• 17/03/2026

“Apprendiamo da fonti stampa della presenza e del coinvolgimento attivo di Pietro Picchetti, amministratore delegato di Infratel, società pubblica vigilata dallo Stato, in un’iniziativa di propaganda referendaria organizzata dal ‘Comitato per il sì’ insieme a esponenti della maggioranza e del Governo. Oltre a gravi questioni di opportunità istituzionale, la presenza dell’Ad pone dei seri dubbi sull’imparzialità dell’azione pubblica e rispetto dei principi di neutralità cui devono attenersi coloro che ricoprono incarichi apicali in società controllate dallo Stato”. Lo dichiarano i deputati PD Andrea Casu e Debora Serracchiani, responsabile giustizia della segreteria nazionale del Partito Democratico, che annunciano di aver presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere immediati chiarimenti da parte del governo sull’accaduto. “Tale situazione appare ancora più delicata alla luce del fatto che Infratel è chiamata a gestire progetti strategici e rilevanti per la digitalizzazione del Paese. Chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e sull’eventuale utilizzo di risorse o personale di Infratel nell’organizzazione dell’evento o della campagna”, concludono i deputati dem.