• 20/03/2026

"Il sottosegretario Delmastro si deve dimettere. Non dopo il referendum. Adesso.
Non è credibile che non sapesse chi era il padre della 18enne con cui è entrato in società, come dimostra la foto pubblicata dallo stesso Mauro Caroccia ben 14 mesi prima che quella società nascesse.
E ha atteso la condanna definitiva a carico di Caroccia, prima di cedere le sue quote: dobbiamo pensare che se non fosse arrivata la condanna, le avrebbe tenute?
E quando pensava di comunicare alla Camera della sua partecipazione a questa società, come è obbligato a fare?
È l'ennesima vicenda vergognosa e opaca in cui Delmastro si trova coinvolto. Prima la rivelazione di segreto d'ufficio al suo amico Donzelli, per cui è stato condannato, poi l’episodio dello sparo di Capodanno costato l’espulsione da FdI del deputato Pozzolo che ha più volte denunciato il doppiopesismo nel partito, adesso una società con la figlia neodiciottenne di un noto prestanome del clan dei Senese, gruppo malavitoso tra i più attivi a Roma anche nel controllo della droga.
È evidente che Delmastro non è adatto a ricoprire un ruolo di responsabilità come quello di sottosegretario alla Giustizia.
Non ci sono alternative alle dimissioni per lui e per la vicepresidente della Regione Piemonte Chiorino, socia della stessa società". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.