18/10/2023 - 17:41

“Ancora una volta il governo entra a piedi uniti nella vicenda di Ita Airways favorendo oltremodo Lufthansa.

Il governo propone nel dl energia (all’articolo 6) una norma per interpretare – retroattivamente - un fatto giuridico deciso con sentenza. E’ l'ennesima forzatura di un governo che continua a tutelare i poteri forti in danno dei lavoratori.

La decisione del giudice ordinario che ha statuito la continuità' economica tra le aziende Alitalia e Ita - con ogni conseguenziale tutela per i lavoratori dipendenti e il passaggio nella nuova azienda - come tutte le sentenze andava eseguita e non aggirata come vuole fare il governo Meloni.

Il Pd oggi in commissione ha espresso tutta la sua contrarietà. Continueremo la nostra battaglia in aula."

Lo dichiara il deputato democratico Anthony Barbagallo, capogruppo in commissione Trasporti dopo il voto di oggi sul dl energia.

18/10/2023 - 15:32

Conferenza stampa a Montecitorio domani ore 13

Domani alle ore 13.00 presso la sala stampa della Camera si terrà la presentazione della proposta di legge per il riconoscimento del ruolo HSE Manager nelle imprese su iniziativa del deputato Nicola Carè, già Segretario generale della Camera di commercio italiana di Melbourne e di Sydney e già presidente dei segretari generali delle Camere di commercio italiane nel mondo.

Parteciperanno Francesco Urraro componente del Consiglio di Presidenza del Consiglio di Stato, Fiammetta Modena, già componente della Commissione giustizia del Senato, Irma Conti Vice Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Alessandro Parrotta Direttore ISPEG Istituto degli Studi Politici Economici e Giuridici e Rossella Parrotta ingegnere e HSE Manager, tecnici che hanno contribuito all’elaborazione della proposta di legge.

18/10/2023 - 08:54

Oggi, mercoledì 18 ottobre 2023 – ore 9.30

Sala ex-Agricoltura - IV piano Montecitorio

Oggi, mercoledì 18 ottobre alle ore 9.30, presso la Sala ex-Agricoltura - IV piano Montecitorio, i rappresentanti dell’opposizione che hanno dato vita alla raccolta di firme per la Petizione a sostegno della proposta di legge per l’introduzione del salario minimo, faranno il punto sulla campagna lanciata la scorsa estate. Sarà anche l’occasione per ribadire la contrarietà a qualsiasi rinvio dell’esame della pdl.

Partecipano Maria Cecilia Guerra (Pd), Nunzia Catalfo (M5S), Antonio D’Alessio (Azione), Riccardo Magi (+Europa), Franco Mari (Avs) e i capigruppo della commissione Lavoro.

17/10/2023 - 14:39

Le considerazioni di Calderoli non ci convincono. La Costituzione prevede certo le materie che possono essere oggetto di eventuale devoluzione alle competenze regionali. Ma la stessa Carta prevede l'obbligo di definire e finanziare preliminarmente tutti i Lep relativi a queste materie prima di procedere ad eventuali forme di autonomia. Per questo, la proposta di autonomia differenziata contenuta nel ddl 615 è per il Partito Democratico non solo contraria al testo e allo spirito della Costituzione, ma anche inapplicabile e dannosa perché amplia le diseguaglianze esistenti e crea rischi enormi per la tenuta della finanza pubblica. Una proposta pericolosa, ricca di contraddizioni, utile per giocare a risiko ma dannosa per il futuro del Paese. Per questo abbiamo chiesto che la Commissione bicamerale per le questioni regionali si pronunci sul testo base, analizzando in modo approfondito, con un'autonoma istruttoria, tutti i profili di criticità rilevati da ultimo anche dal Governatore della Banca d'Italia Visco, così da fornire un apposito parere alla Commissione referente prima dello svolgimento del suo esame al Senato.
Così i parlamentari PD della Commissione bicamerale per le questioni regionali Piero De Luca, Daniele Manca e Claudio Stefanazzi.

14/10/2023 - 13:31

“Con il DL Asset arriva un’altra stangata per la Puglia e il Sud Italia e questa volta ad essere colpito è il comparto del trasporto pubblico locale. Equivale ad almeno 40 milioni, infatti, il danno procurato alla nostra Regione dalla riforma dei criteri di riparto del fondo nazionale TPL decisa dalla maggioranza di Governo. Un modello, quello che entrerà in vigore a partire dal 2025, che nontiene affatto conto dei grandi divari che esistono tra le regioni anche nell’ambito del trasporto pubblico e tratta territori profondamente diversi in maniera identica, sfavorendo chi è indietro o ha necessità più pressanti. D’altronde cos’altro aspettarsi dal Ministro Salvini? Ogni giorno che passa dimostra sempre di più come l’illusorio progetto del Ponte sullo Stretto serva soltanto a sviare l’attenzione dal graduale definanziamento di qualsiasi altra opera o servizio pubblico al Sud già in atto. Ciò che stupisce maggiormente però è il silenzio colpevole di tutti i colleghi meridionali di maggioranza, evidentemente complici delle ambizioni autonomistiche della Lega”. Così Claudio Stefanazzi, deputato pugliese del Partito Democratico

13/10/2023 - 14:39

"Ormai non passa giorno in cui non si aggiunge una critica al ddl Calderoli. Una riforma contestata nel merito anche da autorevoli e indipendenti pezzi dello Stato. I rilievi mossi da Bankitalia sono solo gli ultimi in ordine di tempo e stanno aprendo crepe profonde all'interno della maggioranza. Facciamo dunque appello a chi ha a cuore l'unità del paese, si abbandoni per sempre questa proposta di legge che aggraverebbe ancora di più la tenuta economica e sociale del Mezzogiorno, senza peraltro alcun beneficio per il Nord. Insomma una proposta di legge che danneggerebbe l’Italia intera senza portare alcun beneficio per la coesione nazionale". Così  il deputato e responsabile Sud e Coesione della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino.

12/10/2023 - 17:39

“Condividiamo e sosteniamo l'iniziativa delle più importati Associazioni italiane a internazionali contro il Dl Immigrazione e Sicurezza. È assolutamente fondata la loro preoccupazione ed è sacrosanto l'appello che hanno lanciato contro le ultime norme volute dal governo con il Dl 133, che mettono a rischio i diritti dei minori stranieri migranti. È un grave errore pensare di introdurre procedure che rischiano di far espellere minorenni, che devono essere tutelati più di chiunque altro e che sono protetti dal diritto internazionale. Così come è un errore mettere giovani ragazze e ragazze stranieri non accompagnati negli stessi centri di accoglienza con gli adulti costringendoli a una condizione di promiscuità pericolosa, inaccettabile e da sempre vietata. La scelta di derogare al numero massimo di persone nei centri di accoglienza è la dimostrazione dell'associazione incapacità del governo di affrontare questa fase in modo adeguato. Non solo condividiamo l'iniziativa autorevole del mondo dell'associazionismo contro il Decreto appena incardinato alla Camera, ma come Partito Democratico faremo di tutto in Commissione e in Aula per impedire che anche questo scempio venga realizzato”.

 

Così il deputato democratico della commissione Affari costituzionali ed ex vice ministro dell’Interno, Matteo Mauri.

11/10/2023 - 12:21

"E’ stata una battaglia lunga, ma con la conversione in legge del Dl 51/2023 avvenuta qualche mese fa si era ottenuta la stabilizzazione del personale precario della ricerca sanitaria degli Irccs e Izs pubblici. Per una volta la politica aveva dato una risposta positiva a quella che stava per diventare una vera a propria emergenza per la sanità e la ricerca pubblica. Biologi, chimici, fisici, farmacisti, ingegneri, infermieri, tanti altri lavoratori, precari ormai da decenni, possono essere assunti a tempo indeterminato. Peccato che ad oggi tale norma non ha visto nessuna attuazione e i lavoratori e le lavoratrici sono nella stessa identica situazione di prima, nonostante promesse e impegni presi dal governo. Per questo oggi ho presentato un’interrogazione al ministro Schillaci perché penso sia inaccettabile questo lassismo e questi ritardi nei confronti di lavoratrici e lavoratori stanchi di continuare a prestare servizio in condizioni di precarietà e instabilità. Si avvii subito la stabilizzazione dei lavoratori”.

 

Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

10/10/2023 - 19:19

“‘nessuna scuola è un’isola’, qualunque cosa avvenga nella scuola e nella comunità scolastica, ci riguarda direttamente e chiama in causa la nostra responsabilità. Nel bene e nel male. E lo dico proprio con riferimento agli episodi di violenza che si verificano o si sono verificati all’interno della scuola. Dobbiamo provare a dare soluzioni a fenomeni che esprimono un profondo e forte disagio che tocca tutta la comunità scolastica. Perché è il benessere complessivo di quella comunità che dobbiamo avere a cuore e sui cui dobbiamo investire”. Lo ha detto in Aula alla Camera, la deputata dem Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura, che ha svolto la dichiarazione di voto finale sulla pdl sicurezza del personale scolastico, annunciando il voto di astensione del Gruppo del Partito Democratico.

“Con una consapevolezza – ha aggiunto l’esponente Pd - però. Che, ancor più a scuola, l’esclusiva cultura della sanzione e della punizione, molto cara all’attuale governo, non produrrà risultati, se non inserita in un contesto preventivo e di recupero. La punizione da sole non servono. E’ necessaria una visone di sistema che promuova un’azione educativa necessaria ed importante sul disvalore che azioni come queste esprimono. Favorendo una reale consapevolezza degli studenti che da sola la sanzione non può assicurare”.

“E’ prevista – ha concluso Manzi - la creazione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico. Un nuovo organismo con obiettivi ambiziosi ma con una  ‘clausola di invarianza finanziaria’ che ci fa sospettare che siano le risorse per la prevenzione e il contrasto a tali fenomeni a mancare. Serve creare presidi di comunità, ambienti scolastici ed educativi capaci di comunicare con le famiglie, in cui favorire realmente il dialogo e la consapevolezza tra tutti i componenti della Comunità scolastica, docenti, studenti, famiglie. Serve investire nella comunità educante, nelle retribuzioni dei docenti, in ambienti di apprendimento accoglienti e moderni. Perché da sola la sanzione senza un intervento strutturale a sostegno complessivo rischia, purtroppo, di essere un’occasione persa”.

10/10/2023 - 15:38

"La fondazione Gimbe dimostra cosa potrebbe accadere al nostro sistema sanitario se dovesse passare il ddl Calderoli sulla autonomia differenziata. Una situazione drammatica, nella quale i cittadini meridionali vedrebbero il proprio diritto all'accesso alle prestazioni sanitarie subordinato alla sostenibilità finanziaria e al territorio nel quale si ha la fortuna o sfortuna di vivere. Non è questo quello che prevede la nostra Costituzione. Per questo ancora una volta ribadiamo la nostra più assoluta contrarietà a questo disegno di legge e chiediamo che la destra ci ripensi, evitando di avventurarsi in un sentiero che non farà altro che aumentare divari e disuguaglianze. Il diritto alla salute e all’istruzione sono due frontiere invalicabili che noi difenderemo sempre e che garantiscono l’unità e la coesione del nostro paese". Così il deputato e membro della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino.

05/10/2023 - 14:06

Il cosiddetto decreto Sud contiene disposizioni estremamente problematiche in relazione al riparto di competenze ed equilibrio istituzionale con le autonomie locali. Per questo, come gruppo PD, abbiamo chiesto che la Commissione bicamerale per le questioni regionali effettui un supplemento di approfondimento con apposite audizioni, per analizzare le evidenti criticità. In particolare, sono problematiche le previsioni sulle risorse FSC, che sembrano ledere il principio di leale collaborazione, in materia di autonomia nella programmazione regionale. Ed appare in contrasto con il dettato dell’articolo 117, terzo comma, che annovera tra le materie oggetto di legislazione concorrente il “governo del territorio”, la disposizione che attribuisce alla “Struttura di missione” per le Zes funzioni di amministrazione procedente ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica, vanificando l’intera pianificazione regionale.

Così i componenti del Pd in Commissione bicamerale per le questioni regionali.

05/10/2023 - 12:06

“Un governo che non mantiene quel che promette, dal caro voli, dove inizialmente avevano fissato un limite al costo dei biglietti aerei, fino agli extra profitti delle banche, che dovevano servire per finanziare i mutui delle famiglie e le piccole imprese. Invece i provvedimenti sono scomparsi nel testo definitivo e ci preoccupa anche questo metodo assolutamente inusuale”. Così il capogruppo dem in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, che ha svolto la dichiarazione di voto finale sul decreto Asset, intervistato sul sito web dei deputati Pd.

“Non si parla – sottolinea l’esponente Pd - di carovita, costo della spesa e della benzina, delle persone che rimangono senza cure, di inflazione. Sono argomenti dai quali, dal punto di vista parlamentare, il governo Meloni fugge. Si continua invece con questi decreti omnibus. Li ho definiti interventi Netflix, a puntate, dove si interviene sulla stessa materia per due, tre, quattro volte, perché il provvedimento originario poi si dimostra un fallimento. Vale per l'alluvione in Emilia-Romagna come per il superbonus per i crediti incagliati. Insomma un vero disastro”.

“Il ricorso costante al decreto – conclude Barbagallo - è un grande segnale di debolezza, della Meloni e il suo governo. Piuttosto che affidarsi serenamente al confronto con la loro maggioranza e con le opposizioni, preferiscono chiedere, non la fiducia, ma la fedeltà. Inizia a stancarsi anche la stessa maggioranza. Ieri sera la fiducia è stata approvato con soli 202 due voti a favore, insomma, inizia a cambiare il vento”.

05/10/2023 - 11:30

“La destra nega da un anno ai comuni geotermici delle province di Pisa, Grosseto e Siena milioni di euro di royalties già previsti dalla legge. Ancora una vola la maggioranza ha bocciato l’atto che avrebbe permesso ingenti risorse aggiuntive nei confronti di territori marginali ad oggi ancora gravemente penalizzati. Si tratta peraltro di risorse totalmente a carico delle imprese energetiche e non dello Stato”: è quanto dichiarano i parlamentari Pd eletti in Toscana Emiliano Fossi, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi, Arturo Scotto, Marco Furfaro, Laura Boldrini, Christian Di Sanzo, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli, sull’ordine del giorno del Partito Democratico al Decreto Asset a prima firma di Rachele Scarpa, respinto oggi, giovedì 5 ottobre, dall’Aula di Montecitorio.
“Non solo da mesi il governo Meloni si sta colpevolmente dimenticando di emanare il decreto attuativo di una norma approvata nella scorsa Legislatura, ma ancora una volta la maggioranza ha addirittura ribadito che questo atto non è necessario, né urgente. Quello che colpisce è il voto contrario anche di tutti i deputati eletti in Toscana nel centrodestra ed in particolare nei comuni geotermici: non sappiamo se siano in malafede o soltanto superficiali. Quello che sappiamo è che i cittadini non sono ingenui e si ricorderanno di questa vergogna alle prossime elezioni amministrative locali del 2024”: concludono.

05/10/2023 - 11:27

“La Camera ha approvato oggi un ordine del giorno del Pd, che sollevava la necessità di rinnovare con urgenza il comitato interministeriale che rilascia le certificazioni di eccellenza ambientale Ecolabel ed Emas di prodotti e servizi delle imprese. Il governo si impegna a nominare il nuovo comitato scaduto già nel giugno scorso perché le imprese stanno in una situazione di grande incertezza, ma non riconosce l’urgenza di farlo, eliminando l’avverbio ‘tempestivamente’ dalla nostra richiesta. Quando si parla di ambiente il governo ha sempre il freno tirato! Anche a danno di imprese e consumatori”.

Lo dichiara Sara Ferrari, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, commentando l’approvazione dell’Odg 38 presentato dal Partito Democratico.

05/10/2023 - 11:16

“Un voto unanime che accogliamo come impegno, l'ennesimo, per le popolazioni colpite prima dall'alluvione di maggio e a luglio da un terribile tornado che ha colpito 43 Comuni e 7 Province dell'Emilia-Romagna. "Si ritiene pertanto essenziale che gli aiuti arrivino il più rapidamente possibile" , su questo richiamo semplice e netto è stato unanime il voto del Parlamento, così come sulla richiesta, trattandosi in larga parte delle medesime province e comuni già colpiti, che le procedure di richiesta di indennizzo siano semplificate e possano poggiare sulla stessa struttura commissariale già ad oggi operative. 137 giorni sono passati dall'alluvione di maggio, vigileremo affinché alle parole e a questo voto, questa volta, seguano i fatti”. Lo dichiarano i deputati del Pd Ouidad Bakkali, Augusto Curti e Stefano Vaccari.

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