A livello europeo, il governo non è riuscito finora ad ottenere nessun risultato concreto rispetto alla crisi in atto. Sapete perché? Perché non è credibile, diviso al suo interno, ha assunto tre posizioni diverse su ogni scelta strategica, non ha mai parlato seriamente di Eurobond. Noi invece chiediamo un Next Generation strutturale con investimenti europei per sostenere le filiere industriali, l’occupazione e l’economia. Meloni peraltro non ha mai sostenuto l'eliminazione del diritto di veto. Se ci sono difficoltà nella definizione di misure economiche, queste sono determinate anche dall’unanimità richiesta: siete disponibili a lavorare per eliminare il diritto di veto? Sì o no? Questo è il tema centrale.
"Anche sul patto di stabilità, oggi si ragiona sulla possibilità una sospensione collettiva o singola delle sue regole. Ricordiamo però che è un patto che ha sottoscritto questo Governo, e noi abbiamo contestato che avrebbe prodotto difficoltà finanziarie. La destra è responsabile della situazione in cui versano famiglie e imprese per la poca credibilità a livello europeo ma anche per l'incapacità sul piano nazionale. La situazione economica era al collasso già prima del conflitto in Iran: bassi salari, inflazione alle stelle, nessuna politica industriale, nessun investimento sulle rinnovabili, pressione fiscale ai massimi da 11 anni e definanziamento su sanità, trasporti, scuola, per restare sotto il deficit al 3% e neppure ci sono riusciti. Una debacle totale, di cui il governo dopo 4 manovre di bilancio ha il dovere di assumersi le responsabilità". Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione politiche europee, a Coffee Break su La7