04/03/2026 - 16:52

L'Europa chiami gli Stati Uniti e Israele alle loro responsabilità.

"La guerra preventiva scatenata da Trump è fuori dalla logica del diritto internazionale e fuori da ogni logica politica. Non produrrà stabilità, ma allargherà il conflitto all'intera regione, scatenando fiamme in tutti i paesi coinvolti in quel quadrante. Sorprende il silenzio di questo governo, che forte di decenni di diritto internazionale e dei nostri valori costituzionali dovrebbe dire agli alleati della destra americana e israeliana che questa logica di guerra non produce alcun effetto. Né per il popolo iraniano, sotto l'assedio di un regime da decenni, né per la stabilità di quella regione del mondo. Così il deputato Enzo Amendola, capogruppo Pd in commissione Esteri.

"Quello che diciamo – sottolinea l’esponente dem - non è frutto solo del rispetto delle regole che ci salvano dalle barbarie, ma è anche un modo per contrastare l'idea delle destre nazionaliste che pensano che la guerra sia l'unico meccanismo per risolvere i conflitti. L'Unione Europea, che da decenni professa diritto, regole, negoziato e diplomazia, dovrebbe chiamare Stati Uniti e Israele alle loro responsabilità. Non è nell'interesse di nessuno, nemmeno di chi vuole portare diritti al popolo iraniano, scatenare un'escalation senza alcun progetto politico".

"I costi di questo conflitto per l'Europa – conclude Amendola - saranno enormi. Non solo rincari sul costo della vita, ma un'instabilità che pagheremo per molto tempo. Questo è un problema di autorevolezza dell'Unione Europea e di schiena dritta del nostro Paese, che proprio ai presunti alleati come Trump dovrebbe dire la verità: questo conflitto non ha un'uscita politica e i suoi costi ricadono prima di tutto sui civili sotto le bombe".

 

02/03/2026 - 11:50

“La Presidente del Consiglio spieghi al Paese cosa ne pensa di questa operazione militare, in base al diritto internazionale, alla nostra Costituzione e alla logica politica che muove gli interessi nel Medio Oriente. E deve farlo a schiena dritta, in Parlamento: ci spieghi se è d’accordo con le ‘operazioni preventive’ di Trump e Netanyahu, se così si risolvono i conflitti e se questa è la linea di politica estera dell’Italia. Meloni spieghi anche le parole del ministro Crosetto che oggi in una intervista ha detto che il governo è pronto a operazioni congiunte, valutandole caso per caso, qualora Stati Uniti e Israele lo chiederanno” così il capogruppo del Pd in commissione  estero della Camera, Enzo Amendola ai microfoni di Sky tg24.

 

23/02/2026 - 09:38

"La destra italiana da tre anni conduce una battaglia senza quartiere contro il Green Deal europeo, ripetendo ossessivamente che 'per colpa dell'Europa il nostro continente affonda'. Ma la realtà dei fatti è più testarda degli slogan: le norme del pacchetto Fit for 55 sono state negoziate, finalizzate e sottoscritte tra fine 2022 e tutto il 2023 proprio dal governo Meloni. E senza fondi comuni europei l'Italia non reggerà la competizione globale”. Lo scrive in un articolo pubblicato sul sito della Fondazione Demo il deputato del Partito Democratico Enzo Amendola.

"La scelta di un modello economico ecosostenibile fu lanciata all'unanimità nel 2019, prima del Covid, da tutte le famiglie politiche europee – ricorda l’esponente dem – e fu ribadita nel 2020 con il Next Generation EU, che destinò una fetta consistente dei 750 miliardi alla transizione ecologica. Il pacchetto Fit for 55 arrivò sulla scrivania del governo Draghi ma venne ereditato e ratificato dalla compagine Meloni. Quando sentite urlare contro il Green Deal, ricordate che quelle norme le hanno firmate loro. L'unico caso di dissenso italiano riguardò il regolamento sui veicoli con motore endotermico, dove la posizione negoziale dell'Italia portò a una rimodulazione delle tempistiche. Ma su altri dossier cruciali, come l'ETS (sistema di scambio delle quote di emissione) su cui Meloni si scaglia oggi, il governo ha ratificato tutto nel 2023. È l'ennesimo ribaltamento della verità per fini propagandistici".

Nel merito, Amendola rivendica posizioni critiche già espresse: "La necessità di un'economia ecosostenibile non può essere messa in discussione. Saremmo come sonnambuli dinanzi al cambiamento climatico. Il limite del pacchetto non sta nelle finalità, come sostiene la destra, ma nella mancanza di risorse economiche per sostenere la trasformazione manifatturiera e agricola. Qui emerge la contraddizione ideologica del governo Meloni – prosegue – da un lato invoca la 'neutralità tecnologica' per rallentare il Green Deal, dall'altro si oppone a qualsiasi strumento europeo, come i bond comuni, per finanziare ricerca e sviluppo. Il sovranismo euroscettico alla fine danneggia l'interesse nazionale italiano".

Amendola richiama le indicazioni del Report Draghi sulla competitività: "Il nostro sistema economico ha bisogno di fondi comuni per beni comuni europei: ricerca applicata, revamping industriali, infrastrutture energetiche. Un paese come l'Italia con crescita sotto l'1% e i fondi del PNRR in esaurimento nel 2026 non può reggere da solo la competizione globale.
La Sinistra europea non deve recedere sulla visione di un modello economico rispettoso del limite ambientale – conclude Amendola – Solo un salto nell'integrazione europea, con strumenti e beni comuni definiti, può garantire tenuta sociale e sviluppo ecosostenibile. Dobbiamo unire ambiente e crescita, dimostrando che nella comunità di destino europea abbiamo la forza per reggere la competizione globale".

 

16/02/2026 - 14:44

“Lo scopo di Trump con il Board of Peace è quello di costruirsi una sua società privata che si occupa di diritto internazionale, con addirittura persone che sceglie lui e che aderiranno pagando 1 miliardo per ogni Stato. E soprattutto sceglie lui quali sono i temi, perché il senso di questo organismo è quello di incoronarlo non in quanto presidente degli Stati Uniti. I 13 articoli dello statuto parlano chiaro: lui sarà il monarca assoluto di questa organizzazione che è a metà tra una società immobiliare, perché il piano su Gaza per ora è la planimetria del suo suocero di costruire resort e grattacieli, e a metà tra le sue esigenze politiche. Un Paese come il nostro, che ha 70 anni di diplomazia e di tradizione di civiltà politica, può aderire a una società privata? Può mettere il tricolore dinanzi a questa società immobiliare costruita per fare affari? Questa è la domanda, ma non solo perché c'è l'articolo 11 della Costituzione che ce lo impedisce, ma perché quella non è la nostra storia politica. Inoltre, il governo italiano dovrebbe sapere che in quel Board of Peace non esistono ‘observer member’, ma o membri pieni o membri che non hanno diritto di voto. Meno male che c'è la Costituzione, altrimenti la destra italiana che ha un'affinità ideologica con Trump, si sarebbe già lanciata in questo Board. Riguardo a Gaza parliamoci chiaro: qual è la prospettiva? E’ quella denunciata dal patriarca Pizzaballa, cioè di un neocolonialismo, di un'operazione in cui i palestinesi non esistono, senza regole internazionali? Mentre discutiamo di una prece che non c’è, dalla tregua ad oggi sono morte 600 persone”.

Così il capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera, Enzo Amendola, intervenendo su Rai 3 ad Agorà.

 

21/01/2026 - 16:03

“In Commissione Esteri abbiamo assistito all’ennesimo spettacolo imbarazzante della maggioranza. La Lega ha fatto approvare un emendamento che è una vera e propria pagliacciata: cancella la parola “militari” da un decreto che autorizza esplicitamente l’invio di dispositivi militari a sostegno dell’Ucraina” così Enzo Amendola, Capogruppo PD in Commissione Esteri alla Camera a seguito dell’interruzione della seduta di oggi  a seguito delle divisione e degli imbarazzo della maggioranza dopo il voto sull’emendamento al decreto Ucraina.

“Fratelli d’Italia e Forza Italia - prosegue Amendola - hanno cercato di coprire l’evidente contraddizione con un gioco di parole, nel tentativo maldestro di nascondere le profonde divisioni che attraversano la maggioranza sulla politica estera. Ma la realtà è sotto gli occhi di tutti: la grande sicumera di Crosetto sulla tenuta della maggioranza é stato sbugiardata nel giro di una settimana. Chiedeva a tutti di non vergognarsi dell’invio di armi in Ucraina, gli ha risposto oggi la sua maggioranza cancellando la parola”.

 

14/01/2026 - 10:56

“Ciao Valeria. Ci lascia una donna coraggiosa che ha speso tutta la vita per battaglie di progresso e umanità. Senza mai perdere il sorriso e la mano tesa verso tutti. Un gran dolore, forte abbraccio ad Achille. RIP” così sui social il deputato democratico Enzo Amendola.

12/01/2026 - 12:01

“Profondo dolore per la scomparsa di Gino Nicolais. Un grande intellettuale, scienziato e appassionato uomo delle istituzioni. Una persona cara dalla forte umanità e amabilità che ha insegnato a tanti di noi il bene comune. Ci mancherà” così sui social il democratico Enzo Amendola.

 

19/12/2025 - 16:50

Piantedosi convochi Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in Basilicata

“Ennesimo assalto ad uno sportello bancomat, questa volta a Scanzano Jonico, necessita di un intervento adeguato da parte del Ministero dell'Interno. Sono mesi che assistiamo ad assalti settimanali a danno di sportelli automatici di Poste e banche. Addirittura Poste Italiane ha deciso la sospensione di erogare danaro dagli sportelli automatici a chiusura degli uffici e nei prossimi giorni sarà praticamente impossibile poter prelevare danaro in presenza di più giorni festivi. Ho presentato una interrogazione parlamentare con il deputato Sarracino e chiediamo che il ministro Piantedosi presieda con urgenza una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in Basilicata per fronteggiare questa emergenza e per rafforzare i presidi di sicurezza presenti. Lo Stato non può arrendersi” così il deputato democratico Enzo Amendola.

 

18/12/2025 - 12:34

“I criteri individuati dal governo e dal Ministro Calderoli per individuare i comuni montani hanno creato davvero un bel pasticcio. In provincia di Matera è paradossale ma Stigliano con 909 mt sul livello del mare non sono sufficienti per farlo rientrare nell'elenco dei comuni montani. E così anche Salandra. Sono due esempi di come questa riforma faccia acqua da tutte le parti e non è affatto aderente alla realtà dei territori. Con un question time in aula alla Camera abbiamo chiesto al governo di riconsiderare l'intero impianto della riforma e di avere più rispetto per le comunità montane che già vivono un ridimensionamento in termini di servizi pubblici. È inaccettabile che queste comunità siano escluse e chiediamo che anche la Regione Basilicata faccia sentire la sua voce in sede di conferenza Stato -Regioni” così i deputati democratici Marco Sarracino e Enzo Amendola.

 

09/12/2025 - 15:30

“Le recenti piogge alluvionali che hanno colpito la Basilicata, dopo mesi di siccità, stanno causando danni ingenti al comparto agricolo lucano, in particolare nel Metapontino e nella collina materana. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione al Ministro Lollobrigida per chiedere interventi urgenti e adeguati a sostegno degli agricoltori colpiti” Lo dichiarano i deputati democratici Enzo Amendola e Marco Sarracino. “L’esondazione di fiumi e corsi d’acqua – si legge nell’interrogazione - ha allagato campi e compromesso coltivazioni di altissimo pregio, a partire dalle fragole, oltre a danneggiare profondamente i terreni destinati ai cereali. Le abbondanti piogge hanno trascinato via le sementi appena collocate, costringendo gli agricoltori a dover ripreparare i terreni e a sostenere nuovamente costi elevatissimi, in un contesto in cui il prezzo delle sementi supera ormai la resa economica. A questo si aggiunge un quadro aggravato dal cambiamento climatico, che rende sempre più difficile portare avanti le attività agricole. Le organizzazioni del settore hanno già sollecitato un intervento immediato delle istituzioni regionali e nazionali. Ora il Governo deve dare risposte". Nell’interrogazione i deputati del Partito Democratico chiedono al Governo “quali iniziative urgenti intenda assumere per sostenere il comparto agricolo lucano e consentire, i

27/11/2025 - 18:24

“I segnali di crescita registrati al sud nell'ultimo anno per motivi legati soprattutto alla resilienza del suo sistema produttivo vanno tutelati e consolidati. Ma non dobbiamo cadere in inganno perché la "glaciazione demografica" meridionale e in particolare delle sue aree interne è oltre la soglia della drammaticità. Questo si traduce in meno servizi e meno capacità di mantenere il passo della crescita. La Basilicata è simbolo di questo mezzogiorno fotografato da Svimez. Siamo preoccupati perché il governo non agisce su nessuna leva in grado di sostenere il sud e nonostante i proclami tutti i provvedimenti compresa l'ultima legge di Bilancio che ci apprestiamo ad esaminare in parlamento sono contro il Mezzogiorno. Noi  sfidiamo la destra a partire dalla Basilicata ad un confronto a tutto campo su emergenza idrica, tutela del manifatturiero, dell'automotive, del salotto, e dell'agroalimentare. Ma soprattutto lì vogliamo sfidare sul rilancio e il mantenimento dei servizi nelle aree interne e impedire l’emigrazione giovani” così una nota del deputato democratico, Enzo Amendola.

24/11/2025 - 18:01

“La valenza nazionale di questa tornata elettorale è sotto gli occhi di tutti. La maggioranza ha tentato in ogni modo, anche facendo leva sui propri incarichi istituzionali, di cercare un consenso che però non si è materializzato. Non sono riusciti a fermare la domanda di cambiamento che i cittadini hanno espresso con forza. La sconfitta di Cirielli in Campania ne è la prova più evidente, e il risultato straordinario di Decaro, che doppia il centrodestra in Puglia, lo conferma ulteriormente. La linea unitaria promossa dalla segretaria si è rivelata una scelta vincente: quando il centrosinistra si presenta con una proposta comune, solida e coerente, gli elettori riconoscono credibilità, serietà e visione. Il segnale che arriva dal Mezzogiorno è chiaro così come il messaggio di condanna all’autonomia differenziata e al taglio dei fondi: la partita in vista delle prossime politiche è completamente aperta.” Così una nota del deputato democratico Enzo Amendola.

 

06/11/2025 - 13:43

“Una notizia allarmante, la vicenda Paragon e’ grave quanto l’impunità su chi lo ha usato. Ti chiedi in che paese viviamo dove ognuno può essere spiato senza una ragione. La mia piena solidarietà a Francesco Nicodemo” così sui social il deputato democratico Enzo Amendola.

 

23/10/2025 - 10:49

 

“Giorgia Meloni difende il veto in Europa e affossa l’Italia :” per risolvere il dumping fiscale possiamo lavorare insieme“, ha chiesto ieri al Pd. Peccato che sulle regole fiscali (art 113 TFUE) il diritto di veto dei singoli Stati lo paghiamo noi. Sovranismo contro gli interessi dell’Italia” così sui social il capogruppo del Pd in commissione Esteri alla camera, Enzo Amendola.

 

15/10/2025 - 09:40

“Ore 9, Camera dei Deputati. Tajani informa sul piano di pace per Gaza. La maggioranza è talmente convinta del ruolo dell’Italia che non si presenta in Aula” così sui social il capogruppo democratico in commissione Esteri della Camera, Enzo Amendola che posta la foto dei banchi del governo vuoti e anche quelli della maggioranza compreso lo scranno del capogruppo Fdi Bignami che aveva chiesto l’informativa del governo.

 

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