Coronavirus: Pd, no udienze istruttorie e di discussione in processo telematico in assenza accordi

  • 24/04/2020

“Con l'accoglimento di un ordine del giorno della maggioranza, proposto su impulso del Partito democratico, il governo si è impegnato a prevedere che il processo telematico in ambito penale non si applicherà alle udienze istruttorie e a quelle di discussione, salvo accordo tra le parti.

Giustizia: dalla maggioranza fugate preoccupazioni su processo da remoto

  • 21/04/2020

“La maggioranza di governo, facendosi carico delle osservazioni venute da magistrati, avvocati e giuristi su criticità e rischi connessi alla possibilità di celebrare anche le udienze penali a distanza, nella seduta della commissione Giustizia di oggi ha dato il suo parere favorevole alla conversione del decreto Cura Italia, che quelle norme contiene, a condizione che vengano tenute escluse dalla modalità telematiche le udienze che comportano attività istruttoria o di discussione.

Giustizia: Vazio, incomprensibili reazioni quasi isteriche di Iv

  • 15/01/2020

Forse uno strumentale posizionamento politico che prescinde dal merito?

“Francamente non comprendo le reazioni quasi isteriche di Italia Viva, soprattutto di fronte a un loro comportamento di voto che li unisce a chi, come la Lega, sul giustizialismo e sul ‘tutti a marcire in carcere’ ha costruito la propria identità politica”.  Lo dichiara Franco Vazio, deputato dem e vicepresidente della commissione Giustizia della Camera.

Prescrizione, Bazoli: scelta del Pd di votare contro coerente con percorso avviato

  • 15/01/2020

“La scelta del Partito democratico di votare in commissione Giustizia contro la proposta di Forza Italia sulla riforma della prescrizione è coerente con l'avvio del nuovo percorso avviato ad inizio gennaio all'interno della maggioranza per trovare un punto di equilibrio tra punti di vista diversi.

Prescrizione: Miceli, nostro ddl per rispetto principio costituzionale ‘giusto processo’

  • 27/12/2019

“Con la nostra proposta la giustizia torna ad avere tempi certi e i processi non potranno più essere infiniti. E avendo previsto che, dopo la sentenza di primo grado, in caso di proposizione di appello o ricorso per Cassazione i termini di prescrizione torneranno a decorrere decorso un termine congruo, si torna a dare attuazione al principio costituzionale del ‘giusto processo’. Confidiamo nel buon senso del ministro Bonafede e auspichiamo che si trovi una soluzione condivisa per rendere celere anche la fase delle indagini e quella del primo grado.

Prescrizione: Vazio, da audizioni toghe e professori conferma preoccupazioni e contrarietà

  • 18/12/2019

“Sul merito della discussione in materia di prescrizione, da tempo rilevo preoccupazioni circa la violazione del principio costituzionale della ‘ragionevole durata del processo’ e affermo che anche le vittime pagherebbero le conseguenze legate ai tempi eterni di un processo infinito. Esse sarebbero nell’impossibilità di ottenere giustizia anche trasferendo l’azione in sede civile, perché pure in tale caso la loro azione sarebbe sospesa.

Giustizia: Bazoli, da Forza Italia polemica insensata su audizioni

  • 06/11/2019

“Pensare che fare audizioni su un tema delicato come la prescrizione sia una perdita di tempo, o peggio riveli una volontà ostruzionistica, fa capire quale sia la concezione delle istituzioni di Forza Italia. Che peraltro, ipocritamente, quando ne ha interesse le audizioni le pretende, gridando al golpe se non vengono concesse. Non saranno certo 15 giorni in più di approfondimento a rallentare o impedire il raggiungimento di una soluzione su una questione che, come noto, anche il Partito democratico ritiene necessario discutere”.

Ddl Anticorruzione: Vazio, è spazza processi solo per amici

  • 20/11/2018

“Quello che non era riuscito alla Lega in Commissione è riuscito oggi in Aula: un vero colpo di spugna. E la Lega se ne vanta pure”. Lo dichiara Franco Vazio, vice-presidente della Commissione Giustizia della Camera, a proposito del Ddl Anticorruzione.
“Il voto di oggi – continua – , che ha precisi beneficiari, è anche il segno che le divisioni tra Lega e M5S sono in parte enormi e in parte finte. E il Paese, i cittadini e la giustizia pagano il prezzo più alto”.