21/12/2022 - 16:01

“La risposta del sottosegretario Durigon all’interrogazione presentata da Arturo Scotto e Laura Boldrini oggi in Commissione lavoro alla Camera sul destino dei 1200 lavoratori interinali delle prefetture, delle questure e dei delle commissioni per i richiedenti asilo è largamente insufficiente. Nessuna garanzia che il prossimo anno tornino al lavoro, nonostante svolgano un ruolo essenziale per il funzionamento dello Stato. Occorre che si garantisca continuità professionale attraverso la clausola sociale, chiudendo una pagina assurda di precariato di Stato, come oggi hanno chiesto gli stessi sindacati che hanno scioperato in tutta Italia”.

Così i componenti del Gruppo Pd-Idp della commissione Lavoro della Camera

21/12/2022 - 13:36

“L’approvazione della proroga agli incentivi fiscali alle imprese per i beni consegnati fino a settembre 2023, ma già prenotati entro il 31 dicembre 2022, contenuta nel nostro emendamento alla Legge di bilancio, è un successo importante e molto atteso soprattutto dal settore manifatturiero italiano. Si tratta di un segnale in contro tendenza, all’interno di una manovra in cui però troviamo ben poco per continuare la crescita di un Sistema Italia colpito dalla crisi pandemica prima, dalla penuria di materie prime e semilavorati poi e, infine, dalla crescita esponenziale dei prezzi energetici. Tre fattori di frenata che hanno poi provocato a cascata in tutti i comparti e nelle filiere di settore strozzature negli approvvigionamenti in particolar modo per le aziende produttrici di beni strumentali proprio per la stessa attività d’impresa. Questa proroga all’accesso degli incentivi fiscali, nati con il Piano Industria 4.0 e oggi rientrati nel Transizione 4.0, è certamente una boccata di ossigeno per migliaia di aziende ed è collegata a un altro successo del lavoro parlamentare del Partito democratico, quello per fra approvare il nostro pacchetto di interventi per il Sud, completamente dimenticato dal governo e maggioranza di destra. Certo resta l’amaro in bocca per una Legge di bilancio che resta purtroppo un’occasione sprecata”.

Così la deputata dem della commissione Attività produttive, Michela Di Biase.

 

21/12/2022 - 13:14

“Sul fronte lavoro questa Legge di Bilancio è certamente iniqua e deludente. Per rispondere in maniera forte e determinata all’emergenza salari e stipendi, fermi da anni e sempre più erosi dall’inflazione, avevamo chiesto al governo e alla maggioranza di destra, con un nostro specifico emendamento, di aumentare le risorse per il taglio del cuneo fiscale con 6 miliardi di euro per il 2023 destinati alla platea dei lavoratori dipendenti con redditi fino a 35mila euro annui. Questa scelta avrebbe avuto un effetto molto pesante sulle buste paga. Grazie alla battaglia parlamentare del Pd e alla conseguente riformulazione della nostra proposta, la destra ha dato almeno un primo timido segnale di apertura, con il taglio di tre punti del cuneo per i redditi fino a 25mila euro e di 2 punti per i redditi tra i 25mila e i 35mila. Poca roba dopo le mirabolanti promesse della campagna elettorale, restando sostanzialmente sorda alle richieste che giungevano anche dalle parti sociali”.

 

Così il deputato dem della commissione Bilancio della Camera, Silvio Lai.

21/12/2022 - 13:12

“Buona notizia l’approvazione da parte della commissione Bilancio, di un nostro emendamento a mia prima firma, che prevede, in via eccezionale e limitatamente all’anno 2023, da parte degli enti locali, la possibilità di approvare il bilancio di previsione con l’applicazione della quota libera dell’avanzo, accertato con l’approvazione del rendiconto 2022. Il termine per l’approvazione del bilancio di previsione per il 2023 è differito al 30 aprile 2023. Resta la valutazione fortemente negativa su questa manovra, ma grazie al lavoro di squadra del Gruppo del Pd alla Camera siamo riusciti ad evitare che ci fossero maggiori conseguenze negative per il Paese. Con questo emendamento diamo un po’ di respiro a tutti quei Comuni che aspettavano un sostegno concreto da parte del governo Meloni ma sono stati totalmente ignorati”. Lo dichiara la deputata dem Silvia Roggiani, della commissione Bilancio della Camera.

 

21/12/2022 - 12:29

Il deputato Pd, membro della Commissione Lavoro: "Migliorare salari e occupazione è la vera sfida del nostro tempo. Occorre coraggio e diventare il partito di occupazione e diritti"

"Siamo di fronte a una crisi profonda ed estremamente pericolosa sul tema del lavoro. Secondo gli ultimi dati Istat, un cittadino italiano su quattro oggi non arriva a guadagnare 10 mila euro l'anno. E dal 2007 le retribuzioni sono calate del 10%. Occorre sviluppare con urgenza una lotta al precariato e un piano per introdurre il salario minimo: ne va della dignità di milioni di lavoratori e del benessere economico del nostro Paese".

Lo afferma Emiliano Fossi, deputato Pd e membro della Commissione Lavoro.

 "Ieri nell'audizione della Ministra Calderone in commissione Lavoro della Camera non c'è stata quella concretezza nelle risposte che invece in questo momento storico è assolutamente necessaria. Non abbiamo mai sentito parlare di 'precarietà', della diminuzione dei salari, di lavoro povero - aggiunge il deputato Pd -. Il miglioramento degli stipendi e la crescita dell'occupazione sono invece la vera sfida del nostro tempo a cui di certo non possiamo sottrarci. È un obbligo essere in prima linea. Serve trovare soluzioni al problema del cuneo fiscale, a un mercato che non offre ancora offerte di lavoro adeguate in termini di diritti e retribuzione. Dobbiamo impegnarci per diminuire quel divario, ampio, tra occupazione maschile e femminile, costruire condizioni di accesso migliori al mondo del lavoro per i giovani e un sistema che garantisca loro maggiore stabilità".
 "Davanti a un Governo che taglierà il prossimo anno più di 700 milioni di fondi per la lotta contro la povertà, adesso occorre coraggio da parte del Partito Democratico. La volontà di essere protagonisti nel cambiamento e diventare il partito del lavoro e dei diritti. Della giustizia sociale e della redistribuzione. Della lotta contro la precarietà e le condizioni che generano la povertà. E' il momento - conclude Fossi - di posizionarsi laddove i cittadini oggi hanno più bisogno e attendono risposte dalla politica. Non possiamo aspettare oltre".

20/12/2022 - 17:50

“La Legge di Bilancio è la debacle del governo Meloni. Nessuna promessa elettorale, dall’aumento delle pensioni minime a 1000 euro alla flat tax per tutti, è stata mantenuta e i continui litigi tra i partiti di maggioranza stanno bloccando da giorni i lavori di Commissione, rendendo sempre più reale il rischio di esercizio provvisorio. E’ stato dato spazio soltanto ai Pos e ai condoni, mentre temi decisivi per famiglie e imprese come lavoro, sanità e scuola sono stati penalizzati. Il Pd fino ad ora ha mantenuto un atteggiamento serio e responsabile ma questa destra si sta dimostrando palesemente incapace di governare il paese”: è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd in Commissione Lavoro sulla discussione della Legge di Bilancio a Montecitorio.

20/12/2022 - 16:57

“Francesco ci ha ricordato le priorità: morti sul lavoro e lavoro povero. La destra al governo non sembra curarsene”.

Così Chiara Gribaudo, deputata Pd e vicepresidente della commissione Lavoro, durante l’audizione della ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone.

“La relazione della ministra - ha aggiunto - è stata tutta metodologica e non coglie il cuore dei problemi di oggi su salari e diritti. Sicurezza e precarietà vanno di pari passo e le modifiche annunciate al codice degli appalti aumentano questo rischio. Spesso nei subappalti cresce il precariato e nascono condizioni di lavoro poco adeguate’ ha continuato la deputata. Ministra - ha chiesto Chiara Gribaudo - per il codice dei contratti pubblici, che prevede la liberalizzazione dei subappalti, il ministero del Lavoro è stato interpellato? Ha fatto presente che la liberalizzazione vuol dire subappalto selvaggio al minimo ribasso, cioè abbattendo i costi della sicurezza sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici? Confermerà la clausola sociale sugli appalti? Lei ha parlato di riforma del testo unico sulla sicurezza con una semplificazione. Pensa ad una depenalizzazione? Ne ha discusso di questo con il ministro Nordio? La semplificazione vuol dire alleggerimento di quali specifici obblighi? In un paese gravato da oltre 600mila incidenti tra cui oltre 1200 morti sul lavoro, cosa vuole semplificare? Aspettiamo risposte concrete. Per noi - ha concluso la deputata dem - la sicurezza dei lavoratori e la qualità del lavoro buono vengono prima di tutto. E su questo non faremo sconti”.

20/12/2022 - 16:11

Non ci sentiamo per nulla rassicurati dall'illustrazione delle linee guida da parte della ministra Calderone: sulle politiche sociali non c'è quasi nulla e sul resto abbiamo ascoltato parole vuote. Il governo parla bene e razzola male, non mettendo in pratica gli slogan che usa dalla campagna elettorale. Il governo parla molto di dignità e di etica del lavoro, ma i primi passi indicano un'altra direzione. Quando pensiamo ai voucher, al congedo parentale, alla lotta al precariato, ai salari, al lavoro povero, all'indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, alla continuità dei contratti dei ricercatori, ai lavoratori fragili, ai caregiver vediamo in modo lampante tutti i limiti di questo governo.

Sul grande tema della povertà, del contrasto delle disuguaglianze, della fragilità sociali siamo molto preoccupati dalle scelte dell'esecutivo che le parole della ministra non hanno fugato in alcun modo. Con queste linee guida temiamo che aumenteranno disuguaglianze e precariato e che non si metterà in campo nessun sostegno al reddito in un momento in cui la povertà assoluta e quella relativa, come rilevato dall'Istat, crescono in modo significativo. Oggi rinunciare al reddito di cittadinanza senza, contestualmente, intervenire sul lavoro povero con il salario minimo e mettere in campo subito un'altra misura rischia di lasciare in condizioni di assoluta fragilità importanti fasce di popolazione. A ciò si aggiunga che la ministra Calderone non ha pronunciato una sola parola sul lavoro giovanile e quello femminile che rappresentano una grande fragilità del Paese e ha illustrato elementi che ci preoccupano sulla riforma degli ammortizzatori sociali e del rapporto tra scuola e lavoro che, ricordo, prima di ogni altra cosa- non deve formare dei lavoratori ma dei cittadini. Siamo molto delusi e preoccupati.

Così i deputati dem Ilenia Malavasi della commissione Affari Sociali, e Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione.

20/12/2022 - 13:45

"Lavoreremo, faremo, ci impegneremo" queste le parole declinate al futuro, pronunciate oggi dal ministro del Lavoro Calderone ascoltata in audizione alla Camera. Un impegno a "fare" ma senza specificare il "come". Grandi assenti nelle sue comunicazioni il tema del precariato, della giusta retribuzione e del salario minimo, strozzati da un'inflazione che ha raggiunto ormai quasi la doppia cifra e su cui è impensabile continuare a far finta di niente.  Su tutto questo il ministro ha ritenuto di non dover spendere neppure una parola.

Così il deputato del Pd Mauro Laus, componente della commissione Lavoro della Camera.

19/12/2022 - 09:28

"Questa mattina ho portato la mia solidarietà ai lavoratori in sciopero della Sherwin Williams di Pianoro. L'azienda ha aperto la procedura per numerosi licenziamenti e vi è grande preoccupazione per il mantenimento di un presidio produttivo di grande importanza per il territorio. Ho confermato ai rappresentanti della RSU e delle organizzazioni sindacali il mio impegno ad assumere tutte le iniziative parlamentari che possano essere utili a sostenere la loro vertenza". 

Così il deputato democratico Andrea De Maria.

18/12/2022 - 19:20

“Una buona notizia per il Sud. Il governo ha accolto le nostre proposte per il Mezzogiorno, che in questa manovra era stato colpevolmente dimenticato. Tutti i capigruppo della Camera sottoscriveranno gli emendamenti del Partito Democratico sul credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno e nelle Zone economiche speciali (Zes) con la proroga al 31 dicembre 2023. Ha pagato il nostro lavoro, che ha saputo coniugare una ferma opposizione a proposte concrete e realizzabili. Queste proposte daranno al Mezzogiorno gli incentivi necessari per sostenere le aziende e creare posti di lavoro. Il Partito Democratico si conferma, ancora una volta, al fianco del Sud”. Lo dichiara Il deputato dem Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera.

18/12/2022 - 18:20

“I finanziamenti per le metropolitane di Milano e Napoli sono fondamentali per la viabilità delle due città, per migliorare la qualità dell’ambiente e di grande aiuto per sostenere il lavoro e il turismo, voce di primaria importanza per la loro economia. Per questo insistiamo con forza perché siano accolti i nostri emendamenti alla legge di bilancio che hanno questo obiettivo. Abbiamo ottenuto, dopo un iniziale e incomprensibile parere contrario, un accantonamento da parte del governo, ora ci batteremo con forza per l’approvazione”. Lo dichiara la deputata democratica Silvia Roggiani, della presidenza del Gruppo.

18/12/2022 - 18:19

 “Dopo aver completamente abbandonato il Sud nella manovra approvata dal Consiglio dei Ministri, il governo cambia idea, grazie alla nostra ferma opposizione parlamentare. Le nostre proposte emendative per il Mezzogiorno vengono accolte e sottoscritte da tutti i capigruppo della Camera. Il Sud quindi, dopo essere scomparso dai radar del governo, continuerà ad essere sostenuto grazie al Partito Democratico, con la proroga al 31 dicembre 2023 del credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno e nelle Zone economiche speciali (Zes). Sarebbe stato un gravissimo errore non rinnovare delle misure che hanno prodotto risultati importanti e sono decisive per supportare investimenti in grado di garantire sviluppo, crescita e soprattutto la creazione di lavoro, in un'area del Paese che ne ha assoluto bisogno per recuperare i divari economici, sociali ed occupazionali". Lo dichiara il deputato dem Piero De Luca, vicecapogruppo Pd alla Camera.

17/12/2022 - 21:26

“Il governo arriva con enorme ritardo con gli emendamenti sugli enti locali, ma dice no a tutte le loro richieste. Nessun emendamento proposto da ANCI, Upi e Conferenza delle Regioni ha trovato il favore del governo. Una scelta che peserà inevitabilmente sul lavoro degli amministratori e di conseguenza sui cittadini”.
Lo dichiara il capogruppo dem in commissione Bilancio alla Camera Ubaldo Pagano.

17/12/2022 - 19:46

Una gestione improvvisata e assolutamente non all’altezza di un efficace andamento dei lavori. Aspettiamo da ore gli emendamenti del governo preannunciati prima alle 14 poi alle 18. Ancora non ce ne è traccia. Fanno roboanti manifestazioni ma sembrano tutt’altro che ‘pronti’ nell’affrontare la legge più importante da esaminare in Parlamento. La commissione procede nel caos, governo e maggioranza dimostrano di non essere in grado di svolgere il loro lavoro.

Lo dichiara la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani

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