“L’impennata dei costi dei carburanti sta scaricando i suoi effetti peggiori sull’intera filiera economica, colpendo duramente il carrello della spesa e la capacità produttiva delle nostre aziende. Davanti a questa emergenza, la destra continua a fuggire dalle proprie responsabilità, preferendo la propaganda di giornata a interventi strutturali che potrebbero realmente dare ossigeno al Paese. È inaccettabile che, mentre i cittadini vedono erosi i propri risparmi, il Governo rimanga a guardare senza attivare strumenti efficaci di sterilizzazione dell'accisa o di sostegno diretto ai settori più esposti. Non si può governare un Paese a colpi di slogan mentre l’inflazione morde i beni di prima necessità. Chiediamo che l'Esecutivo smetta di occuparsi di temi marginali e torni alla realtà: servono misure concrete per calmierare i prezzi dell'energia e dei trasporti. La mancanza di una strategia seria su questi dossier non è solo un errore politico, ma una colpa che ricade direttamente sulle spalle degli italiani, che oggi pagano il prezzo di un'approssimazione che Palazzo Chigi non può più permettersi di nascondere.”
Così Vinicio Peluffo, vicepresidente in commissione Attività produttive della Camera.