• 13/03/2025

Giuli, Borgonzoni e Sangiuliano sono i responsabili di questo disastro

“Il governo è direttamente responsabile del tracollo dell’industria cinematografica e audiovisiva italiana. Ed è gravissimo che, di fronte a una situazione confermata oggi dai dati diffusi dagli operatori del settore, l’esecutivo continui a negare l’evidenza. Sempre più professionisti stanno abbandonando il comparto audiovisivo per migrare in altri settori economici, segno di un declino che il governo si ostina a ignorare. Serve un drastico cambio di rotta. Giuli, Borgonzoni e Sangiuliano sono i responsabili di questo disastro: davanti ai loro fallimenti servono adesso misure urgenti che restituiscano fiducia e rilancio delle produzioni” così una nota dei componenti democratici della commissione cultura della Camera commentano l’allarme lanciato dalle associazioni del settore che chiedono al governo di "fare presto" e di varare tempestivamente i decreti correttivi del tax credit e la documentazione richiesta dai giudici del Tar del Lazio sempre sulla relativa normativa.
“Le produzioni italiane – aggiungono i democratici - sono ferme, come certificato persino dal sito del Ministero della Cultura, mentre quelle internazionali hanno abbandonato il nostro Paese, preferendo investire altrove. Il settore è ormai in ginocchio: oltre il 70% delle maestranze, attori e autori è senza lavoro, molti da più di un anno, senza alcuna prospettiva occupazionale stanno migrando in altri settori. Serve un immediato cambio di rotta, non c’è più tempo da perdere: il settore ha bisogno di risposte efficaci per superare l'emergenza e evitare il collasso definitivo”.