21/06/2023 - 15:10

“Chiediamo quali iniziative intendano assumere i ministri Calderone, Piantedosi e Salvini per affrontare il fenomeno delle aggressioni al personale dei mezzi del trasporto pubblico locale che è sempre più preoccupante e che non può rimanere ignorato”. È la richiesta dell’interrogazione presentata dal deputato del Pd Andrea Casu ai Ministri dell’Interno, dei Trasporti, del Lavoro e delle politiche sociali.

“Il Tpl assolve a una funzione fondamentale per garantire l'esercizio del diritto alla mobilità di tutti i cittadini; in questo contesto è rilevante il tema della sicurezza dei cittadini e del personale durante il servizio, in particolare per quel che riguarda gli autisti degli autobus e dei tram, il personale addetto alla verifica dei titoli di viaggio e tutto il personale di front line. Purtroppo si assiste quasi quotidianamente a gravi episodi di violenza perpetrati contro il personale viaggiante, sottoposto ad atti di violenza sia verbale sia fisica. Nel marzo del 2022 è stato firmato un protocollo per la promozione della sicurezza nel processo di sviluppo del trasporto pubblico urbano tra i Ministeri dei trasporti e dell'interno, la conferenza Stato-regioni, l'Anci, le associazioni delle aziende e i sindacati firmatari del Ccnl per monitorare e migliorare la sicurezza dei conducenti dei mezzi del Tpl al fine di contrastare le aggressioni. Si è trattato di un atto molto importante che avrebbe dovuto portare all'istituzione di tavoli di lavoro su singole aree tematiche al fine, non solo di raccogliere dati e segnalazioni di aggressioni, ma anche a individuare innovazioni tecnologiche e buone pratiche che orientino lo sviluppo di politiche sulla sicurezza, quali, a esempio, la diffusione del cosiddetto «panic button», già presente in alcune realtà locali e in grado di dare l'allarme in caso di aggressione essendo collegato con la questura. Chiediamo pertanto ai ministri interrogati se intendano fare in modo che tale protocollo venga concretamente messo in atto in tempi brevi”.

13/06/2023 - 12:55

“Evidentemente Il Senatore Borghi per accendere una ridicola polemica con l’attuale Sindaco allora Ministro Roberto Gualtieri ignora che il trattato riformato Mes è stato firmato dal governo il 27/1/21. Il negoziato lo fa l’eurogruppo, la firma il Governo, la ratifica il parlamento. Il Governo era pienamente titolato a negoziare, il parlamento sovrano nel ratificare o no. Peraltro evidentemente il Senatore Borghi ignora anche che l’eurogruppo non è un’istituzione ma un organo informale.”

“Se non fosse una comica sarebbe inquietante: un senatore della maggioranza che chiede di arrestare un ex ministro dell’opposizione per il crimine di aver lavorato negli organismi europei”

Dichiara Andrea Casu Deputato PD e segretario PD Roma

11/06/2023 - 12:09

Tweet di Andrea Casu dell’ufficio di presidenza gruppo Pd Camera

A Prima Porta come ogni #11giugno per rinnovare l’omaggio della comunità democratica a Enrico Berlinguer. Sulla lapide solo il suo nome, perché non serve altro per dire tutto. Intorno i fiori sempre freschi delle persone che ogni singolo giorno dell’anno continuano a venire in questo luogo per salutarlo. Grazie Enrico, oggi e sempre #Berlinguer

10/06/2023 - 11:22

Tweet di Andrea Casu, presidenza gruppo Pd Camera
Oggi, come ogni anno, siamo a Roma in Lungotevere Arnaldo Da Brescia per tenere sempre viva la memoria di Giacomo Matteotti nel giorno in cui venne aggredito, rapito e ucciso dai sicari di Mussolini. Martire per la democrazia e la libertà, scelse di combattere a costo della propria vita la feroce violenza del fascismo.

Un esempio che mai dimenticheremo #GiacomoMatteotti #10Giugno

06/06/2023 - 14:22

L’assemblea del Gruppo Pd della Camera su proposta della presidente Chiara Braga ha eletto il nuovo ufficio di presidenza. Ne faranno parte Simona Bonafé (vice presidente vicaria), Paolo Ciani, Valentina Ghio e Toni Ricciardi (vice presidenti); Andrea Casu e Federico Fornaro (segretari d’aula), Piero De Luca (segretario con delega per il Pnrr, riforme e sicurezza), Sara Ferrari, Roberto Morassut e Silvia Roggiani (segretari con deleghe comunicazione, coordinamento commissioni parlamentari, rapporti Senato e Partito); Andrea De Maria (tesoriere).

05/06/2023 - 13:26

“Il governo presieduto da Giorgia Meloni è in carica da poco più di sette mesi e ha già battuto tutti i record per quel che riguarda i decreti-legge negli ultimi anni. Dalla fine di ottobre del 2022 al 17 maggio, infatti, ben 25 sono i decreti giunti alle Camere, per una media di 4,1 al mese, superiore a quella di tutti gli altri governi che si sono succeduti almeno dal 2008. Ad esempio, il governo Draghi, in carica dal febbraio 2021 all’ottobre 2023 aveva raggiunto la quota di 3,2 decreti al mese, ben lontana da quella della Presidente Meloni che dall’opposizione allora tanto lamentava la compressione delle prerogative del Parlamento”. Così il deputato dem Andrea Casu in riferimento al “Decreto Pa” in discussione alla Camera.

“Si tratta – prosegue Casu – di una pratica, quella dell’abuso della decretazione d’urgenza, che ha sollevato anche il fermo intervento del Presidente della Repubblica in un recente incontro con i Presidenti delle Camere. La decretazione d’urgenza va utilizzata solo nei casi di straordinaria necessità ed urgenza, e non deve subire poi veri e propri stravolgimenti come il decreto in discussione oggi, che nasce per rafforzare la Pubblica amministrazione e che il governo ha trasformato, con un emendamento, in un mezzo per indebolire il controllo della Corte dei Conti sull’uso dei fondi del Pnrr”.

“Nel merito – ricorda ancora il deputato Pd – il decreto Pubblica amministrazione nasce male, in quanto il piano di assunzioni previsto è del tutto inadeguato anche solo per colmare il gap che la dinamica dei pensionamenti sta causando nella Pa. È anche evidente l’errata impostazione generale, dato che non si può riformare la Pa pensando solo a riassetti di vertice, quando, invece, sono necessarie massicce immissioni di energie alla base grazie al contributo delle nuove generazioni”.

“Il Gruppo Pd ha avuto in commissione un atteggiamento costruttivo durante tutta la discussione - conclude Casu - ma non accetteremo mai il messaggio politico che il governo vuole inviare con l’emendamento sulla Corte dei Conti, secondo il quale per spendere le risorse servono meno controlli affinché vengano impiegate nel modo giusto”.

29/05/2023 - 19:20

“Appena approvato all’unanimità un emendamento del Partito Democratico a mia prima firma per autorizzare le amministrazioni centrali e le agenzie a stipulare convenzioni volte ad attingere il necessario personale tramite scorrimento delle graduatorie Ripam in corso di validità. Si tratta di un tema cruciale che, tra funzionari e assistenti, riguarda oltre 30 mila persone idonee che hanno già vinto il concorso e possono immediatamente entrare nella pubblica amministrazione per rafforzarla e rinnovarla”. Così il deputato dem Andrea Casu.

24/05/2023 - 12:42

Presentata interrogazione Pd al Ministro dell’Interno

“Al fianco del IV Municipio e di tutte le cittadine e i cittadini del territorio per chiedere l’immediata riqualificazione e riapertura degli spazi pubblici abbandonati dove deve sorgere l’ufficio passaporti e commissariato di Polizia di Via Achille Tedeschi 61 insieme alla messa in sicurezza dell’intera area. A seguito della denuncia del Presidente Massimiliano Umberti ho depositato un’interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere al Governo di intervenire al più presto”. Lo scrive su twitter Andrea Casu, deputato e segretario romano del Pd.

19/05/2023 - 19:54

“Una buona notizia per Roma e per tutte le persone che si riconoscono nei valori della Costituzione. Nella Capitale della Repubblica non dovrà mai esserci spazio per chi fa apologia del nazifascismo”.

Così su Twitter il deputato del Partito Democratico, Andrea Casu, con l’hashtag antifascistisempre e retwittando il sindaco Gualtieri che comunica la notizia del divieto della Questura di Roma per il concerto della band naziskin ‘Gesta Bellica’ previsto per domani.

17/05/2023 - 17:50

Dichiarazione di Andrea Casu, deputato Pd

“Garantire a tutte le vittime della strada assistenza e servizi sul territorio utilizzando le risorse destinate dell’RC auto per non lasciare mai sole le persone colpite e le loro famiglie in nessuna fase, dall’assistenza legale alla riabilitazione. Questa è una priorità assoluta. Insieme ai colleghi Bakkali,Barbagallo, Ghio, e Morassut abbiamo presentato a novembre una proposta di legge sul tema e auspichiamo che tutte le forze politiche possano convergere nell’approvazione di un unico testo nei tempi più rapidi possibili”. Così il deputato Pd Andrea Casu, che stamane ha preso parte all’audizione in commissione Trasporti dei  rappresentanti della Fondazione Luigi Guccione onlus e della Fondazione Michele Scarponi onlus, auditi  in merito alle modifiche al codice della strada. “Abbiamo davanti  una  emergenza e una necessità”, ha aggiunto Casu. “Dobbiamo concludere al più presto l’iter della proposta salvaciclisti  a prima firma Berruto  e della nostra iniziativa per sostenere le vittime. E visto che, come dimostrano i dati presentati dalle Fondazioni audite oggi,  i fondi ci sono, possiamo subito intervenire per mettere in campo nuovi strumenti concreti per utilizzarli al meglio.”

16/05/2023 - 17:56

Dichiarazione di Andrea Casu Deputato PD e Segretario PD Roma

“L’On Trancassini si fa prendere la mano e dimostra con disarmante innocenza quanto ancora bruci la sconfitta subita dalla destra a Roma nel 2021. Stia tranquillo il coordinatore di Fratelli d’Italia nel Lazio, Gualtieri c’è e lavora per rimettere in moto Roma; nei fondi straordinari che è riuscito a intercettare, nelle decisioni coraggiose che non venivano prese da anni, dagli impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti, ai cantieri ripartiti per la manutenzione delle metropolitane che erano fermi da 15 anni, a quelli per il rifacimento in profondità di centinaia di km di strade. E ancora le potature decuplicate, le 500 case popolari assegnate in un anno e mezzo rispetto alle poche decine di prima, la riduzione delle rette nei nidi e l’aumento dell’assistenza agli anziani e alle persone con disabilità minori. Fino all’evidente rilancio dei grandi eventi nazionali e internazionali, che da tanto tempo sembravano quasi evitare la Capitale. Roma non solo sta recuperando gli anni persi dietro a incapacità e demagogia, ma ha proprio cambiato l’idea che da noi non si possano fare le cose, come dimostra il caso dello stadio della Roma. Non stupisce affatto che Trancassini fatichi a percepirlo, visto che come riferimento di buon governo porta la terrificante esperienza della Giunta Alemanno che, nonostante la serrata competizione con altre recenti amministrazioni, continua a distanza di anni a concorrere per il triste primato di peggiore Amministrazione cittadina di sempre, sia in termini di immobilismo che di inadeguatezza.”

10/05/2023 - 14:46

“Il futuro non deve rincorrere le pagine più nere del passato: un nostalgico del fascismo non può essere Capo della Comunicazione della Regione Lazio. Per questo ho sottoscritto anch’io la petizione del Partito Democratico del Lazio per chiedere al Presidente Rocca l’immediata rimozione di Marcello De Angelis ➡️ chng.it/Tmh8mXf8wT”. Lo scrive su twitter Andrea Casu, deputato Pd e segretario romano.

09/05/2023 - 15:51

“Le parole sono importanti. Utilizzare i riferimenti ai disturbi psichici come offesa, scherno, insulto o attacco politico non deve avvenire mai, in nessun luogo, e soprattutto in Parlamento perché significa non solo mancare di rispetto ai propri interlocutori ma anche e soprattutto a tantissimi esseri umani che lottano contro la malattia ogni giorno e alle loro famiglie. È per rispetto verso tutti e tutte loro, ancor prima che per vicinanza al collega Andrea Orlando, che sono intervenuto oggi in Aula alla Camera”.

Lo scrive su Facebook il deputato del Partito Democratico, Andrea Casu, in riferimento alle parole del deputato di Fratelli d’Italia, Marcello Coppo, postando anche il video dell’intervento del parlamentare di Fdi.

05/05/2023 - 11:57

“Rivolgiamo tre domande al governo: qual è il piano industriale che Ita ha condiviso con Lufthansa; quali garanzie sono state individuate per il mantenimento dei livelli occupazionali e la positiva risoluzione delle controversie dei lavoratori ex-Alitalia; quale sarà il valore economico riconosciuto da Lufthansa per l'acquisizione del 40 per cento di Ita e quali le tempistiche e le risorse messe in campo per l'acquisizione totale del vettore da parte di Lufthansa. Rivolgiamo a quest'Aula e a tutti noi l’invito di non portare avanti uno scaricabarile sugli errori o sui passaggi del passato, ma una funzione di responsabilità collettiva per il futuro”. Cosí il deputato dem Andrea Casu, illustrando l’interpellanza urgente presentata insieme al collega Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti.

“Non siamo soddisfatti perché dietro la formula della riservatezza il governo omette di trasferire e condividere con il Parlamento alcune parti della trattativa che certamente hanno contenuto politico, sono di rilevante interesse pubblico e, quindi, non possono non essere parlamentarizzate. La cosa singolare, è che il governo omette di riferire all'Aula ma, stranamente, circolano indiscrezioni su aspetti particolarmente rilevanti in diversi organi di informazione. Siamo sempre piu preoccupati dalla sottovalutazione del valore di acquisto del 40 per cento, rispetto alle stime fatte all'inizio della trattativa. Per l'immagine del nostro Paese all'estero sarebbe veramente un dato allarmante. Vorremmo capire poi se ci sono le condizioni per una stima complessiva dell'azienda che superi il miliardo di euro. Ed ancora, quali sono le garanzie per i lavoratori, per coloro che sono in cassa integrazione e che fine ha fatto l'acquisto di 39 nuovi velivoli e le nuove 1200 assunzioni”. Lo ha detto Anthony Barbagallo, in replica alla risposta del sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Federico Freni.

“Ci preoccupano molto - ha concluso Barbagallo - le dichiarazioni dell'amministratore delegato di Lufthansa che conferma l'intenzione di investire in Ita, soprattutto su voli intercontinentali. Ci preoccupa sotto due aspetti, primo per il mercato interno e poi sulla questione tanto sentita in questo momento del nostro Paese, quello del caro voli. Giorgia Meloni in campagna elettorale diceva che l’idea di svendere ai tedeschi di Lufthansa era l'approdo naturale delle politiche scellerate della sinistra. Noi speriamo che la trattativa condotta con questa inadeguatezza non porti alla svendita di una compagnia che è costata ai contribuenti e all'Unione Europea, oltre un miliardo e 300 milioni di euro: questo si sarebbe l'esito delle politiche scellerate di questo governo”

03/05/2023 - 16:36

Una delegazione del Partito democratico composta dai deputati Debora Serracchiani, responsabile Giustizia della segreteria nazionale, Michela Di Biase, Andrea Casu, dalla senatrice Cecilia D’Elia e da Devis Dori deputato di Avs, ha visitato questa mattina l’area femminile del carcere di Rebibbia, la più grande d’Europa. Con loro Valentina Calderone, garante dei detenuti di Roma. I parlamentari hanno avuto incontri con la direttrice Fontana, il comandante della Polizia Penitenziaria Marghella e il personale che opera nel penitenziario. La visita ed i colloqui hanno messo in luce numerose criticità che vanno dalla carenza di organico per la polizia penitenziaria all’insufficienza delle risorse non solo per finanziarie progetti rieducativi ma anche la stessa manutenzione ordinaria della struttura. In particolare appare estremamente necessario trovare una soluzione che tenga conto, per le detenute con problemi psichiatrici ricoverate nel reparto infermeria della struttura, la cui visita ha profondamente colpito la delegazione, del diritto a cura e assistenza che risulta incompatibile con la detenzione in carcere nonostante l’impegno e la dedizione del personale in questa come in tutte le altre aree del carcere visitate tra cui il nido e l’area destinata alle madri con bambini. Sul punto, ribadiamo la necessità che le madri detenute ed i loro bambini non stiano in carcere. <Favorire, incentivare i progetti – affermano i parlamentari democratici che rivolgono anche un ringraziamento speciale ai dirigenti ed agli operatori della struttura – fondati su scuola e percorsi formativi per il lavoro è indispensabile e urgente se si vuole dare concretezza alla funzione rieducativa. Sarà nostra cura inoltre proporre iniziative legislative che costituiscano una alternativa al carcere per le detenute che hanno una situazione psicofisica incompatibile con la detenzione.

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