"Un modo per testimoniare l’amore e l’impegno verso un settore che sta vivendo una grave sofferenza a causa di un governo che guarda con ostilità all’industria cinematografica e audiovisiva." Lo ha detto il deputato democratico e componente della Commissione Cultura della Camera, Matteo Orfini, intervenendo a Montecitorio alla proiezione del film "C’è un posto nel mondo" di Francesco Falaschi. Il film affronta le sfide delle aree interne, esplorando il delicato equilibrio tra il desiderio di partire e il richiamo delle proprie radici. Una storia intensa e attuale, che racconta le difficoltà e le speranze delle comunità dei piccoli centri italiani.
"Nonostante i tentativi di nascondere la realtà - ha detto Orfini - il settore cinematografico italiano è in grave sofferenza. Le produzioni sono bloccate e un numero enorme di maestranze, che rappresentano il valore della nostra tradizione, sta migrando in altri settori pur di lavorare. È una situazione molto grave ed è tempo di cambiare passo. Per questo ribadiamo la richiesta al presidente della Commissione Cultura della Camera Mollicone di avviare un ciclo di audizioni sulla risoluzione del Pd sullo stato del settore e sulle prospettive per il suo rilancio. Chiediamo un dibattito approfondito che veda coinvolte
le associazioni di categoria e lo stesso ministro Giuli. Continuare a negare l’esistenza della crisi è una scelta irresponsabile che va scongiurata: serve un’operazione verità” ha concluso Orfini.