"Migliaia di persone stanno scendendo nelle piazze di tutta Italia, inorridite da questa ennesima escalation del criminale piano di Netanyahu di distruggere e conquistare Gaza. Davanti alle immagini dei carri armati che entrano a Gaza city, delle bombe che cadono su quello che resta della città, di centinaia di migliaia di persone che tentano di mettersi in salvo andando verso sud ma senza avere un luogo sicuro, l'indignazione non può che colpire chiunque abbia un briciolo di umanità.
Non è più tempo di parole, di condanne di circostanza, di distinguo e precisazioni.
Abbiamo chiesto a Giorgia Meloni di venire in aula a dirci cosa intende fare per fermare Netanyahu, il suo progetto di conquista della Striscia e il genocidio in corso, come oggi lo ha definito anche la commissione indipendente dell'Onu presieduta da Navi Pillay.
L'Italia non vuole macchiarsi ulteriormente di complicità con tutto questo. Se la premier non sente l'urlo di disperazione del popolo palestinese, ascolti almeno l'Italia che scende in piazza pacificamente ma con determinazione, che sale sulla Flotilla, che da nord a sud chiede la fine dell'orrore". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.