20/03/2026 - 15:33

“Dietro l’annuncio di voler andare avanti con la stessa squadra fino a fine legislatura emerge un quadro preoccupante. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che rivendicava ‘autonomia’ e affermava di non essere ‘ricattabile’, mostra invece difficoltà evidenti nel trarre le conseguenze politiche necessarie davanti a casi che in un qualsiasi altro Paese occidentale avrebbero portato alle immediate dimissioni da parte degli interessati.

I casi di Daniela Santanchè, Andrea Delmastro e Giusy Bartolozzi sollevano interrogativi seri sull’effettiva capacità di esercitare pienamente il proprio ruolo”.

Lo dichiara Andrea Casu, deputato del Partito Democratico, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo.

“La vicenda Delmastro ha contorni inquietanti: è necessario che Giorgia Meloni prenda posizione subito e non dopo il referendum, perché è in gioco la dignità delle istituzioni e la credibilità del suo governo”.

 

19/03/2026 - 09:30

"L'allarme lanciato dalle Regioni in Conferenza Stato-Regioni è inequivocabile: il trasporto pubblico locale e regionale rischia l'interruzione dei servizi per mancanza di risorse. La normativa è chiara — entro il 15 gennaio il Governo è tenuto a trasferire alle Regioni l'80% del Fondo nazionale TPL, pari a circa 4 miliardi di euro. Siamo a metà marzo e quel decreto non è ancora stato emanato. Un ritardo inaccettabile.

La situazione è aggravata dalla crisi energetica. Le associazioni di categoria AGENS, ANAV e ASSTRA hanno quantificato in oltre 30 milioni di euro al mese i maggiori costi che le aziende di trasporto stanno sostenendo dall'inizio dell'anno, con le quotazioni del gasolio in aumento di circa il 25% a causa della guerra voluta da Trump e Netanyahu. L'energia rappresenta già la seconda voce di costo del settore, con un'incidenza superiore al 15% della spesa complessiva: variazioni così marcate rischiano di compromettere la continuità stessa dei servizi.
È una contraddizione insostenibile: mentre il costo del trasporto privato sale e i cittadini avrebbero tutto l'interesse a spostarsi su mezzi pubblici, il Governo lascia le aziende di trasporto senza liquidità e senza risposte. Il trasporto pubblico locale non è una voce di bilancio negoziabile: è un diritto di mobilità, uno strumento di coesione sociale e una leva essenziale per la transizione ecologica.
Chiediamo al Governo di agire su due fronti in modo immediato: emanare il decreto di trasferimento dell'80% del Fondo TPL alle Regioni, come prescritto dalla legge; e raccogliere le proposte avanzate dalle associazioni di settore, a partire dall'estensione della riduzione dell'accisa sul gasolio commerciale a tutto il comparto del trasporto pubblico locale e dalla promozione in sede europea di un nuovo Temporary Framework per misure straordinarie a compensazione dei maggiori costi energetici. Non ci sono margini per ulteriori rinvii".
Lo dichiarano Antonio Misiani, senatore del Partito Democratico, responsabile Economia della segreteria nazionale, e Andrea Casu, deputato del Partito Democratico, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.

 

18/03/2026 - 15:37

“Prima aveva promesso di abolirle, adesso non riesce nemmeno ad abbassarle. Giorgia Meloni sulle accise ha tradito due volte gli italiani che pagano il prezzo sempre più alto delle conseguenze della guerra dei  suoi amici Trump e Netanyahu. La Presidente del Consiglio ha il dovere istituzionale di interrompere il tour elettorale permanente per affrontare i problemi del paese e mettere nero su bianco la sua risposta alla proposta Schlein per aiutare finalmente famiglie e imprese a contrastare il caro carburante. “

Dichiara Andrea Casu, deputato Pd e vice presidente della Commissione Trasporti.

 

17/03/2026 - 14:29

“Apprendiamo da fonti stampa della presenza e del coinvolgimento attivo di Pietro Piccinetti, amministratore delegato di Infratel, società pubblica vigilata dallo Stato, in un’iniziativa di propaganda referendaria organizzata dal ‘Comitato per il sì’ insieme a esponenti della maggioranza e del Governo. Oltre a gravi questioni di opportunità istituzionale, la presenza dell’Ad pone dei seri dubbi sull’imparzialità dell’azione pubblica e rispetto dei principi di neutralità cui devono attenersi coloro che ricoprono incarichi apicali in società controllate dallo Stato”. Lo dichiarano i deputati PD Andrea Casu e Debora Serracchiani, responsabile giustizia della segreteria nazionale del Partito Democratico, che annunciano di aver presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere immediati chiarimenti da parte del governo sull’accaduto. “Tale situazione appare ancora più delicata alla luce del fatto che Infratel è chiamata a gestire progetti strategici e rilevanti per la digitalizzazione del Paese. Chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e sull’eventuale utilizzo di risorse o personale di Infratel nell’organizzazione dell’evento o della campagna”, concludono i deputati dem.

17/03/2026 - 14:14

“Apprendiamo da fonti stampa della presenza e del coinvolgimento attivo di Pietro Picchetti, amministratore delegato di Infratel, società pubblica vigilata dallo Stato, in un’iniziativa di propaganda referendaria organizzata dal ‘Comitato per il sì’ insieme a esponenti della maggioranza e del Governo. Oltre a gravi questioni di opportunità istituzionale, la presenza dell’Ad pone dei seri dubbi sull’imparzialità dell’azione pubblica e rispetto dei principi di neutralità cui devono attenersi coloro che ricoprono incarichi apicali in società controllate dallo Stato”. Lo dichiarano i deputati PD Andrea Casu e Debora Serracchiani, responsabile giustizia della segreteria nazionale del Partito Democratico, che annunciano di aver presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere immediati chiarimenti da parte del governo sull’accaduto. “Tale situazione appare ancora più delicata alla luce del fatto che Infratel è chiamata a gestire progetti strategici e rilevanti per la digitalizzazione del Paese. Chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e sull’eventuale utilizzo di risorse o personale di Infratel nell’organizzazione dell’evento o della campagna”, concludono i deputati dem.

12/03/2026 - 14:52

“Dopo le anticipazioni de La Stampa il comunicato con cui l’associazione Vincenzo Gioberti rivendica di aver “accolto” la proposta di organizzare una serie di 4 lezioni con quello che loro stessi definiscono il “cuore di tenebra della Silicon Valley” conferma la presenza in Italia di Peter Thiel ma non chiarisce nessuno degli inquietanti aspetti di questa vicenda su cui abbiamo da tempo interrogato il Governo. Non spiega da chi è arrivato questo invito, dove sarà organizzato, chi lo pagherà e chi saranno i partecipanti. Chiarisce solo che sarà vietato alla stampa e che nessuno potrà rivolgere domande agli organizzatori prima del giorno dopo la fine della visita. Sappiamo dagli stessi canali social che l’associazione Gioberti in passato ha organizzato iniziative insieme all’Europarlamentare Vannacci e alla Vice segretaria della Lega Sardone e ha già avviato una serie di rapporti internazionali, visto che ha partecipato addirittura a eventi nel parlamento britannico.
A questo punto, Giorgia Meloni non può continuare a fare finta di non vedere, deve rispondere subito per chiarire se sono previsti anche incontri di Thiel con lei o altri rappresentanti del Governo”. Così il deputato democratico Andrea Casu.

 

10/03/2026 - 17:39

“Sul Ponte sullo Stretto il governo Meloni e il ministro Salvini continuano a collezionare solo rinvii, correzioni e stop tecnici. L’ennesima conferma arriva dalle modifiche al decreto infrastrutture richieste dalla Ragioneria Generale dello Stato, che certificano ancora una volta l’improvvisazione che regna al Mit”.

 

“Dopo mesi di propaganda e annunci, il governo è costretto a precisare nero su bianco che tutte le procedure per il ponte dovranno essere realizzate ‘senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica’. In pratica, Salvini dovrà arrangiarsi con le risorse già disponibili del suo ministero, mentre il progetto continua a slittare e il decreto dovrà tornare in Consiglio dei ministri.”

 

“È il paradosso di un’opera che sta bloccando oltre 13 miliardi di euro di risorse pubbliche, che serve solo alla propaganda del Governo e che continua a vivere solo nei comunicati stampa e nei post social del ministro. Come Partito Democratico continueremo a chiedere al Governo di destinare le risorse stanziate per il Ponte per affrontare le vere emergenze del paese.”

 

Così una nota del responsabile infrastrutture del Pd, il senatore democratico Antonio Misiani e del vicepresidente della Commissione trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu.

 

10/03/2026 - 15:53

“Apprendiamo da La Stampa che Peter Thiel sarà a Roma dal 15 al 18 marzo per una serie di incontri riservati. In un momento così delicato dal punto di vista internazionale e nel pieno del dibattito pubblico nel nostro Paese, alla vigilia del referendum, il Governo non può far finta che questa vicenda non lo riguardi”.

 

Lo ha dichiarato Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato del Partito Democratico, intervenendo oggi in Aula per chiedere una informativa urgente del Governo sulla questione.

 

“Parliamo di una figura che è stata definita il ‘re della sorveglianza di massa’ e che non ha mai nascosto la volontà di ampliare la propria influenza anche nei Paesi europei. Dopo tappe in Giappone e Francia, la sua presenza a Roma per quattro giorni non può essere considerata una vacanza o un semplice viaggio d’affari e richiede un chiarimento immediato da parte del Governo”.

 

Casu ha ricordato di aver presentato, insieme al collega Giuseppe Provenzano, un’interrogazione parlamentare rivolta alla Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti — Affari Esteri, Difesa, Imprese e Made in Italy e Trasporti — per chiedere piena trasparenza.

 

“La nostra è una domanda semplice: il Governo è a conoscenza della presenza di Peter Thiel a Roma in queste date? Sono previsti incontri con la Presidente del Consiglio o con membri del Governo?”.

 

“Chiediamo inoltre di sapere se amministrazioni pubbliche italiane, società partecipate dello Stato o enti pubblici abbiano già in essere rapporti contrattuali, collaborazioni o sperimentazioni con società riconducibili a Thiel, tra cui in particolare Palantir Technologies”.

 

“È una richiesta di trasparenza che non può essere negata al Parlamento. L’assenza di risposte da parte del Governo sarebbe di per sé una risposta, e sarebbe una risposta molto grave per la direzione che sta prendendo il nostro Paese”.

 

10/03/2026 - 13:11

Studio conferma efficacia Zone 30 e cancella stereotipi di genere odiosi e falsi confermando differenze quasi nulle tra uomini e donne alla guida.

 

“Il report sulla sicurezza stradale elaborato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione ‘A. Faedo’ (CNR-ISTI) in collaborazione con Octo Telematics dimostra quanto sia fondamentale basare le politiche pubbliche sull’analisi dei dati reali di guida. Lo studio si fonda su una base informativa estremamente ampia: oltre 2,17 milioni di scontri, circa 97.000 sinistri analizzati, 238 milioni di viaggi estratti da 1,93 miliardi di spostamenti registrati da più di 2,3 milioni di veicoli. Tra i risultati più significativi emerge che viene confermata l’efficacia delle zone 30 e che le differenze di genere nei comportamenti di guida sono marginali, con scarti inferiori a 2,1 punti percentuali. Un dato importante che contribuisce a superare antichi e odiosi stereotipi totalmente falsi e conferma che il rischio dipende soprattutto dai comportamenti e dalle scelte normative e tecnologiche che possono intervenire per contrastare le azioni più rischiose. Studi come questo rappresentano uno strumento prezioso per orientare politiche di prevenzione e sicurezza stradale sempre più efficaci”.

 

Dichiara in una nota Andrea Casu, Deputato Pd e Vicepresidente Commissione Trasporti – Camera dei Deputati.

 

09/03/2026 - 15:47

 “Il problema delle liste di attesa è un’emergenza nazionale ed è uno dei principali fattori di disuguaglianza nell’accesso alle cure”. Lo ha detto il deputato Pd Andrea Casu intervenendo in Aula alla Camera sulle mozioni per la riduzione delle liste di attesa nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Secondo Casu “il decreto del Governo sulle liste di attesa è stato presentato come una riforma risolutiva, ma se guardiamo alla realtà dei fatti dobbiamo dire con grande chiarezza che quel provvedimento, ad oggi, non ha prodotto i risultati annunciati: siamo davanti a uno dei più grandi fallimenti del governo. Del resto – ha aggiunto Casu - le liste di attesa non si riducono per decreto: si riducono se ci sono più medici, più infermieri, più tecnici sanitari e più strutture in grado di erogare prestazioni. Tutti aspetti su cui il governo non sta facendo nulla”. Per il parlamentare dem il nodo resta quello delle risorse: “La questione del finanziamento della sanità pubblica non è un tema tecnico, è una scelta politica. Senza investimenti strutturali - ha avvertito Casu - sarà molto difficile affrontare davvero i problemi del sistema sanitario.  Secondo le principali analisi nazionali – ha sottolineato  Casu - oltre il 50 per cento delle prestazioni specialistiche non viene erogato nei tempi previsti dalle classi di priorità del sistema sanitario. In molte realtà territoriali le attese per esami diagnostici fondamentali superano i tre o quattro mesi e per alcune visite specialistiche si arriva anche oltre i sei mesi. Dietro questi numeri ci sono persone reali. E quando una persona rinuncia a una visita medica perché deve aspettare troppo tempo o perché non può permettersi una prestazione privata – ha concluso Casu – non è solo un problema sanitario, è una ferita nel principio di uguaglianza su cui si fonda la nostra Repubblica, è un vero e proprio tradimento ai principi costituzionali”.

 

09/03/2026 - 12:41

“Famiglie e imprese pagano l’aumento insostenibile dei carburanti ma sulla proposta di Elly Schlein per contenere i prezzi con le accise mobili dal Governo Meloni abbiamo sentito solo parole. Vigileremo in Parlamento ora servono i fatti”. Così il deputato democratico, Andrea Casu.

 

07/03/2026 - 19:53

«La proposta avanzata dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein di utilizzare l’extragettito IVA derivante dall’aumento dei prezzi dei carburanti per ridurre le accise va nella direzione giusta e merita di essere accolta dal Governo per dare un segnale concreto e immediato di attenzione e sostegno a tutto il mondo dei trasporti.

Esiste già uno strumento previsto dalla normativa, quello delle cosiddette accise mobili, che consentirebbe di restituire ai cittadini parte delle maggiori entrate fiscali generate dall’aumento dei prezzi alla pompa. Quando il costo dei carburanti cresce, infatti, cresce automaticamente anche il gettito IVA incassato dallo Stato: è giusto che quell’extragettito venga utilizzato per alleggerire il peso fiscale su famiglie, cittadini e imprese.

Per questo chiediamo alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di attivare concretamente subito questo meccanismo. Una scelta di responsabilità e buonsenso, che permette di intervenire subito per contenere il rialzo del costo dei carburanti».

Lo dichiara Andrea Casu, deputato Pd e vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera.

 

07/03/2026 - 19:51

interrogazione al Governo su visita a Roma tra il 15 e il 18 marzo

«Secondo quanto riportato da La Stampa, l’imprenditore statunitense Peter Thiel sarebbe atteso a Roma tra il 15 e il 18 marzo per una serie di incontri riservati. Si tratta di uno degli investitori più influenti nel settore tecnologico globale e tra i promotori di Palantir Technologies, società che sviluppa piattaforme avanzate per l’integrazione e l’analisi di grandi quantità di dati utilizzate anche da governi e agenzie di sicurezza. Per questo presenteremo un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo se siano previsti incontri ufficiali o istituzionali con la Presidente del Consiglio o con membri dell’esecutivo e se amministrazioni pubbliche italiane o società partecipate dallo Stato abbiano rapporti contrattuali, collaborazioni o progetti con società riconducibili a Thiel, a partire da Palantir. Nel contesto della crescente competizione geopolitica e tecnologica sui dati, sull’intelligenza artificiale e sulle infrastrutture digitali è fondamentale garantire la massima trasparenza su eventuali interlocuzioni con grandi operatori tecnologici globali, soprattutto quando si tratta di tecnologie che possono incidere su ambiti sensibili come sicurezza, difesa, sanità, trasporti, infrastrutture e gestione dei dati pubblici».

Dichiarano in una nota Peppe Provenzano responsabile Esteri, Europa, Cooperazione internazionale del Partito Democratico ed Andrea Casu, deputato PD e vicepresidente della commissione trasporti, poste e comunicazioni della Camera.

 

06/03/2026 - 13:52

"Voglio denunciare l'assurda risposta del MIT alla nostra interrogazione per chiedere al governo Meloni di rispondere a una domanda semplice: quanti minuti di ritardo sono stati accumulati dai treni italiani da quando Salvini è Ministro? Ancora una volta non abbiamo ricevuto una risposta, solo una tabella con la media dei treni giorno e le percentuali dei ritardi per l'alta velocità inferiori ai 10 minuti, nel servizio universale inferiori ai 15 e per i regionali inferiori ai 5. Mancano però i minuti accumulati da tutti gli altri: stiamo parlando di quasi un quarto dei treni ad alta velocità, per cui non ci è dato sapere se il ritardo è stato di 11 minuti o di 4 ore". Lo afferma il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti, con un video pubblicato sui canali social dei deputati Pd.

L’esponente Pd denuncia la strumentalizzazione dei dati: "Un modo sbagliato e distorto di veicolare le informazioni, utile solo ad alimentare la propaganda del ministro Salvini, a permettergli di dire che a suo avviso c'è stato un leggero miglioramento tra il 2024 e il 2025. Peccato che, senza sapere il dato complessivo dei minuti di ritardo, questi numeri non significano niente. E che comunque dimostrano che dal 2022 al 2025, da quando Salvini è ministro, anche guardando questa tabella è evidente che la situazione è peggiorata su tutte le linee."

"Non ci arrendiamo. Continueremo a chiedere in ogni sede trasparenza sui ritardi, perché la mancata risposta a questa domanda da parte del ministro Salvini non è solo una mancanza di rispetto al Parlamento e al PD, ma – conclude Casu - a tutti i passeggeri e ai lavoratori che ogni giorno affrontano difficoltà, disagi e disservizi che Meloni e Salvini fingono di non vedere. Non contano i minuti di ritardo, perché per loro le ore rubate alla vita degli italiani non valgono niente".

 

05/03/2026 - 17:07

“La presidente del Consiglio doveva venire oggi in Aula a riferire sulla situazione in Iran. Chiediamo che lo faccia al più presto. Per questo tutte le opposizioni hanno proposto anche in capigruppo di distinguere le comunicazioni sul prossimo Consiglio europeo da quelle necessarie sul conflitto in Iran: due passaggi diversi, che meritano tempi e un confronto parlamentare adeguati”. Lo ha detto, intervenendo in Aula alla Camera, il deputato del Pd Andrea Casu, che ha preso la parola per stigmatizzare i toni e le modalità con cui il capogruppo di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, ha reagito alle legittime richieste delle opposizioni. “Durante la Conferenza dei capigruppo  - ha spiegato Casu - abbiamo registrato una forte insofferenza, con interruzioni e toni minacciosi da parte del capogruppo Bignami nei confronti della nostra capogruppo Braga. Sono atteggiamenti inaccettabili, che non aiutano il corretto svolgimento del confronto parlamentare e per i quali sarebbe doveroso chiedere scusa. Non ci faremo intimidire: è evidente che la maggioranza è in difficoltà davanti a un passaggio che la presidente del Consiglio dovrebbe affrontare in Parlamento da cui, invece, continua a scappare”.

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