà alle ore 20,30 presso l’impianto del Centro Universitario Sportivo di via Panetti 30, in occasione della terza edizione della manifestazione “Just the woman I am”, organizzata dal Sistema Universitario torinese (Università degli Studi di Torino, Politecnico e CUS) a sostegno della ricerca universitaria sul cancro.

La Nazionale Parlamentari Femminile di Calcio è nata con lo spirito di radunare sotto la maglia azzurra le parlamentari, di diversa provenienza politica, determinate a sostenere le tematiche che riguardano l'universo femminile. Da un'idea di Lia Quartapelle e Laura Coccia si è messa in moto la macchina organizzativa e il 24 novembre scorso, alla vigilia della giornata contro la violenza sulle donne, è stata presentata la  squadra alla Camera dei deputati.

La scelta del calcio è stata dettata dalla precisa volontà di mettersi in gioco nello sport "più maschile e maschilista" per tradizione, con l'obiettivo di contribuire a un cambiamento in cui il rispetto, i diritti e la valorizzazione delle donne diventino concreti. La squadra, allenata da Katia Serra, ex calciatrice della nazionale e attualmente Commentatrice Tecnica per Rai, partecipa a partite, eventi, manifestazioni di solidarietà e beneficenza con la speranza che il coraggio messo in campo dalle neofite del calcio sia un esempio per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sui temi della violenza, dei diritti delle sportive e delle calciatrici in particolare, dell'integrazione delle diversità e degli stereotipi di genere.

04/03/2016 - 11:30

Dichiarazione del deputato democratico Andrea De Maria

La denuncia del Presidente del Comitato Onoranze ai Caduti di Marzabotto Walter Cardi, che ha appreso dalle pagine del Pforzheimer Zeitung della medaglia assegnata a Wilhelm  Kusterer, uno dei boia di  Marzabotto, dal comune tedesco di Engelsbrand, merita grandissima attenzione.

Credo che tutto il Paese, le sue istituzioni, i partiti politici debbano sostenere la richiesta dei familiari delle vittime dell' eccidio nazifascista di Marzabotto perché il Governo della Germania intervenga e chieda la revoca di quel riconoscimento.
Chi scrive era Sindaco di Marzabotto quando il Presidente della Germania Johannes Rau venne nel 2002 a Monte Sole a rendere omaggio ai familiari delle vittime, pronunciando parole fortissime di condanna del Nazismo. Da quella Germania che ha scelto la strada della libertà e della democrazia oggi ci aspettiamo coerenza e comportamenti conseguenti. Non si tratta di guardare al passato ma al contrario di affermare verso il futuro i valori comuni della nuova Europa nata dalla sconfitta della barbarie nazista e fascista.

03/03/2016 - 20:26

Norma su inadempimento di cui parla M5S mai esistita

“E’ sbagliato affermare che il governo abbia avuto un ripensamento sulle norme relative ai mutui”. Lo dichiara Giovanni Sanga, deputato del Partito Democratico e relatore del decreto di recepimento della norma Ue sui mutui.

“Si tratta – spiega - di una costruzione di M5S a scopo di pura speculazione politica. All’art. 120 non si dà alcuna interpretazione dell’inadempimento. M5S ha scambiato il riferimento l’art 40 del Tub, dove si parla di risoluzione anticipata del contratto in caso di ritardato pagamento, con una definizione dell’inadempimento. Essa verrà data nel parere della Commissione Finanze, identificandolo con mancato pagamento di almeno 18 rate. Il motivo per cui il numero delle rate è 18 è legato alla legge sui mutui, che consente al debitore di chiedere la sospensione del pagamento delle rate per un massimo di 18 mesi. Dal momento che i mutui sulla prima casa hanno già, nel 99% dei casi, rate a scadenza mensile – ed è chiaro che la norma vale solo per i nuovi contratti - la banca li strutturerà con contratti a rata mensile”.

“Gli allarmi terroristici lanciati e poi cavalcati in questi giorni dai 5 Stelle sono dunque costruiti su un dato che non è mai esistito”, conclude Sanga.

03/03/2016 - 19:31

“Finalmente approvata alla Camera, a larghissima maggioranza e con solo 4 voti contrari, la legge Realacci-Rubinato-Baretta-Da Villa sul commercio equo e solidale. Si tratta di un provvedimento importante, una cura omeopatica per un mercato più a misura d’uomo e un'Italia più sostenibile. Questo provvedimento riconosce al commercio equo e solidale e ai soggetti delle sua filiera la funzione di  sostegno alla crescita economica e sociale dei Paesi in via di sviluppo, indica con definizioni precise significato e finalità di questa forma di commercio, da garanzie di trasparenza e di correttezza sulle modalità produttive e sulle prassi produttive ed organizzative attuate dalle organizzazioni del  settore,  promuove e finanzia azioni di sostegno per il settore.” Lo afferma Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera, sul via libera della Camera alla proposta di legge sul commercio equo e solidale di cui è primo firmatario.

“Il commercio equo e solidale - prosegue Realacci – è un aiuto allo sviluppo equilibrato, una forma di lotta alla povertà dei Paesi in via di sviluppo che si basa su pochi ma ben saldi principi: un prezzo più equo pagato ai lavoratori, relazioni commerciali durature, opere sociali per le comunità coinvolte, sostenibilità ambientale dei processi di lavorazione. Dal commercio equo e solidale, inoltre, arrivano oggi prodotti di qualità che incontrano il favore dei cittadini italiani. Non si tratta dunque di una forma assistenziale o umanitaria di sostegno al reddito, quanto piuttosto di una cooperazione duratura per sviluppare capacità imprenditoriali dei produttori, generalmente rappresentati da piccole organizzazioni a carattere familiare o strutturate in cooperative, favorendo la loro crescita economica attraverso la commercializzazione dei prodotti nei mercati dei paesi ricchi. Fra le misure previste dalla legge: l’istituzione di un Elenco nazionale del commercio equo e solidale, l’istituzione della Giornata nazionale dedicata a questa forma di commercio, il sostegno dei suoi prodotti negli appalti pubblici, l’istituzione di un fondo per la promozione del commercio equo e solidale di 1 milioni di euro per il primo anno dall’entrata in vigore della legge presso il Ministero dello sviluppo economico. La prima proposta di legge in materia fu presentata oltre 10 anni fa dall’Associazione interparlamentare per il commercio equo da me promossa”.

03/03/2016 - 19:29

Importante passo avanti per una nuova economia

“Oggi abbiamo approvato la prima legge nazionale sul commercio equo e solidale, una legge attesa da dieci anni e frutto del lavoro nel tempo di tanti parlamentari, dell’impulso delle associazioni e dei movimenti civici. Dinamismo, sussidiarietà, promozione sono i principi ispiratori che la connotano. Lo storico accordo sul clima raggiunto a Parigi, la stessa Unione Europea e l’Agenda per il Cambiamento indicano la necessità di sostenere i piccoli produttori rurali e, in generale, lo sviluppo economico locale nei paesi del Sud del mondo. E in questo senso è necessario che l’Unione dia vita a una normativa europea, cogliendo la sfida che alcuni Paesi membri, come la Francia e la Germania e ora anche l’Italia (e, ancor prima, nel nostro Paese, le regioni) lanciano con questa normativa quadro. Il commercio equo e solidale svolge una funzione rilevante nella crescita economica e sociale nelle aree economicamente marginali del pianeta, nella pratica di un modello di economia partecipata, fondata sulla cooperazioni internazionale e sulla giustizia sociale, attenta alla conservazione dell’ecosistema, rispettosa dei diritti di tutti i soggetti parte dello scambio economico. Favorisce la concorrenza leale e l'adeguata protezione dei consumatori”.

Lo dichiara Chiara Scuvera, deputata Pd e relatrice del ddl in Aula.

03/03/2016 - 19:27

"Finalmente dopo due legislature portiamo a casa il risultato: una legge che regola e sostiene il commercio equo e solidale. Il testo permette di superare la frammentazione delle varie leggi regionali in materia e consente di creare un quadro di riferimento chiaro, complessivo e coerente.

E’ una legge di cui si sente la necessità sia per ragioni prettamente commerciali, sia per le implicazioni etiche legate a filiere produttive che partono in aree del mondo economicamente disagiate, che il Governo sta sostenendo anche con l’incremento degli stanziamenti a favore della cooperazione previsti nella Legge di Stabilità.

Questo provvedimento alza il livello di consapevolezza del consumatore e questo si riflette anche negli altri acquisti in un momento in cui il commercio sta sensibilmente cambiando". Lo dice il deputato del Pd, Angelo Senaldi, a proposito dell'approvazione del ddl sul commercio equo e solidale.

03/03/2016 - 19:26

“Lo scenario presentato dalla Direzione nazionale Antimafia è sicuramente preoccupante. Serve ancora di più stringere le maglie del controllo per opporsi a un fenomeno criminale che si arricchisce a danno della salute dei nostri cittadini”. Lo afferma Federico Gelli, responsabile Sanità del Pd che commenta così l’allarme nella Relazione Annuale della direzione nazionale Antimafia sulle infiltrazioni della Mafia nelle Asl e negli ospedali.

“Non possiamo permetterci di abbassare la guardia – spiega il deputato – il modus operandi mafioso cambia con il mutare dei tempi e la sanità rappresenta un settore a rischio per tutto ciò che rappresenta. A questo proposito, l’attività di governo è mirata a salvaguardare e tutelare questo settore. In tal senso voglio ricordare le disposizioni inserite nella legge di stabilità del 2016, che introducono l'obbligo di effettuare le gare per gli acquisti di beni e servizi in sanità soltanto tramite Consip o le centrali uniche regionali, ma anche il protocollo di intesa tra l'Anac e l'Agenas, sottoscritto nel novembre del 2014, che ha poi condotto alla previsione, in occasione dell'aggiornamento del Piano nazionale anticorruzione, di una sezione specifica dedicata alla sanità. Si tratta di uno strumento di indirizzo che supporta, già da quest'anno, gli enti del Servizio sanitario nazionale nell'adozione dei piani triennali aziendali di prevenzione della corruzione”.

 “Infine, quanto alle notizie emerse - conclude Gelli - nei giorni scorsi dall'inchiesta del procuratore aggiunto, Ilda Boccassini, sull’investimento da parte del crimine organizzato nel settore delle farmacie, ritengo che si renderanno necessari controlli sempre più stringenti sulla loro titolarità, soprattutto in vista dell’ingresso nel settore dei grandi capitali previsto dal ddl concorrenza attualmente all’esame della commissione Industria del Senato”.

03/03/2016 - 17:55

“Il nuovo sequestro di olio importato dalla Grecia conferma ancora una volta la dimensione del fenomeno contraffazione olio di oliva a danno delle produzioni di alta qualità e dei consumatori. Nelle prossime settimane in aula la relazione sul fenomeno della commissione Agricoltura . Lotta senza se e senza ma, e piena applicazione delle norme approvate. E’ importante che arrivino presto anche le nuove ipotesi di reato su cui sta lavorando il Ministro della Giustizia. Con l'agroalimentare non si può scherzare”.

Lo ha dichiarato la deputata Pd Susanna Cenni capogruppo in commissione parlamentare d’indagine contro la contraffazione.

03/03/2016 - 17:14

“Con le frodi nell'olio extra vergine di oliva si guadagna molto e l'illegalità danneggia il nostro vero Made in Italy. Non è il momento di abbassare la guardia sul fronte delle truffe. Il segnale venuto dal Parlamento, in materia di sanzioni sull'olio, è chiaro e forte: no a depenalizzazioni. L'inchiesta della procura di Grosseto dimostra la bontà di tale ferma presa di posizione politica”. E' quanto ha dichiarato Colomba Mongiello, vicepresidente della Commissione anticontraffazione della Camera sull'inchiesta che ha portato alla scoperta di un traffico di olio proveniente dalla Puglia e dalla Grecia poi etichettato come IGP Toscano.

 “Le verifiche non ci devono spaventare – prosegue -  anzi sono la dimostrazione che in Italia perseguiamo i delinquenti per tutelare la nostra produzione di eccellenza: il 100% italiano e le Dop/Igp. Il nostro Paese, con l'utilizzo dell'analisi del DNA sull'olio, si pone nuovamente all'avanguardia nel contrasto alla criminalità. Fermare i traffici illegali di extra vergini di oliva non è però la sola priorità. Occorre far recuperare alle nostre imprese competitività e quote di mercato erose dall'Italian sounding, grazie a trasparenza e promozione. Occorre però anche che l'Italia torni a produrre olio extra vergine di oliva. Il piano olivicolo nazionale è un primo passo per far tornare grande la nostra Italia dell'olivo e dell'olio.”

03/03/2016 - 16:49

Noi garanti della sicurezza e del rispetto delle regole

“Il tema di questa proposta va affrontato con equilibrio, proprio il contrario di ciò che stanno facendo i facinorosi della Lega.  Noi del Pd garantiremo un lavoro approfondito che tenga al centro il nodo della sicurezza ma senza scivolare nelle follie demagogiche di chi vuole creare spazi di giustizia fai da te. La Lega vuole lavarsi la coscienza con proposte demagogiche, che possono avere conseguenze tragiche, per nascondere tutto ciò che non ha fatto quando era al governo”.

 Lo ha detto David Ermini, responsabile Giustizia del Pd dopo essere stato nominato relatore del provvedimento che riforma la legittima difesa.

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