Ho presentato un’interrogazione al Ministro della Cultura per denunciare con forza le gravi criticità emerse nella gestione dei fondi pubblici destinati alla cultura e al turismo in Sicilia, con particolare riferimento alla Fondazione Taormina Arte. Le rivelazioni emerse dalla trasmissione Report del 12 aprile delineano un quadro allarmante: milioni di euro di risorse pubbliche gestiti attraverso meccanismi che sollevano seri dubbi sul rispetto delle regole di trasparenza, imparzialità e concorrenza, erogati tramite percorsi che aggirano di fatto le procedure di evidenza pubblica.”
“Non è più tollerabile che i fondi destinati alla cultura vengano gestiti con logiche discrezionali e senza piena trasparenza. La cultura non può diventare terreno di opacità o di relazioni privilegiate. Servono regole chiare, controlli rigorosi e responsabilità precise. Con questo atto parlamentare abbiamo chiesto al Ministro della Cultura di intervenire con urgenza per accertare eventuali responsabilità e porre fine a pratiche che rischiano di compromettere l’integrità della gestione pubblica. È necessario ristabilire criteri rigorosi e garantire che ogni finanziamento avvenga attraverso procedure pubbliche, trasparenti e competitive. Si tratta di un sistema che mina la credibilità delle istituzioni e penalizza operatori culturali e realtà meritevoli escluse da processi trasparenti. La gestione delle risorse regionali per la cultura e il turismo deve tornare ad essere uno strumento di sviluppo reale e non un terreno di ambiguità. Così la deputata del Pd Giovanna Iacono.