Istituzioni

INTERPELLANZE URGENTI AL GOVERNO

08/05/2026

Abbiamo presentato in Aula tre interpellanze al governo ma le risposte sono state evasive e insoddisfacenti.:

Nella prima abbiamo chiesto: quanti sono gli agenti delle forze dell'ordine per ciascuno degli anni dal 2008 all'ultimo anno disponibile, quanti sono gli ingressi e le uscite tra pensionamenti, dimissioni e altre motivazioni? É una domanda chiara e semplice che il PD da diversi mesi attraverso interrogazioni, question time e interpellanze sta facendo al Governo senza avere ancora nessuna risposta.

Il governo vuole nascondere il suo fallimento sulla sicurezza e viene in Aula ad elencare una serie di falsità inaccettabili come il raggiungimento del 100% del turnover quando invece è stato un risultato raggiunto da Governi precedenti guidati dal Partito Democratico. Il governo Meloni anzi aveva provato a tagliare del 25% tale traguardo con la legge di Bilancio 2024.

La seconda interpellanza ha riguardato il Molise. Sentire parlare del commissariamento della Sanità pubblica del Molise, come provvedimento straordinario dopo 17 anni, non è certo un ritratto realistico. Le gestioni straordinarie sono limitate nel tempo per risolvere una contingenza, ma dopo 17 anni diventano strutturali come scelta del governo di governare una Regione ledendo la sua autonomia costituzionale. Cosa ci sta a fare un commissario se il disavanzo della Sanità molisana continua a crescere? È un fallimento totale. E anche questa volta si penalizzano le aree più interne del Paese e quelle con maggiori fragilità.

La terza interpellanza è stata sul diritto allo sciopero. Non permetteremo al governo Meloni di cancellare il pieno esercizio delle libertà sindacali. Lo strappo generato nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto della logistica e trasporto merci dopo che la Commissione di garanzia sull'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha adottato un orientamento interpretativo che estende l'applicazione della legge n.146 del 1990 in materia di sciopero, deve essere corretto al più presto. Servono risposte concrete e condivise per garantire le risorse necessarie al comparto e allo sviluppo tecnologico necessario a migliorarne l'efficienza e la competitività. Il sostegno che si deve dare alle aziende del nostro Paese non può essere sulla pelle e i diritti dei lavoratori, i problemi non si risolvono comprimendo il diritto di sciopero ma colpendo gli abusi.

Scheda dell'interpellanza urgente Casu ed altri

Scheda dell'interpellanza urgente Malavasi ed altri

Scheda dell0interpellanza urgente Casu ed altri