24/08/2023 - 13:02

"Definito il ddl per disciplinare la figura del manager in Health, safety e environment, denominato HSE. Ritengo sia una figura strategica a tutela dell'organizzazione aziendale e imprenditoriale, volta a gestire in via anticipata i rischi per i lavoratori a salvaguardia della salute e sicurezza sul lavoro e dell'ambiente. Si tratta di un ruolo già normato all'estero, al quale sono affidati ruoli e funzioni di rilevante importanza per la tutela della patrimonialità aziendale, dalla redazione e dall'aggiornamento della documentazione del d.lgs. 81/08, passando per la gestione dei sistemi di sicurezza e di tutela ambientale o di prevenzione 231/01, dall'interlocuzione con le autorità competenti e con gli enti certificatori allo studio e alla realizzazione degli adeguamenti conseguenti alla promulgazione di nuove leggi e norme, sino alla raccolta ed elaborazione dei dati relativi al monitoraggio ambientale (scarichi, rifiuti, emissioni, risorse energetiche, etc.). Il ddl è stato progettato con l'ausilio giudico del prof. Alessandro Parrotta e di quello tecnico-operativo dell'Ing. Rossella Parrotta, senior manager con esperienza nel settore in diverse multinazionali". Così Nicola Carè, deputato del Pd eletto all'estero.

21/07/2023 - 12:48

“La formazione è valorizzazione delle competenze e assume rilevanza maggiore quando si parla di cybersecurity, uno sforzo culturale al quale l’Italia è pronta e che proprio nel settore della sicurezza informatica e cibernetica ha forti strumenti preventivi e repressivi di sicurezza nazionale. In questo contesto mi sto impegnando a presentare disegni di legge volti a disciplinare i settori ancora inesplorati quali il territorio spaziale e la cybersecurity: la formazione specifica in materia sarà sicuramente essenziale. La strategia di sviluppo è identificabile solo con una crescita del capitale umano: come letto in un lavoro di Aspen Institute ‘non solo competenze al servizio del progresso economico, ma anche capacità di sentirsi parte di una comunità nazionale impegnata in un complesso, ma possibile, processo di rilancio’. In una recente ricerca condotta dall’Ispeg, Alessandro Parrotta, chiariva l’importanza della formazione in tema di responsabilità degli enti ed allora, mutuando questa specificità, anche in tema di sicurezza dati e cybersecurity, dobbiamo accogliere con positività quanto la Fondazione riuscirà a trasmettere alle nostre generazioni. Un Paese che non metta la cybersecurity al centro delle proprie politiche di trasformazione digitale è quindi un Paese che mette a serio rischio la propria prosperità economica e la propria indipendenza. La capacità dello Stato di gestire i rischi cibernetici sta diventando ed è una delle priorità strategiche per le amministrazioni pubbliche. Formare le nuove generazioni innescherà un processo virtuoso in cui la classe dirigente e i tecnici del futuro avranno le competenze, il bagaglio culturale e le capacità operative necessarie per confrontarsi con le sfide tecnologiche e scientifiche che cambieranno le nostre vite nei prossimi decenni, sviluppando le necessarie iniziative necessarie per affrontare i continui cambiamenti e i relativi rischi che ci aspettano in futuro”.

Così il deputato democratico, Nicola Carè, intervenendo al Convegno in Campidoglio promosso dalla Cyber Security Italy Foundation, la prima fondazione noprofit in Italia sul mondo cibernetico, presieduta da Marco Gabriele Proietti e che vede Angelo Tofalo direttore del comitato scientifico.

 

11/07/2023 - 19:15

“Sono stato in Tunisia, che fa parte del mio collegio di elezione, insieme al collega senatore Francesco Giacobbe, per rafforzare i rapporti bilaterali con il nostro Paese e incontrare la comunità italiana. L'Italia ha ormai da anni un rapporto amichevole ed intenso con la Tunisia, vista la prossimità geografica, la comune appartenenza all'area mediterranea e il continuo contatto fra la comunità italiana e quella tunisina, oltre ad un positivo sviluppo dei rapporti economici confermato dagli investimenti italiani nel Paese. Ci sono almeno 4mila italiani iscritti all’Aire, abbiamo incontrato moltissimi rappresentanti che ci hanno esposto i disagi, le difficoltà e le istanze che abbiamo raccolto e cercheremo di portare a soluzione. Siamo stati accolti dall’Ambasciatore Fabrizio Saggio, dal direttore dell’istituto di cultura italiano di Tunisi Fabio Ruggirello, dal presidente della Camera di commercio Italo tunisina Mourad Fradi, dalla console italiana Anna Veronica Gianasso e dal presidente del Comites Sandro Fratini. La presenza economica italiana in Tunisia è solida e dinamica e annovera oltre 900 imprese (sia a capitale esclusivamente italiano sia miste). Esse rappresentano quasi un terzo di tutte le imprese a partecipazione straniera e impiegano oltre 68 mila lavoratori. I settori con maggiore presenza di imprese italiane sono i seguenti: manifatturiero, energetico, costruzioni e infrastrutture, industriale. La presenza delle aziende italiane è ben radicata e concentrata nell’area della Grande Tunisi e delle regioni costiere. Tornerò presto per incontrare la comunità”. Lo dichiara il deputato dem Nicola Carè, eletto nella circoscrizione estero.

23/06/2023 - 13:04

Dichiarazione di Nicola Care’ deputato Pd eletti all’estero

“La casa delle imprese Italiane sono le Camere di Commercio e io mi batterò affinché abbiano un ruolo riconosciuto. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge volto alla valorizzazione, la promozione e la tutela del Made in Italy ma pur avendo come obiettivo, tra le altre cose, anche quello di sostenere lo sviluppo delle produzioni nazionali d’eccellenza e promuoverle,  non concede un ruolo ai veri ambasciatori del Made in Italy nel mondo che sono le Camere di commercio”.  Così il deputato Pd eletto all’estero Nicola Care’,  che ha preso parte  agli stati generali del Made in Italy a Colli del Tronto nell'ambito della 32ª Convention Mondiale delle Camere di commercio italiane all'estero.

“ Abbiamo un Made in Italy invidiabile - ha proseguito Caré- , in quanto aggiungiamo a un prodotto di qualità, un livello industriale unico.  Ma abbiamo tre lacune da colmare: il divario digitale; la precarietà occupazionale; la carenza di risorse. È qui che subentra il ruolo fondamentale delle Camere, un riferimento essenziale nelle aree in cui operate. Potenziare il network del sistema camerale è imperativo - ha concluso il parlamentare Dem - perché rafforza sempre più le imprese e produce ricchezza e ne giova il paese. Nel 2019, come primo firmatario, ho fatto approvare un ordine del giorno per assicurare loro le opportune risorse e nell'ultima legge di bilancio i fondi destinati alle Ccie sono passati, grazie ad un emendamento a mia prima firma, dai 5,8 milioni di euro dello scorso anno, agli attuali 6,8 milioni di euro. Con un ulteriore aumento di 1,5 milioni previsto sia per il 2024, che per il 2025. Le camere promuovono e valorizzano il patrimonio italiano di prodotti e servizi di alta qualità sul mercato internazionale, consolidando la reputazione dell'Italia come paese di eccellenza e stile di vita riconosciuto a livello globale. ”

29/05/2023 - 18:02

"Ho incontrato oggi il Ministro della Difesa Guido Crosetto. È stato un incontro cordiale nel corso del quale ho esposto alcune tematiche riguardanti gli italiani all'estero, abbiamo discusso di cooperazione tra Italia e Australia per la Difesa, della visita dell'Amerigo Vespucci in Australia, e ho espresso la necessità di continuare la visita in Australia da Darwin almeno fino a Sydney, per incontrare la comunità di origine Italiana, che sarà orgogliosa di accogliere il Ministro del proprio Paese e il veliero della Marina Militare considerato la nave più bella del mondo. Ho espresso al Ministro l'importanza della sua visita istituzionale anche per rafforzare il dialogo tra i due paesi e consolidare i rapporti di interazione scientifica e tecnologica". Cosi' in una nota il deputato del Pd Nicola CARÈ.

18/05/2023 - 15:48

Sono stato nominato Presidente della Sezione Bilaterale di Amicizia Italia-Mongolia dell'Unione Interparlamentare, dal Presidente dell'Uip Pierferdinando Casini. I colleghi che hanno già aderito  sono: Alberto Losacco (Pd), Ettore Rosato (IV-IC'E'), Mario Borghese MAIE, Gian Giacomo Calovini (FDI), Elena Murelli (Lega), Gisella Naturale (M5S) Luca Pastorino (LEU-ART 1-SI), Mauro Del Barba (IV-IC'E') e Nicoletta Spelgatti (Lega). I gruppi bilaterali hanno lo scopo di rafforzare i contatti tra i parlamentari di entrambi i Paesi e aumentare così la reciproca collaborazione, è una occasione per confrontarci e per rafforzare le relazioni politiche, economiche e culturali tra i nostri due Paesi.  Schiacciata da Russia e Cina, la Mongolia ha un valore simbolico e geopolitico importante. Una democrazia destinata a crescere in maniera notevole nei prossimi anni.” Cosi‘ Nicola Carè, deputato del Pd eletto all’estero.

17/05/2023 - 16:44

“Ho presentato una interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere se intende adoperarsi per realizzare un potenziamento del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Olbia, in discussione da anni, sostenuto dalle organizzazioni sindacali territoriali, prima fra tutte la Uilpa, riconoscendo all’distaccamento di Olbia il passaggio dall’attuale categoria SD4 (46 unità) ad SD5 (58 unità) garantendo con ciò condizioni di maggiore sicurezza per l’intero territorio. Arrivano richieste di soccorso non solo da terra ma frequentemente anche dal mare. Il traffico diportistico della Gallura è tra i più importanti del Mediterraneo, si rende necessaria e non più procrastinabile una seconda squadra terrestre nella sede dei Vigili del Fuoco con innalzamento a categoria SD5 della sede di Olbia evidenziando anche il suo indispensabile supporto alla sede aeroportuale in caso di emergenza ed ai distaccamenti di Arzachena e di Maddalena con la conseguenza di lasciare scoperta la città.” Cosi Nicola Carè, deputato del Pd e componente della commissione difesa.

02/02/2023 - 15:20

Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione Difesa di Montecitorio e il deputato Pd Nicola Carè, membro della commissione in questa legislatura e anche nella precedente, hanno incontrato il CoCeR Interforze confrontandosi su numerose questioni dell'interesse del personale in divisa.
"È solo un primo incontro - ha precisato Graziano - ci sono diversi argomenti da approfondire: trattamento pensionistico, tutela sanitaria, tutela legale, procedure di attribuzione e corresponsione dello straordinario, riduzione e invecchiamento degli   organici militari”.
“Tra le problematiche più sentite vi è senza dubbio quella della previdenza che vedrà a breve una categoria di lavoratori con pensioni dimezzate rispetto alle ultime retribuzioni.
Al riguardo è emerso il forte risentimento dei militari tutti in merito alle affermazioni del Dottor Boeri alla trasmissione "che tempo che fa" dove considerava privilegiate le previdenze dei militari. Dissenso al quale tutto il gruppo si è unito”. In merito a tale argomento su iniziativa del deputato Graziano è stata presentata una iniziativa legislativa che si intende calendarizzare al più presto audendo le stesse parti sociali.
“Stiamo vivendo in un mondo che cambia continuamente, però il fattore umano rimane indispensabile, anche e soprattutto ora nell’ era della digitalizzazione delle Forze armate”, sottolinea Nicola Carè. 
“Altro grave problema è la scarsità di personale dovuto agli effetti della riduzione imposta dalla legge Di Paola n.244/12”. Al riguardo i deputati si sono riservati di proporre una eventuale indagine conoscitiva riguardo la condizione professionale come conseguenza di tali effetti.
Tale percorso appena iniziato si ritiene prezioso sia per il contributo delle rappresentanze e soprattutto al fine di creare i presupposti perché i nostri militari possano servire con maggior efficacia e sicurezza il Paese e la comunità.

13/01/2023 - 14:56

Prorogare anche al 2023 la possibilità per gli iscritti Aire di visitare gratuitamente i musei statali in Italia. A chiederlo è il deputato Pd eletto all’estero Nicola Carè che in una interrogazione sottoscritta anche dai colleghi Manzi e Berruto in commissione cultura e da Cristian Di Sanzo, Toni Ricciardi e Fabio Porta, ha interpellato sul tema i Ministri della Cultura e del Turismo, Sangiuliano e Santanchè.
“In attuazione dell'articolo 1, comma 89, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, - scrive Carè nell’interrogazione- il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo consente, negli anni 2021, 2022 e 2023, nei limiti di un fondo appositamente istituito, l'accesso gratuito ai cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) a musei, aree e parchi archeologici gestiti dallo Stato, a seguito di esibizione di idoneo documento comprovante l'iscrizione all'Aire”.
“Una iniziativa importante e sostenuta dal Partito Democratico – evidenzia il deputato eletto in Australia – come un segnale di rispetto verso gli italiani all'estero e una misura utile su entrambi i versanti, quello dei connazionali che vivono fuori e che potranno conoscere meglio l'arte e la bellezza dell'Italia e quello del nostro Paese che dall'intensificarsi dei flussi ricaverà risorse preziose per la sua ripresa”.
“In questo modo – aggiunge Carè – si è voluto incentivare il cosiddetto “Turismo delle origini”, che coinvolge tutte quelle persone che tornano verso il Paese di origine della propria famiglia per riavvicinarsi alle radici della propria storia familiare e culturale. In Italia è un fenomeno in aumento, che coinvolge tra i 60 e gli 80 milioni di persone provenienti da tutto il mondo (dati Enit – Agenzia nazionale del turismo); per tal motivo è stato appunto previsto nella legge di bilancio 2020 un fondo da un milione e cinquecentomila euro fino al 2023 ai sensi dell'articolo 1, comma 89, della legge 30 dicembre 2020, n. 178”, ma “con la pandemia di COVID-19, il flusso dei viaggiatori si è ridotto notevolmente a causa di tutte le restrizioni internazionali approvate e anche i cittadini Aire che sono comunque arrivati in Italia non hanno potuto usufruire appieno dell'iniziativa poiché i siti museali hanno avuto notevoli restrizioni di accesso”.
I deputati, quindi, chiedono di sapere “quanta parte del fondo previsto per l'iniziativa sia stato effettivamente speso e se ci sia la possibilità, qualora ci fosse ancora disponibilità, di prorogare oltre il 2023 l'iniziativa”.

19/12/2022 - 15:49

Dichiarazione di Nicola Care’, deputato Pd eletto all’estero

“ Ho presentato una proposta di legge sulla riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana, per gli ex cittadini italiani trasferitisi all'estero, nei due anni successivi a decorrere dalla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni, così come  previsto dalla legge del ‘92.” Così Nicola Care’, deputato Pd eletto all’estero che aggiunge : “Gli obiettivi di piena integrazione e partecipazione, che hanno consentito alle nostre comunità di assumere posizioni di rilievo a livello professionale, economico, politico e istituzionale nelle società in cui sono state accolte, hanno comportato, negli anni precedenti all'entrata in vigore della legge del 5 febbraio 1992, n. 91, l'acquisizione per naturalizzazione della cittadinanza del Paese di residenza. In molti casi si è trattato di scelte condizionate dalla necessità di vedere riconosciuti e salvaguardati diritti civili come l'acquisto della propria abitazione o l'assunzione di un incarico politico oppure di un impiego pubblico.
L'aspirazione al riacquisto della cittadinanza italiana merita particolari attenzione e tutela. Si tratta - ha precisato Care’- di ex cittadini italiani che esprimerebbero, attraverso la presentazione di una dichiarazione, la' volontà tesa al riacquisto di una cittadinanza che possedevano e alla quale sono stati costretti a rinunciare per mantenere lo status civitatis del Paese dove ormai le nostre comunità italiane vivono e lavorano. Poiché le procedure di riacquisto della cittadinanza rientrano già nelle competenze amministrative dei comuni e dei consolati, non si prevedono costi aggiuntivi per l'applicazione di questa  proposta di legge. Per il deputato Dem si tratta di “una battaglia di orgoglio che dovranno concederci, lo dobbiamo ad una platea di anziani che aspirano almeno negli ultimi anni della loro vita ad essere riconosciuti  nuovamente italiani. “ la proposta di legge è stata sottoscritta anche da Lorenzo Guerini, Piero Fassino, Piero De Luca, Ubaldo Pagano, Lia Quartapelle, Di Sanzo Christian, Fabio Porta, Toni Ricciardi, Mauro Berruto, Nicola Stumpo, Luciano D’Alfonso, Stefano Graziano, Marco Lacarra, Maria Stefania Marino.”

19/12/2022 - 15:47

Dichiarazione di Nicola Care’, deputato Pd eletto all’estero

“ Ho presentato una proposta di legge sulla riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana, per gli ex cittadini italiani trasferitisi all'estero, nei due anni successivi a decorrere dalla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni, così come  previsto dalla legge del ‘92.” Così Nicola Care’, deputato Pd eletto all’estero che aggiunge : “Gli obiettivi di piena integrazione e partecipazione, che hanno consentito alle nostre comunità di assumere posizioni di rilievo a livello professionale, economico, politico e istituzionale nelle società in cui sono state accolte, hanno comportato, negli anni precedenti all'entrata in vigore della legge del 5 febbraio 1992, n. 91, l'acquisizione per naturalizzazione della cittadinanza del Paese di residenza. In molti casi si è trattato di scelte condizionate dalla necessità di vedere riconosciuti e salvaguardati diritti civili come l'acquisto della propria abitazione o l'assunzione di un incarico politico oppure di un impiego pubblico.
L'aspirazione al riacquisto della cittadinanza italiana merita particolari attenzione e tutela. Si tratta - ha precisato Care’- di ex cittadini italiani che esprimerebbero, attraverso la presentazione di una dichiarazione, la' volontà tesa al riacquisto di una cittadinanza che possedevano e alla quale sono stati costretti a rinunciare per mantenere lo status civitatis del Paese dove ormai le nostre comunità italiane vivono e lavorano. Poiché le procedure di riacquisto della cittadinanza rientrano già nelle competenze amministrative dei comuni e dei consolati, non si prevedono costi aggiuntivi per l'applicazione di questa  proposta di legge. Per il deputato Dem si tratta di “una battaglia di orgoglio che dovranno concederci, lo dobbiamo ad una platea di anziani che aspirano almeno negli ultimi anni della loro vita ad essere riconosciuti  nuovamente italiani. “ la proposta di legge è stata sottoscritta anche da Lorenzo Guerini, Piero Fassino, Piero De Luca, Ubaldo Pagano, Lia Quartapelle, Di Sanzo Christian, Fabio Porta, Toni Ricciardi, Mauro Berruto, Nicola Stumpo, Luciano D’Alfonso, Stefano Graziano, Marco Lacarra, Maria Stefania Marino.”

16/12/2022 - 10:14

Un piacere oggi ricevere alla Camera dei deputati una delegazione guidata dall’on.Bat Erdene Jadambaa, membro del parlamento della Mongolia, dall’ Ambasciatore della Mongolia in Italia S.E. Sig.ra Narantungalag Tserendorj, dall’Ambasciatore d'Italia in Mongolia S.E. Sig.ra Laura Botta e da  B.Bolormaa funzionario del Ministero dell'Alimentazione e dell'Agricoltura e dell'Industria.

Un’occasione per confrontarci e per rafforzare le relazioni politiche, economiche  e culturali tra i nostri due Paesi. Abbiamo analizzato la possibilità della creazione delle sinergie tra gli imprenditori italiani e gli imprenditori della Mongolia. Vorremmo firmare una intesa con la Mongolia che ci consentirà di essere presenti per scambiare il know-how e aggregare associazioni, imprese e interessi progettuali per innalzare la qualità delle relazioni internazionali promuovendo le buone pratiche di internazionalizzazione.

Nel settore tessile - con la produzione della lana e del cachemire più pregiato al mondo -, nell’energia, nell’immobiliare, nella sanità, nelle infrastrutture, nell’agroalimentare, nei trasporti e nel turismo ci sono ampi spazi di manovra per accrescere l’interscambio e generare lavoro. E questo è l’obiettivo a cui lavoreremo da subito. Schiacciata da Russia e Cina, la Mongolia ha un valore simbolico e geopolitico importante. Sono sconfinate le risorse naturali di cui dispone.Una democrazia destinata a crescere in maniera notevole nei prossimi anni.” Così Nicola Carè deputato del Pd.

14/12/2022 - 13:13

“La proposta del presidente La Russa sulla mini naja potrebbe avere degli aspetti positivi ma ha numerosi inconvenienti che rischiano di renderla costosissima, inutile e addirittura di rappresentare un aggravio di lavoro per le forze armate. Il servizio di leva obbligatorio non è mai stato abolito, ma solo sospeso e sono trascorsi 18 anni da quel giorno. Le strutture e quella complessa organizzazione che servivano a far funzionare la leva obbligatoria non ci sono più e in alcuni casi destinate ad altri scopi. Una mini naja avrebbe dei costi mostruosi, che non so se il nostro paese in questo momento è in grado di affrontare per creare alloggi, dare ospitalità con vitto e alloggio, fornire i mezzi tecnologici per poter formare e addestrare questi giovani in soli 40 giorni. E quest’enorme mole di lavoro da chi sarebbe fatto? Sempre dagli stessi militari che attualmente sono preparati e selezionati su base professionale e che già hanno numerosi compiti come: sicurezza del territorio, anti terrorismo, strade sicure, e addirittura aiutare nei casi estremi la protezione civile. Depositerò una proposta di legge che va incontro a questo spirito che mi pare condiviso da più parti: di aiutare i giovani nella formazione sia tecnologica sia nella conoscenza delle istituzioni, che vede magari un ampliamento delle offerte che attualmente vengono fatte ai giovani che aderiscono al servizio civile. Aumentare le specialità, aggiungere le ore di formazione, in modo che possa essere non solo un aiuto per chi li ospita, ma un vero corso di formazione che avvicini i giovani alle istituzioni e che possa essere anche di aiuto al famoso problema formativo che tanto penalizza i nostri giovani”. Lo scrive Nicola Carè, deputato del Pd in Commissione Difesa.

13/12/2022 - 16:30

"La sicurezza stradale è un valore da preservare. Ho presentato un disegno di legge che permette, con semplici ed immediati dispositivi, di salvare vite umane oltre ad incidere in modo considerevole, sui costi del nostro sistema sanitario, pensionistico e sociale. Si chiede il casco obbligatorio per i ciclisti da 0 a 14 anni ed obbligatorio indipendentemente dall'età per i monopattini a motore, la distanza di 150 cm in caso di sorpasso fra il mezzo a quattro e più ruote e il mezzo a due ruote, i sensori laterali obbligatori per tutti i mezzi di lunghezza superiore a ml.7, che segnalano la presenza di un ostacolo al conducente del mezzo pesante, l'obbligo per tutti i veicoli in circolazione con peso totale a pieno carico superiore a 3,5 ton. di munirsi di apposita segnaletica indicante gli angoli ciechi e l'obbligo per tutti i veicoli di nuova immatricolazione a quattro e più ruote di installare una camera car ossia una telecamera che registra tutti i movimenti frontali del veicolo. Nel mondo una persona muore ogni 24 secondi a causa di incidenti stradali. Ricordiamoci che guidare non è uno scherzo, ma una cosa molto seria. Quindi la strada deve essere percorsa in modo consapevole." Cosi' Nicola Carè, deputato del Pd.

 

06/12/2022 - 17:21

"Faccio gli auguri di buon lavoro per l'elezione a presidente del Copasir a Lorenzo Guerini e a tutti i nuovi componenti per l’importante attività di controllo che andranno a svolgere. ll ruolo del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica è molto delicato e importante soprattutto ora nell'attuale contesto internazionale. Sono certo che siamo in buone mani." Così Nicola Carè, deputato del Pd e membro della commissione Difesa a Montecitorio.

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