“La bocciatura da parte della Corte suprema dei dazi arbitrari adottati da Trump rappresenta una buona notizia per l’economia globale e per il rispetto delle regole democratiche. Le guerre commerciali non tutelano imprese e lavoratori. I dazi imposti per logiche ideologiche o di convenienza politica hanno prodotto solo incertezza e danni alle aziende europee e italiane”. Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Politiche dell’Unione europea alla Camera.
“È grave che in passato esponenti della maggioranza e del Governo italiano abbiano sostenuto che quei dazi potessero addirittura favorire il nostro sistema produttivo, così come l'atteggiamento del Governo Meloni improntato a una preoccupante sudditanza politica e culturale verso un’impostazione sbagliata e dannosa. La sentenza della Corte Suprema USA ribadisce un principio fondamentale: i poteri straordinari non possono essere usati per aggirare o forzare le norme alterando gli equilibri commerciali globali. È una lezione che vale anche per l’Italia. Bisogna difendere il multilateralismo, rafforzare l’Unione europea e tutelare concretamente le nostre imprese esportatrici, che pagano il prezzo più alto delle scelte protezionistiche. La realtà è che il protezionismo indebolisce le filiere, aumenta i costi e penalizza l’export, che per l’Italia è vitale”.
“Serve sostenere una linea europea unita e autorevole, capace di difendere il mercato unico e rilanciare il dialogo commerciale con gli Stati Uniti su basi eque e nel rispetto delle regole. Meno propaganda, più responsabilità istituzionale”, conclude De Luca.