“Ci sono settori economici e famiglie che stanno pagando un prezzo altissimo per questa crisi. Le misure annunciate dal governo alla vigilia del referendum sono state più un’operazione di propaganda che una risposta strutturale. Ora servono interventi mirati per sostenere i comparti più colpiti e i redditi medio-bassi, insieme a un forte lavoro diplomatico per riaprire Hormuz e ridurre le tensioni internazionali. È stato un errore non contestare con chiarezza l’uso della forza da parte di Trump.
Sul fronte energetico paghiamo quattro anni di occasioni perse: la destra ha ostacolato le rinnovabili e oggi ripropone il nucleare, che non può essere la risposta all’emergenza. Serve accelerare sulla transizione energetica e aprire in Europa una discussione sulle deroghe al Patto di stabilità per sostenere investimenti strategici, come abbiamo chiesto anche per la sanità.
Oggi il governo chiede all’Europa di risolvere problemi che ha contribuito a creare indebolendo l’Unione e sostenendo l’aumento delle spese militari chiesto da Trump. Serve un cambio di passo: più investimenti, più diplomazia, più giustizia sociale.”
Lo ha detto a Skytg24 Chiara Braga, Capogruppo Pd alla camera dei Deputati.