M.O.: Quartapelle, Italia sostenga proposta per forza di pace Onu nei territori

  • 16/05/2024

“La Lega araba, con la dichiarazione di Manama, prova a ipotizzare una strada di uscita per Israele e Gaza. La proposta fatta dall’organizzazione panaraba di inviare una forza di pace ONU nei territori occupati fino alla attuazione della soluzione dei due Stati per due popoli è da sostenere con convinzione. Non ci sarà sicurezza per Israele senza il riconoscimento della legittima aspirazione palestinese di vedere nascere un proprio Stato e non ci sarà uno Stato palestinese senza riconoscere a Israele il diritto a esistere.

Boldrini, non bastano 33mila morti per imporre il cessate il fuoco a Gaza?

  • 10/04/2024

"Non bastano, al governo italiano, 33mila morti nella Striscia di Gaza, di cui 13800 bambini, intere città rase al suolo, la fame e le malattie usate come arma di guerra, per alzare la voce, per dire basta, per mettere le sanzioni, per imporre, non per implorare, il cessate il fuoco a Gaza?

Boldrini: "Netanyahu punta a una guerra su vasta scala, altro che liberare gli ostaggi"

  • 02/04/2024

"Dopo aver ucciso 171 operatori dell’Unrwa, l'agenzia dell'Onu che si occupa dei profughi palestinesi dal 1949, ieri sera l’esercito israeliano ha freddato 7 operatori umanitari di diverse nazionalità - polacca, inglese, australiana, palestinese, statunitense e canadese - in forze alla ONG World Center Kitchen che distribuisce pasti e generi alimentati.

Boldrini, Borrell ha ragione: Netanyahu usa la fame come arma

  • 18/03/2024

"L’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell ha detto le cose come stanno: Israele usa la fame e aggiungo io, le malattie, come arma di guerra. E' quanto  la nostra delegazione in visita nei giorni scorsi al valico di Rafah, al confine con Gaza, ha potuto constatare. Non c'è un problema di scarsità di aiuti per la popolazione di Gaza.

Medioriente: Scotto, governo non faccia la bella statuina

  • 25/01/2024

“La destra dovrà confrontarsi con la proposta avanzata dal Pd per la pace in Medio Oriente. Innanzitutto il cessate il fuoco: serve per liberare gli ostaggi e fermare la carneficina a Gaza. L’unica pace possibile passa per il riconoscimento europeo dello stato di Palestina che conviva in sicurezza con Israele. Si può e si deve far tacere le armi e restituire la parola alla diplomazia. Il governo italiano non faccia la bella statuina”.  Così il deputato del gruppo parlamentare del Pd, Capogruppo in commissione lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

M.O.: Scotto, Schlein ha ragione, negare armi a Israele è puro buonsenso

  • 20/01/2024

"Non mi pare uno scandalo che Elly Schlein
dica che vanno negate armi a Israele che colpisce indiscriminatamente i civili. Puro buonsenso. Non esiste diritto alla difesa che giustifichi crimini di guerra. La reazione della destra certifica solo un’infinita malafede. O complicità". Lo scrive su Twitter il deputato dem Arturo Scotto.

Mo: Boldrini, Accusa di genocidio a Israele: l'Italia tuteli l'indipendenza della Corte dell'Aja

  • 11/01/2024

"Inizia oggi, alla Corte Internazionale di Giustizia dell'Aja il procedimento che valuterà l'accusa di genocidio dei palestinesi a Gaza mossa dal Sudafrica contro Israele.
Dopo oltre 23 mila morti, di cui la stragrande maggioranza donne e bambini, il Sudafrica si è rivolto, con un nutrito dossier, alla Corte dell'Aja.
Un procedimento storico e se l'Aja accoglierà la richiesta di misure cautelari avanzata dal Sudafrica, Israele potrebbe dover sospendere immediatamente le operazioni militari a Gaza.

MO: Boldrini, l'escalation ormai tragica realtà: disinnescare il conflitto immediatamente

  • 03/01/2024

"Dopo il terribile attacco di Hamas del 7 ottobre e la reazione indiscriminata del governo di Israele che da quasi 3 mesi continua a bombardare la Striscia di Gaza, con oltre 22 mila morti di cui il 70 per cento donne e bambini, in tante e tanti abbiamo denunciato il rischio di un'escalation.

MO: Boldrini, Un intervento ad ogni seduta d'aula, a turno, fino al cessate il fuoco a Gaza

  • 14/12/2023

"Insieme a un gruppo di colleghe e colleghi abbiamo deciso che alla fine di ogni seduta, faremo un intervento perché non cali il silenzio sulla catastrofe umanitaria in corso a Gaza dove il numero dei civili uccisi sale ogni giorno in modo scandaloso. I morti sono ormai quasi 19mila di cui il 70% donne, bambini e ragazzi, quasi 2 milioni di sfollati interni su una popolazione di 2 milioni e 200mila abitanti.
Fino a quando non si porrà fine a questa carneficina  non smetteremo di parlare.

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