• 28/04/2026

"Un nuovo insediamento illegale israeliano isolerà Gerusalemme dal resto della Cisgiordania, spaccando in due i territori palestinesi: una pietra tombale sulla nascita dello Stato di Palestina.
Il progetto, denominato E1, è in discussione da diverso tempo ed è già stato più volte sospeso per le pressioni della comunità internazionale, ma adesso sta subendo una preoccupante accelerazione. Prevede la costruzione non soltanto di 3.400 unità residenziali, ma anche di zone industriali, commerciali e infrastrutture turistiche. Una volta realizzato, il piano E-1 isolerà definitivamente i 370mila palestinesi residenti a Gerusalemme Est dal resto dei territori occupati.
E' l'ennesimo progetto di annessione di fatto e illegale della Cisgiordania messo in campo dal governo di Netanyahu. Questo accade mentre le violenze commesse dall'Idf e dai coloni contro i palestinesi che vivono nei territori occupati non si placano, con veri e propri furti di proprietà, di bestiame, distruzione di abitazioni e impianti di irrigazione e perfino assassinii pressoché quotidiani.
Ho presentato una interrogazione al ministro Tajani per chiedere se il governo non ritenga di esprimere la più ferma condanna di questo progetto che viola totalmente il diritto internazionale e di mettere in atto sanzioni nei confronti di chiunque, dagli investitori ai progettisti fino ai costruttori coinvolti in questa operazione.
Hanno sottoscritto l'interrogazione Peppe Provenzano, Enzo Amendola, Fabio Porta, Lia Quartapelle, Mauro Berruto, Ouidad Bakkali, Arturo Scotto, Valentina Ghio e Sara Ferrari". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.