Cinema: Orfini, riforma parta da proposte opposizioni, testo FdI non può essere sintesi

  • 07/05/2026

“La proposta di Fratelli d’Italia non raccoglie alcuna delle nostre sollecitazioni, quindi è del tutto evidente che non può essere la sintesi di nulla. Se ci viene chiesto di accogliere quella è inutile anche solo iniziare il confronto, confronto che peraltro, essendo quella in corso una sessione da regolamento in quota alle opposizioni, non può che partire dalle nostre proposte.

Cinema: PD, M5S, AVS, IV, Azione, serve riforma condivisa, aspettiamo maggioranza alla prova dei fatti

  • 06/05/2026

“Ieri il ministro Giuli ha rivolto un appello a non sprecare l'occasione di una riforma parlamentare condivisa che dia risposte e stabilità al mondo del cinema e dell'audiovisivo. Giova ricordare che se quell'occasione c'è è per una iniziativa delle opposizioni che, sfruttando gli spazi riservati alle minoranze, hanno calendarizzato le proprie proposte di riforma. E lo hanno fatto dopo due anni in cui governo e maggioranza hanno di fatto negato la crisi e impedito che se ne discutesse in Parlamento.

Dl Sicurezza, in Aula il caso Cannella-fondi cinema: Casu, fare luce, risorse senza criteri

  • 24/04/2026

Intervento nella notte alla Camera del deputato PD Andrea Casu, nel corso della seduta fiume sul decreto sicurezza, durante la quale il Partito Democratico è intervenuto con 58 interventi, definendo il provvedimento “il fallimento dell’azione del Governo Meloni” in materia di sicurezza.

 

Nel suo intervento, Casu ha criticato l’operato dell’Esecutivo, parlando di “modalità totalmente discrezionali” nell’assegnazione delle risorse pubbliche, con riferimento a diversi settori, a partire da quello culturale.

 

Cinema, PD presenta interrogazione a Giuli su fondi MiC a film del neo-sottosegretario Cannella

  • 24/04/2026

Giuli chiarisca immediatamente’

I deputati democratici della Commissione Cultura della Camera hanno depositato un’interrogazione parlamentare al Ministero della Cultura per fare piena luce su quanto emerso in queste ore sugli organi di stampa, in particolare in un articolo a firma di Ilaria Lombardo.

Cinema: Orfini, Giuli esegue mandato Meloni e penalizza produzioni italiane

  • 01/04/2026

“Il cinema italiano continua a essere messo all’angolo da un governo che pensa solo alla propria propaganda, senza dare alcuno slancio concreto a un settore vitale per la nostra cultura e per la nostra economia. Giuli non è altro che l’esecutore di questa scelta fallimentare, su mandato della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha il compito di penalizzare un comparto che considera ostile. Meno risorse alla creatività italiana, più soldi alle produzioni estere, con tagli complessivi a tutto il Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo.

Cinema: Pd, da associazioni preoccupazione per incertezza regole e tagli fondi

  • 13/01/2026

“Le audizioni di oggi rappresentano un passaggio importante di ascolto e confronto con il mondo dell’industria cinematografica e audiovisiva, reso possibile grazie all’iniziativa del Partito Democratico, che ha riportato il tema del cinema al centro dei lavori parlamentari. Proprio per questo spiace constatare l’assenza del Governo, che pur non essendo formalmente obbligato a partecipare, ha scelto di non essere presente, rinunciando all’opportunità di ascoltare direttamente le associazioni di settore nelle sedi istituzionali”.

Manovra: Orfini, Giuli non mantiene le promesse, con tagli cinema è stop produzioni

  • 12/12/2025

“Il Ministro Giuli aveva promesso il ripristino dei fondi per il cinema e l’eliminazione dei tagli previsti dalla manovra, una promessa che tutto il settore cinematografico e audiovisivo aveva accolto come un impegno indispensabile per evitare una crisi annunciata. Ma ad oggi quelle dichiarazioni non si sono tradotte in scelte concrete: l’emendamento del governo, tanto annunciato, non è affatto all’altezza della situazione e – come stanno denunciando in queste ore i produttori – rischia perfino di determinare un blocco delle produzioni già dalla primavera.”

Cinema: Pd, grave Giuli che minaccia Repubblica, smentisca con i fatti non con querele

  • 11/11/2025

“L’ufficio stampa del Ministero della Cultura continua a diffondere notizie nascondendosi dietro fantomatiche “fonti MIC”. Un comportamento inqualificabile per chi dovrebbe gestire la comunicazione di un’istituzione pubblica. Ancora più grave è che la comunicazione in questione contenga un attacco e una minaccia nei confronti dei giornalisti di Repubblica. Chiediamo che l’ufficio stampa del Ministero assuma le proprie responsabilità e parli chiaro, senza nascondersi.

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