21/10/2025 - 19:16

“La libertà di stampa è un principio fondamentale e irrinunciabile in ogni democrazia. Il tentativo di isolare o intimidire i giornalisti rappresenta un segnale grave e preoccupante per la salute del nostro sistema democratico. È inaccettabile che si cerchi di limitare l’informazione o di colpire chi svolge con serietà e indipendenza il proprio lavoro. Per questo chiediamo che il Governo e tutti coloro che hanno promosso querele temerarie contro il giornalista Ranucci le ritirino immediatamente. Allo stesso modo, è urgente che venga sbloccata la Commissione di Vigilanza RAI, ferma da oltre un anno. Il suo stallo impedisce il corretto funzionamento del servizio pubblico e costituisce, di fatto, un ostacolo alla libertà e al pluralismo dell’informazione. Bloccare l’informazione di un Paese significa minare le basi stesse della democrazia. È tempo che le istituzioni dimostrino rispetto per la libertà di stampa e per il diritto dei cittadini ad essere informati” così il capogruppo democratico in commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano a margine della manifestazione di piazza stanti apostoli a Roma ‘per la libertà di stampa’.

 

21/10/2025 - 17:27

I gruppi parlamentari di PD, M5S, AVS, IV e +Europa hanno scritto al Presidente della Commissione Affari Costituzionali, Nazario Pagano, e per conoscenza al Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, per stigmatizzare formalmente la mancata convocazione delle sedute di interrogazioni a risposta immediata in commissione, nonostante le ripetute richieste dell’opposizione. Nella lettera si ricorda che, secondo l’articolo 135 ter del Regolamento della Camera, le interrogazioni a risposta immediata devono svolgersi due volte al mese. Tuttavia, dall’inizio dell’anno ad oggi, sono state svolte solo due sedute di question time (22 gennaio e 20 febbraio) e tre sedute di interrogazioni a risposta in commissione (2 aprile, 19 marzo e 28 maggio), per un totale complessivo di appena cinque atti di sindacato in dieci mesi. I gruppi sottolineano che “tale situazione non appare più sostenibile, comprimendo da un lato in modo inammissibile gli strumenti e le prerogative dei parlamentari, in particolare di quelli appartenenti ai gruppi di opposizione, e dall’altro indebolendo lo strumento principale con cui si rappresentano le esigenze di settori più o meno ampi della cittadinanza”. La richiesta dei gruppi è chiara: “le opposizioni devono poter interloquire con il governo nelle sedi istituzionali. Sono tante le questioni costituzionali aperte su cui è assordante il silenzio del governo, auspichiamo – concludono i capigruppo delle opposizioni della prima commissione di Montecitorio – che il Presidente Pagano presti attenzione a questa ennesima richiesta”.

 

21/10/2025 - 09:00

Oggi prende il via la seconda edizione degli Stati Generali sulla Salute e la Sicurezza sul Lavoro organizzati dalla Commissione d’inchiesta parlamentare sulle condizioni di lavoro della Camera dei Deputati presieduta dall’onorevole Chiara Gribaudo. Dal 21 al 23 ottobre, infatti, le realtà che si occupano del tema si troveranno a Roma alla Camera per dialogare su tecnologie, formazione, logistica e proposte. Apre i lavori il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’evento è in collaborazione con la Presidenza della Camera dei Deputati.

A inaugurare le giornate il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, la Presidente della Commissione Chiara Gribaudo e la Ministra del Lavoro Marina Calderone. Seguono la presentazione della serie Rai Fiction - Anele “L’altro ispettore”, una lettura dell’attore Alessio Vassallo e la condivisione delle storie di lavoratrici e lavoratori vittime di infortuni e familiari dei caduti sul lavoro.

“Quella di vittime e infortuni sul lavoro è la grande emergenza dimenticata del Paese - così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni sul lavoro in Italia - Oggi tornano gli Stati Generali salute e sicurezza sul lavoro, organizzati dalla commissione: tre giorni di approfondimenti con esperti, testimonianze dei familiari delle vittime e tavoli tematici, perché è necessario che ognuno di noi faccia la propria parte per garantire diritti, tutele, sicurezza e salvaguardare vite umane”.

Dalle 11 le parti sociali e le associazioni datoriali presenteranno le proprie proposte: saranno presenti Maurizio Landini (CGIL), Mattia Pirulli (CISL), Pierpaolo Bombardieri (UIL), Francesco Paolo Capone (UGL), Guido Lutrario (USB), Angelo Raffaele Margiotta (CONFSAL), Pierangelo Albini (Confindustria), Stefano Crestini (Confartigianato Edilizia), Gino Sabatini (CNA), Cristiano Fini (CIA), Sandro Ganbuzza (Confagricoltura), Romano Magrini (Coldiretti), Renato della Bella (Confimi Industria).

È possibile accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (https://comunicazione.camera.it/accrediti-stampa) o con richiesta via mail all'indirizzo sg_ufficiostampa@camera.it indicando nome, cognome, testata e numero tessera per i giornalisti e i dati anagrafici per gli operatori.

 

20/10/2025 - 15:08

Domani prende il via la seconda edizione degli Stati Generali sulla Salute e la Sicurezza sul Lavoro organizzati dalla Commissione d’inchiesta parlamentare sulle condizioni di lavoro della Camera dei Deputati presieduta dall’onorevole Chiara Gribaudo. Dal 21 al 23 ottobre, infatti, le realtà che si occupano del tema si troveranno a Roma alla Camera per dialogare su tecnologie, formazione, logistica e proposte. Apre i lavori il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’evento è in collaborazione con la Presidenza della Camera dei Deputati.

A inaugurare le giornate il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, la Presidente della Commissione Chiara Gribaudo e la Ministra del Lavoro Marina Calderone. Seguono la presentazione della serie Rai Fiction - Anele “L’altro ispettore”, una lettura dell’attore Alessio Vassallo e la condivisione delle storie di lavoratrici e lavoratori vittime di infortuni e familiari dei caduti sul lavoro.

“Quella di vittime e infortuni sul lavoro è la grande emergenza dimenticata del Paese - così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni sul lavoro in Italia - Domani tornano gli Stati Generali salute e sicurezza sul lavoro, organizzati dalla commissione: tre giorni di approfondimenti con esperti, testimonianze dei familiari delle vittime e tavoli tematici, perché è necessario che ognuno di noi faccia la propria parte per garantire diritti, tutele, sicurezza e salvaguardare vite umane”.

Dalle 11 le parti sociali e le associazioni datoriali presenteranno le proprie proposte: saranno presenti Maurizio Landini (CGIL), Mattia Pirulli (CISL), Pierpaolo Bombardieri (UIL), Francesco Paolo Capone (UGL), Guido Lutrario (USB), Angelo Raffaele Margiotta (CONFSAL), Pierangelo Albini (Confindustria), Stefano Crestini (Confartigianato Edilizia), Gino Sabatini (CNA), Cristiano Fini (CIA), Sandro Ganbuzza (Confagricoltura), Romano Magrini (Coldiretti), Renato della Bella (Confimi Industria).

È possibile accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (https://comunicazione.camera.it/accrediti-stampa) o con richiesta via mail all'indirizzo sg_ufficiostampa@camera.it indicando nome, cognome, testata e numero tessera per i giornalisti e i dati anagrafici per gli operatori.

 

20/10/2025 - 12:07

È vero che l’Italia si accingerebbe a negoziare direttamente con gli Stati Uniti i dazi per la pasta ed è vero che l’Italia sarebbe interessata a ridimensionare il supporto all’Ucraina? Le parole del presidente Trump lasciano poco spazio alle interpretazioni. Perciò Meloni non può far finta di nulla. Deve chiarire da che parte sta l’Italia e se è destinata a essere l’avamposto di Trump per rompere il fronte europeo e indebolire definitivamente l’Unione europea che non è soltanto un sodalizio economico, ma anche e soprattutto un patto politico tra stati che condividono valori, diritti e libertà.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

18/10/2025 - 13:25

“Questa mattina è morto Andy Mwachoko, un operaio che lavorava nel cantiere di Torino Esposizioni. È il terzo, da settembre, nella sola provincia di Torino. Come è stato detto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, le morti sul lavoro sono una piaga, mentre la sicurezza è un diritto da far rispettare a tutti i costi. Mi stringo in cordoglio alla famiglia dell’operaio, attendendo che si faccia chiarezza sull’accaduto”. Lo dichiara la deputata Pd e presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo.

17/10/2025 - 14:35

Prima giornata di lavori al Congresso del Partito Socialista Europeo che si è aperto oggi ad Amsterdam. Siamo nella storica Beurs van Berlage e vogliamo rilanciare l’agenda progressista in vista delle prossime sfide europee. Serve innanzitutto un cambio di passo della Commissione europea. È necessario ripartire dall’agenda delle forze progressiste: giustizia sociale, dignità umana, occupazione di qualità, welfare, clima, diritti delle minoranze, equità fiscale e stato di diritto.

Anche per questo da qui da Amsterdam è venuto chiaro un messaggio per una pace giusta in Medio Oriente e in Ucraina.

E per questo, per sostenere i valori europei come la parità di diritti e un'Europa sociale più forte il congresso ha votato l'espulsione dal partito di Smer, la forza politica slovacca fondata da Robert Fico. Siamo in una fase storica cruciale e tragica, non c’è spazio per le ambiguità: chi minaccia lo stato di diritto non può stare con le forze progressiste

Lo ha scritto sui social Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

17/10/2025 - 11:12

“I componenti delle forze di opposizione nella Commissione parlamentare di Vigilanza Rai esprimono la loro piena solidarietà a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia e alla redazione di Report, dopo il gravissimo attentato che li ha colpiti.
Un gesto di tale violenza rappresenta un attacco diretto alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini a essere informati.
Riteniamo necessario che la Commissione di vigilanza convochi al più presto in audizione Sigfrido Ranucci, affinché si possa fare piena luce su quanto accaduto e garantire il massimo sostegno istituzionale a chi svolge con coraggio e professionalità il proprio lavoro di inchiesta.
Si tratta di un atto doveroso di trasparenza e responsabilità, ma anche del modo più concreto per testimoniare la vicinanza delle istituzioni parlamentari e di tutte le forze politiche a chi difende ogni giorno il valore di un’informazione libera e indipendente.”
È quanto si legge nella nota congiunta firmata da tutti i capigruppo delle forze di opposizione nella Commissione parlamentare di vigilanza Rai.

 

17/10/2025 - 08:31

“L’attentato che ha colpito Sigfrido Ranucci e la sua famiglia è un fatto di una gravità inaudita, che scuote profondamente le istituzioni e tutto il mondo dell’informazione. Due ordigni esplosivi, piazzati sotto le automobili del giornalista e della figlia, avrebbero potuto causare una tragedia. È un attacco diretto non solo a Ranucci, ma alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini a essere informati.”

“Chiediamo che venga immediatamente accertata la verità su quanto accaduto e che le autorità competenti agiscano con la massima urgenza per individuare i responsabili di questo vile gesto. Ancora una volta il giornalismo libero è sotto attacco, e non possiamo restare indifferenti.” Così Stefano Graziano, Capogruppo Partito Democratico Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi

“Esprimo la mia piena solidarietà a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia, alla redazione di Report e a tutta la Rai - conclude Graziano - i  questo momento difficile, le istituzioni, la politica e l’opinione pubblica devono stringersi attorno a chi ogni giorno lavora per la verità e per la trasparenza. Colpire un giornalista significa colpire la democrazia stessa.”

 

16/10/2025 - 19:45

Non abbiamo notizie di una messa in aspettativa per l’inviato a Parigi del Tg1, Gennaro Sangiuliano. Nel frattempo, lo vediamo comparire da candidato in diversi materiali elettorali, accanto a ministri del governo e al candidato presidente del centrodestra. Chiediamo alla Rai chiarimenti immediati. Sarebbe infatti intollerabile che le regole del servizio pubblico fossero violate in modo così evidente e che giornalisti della Rai in servizio partecipassero a manifestazioni elettorali o iniziative di parte. Il rispetto della neutralità e dell’indipendenza dell’informazione pubblica è un principio fondamentale: ogni deroga mina la credibilità del servizio pubblico e la fiducia dei cittadini” così una nota dei componenti del Pd nella commissione di vigilanza Rai.

 

15/10/2025 - 18:22

“È surreale e vergognoso ciò che sta accadendo. Mentre a Prato il procuratore Tescaroli, insieme a Regione Toscana, Asl, forze di polizia, istituzioni e associazioni firma un protocollo per proteggere i lavoratori sfruttati e combattere il caporalato, Fratelli d’Italia approva un emendamento che fa l’esatto contrario: certifica per legge lo sfruttamento. Con l’emendamento Amidei-Ancorotti, il committente nel settore moda potrà liberarsi da ogni responsabilità rispetto agli appalti e ai subappalti. In pratica, potrai vendere un vestito a 500 euro anche se chi lo ha cucito è stato pagato due euro e mezzo l’ora, senza che nessuno possa più controllare. È un colpo di mano indegno che cancella anni di battaglie contro il lavoro nero e il caporalato, e che toglie ogni tutela ai lavoratori, italiani e stranieri.
La Toscana combatte lo sfruttamento, la destra lo promuove. È questa la differenza tra chi crede nella dignità del lavoro e chi difende solo i profitti di pochi. Il governo Meloni si assuma la responsabilità di questa vergogna e ritiri subito quella norma.

 

15/10/2025 - 17:41

“Come chiarito dal CDR del TG3, le parole del giornalista Jacopo Cecconi sono state estrapolate e usate in modo strumentale, completamente fuori dal contesto sportivo in cui erano state pronunciate. Esprimiamo quindi piena solidarietà a Cecconi, vittima di un attacco costruito ad arte da una maggioranza che continua ad alzare polveroni e ad infuocare il dibattito politico in modo irresponsabile. Del resto, solo pochi giorni fa la presidente del Consiglio in persona ha definito le opposizioni alla stregua di ‘Hamas’ e non ha ancora sentito il dovere di scusarsi: difficile attendersi toni diversi se ai vertici del governo siede chi ha fatto della provocazione il proprio metodo e agire politico. La libertà e la dignità del lavoro giornalistico vanno difese. Usare le parole di un cronista per alimentare lo scontro politico è segno di debolezza e di profonda mancanza di rispetto per l’informazione e per le istituzioni". Così una nota dei componenti del Partito Democratico nella Commissione di Vigilanza Rai.

15/10/2025 - 17:00

“Siamo davanti a un colpo di mano che indebolisce la lotta allo sfruttamento del lavoro. Con l’emendamento dei senatori di FdI, Amidei e Ancorotti, al Ddl 1484 l’azienda committente nel settore della moda può farsi certificare la regolarità della filiera che attiva con le sue commesse, liberandosi così da ogni responsabilità rispetto al comportamento di appaltatori e subappaltatori. In sostanza, puoi vendere le scarpe a 500 euro mentre l’azienda a cui hai appaltato il lavoro paga gli operai due euro e mezzo, ma nessuno potrà controllarti: la parola del soggetto certificatore toglie la parola al controllo di legalità. Viene spazzata via la responsabilità sociale e civile del committente. Un passo indietro voluto da una destra che non ha interesse né a tutelare la qualità del lavoro, né a preservare le imprese che non scelgono la strada della concorrenza sleale”.

Così la deputata Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro del Pd, e Arturo Scotto, capogruppo Dem in commissione Lavoro alla Camera.

 

 

15/10/2025 - 14:08

“Sfruttamento di lavoratori stranieri, subappalto non autorizzato e lesioni personali colpose aggravate dalla violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni: questo non è lavoro, è caporalato e sfruttamento”.

Così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sull’operazione “Stella Verde” avviata a Biella dopo la denuncia di un operaio addetto alla manutenzione della diga dell’Ingagna di Mongrando.

“Ringrazio la guardia di finanza che sta conducendo le indagini e soprattutto l’operaio di Biella che ha avuto il coraggio di denunciare. In condizioni del genere non è mai facile - prosegue Gribaudo - Non è umanamente sostenibile sopportare turni massacranti senza pause, riposi e ferie, condizioni igieniche pessime, botte e minacce, e a maggior ragione per 500 euro in tre mesi di cantiere. Ancora una volta la catena di appalti e subappalti è un tema centrale che va affrontato e combattuto con urgenza”.

“Mi auguro che presto venga alla luce tutta la vicenda. Lo dico ancora una volta: la sicurezza sul lavoro, il rispetto dei diritti e delle tutele di lavoratori e lavoratrici, la prevenzione non possono mai essere messi in secondo pi

 

15/10/2025 - 13:18

“Le parole del presidente dell’Associazione Italiana Editori, Innocenzo Cipolletta, confermano purtroppo ciò che denunciamo da mesi: il Governo Meloni, anche con il ministro Giuli, continua a dimostrare una profonda inefficienza nell’attuazione delle politiche culturali, che sta mettendo in ginocchio il settore.”

Lo dichiara Irene Manzi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura della Camera, commentando le dichiarazioni rilasciate da Cipolletta alla Buchmesse di Francoforte.

“Le misure ripristinate dal ministro Giuli per l’acquisto dei libri delle biblioteche nelle librerie territoriali erano già state introdotte dai governi guidati dal Partito Democratico, su impulso del ministro Franceschini. Misure che avevano funzionato, sostenendo concretamente biblioteche, editori e librai. Ed è ancora incomprensibile perché il predecessore di Giuli, il pessimo ministro Sangiuliano, abbia voluto cancellarle, privando per mesi il settore di strumenti essenziali.”

“Bene, dunque, la marcia indietro del governo, ma resta il fatto che i fondi stanziati non sono ancora stati spesi e che il ministero ha accumulato mesi di ritardi e burocrazia. Tutto questo — conclude Manzi — si somma alla scelta sbagliata di sostituire 18App con le nuove Carte Cultura, che hanno prodotto un risultato ampiamente al di sotto delle aspettative, e si abbatte sulla testa di editori e librai, che vedono il proprio fatturato ridursi giorno dopo giorno.”

 

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