• 26/03/2025

"Secondo Onu da un lato e Istat dall’altro, siamo oggi non solo il Paese con il peggior crollo dei salari reali di tutto il G20 e con una conseguente perdita del potere d’acquisto dell’8,7% tra il 2008 e il 2024, ma anche quello in cui cresce la quota di coloro che vivono a rischio di povertà o esclusione sociale, che è passata dal 22,8% del 2024 al 23,1% di oggi. Due dati drammatici e impietosi che dimostrano una realtà evidente: il Paese è palesemente in una profonda crisi che non fa che peggiorare. L’assurdo, in questo, è che non solo il Governo nega l’evidenza, ribaltando totalmente la realtà, ma anche che anziché intervenire per fronteggiare la povertà fa tutto ciò che è in suo potere per aggravarla: ha cancellato il reddito di cittadinanza, tagliato il welfare, bloccato il salario minimo e trasformato i diritti in privilegi per pochi.  In un Paese dove un quarto della popolazione rischia la povertà e la distanza tra chi ha tanto e chi ha poco continua ad aumentare, servirebbero investimenti straordinari sul lavoro, sul salario minimo, sul sostegno alle famiglie. E invece ci ritroviamo con una politica economica che protegge i forti e abbandona chi è più fragile. Apra gli occhi Giorgia Meloni. Al Governo c’è lei e la sua responsabilità è intervenire per frenare questo dissesto sociale, non aggravarlo".

Così Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico.