Intervento nella notte alla Camera del deputato PD Andrea Casu, nel corso della seduta fiume sul decreto sicurezza, durante la quale il Partito Democratico è intervenuto con 58 interventi, definendo il provvedimento “il fallimento dell’azione del Governo Meloni” in materia di sicurezza.
Nel suo intervento, Casu ha criticato l’operato dell’Esecutivo, parlando di “modalità totalmente discrezionali” nell’assegnazione delle risorse pubbliche, con riferimento a diversi settori, a partire da quello culturale.
Il deputato ha quindi fatto riferimento alla presenza in Aula del Sottosegretario alla Cultura Cannella, richiamando quanto riportato nelle ultime ore dalla stampa, in particolare da La Stampa in un retroscena firmato da Ilario Lombardo.
“Diamo il benvenuto in Aula al Sottosegretario Cannella – ha dichiarato Casu – di cui abbiamo appreso dalla stampa una certa capacità nel reperire risorse, riuscendo da vicesindaco di Palermo a finanziare per 600.000 euro un progetto cinematografico denominato ‘Tf45’ di cui è coautore. Chiederemo conto in altre sedi di questa situazione, perché è fondamentale comprendere quali siano i criteri con cui vengono assegnate le risorse pubbliche in Italia”.
Casu ha inoltre definito “una ferita politicamente molto grave” la mancata assegnazione di fondi al film su Giulio Regeni.
“Tuttavia oggi siamo qui per discutere di sicurezza – ha proseguito – e proprio per questo servono risorse per la sicurezza dei cittadini”.
Il deputato ha quindi richiamato la bocciatura degli emendamenti PD sia alla Camera che al Senato, sottolineando la necessità di interventi immediati: “Servirebbero le risorse per far scorrere la graduatoria dei 2.700 vice ispettori e realizzare tutte le assunzioni necessarie delle forze dell’ordine”.