16/06/2023 - 18:21

“Ieri il Mes oggi il canone Rai e la vicenda Santanchè. Insomma maggioranza a pezzi e molto confusa. Forse è iniziata la lotta per la successione elettorale a Berlusconi”.

Lo scrive su twitter Stefani Graziano, capogruppo Pd in commissione Vigilanza Rai.

16/06/2023 - 17:14

“E’ necessario salvaguardare i tribunali, soprattutto nelle aree marginali e difficilmente raggiungibili come le zone insulari. Mi riferisco in particolar modo al presidio di Porto Ferraio, all’Isola d’Elba che serve un bacino di 30mila persone e che, in caso di chiusura, causerebbe gravissimi disagi a cittadini ed imprese del territorio”: è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd, a margine del convegno “Revisione della Geografia Giudiziaria: un auspicio”, promosso dall’Organismo Congressuale Forense e svolto oggi, venerdì 16 giugno, a Roma.

“Ogni decisione di razionalizzare la geografia giudiziaria deve essere concertata con gli enti locali e non deve penalizzare territori già svantaggiati. Assumeremo in Parlamento ogni iniziativa necessaria per salvaguardare il tribunale di Porto Ferraio”: conclude Marco Simiani.

12/06/2023 - 13:43

“Oggi ci lascia Silvio Berlusconi, una figura di rilievo nella storia politica italiana. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia Berlusconi e a Forza Italia. Indipendentemente dalle opinioni, il suo ruolo cruciale nella politica italiana è innegabile. La sua presenza ha segnato un capitolo significativo nella storia del nostro paese”. Lo scrive sulla sua pagina facebook, Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Vigilanza Rai.

08/06/2023 - 11:19

“I temi oggi emersi dalle audizioni in commissione sono pluralismo e qualità dell’informazione, trasparenza negli appalti e l’efficientamento dei costi, tutti temi che il Pd ha posto come centrali nelle scorse settimane.

Il tema del canone che sempre noi del
Partito democratico abbiamo sollevato è anche un tema di fondamentale importanza di cui oggi si è trattato.

È chiaro che senza certezza delle risorse economiche non si possono fare piano industriale e contratti di servizio.

Siamo contenti che è emersa in modo chiaro e netto la divisione in seno alla maggioranza. Riteniamo abbastanza grave che il ministro Giorgetti non abbia ancora reso nota la data per essere audito in Vigilanza. Bisogna difendere il servizio pubblico e il pluralismo dell’informazione e per questo ci batteremo in tutte le sedi competenti”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai, a margine delle audizioni dell’ad Rai Roberto Sergio, del dg Giampaolo Rossi e della presidente Marinella Soldi.

07/06/2023 - 17:36

Ancora una mancata risposta da parte del governo, prima in Aula e poi in commissione, alle esigenze delle imprese, soprattutto quelle gasivore.  Abbiamo chiesto al governo di fare presto, di mettere a terra senza ulteriori ritardi la “gas release”, misura decisa dal precedente esecutivo che prevede che il gas prodotto da titolari di concessioni di coltivazione nella terraferma, nel mare territoriale e nella piattaforma continentale nazionale sia acquistato – sulla base di contratti di acquisto di lungo termine – dal GSE, il quale a sua volta offre, allo stesso prezzo di acquisto, i diritti sul gas così acquisiti ai clienti finali industriali a forte consumo di gas.
La crisi energetica degli ultimi anni e la conseguente volatilità dei prezzi energetici con la guerra in Ucraina hanno creato grosse difficoltà al mondo industriale. Le imprese ad elevato utilizzo di gas naturale, in mancanza di alternative tecnologiche disponibili, hanno avvertito in maniera più significativa queste difficoltà. È dunque strategica l’attuazione del ‘gas release’, per la quale sarebbe necessario rivedere il meccanismo di prezzo previsto inizialmente, visto che gli scenari di prezzo sono cambiati numerose volte ed in modo significativo da agosto dell’anno scorso ad oggi. Tuttavia il governo compra tempo col pretesto di approfondire e valutare proposte di modifica, ma è del tutto evidente che non ci sia la volontà di portare avanti questa misura e dare così risposte adeguate alle imprese.
Così Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera.

07/06/2023 - 15:43

“Incredibile il ministro Matteo Salvini! Di fronte alla continua strage di ciclisti, a febbraio si riferiva al metro e mezzo nelle operazioni di sorpasso su strade extraurbane, storica battaglia di civiltà e norma esistente in tutta Europa, proposta di legge il cui iter è già avviato alla Camera. Oggi in question time parla di targa, casco e frecce obbligatorie per le biciclette! Una misura fuori dal tempo che, ancora una volta, colpevolizza e bullizza i ciclisti e gli utenti fragili della strada. Se non ci fosse tragicamente da piangere, ci sarebbe da ridere”.

Lo dichiara il deputato dem e responsabile Sport del Partito Democratico, Mauro Berruto.

05/06/2023 - 13:26

“Il governo presieduto da Giorgia Meloni è in carica da poco più di sette mesi e ha già battuto tutti i record per quel che riguarda i decreti-legge negli ultimi anni. Dalla fine di ottobre del 2022 al 17 maggio, infatti, ben 25 sono i decreti giunti alle Camere, per una media di 4,1 al mese, superiore a quella di tutti gli altri governi che si sono succeduti almeno dal 2008. Ad esempio, il governo Draghi, in carica dal febbraio 2021 all’ottobre 2023 aveva raggiunto la quota di 3,2 decreti al mese, ben lontana da quella della Presidente Meloni che dall’opposizione allora tanto lamentava la compressione delle prerogative del Parlamento”. Così il deputato dem Andrea Casu in riferimento al “Decreto Pa” in discussione alla Camera.

“Si tratta – prosegue Casu – di una pratica, quella dell’abuso della decretazione d’urgenza, che ha sollevato anche il fermo intervento del Presidente della Repubblica in un recente incontro con i Presidenti delle Camere. La decretazione d’urgenza va utilizzata solo nei casi di straordinaria necessità ed urgenza, e non deve subire poi veri e propri stravolgimenti come il decreto in discussione oggi, che nasce per rafforzare la Pubblica amministrazione e che il governo ha trasformato, con un emendamento, in un mezzo per indebolire il controllo della Corte dei Conti sull’uso dei fondi del Pnrr”.

“Nel merito – ricorda ancora il deputato Pd – il decreto Pubblica amministrazione nasce male, in quanto il piano di assunzioni previsto è del tutto inadeguato anche solo per colmare il gap che la dinamica dei pensionamenti sta causando nella Pa. È anche evidente l’errata impostazione generale, dato che non si può riformare la Pa pensando solo a riassetti di vertice, quando, invece, sono necessarie massicce immissioni di energie alla base grazie al contributo delle nuove generazioni”.

“Il Gruppo Pd ha avuto in commissione un atteggiamento costruttivo durante tutta la discussione - conclude Casu - ma non accetteremo mai il messaggio politico che il governo vuole inviare con l’emendamento sulla Corte dei Conti, secondo il quale per spendere le risorse servono meno controlli affinché vengano impiegate nel modo giusto”.

03/06/2023 - 18:29

"Nel Nord del Kosovo, in particolare nell’area di Mitrovica, la tensione tra serbi e albanesi c’è sempre stata ma negli ultimi tempi è venuta allo scoperto. Il processo di implementazione degli accordi di Bruxelles del 2013 è stato in questi anni pressoché ignorato, e quando si tenta di fare un passo avanti si riaprono le ostilità e si ritorna al punto di partenza. La recente reazione violenta della parte serba contro le forze della Kfor che sono lì per evitare il peggio ne è una prova. L’influenza della Russia nei Balcani è nota e persiste anche oggi, nonostante il conflitto in Ucraina. È nell’interesse di Putin destabilizzare la regione e creare problemi all’Unione europea sul fronte balcanico. Questo impone un’azione diplomatica incisiva da parte dell’Ue, affinché si riporti il contenzioso sul piano politico e si raggiunga un accordo tra il presidente serbo Aleksandar Vučić e il primo ministro kosovaro Albin Kurti sulle azioni da intraprendere. Imprescindibile è indire nuove elezioni nei comuni a maggioranza serba – le ultime sono state boicottate – e istituire l’Associazione dei comuni a maggioranza serba, come previsto dagli accordi di Bruxelles, a tutela della minoranza. Se ci sarà accordo su questi due primi passi e se verrà dato seguito in tempi brevi con un attento monitoraggio dell’Ue, forse si riuscirà a impedire che la tensione degeneri in un aperto scontro armato fra le parti, con la Kfor nel mezzo. L’inerzia degli ultimi dieci anni presenta oggi l’amaro calice”. Lo scrive su Facebook la deputata dem Laura Boldrini.

31/05/2023 - 18:08

Oggi su Agora si è dato voce al Comune di Conselice e alla Provincia di Ravenna raccontando con profondità e da tanti punti di vista l’immane tragedia che ha colpito la Romagna, i suoi abitanti e le realtà economiche e produttive.
Un raccolto sincero e articolato nel quale hanno trovato spazio la sindaca di Conselice, uno dei territori maggiormente colpiti, il Presidente della Provincia de Pascale, cittadini e numerose realtà del tessuto economico e sociale che sta resistendo e reagendo in queste settimane difficili. Grazie a Giandotti per tenere viva l’attenzione su questi territori che si aspettano risposte all’altezza della situazione grave e complessa che dobbiamo risolvere presto e al meglio.
Così la deputata del Pd Ouidad Bakkali, componente della commissione di Vigilanza Rai.

31/05/2023 - 10:26

“Abbiamo chiesto l’audizione di Petrecca direttore di Rainews24. Sarà il primo direttore di testata audito dopo i vertici Rai, a seguito della vicenda di Catania”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai, a margine dell’ufficio di presidenza della commissione di Vigilanza, il quale aggiunge: “È necessario che si faccia chiarezza al più presto per una corretta e trasparente informazione pubblica”.

28/05/2023 - 13:32

Operai, insegnanti, un ex partigiano, il ricordo delle vittime innocenti di Piazza della Loggia. Fu un attacco alla democrazia nata dalla lotta antifascista. Alle loro famiglie, alla città ferita un pensiero e il dovere di non dimenticare.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

27/05/2023 - 15:34

“Quanto accaduto ieri sera è preoccupante. Rainews24 ha trasmesso da Catania il comizio di chiusura della campagna elettorale del centrodestra in Sicilia. E le altre amministrative? Le altre città? Chiediamo che il direttore di Rainews24 Paolo Petrecca venga immediatamente a riferire in commissione. La tv all news pubblica non deve e non può in alcun modo essere la tv di regime, bensì deve rimanere servizio pubblico di tutta la collettività e quindi deve rispettare la par condicio e il pluralismo dell’informazione di tutte le forze politiche”. Lo dichiarano in una nota i componenti Pd della commissione di Vigilanza sulla Rai.

26/05/2023 - 19:34

“Presenterò interrogazione al ministro Nordio”

È durata oltre cinque ore la visita di Laura Boldrini, deputata del Partito democratico, al carcere di Porto Azzurro dell’Isola d’Elba. Al suo arrivo, la parlamentare ha incontrato la direttrice del carcere, Maria Cristina Morrone, il comandante della polizia penitenziaria, Luigi Bove, i responsabili delle varie aree di competenza, la garante delle persone private della libertà personale della città di Porto Azzurro, Raimonda Lobina, e la presidente dell’associazione Dialogo, Licia Baldi, accompagnata dalla volontaria Concetta Cremoni.

Nel corso dell’incontro sono state evidenziate dalla direzione le criticità della struttura, dovute principalmente alla consistente carenza di organico, sia per quanto riguarda la polizia penitenziaria sia per il personale destinato alle aree educative, amministrative e sanitarie. A fronte di una presenza prevista di 205 agenti, la casa di reclusione dispone al momento di meno di 150 unità, così come risulta enormemente sottodimensionato il numero degli educatori, che si ferma a soli due a fronte di una previsione di ben dieci.

Anche gli stessi detenuti, con cui Boldrini ha colloquiato a lungo, hanno lamentato una carenza di educatori che incide pesantemente sul loro percorso di recupero, essenziale per l’accesso a benefici e permessi. Inoltre, le poche opportunità di lavoro - che in passato a Porto Azzurro veniva garantito all’80% dei detenuti e oggi coinvolge soltanto un terzo della popolazione carceraria - sono state rappresentate come un elemento di forte frustrazione che allontana la prospettiva di un futuro reinserimento sociale.

“Preoccupa molto che in questo carcere, un tempo considerato un vero modello per i percorsi lavorativi e di reinserimento dei detenuti, manchi il personale necessario a consentire la funzione di rieducazione prevista dall’art. 27 della nostra Costituzione – sottolinea l’ex presidente della Camera –. Tale deficit, che va a discapito dell’intero sistema carcerario, costituisce una seria inadempienza dello Stato. Presenterò un’interrogazione per chiedere al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, come intende intervenire per sanare questa situazione”, conclude Boldrini.

26/05/2023 - 09:42

“La settimana scorsa è toccato a Fabio Fazio che, dopo decenni di onorato servizio in Rai, si è dimesso. Ieri è stata la volta di Lucia Annunziata. La Rai sta perdendo i volti, e le menti, più prestigiose, travolte dall’epurazione della destra di governo. Un governo, quello di destra guidato da Giorgia Meloni, che ha dato una violenta spallata e ha occupato con i propri uomini, tutti e solo uomini, i vertici del servizio pubblico nazionale. Con queste nomine, la maggioranza al governo ha intrapreso un percorso, diretto o indiretto, di epurazione verso coloro che erano considerati scomodi o indomabili.
Così facendo si limita la libertà di pensiero, il confronto e si impoverisce la cosa pubblica perché si perdono figure di alto livello culturale ma anche di grande rilevanza economica.
È un metodo che spaventa e lancia un forte allarme sul modo che questa destra ha nel gestire la cosa pubblica”. Lo dichiara la deputata dem Ouidad Bakkalì, componente della commissione di Vigilanza RAI.

25/05/2023 - 17:56

Il pluralismo nell’informazione del servizio pubblico non è una gentile concessione di chi vince le elezioni. La decisione di Lucia Annunziata di lasciare la Rai è allarmante e rende sempre più evidente il processo di occupazione dell’azienda da parte dell’attuale maggioranza. Si manifesta sempre più il rischio che professionalità unanimemente riconosciute, culture e letture della realtà, espressioni delle diversità vengano completamente cancellate. E al tempo stesso che venga calpestato un diritto sancito dalla Costituzione.

Oggi nel cda si è cominciato riducendo sensibilmente il numero di donne nei ruoli apicali a ennesima riprova che il tetto di cristallo rotto dalla presidente meloni è ben lungi da riguardare le altre donne.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

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