Referendum: Braga, Italia non è Far West, parole Meloni gravi e irresponsabili

  • 12/03/2026

“Le parole pronunciate oggi da Giorgia Meloni sul referendum sulla giustizia sono gravi, allarmistiche e profondamente irresponsabili. Dire agli italiani che senza quella riforma avremo ‘stupratori in libertà’, ‘pedofili rimessi in strada’ o ‘figli strappati alle madri’ significa usare la paura come strumento di propaganda politica”. Lo dichiara Chiara Braga , capogruppo del Partito Democratico alla Camera.

Referendum: Bonafè, non risolve i problemi della giustizia e mette a rischio l’equilibrio del sistema

  • 12/03/2026

“In vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo è importante spiegare con chiarezza perché votare No”. Lo afferma la deputata Simona Bonafè, vicepresidente vicaria del Gruppo Pd e capogruppo in commissione Affari costituzionali.

Giustizia: Serracchiani, al referendum votare No per difendere autonomia magistratura e diritti cittadini

  • 11/03/2026

“È importante ricordare che questo referendum non ha quorum, quindi è fondamentale andare a votare. E nel nostro caso è importante votare No”. Lo afferma Debora Serracchiani, deputata e responsabile nazionale Giustizia del Partito Democratico.

Giustizia: Gianassi, Bartolozzi non si dimette: perché il Governo non interviene? Meloni ha paura di Bartolozzi?

  • 11/03/2026

“Siamo allibiti dal fatto che Giusi Bartolozzi non abbia ancora presentato le proprie dimissioni. Dopo parole così gravi e inappropriate che rappresentano un attacco alle istituzioni democratiche da parte di chi per missione dovrebbe difenderle, il passo naturale è uno solo: lasciare immediatamente l’incarico. E invece nulla.” Lo dichiara Federico Gianassi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Giustizia alla Camera.

Giustizia: Braga, Parole Bartolozzi inaccettabili. Destra perde freni inibitori

  • 09/03/2026

Inaccettabili le parole della Bartolozzi capo di gabinetto di Nordio, che è stata protagonista di una vicenda che ci ha fatto vergognare nel mondo, rimpatriando un torturatore libico e che ogni giorno dovrebbe lavorare per occuparsi dei problemi veri della giustizia, rispettando i magistrati. Più ci avviciniamo al Referendum più la destra perde freni inibitori e dice quello che pensa veramente: vuole togliere di mezzo la magistratura semplicemente perché applica la legge.

Referendum: Bonafè, Bartolozzi in 13 secondi sbugiarda i 13 minuti di Meloni, obiettivo governo è colpire magistratura

  • 09/03/2026

“In 13 minuti la presidente Meloni ha provato a raccontare le ragioni del sì. In 13 secondi, Giusi Bartolozzi le ha azzerate tutte: “Votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura… sono plotoni di esecuzione”. Ecco il vero obiettivo del governo: non le parole di Meloni, non i discorsi lunghi e retorici, ma quello che Bartolozzi ha detto chiaro e tondo. Si vuole mettere a tacere la magistratura, ridurla al silenzio, far sparire un presidio fondamentale di democrazia e giustizia.

Referendum: Gianassi, da Bartolozzi parole clamorose, Nordio condivide?

  • 09/03/2026

La Capo di gabinetto si dimetta se pensa quello che dice

“Clamoroso e inaccettabile. Il ministro Nordio condivide? Invitare in una trasmissione a ‘votare sì e togliere di mezzo la magistratura’, definendola ‘plotoni di esecuzione’, è un attacco diretto, deliberato e intollerabile all’autonomia e alla credibilità della giustizia italiana. Parole del genere da chi guida il gabinetto del Ministero della Giustizia non sono semplici errori: sono un’offesa alle istituzioni e suonano come una minaccia all’integrità dello Stato di diritto.

Giustizia: Serracchiani, parole Bartolozzi gravissime, se non ha fiducia nella magistratura si dimetta

  • 09/03/2026

“Le parole attribuite a Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto al ministero della giustizia e magistrata, sono sconcertanti e gravissime. Dire pubblicamente che ‘se vince il No scapperò da questo Paese’ perché si è sottoposti a un’indagine rappresenta un messaggio inaccettabile ancora di più per chi ricopre un ruolo istituzionale così delicato. Chi esercita funzioni di vertice al Ministero della Giustizia dovrebbe per primo dimostrare rispetto e fiducia nelle istituzioni e nel lavoro della magistratura.

Giustizia: Piero De Luca. Riforma mette a rischio tenuta democrazia e non non migliora l'efficienza

  • 06/03/2026

“Il tema della giustizia richiede che qualunque intervento sia serio e rispettoso dell’equilibrio tra i poteri dello Stato. Noi siamo contrari a questa riforma perché la riteniamo sbagliata e pericolosa per la tenuta stessa della democrazia ”. Lo ha detto il deputato del Partito Democratico Piero De Luca, intervenuto all’evento “Governo e opposizioni al confronto sul futuro del sistema giudiziario” che si è svolto presso l’Università degli Studi di Salerno.

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