09/02/2025 - 09:20

“La destra che governa il Paese si tiene in piedi inventando nemici e teoremi. In questo momento i bersagli sono la corte penale internazionale e i magistrati, l’Europa e l’Onu. Ma le bugie hanno le gambe corte e i teoremi costruiti sul nulla si sciolgono come la neve al solo. È successo di nuovo: dopo un anno la città di Bari si è liberata dell'infamante accusa di infiltrazioni mafiose sulle quali si erano espressi violentemente importanti componenti del Governo e della maggioranza da Sisto a Gemmato, da Gasparri sino al ministro Piantedosi solo per condizionare le elezioni comunali. Oggi il Consiglio dei Ministri ha archiviato la richiesta non avendo alcuna motivazione per procedere allo scioglimento dell'amministrazione dopo che nel marzo del 2024 il Ministero dell'Interno aveva, inopportunamente, ed oggi si può ribadire, messo sotto osservazione l’amministrazione della città. Una scelta che guarda caso avvenne poco prima delle elezioni comunali per condizionarle ma che tuttavia non hanno avuto alcun effetto. Il popolo si è stretto intorno all’allora sindaco De Caro e ai nuovi candidati riconoscendogli l'egregio lavoro fatto e la lotta serrata contro la criminalità organizzata. Una pagina grigia per Bari che è stata affrontata a testa alta da De Caro, dal PD della Puglia e di tutto il Mezzogiorno. Come Bibbiano, come in tutte le altre occasioni del recente passato anche quello su Bari si è rivelato un’altro teorema inesistente e un’altro castello di bugie della destra completamente smascherato”.

Lo dichiara il deputato del PD, Silvio Lai.

 

09/02/2025 - 09:16

“Con Meloni e Salvini solo i ritardi arrivano sempre puntuali. Ancora oggi una nuova giornata nera sulle ferrovie italiane: treni in sistematico ritardo, informazioni sbagliate e scoordinate tra app e tabelloni, pendolari e viaggiatori lasciati senza risposte e senza rimborsi automatici per tutta l’alta velocità. Al netto di inconvenienti tecnici e guasti quello che succede dopo è un copione che si ripete ogni settimana, tra disagi annunciati e una gestione sempre più fallimentare. Mentre il sistema ferroviario affonda nel caos e nei disservizi, il ministro che dovrebbe occuparsi di trasporti continua a perdere tempo in crociate mediatiche e scontri istituzionali e invece di occuparsi seriamente del suo dovere. I risultati di questa gestione sono sotto gli occhi di tutti: incompetenza, promesse non mantenute e nessuna soluzione concreta per superare i disservizi con cui si scontra chi ogni giorno prende il treno per lavoro o per necessità e per lavoratrici e lavoratori lasciati soli in prima linea a fronteggiare una situazione che ogni giorno che passa si fa più difficile”.

Così una nota del vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu.

 

07/02/2025 - 15:23

"Oggi a Siena, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della Beko di Siena che sono in lotta per salvare i posti di lavoro. 299 persone, le loro famiglie e l'indotto rischiano di perdere tutto. E non possiamo permetterlo.
Continueremo a stare dalla loro parte: nelle piazze, ai presidii, in Parlamento, al tavolo del ministero, in tutte le sedi necessarie.
E c'è bisogno della mobilitazione di tutta la città perché le ricadute non risparmierebbero nessuno.
Servono una proposta seria, un piano industriale credibile e investimenti adeguati". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo a margine del corteo che si è tenuto oggi a Siena.

06/02/2025 - 12:45

“Come la Presidente del Consiglio ha un Piano Mattei per l’Africa, io voglio un Piano Olivetti per la Cultura”. Queste le parole del Ministro della Cultura. Una scelta coraggiosa, peccato che il tutto sia a zero risorse aggiuntive, e quindi una scatola vuota. Quasi, perché riteniamo positivi i 30 milioni per il fondo per le biblioteche e i 4 milioni per le librerie avviate da under 35, anche se nessuno fondo è strutturale; e positiva è la semplificazione per gli spettacoli dal vivo fino a 2.000 persone, fortemente richiesta da noi, in particolare dopo lo tsunami-Covid. Certamente positivi sono il finanziamento alla Domus Mazziniana e, attraverso un emendamento del collega Amorese sottoscritto dal nostro gruppo, quello alla Fondazione Museo della Shoah per il contributo essenziale che svolge a sostegno della memoria. E ringraziamo la determinazione della Senatrice Liliana Segre a tal proposito. Per il resto, il decreto è un insieme di micro-misure non organiche, senza alcuna visione e finanziate dal fondo di riserva". Lo ha detto in Aula Mauro Berruto, responsabile Sport del Pd, dichiarando il voto contrario del Pd al Dl Cultura.

"Metà del mio corredo genetico viene da Ivrea, dal Canavese -  ha detto in Aula Berruto - e allora mi sia permesso ricordare in quest’aula Adriano Olivetti, che tra il 1932 e il 1960 guida al successo l’azienda di macchine per scrivere fondata dal padre Camillo, nel 1908, rendendo il suo nome sinonimo internazionale di innovazione e di una riforma sociale che tiene insieme progresso materiale, eccellenza tecnica ed etica della responsabilità. Olivetti introduce un vero sistema di welfare, dove c’è anche quella “cultura del movimento”, riconosciuta in questo decreto grazie a un nostro emendamento, che rende onore al fatto che, nel parco di Monte Navale alle spalle della fabbrica dai mattoni rossi, Olivetti inaugura il percorso ginnico “vita e salute” che si snoda nel verde, intorno alla chiesa di San Bernardino, che con i suoi meravigliosi affreschi è un capolavoro del ‘400. Olivetti riduce le ore lavorative mantenendo invariato il salario e la produttività aumenta! grazie alla motivazione e alla partecipazione dei lavoratori. Ivrea diventa il centro di una cultura aziendale rivoluzionaria. Purtroppo però non esiste relazione fra la figura di Olivetti e questo timido provvedimento”.

05/02/2025 - 18:00

“Che fine ha fatto la delega che nel dicembre 2023 il governo Meloni si è preso sul salario minimo? Dobbiamo cercarla a 'Chi lo ha visto?' per sapere la verità? Cinquecentomila giovani hanno lasciato il nostro Paese negli ultimi anni nella vostra indifferenza a causa dei bassi salari e le poche opportunità. Una generazione precaria che va via perché è costretta a farlo, non per volontà. La vostra risposta è stata il silenzio. Quindi davanti a questi dati, dovete dirci perché siete contrari all'introduzione del salario minimo e cosa vi hanno fatto 4 milioni di lavoratori che nonostante siano occupati si ritrovano in condizione di povertà? Se per voi è tutto normale, per il Pd non lo è. È un'ingiustizia e la combatteremo”. Così il deputato dem Marco Sarracino durante il question time alla ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone sul salario minimo.

05/02/2025 - 16:45

“Questo libro offre preziose piste di lavoro che ci impegnano ancora di più sul contrasto a tutte le disuguaglianze, causa ed effetto dell’impoverimento alimentare, che va affrontato con soluzioni di sistema e non con interventi tampone. Serve una responsabilità condivisa tra decisori politici, istituzioni locali e nazionali, realtà associazionistiche e volontariato, produttori e reti di distribuzione piccoli e grandi, per risposte efficaci e di lungo respiro”.

Così la deputata Pd della commissione Ambiente, Sara Ferrari, intervenendo alla presentazione del libro “La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare” di Andrea Segre’, fondatore della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare - Campagna Spreco Zero, e Ilaria Pertot, docente Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente dell’Università di Trento. All’evento nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari partecipano oltre gli autori: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera; il capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera, Stefano Vaccari; don Andres Bergamini, parroco della Beata Vergine Immacolata di Bologna; Mauro Lusetti, presidente Conad.

05/02/2025 - 16:37

“Dopo un anno e due mesi in cui si è presa la delega dal Parlamento cancellando la proposta delle opposizioni sul salario minimo e il Senato ancora oggi ha scelto di non convertire tale delega in legge, abbiamo chiesto alla ministra Calderone se riteneva superato tale fase e ritenesse giusto ripensarci. Ci risponde di no ignorando che dopo 14 mesi, tecnicamente, l'ha sfiduciata”. Così il deputato dem Arturo Scotto intervenendo in replica alla ministra Calderone nel question time a Montecitorio.
“Non si può rispondere – continua il capogruppo Pd in Commissione Lavoro - sempre con la stessa frase, 'siamo per la libera contrattazione'. Noi siamo per la piena applicazione dell'articolo 39 della costituzione per una legge sulla rappresentanza che introduca contratti erga omnes ed eviti contratti pirata. Il salario minimo è presente in tutti i principali paesi d'Europa e in Italia non lo volete perché pensate che la competizione si faccia su salari bassi, su tutele scarse e senza nessuna innovazione. Una scelta che ci porta indietro e le conseguenze sono note: la produzione industriale è ferma da 22 mesi! Ci sono quasi 7 milioni di lavoratori che aspettano ancora il rinnovo contrattuale e laddove è stato rinnovato nel pubblico impiego non è stato riconosciuto integralmente il tasso di inflazione”. “State spingendo le giovani generazioni nel limbo della precarietà. A questo ci opponiamo e porteremo il salario minimo di nuovo in Aula grazie alle centinaia di migliaia di firme degli italiani che hanno sottoscritto la legge di iniziativa popolare”, conclude Scotto.

05/02/2025 - 16:01

“L’ennesima morte sul lavoro nel Porto a Genova è inaccettabile. Nel 2025 sono già state superate le 80 vittime sul lavoro, un tragico bilancio che obbliga le istituzioni ad alzare l’attenzione. Chiediamo che al più presto vengano discusse le nostre proposte a tutela della qualità del lavoro e della sicurezza di chi quotidianamente opera in porto. Ancora in questi giorni abbiamo presentato emendamenti sulla sicurezza del lavoro portuale al Decreto emergenze Pnrr, ma non sono stati presi in considerazione dal Governo, dimostrando che la sicurezza sul lavoro non è una loro priorità. Noi continueremo ad insistere affinché lo diventi e affinche' accolgano le nostre proposte.

Oggi e' di nuovo il giorno del cordoglio e tutta la nostra vicinanza va alla famiglia e ai colleghi dell’operaio”, così i deputati PD Valentina Ghio e Alberto Pandolfo.

 

05/02/2025 - 15:08

“Il libro racconta uno spaccato importante della nostra società, con un’analisi accurata delle forme di povertà causate da varie ragioni spesso intrecciate, attraverso tredici storie che ci parlano del tema della perdita del lavoro, della malattia, dei disastri naturali e di altri imprevisti che si concatenano tra di loro e portano a condizioni di povertà. Un’emergenza contro la quale lo Stato purtroppo interviene solo con misure di emergenza e non strutturali. Ne deriva un impoverimento alimentare drammatico che colpisce soprattutto i ceti meno abbienti, che non è vero che mangino meglio dei ricchi”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera, Stefano Vaccari, alla presentazione del libro “La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare” di Andrea Segre’, fondatore della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare - Campagna Spreco Zero, e Ilaria Pertot, docente Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente dell’Università di Trento. All’evento nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari partecipano oltre gli autori: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera; don Andres Bergamini, parroco della Beata Vergine Immacolata di Bologna; Mauro Lusetti, presidente Conad; e Sara Ferrari, deputata Pd della commissione Ambiente.

 

05/02/2025 - 15:04

“Non possiamo accettare il rinvio del question time in commissione Lavoro che si sarebbe dovuto tenere oggi sulla vertenza Dema. Siamo dinanzi all’ennesimo atto di sciatteria e superficialità del governo che conferma di non avere tra le sue priorità il destino dei lavoratori italiani aggravando ulteriormente il clima di incertezza e di mancanza di trasparenza legata a questa vertenza. Domani saremo al fianco degli operai Dema al tavolo ministeriale per vigilare e per difendere le loro ragioni”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, e il deputato dem, Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd.

 

05/02/2025 - 13:10

“L'intervento della Commissione di Garanzia sugli scioperi relativamente ai servizi minimi essenziali nel settore ferroviario non solo rischia di penalizzare i diritti dei lavoratori, ma finisce per indebolire anche i sindacati rappresentativi che, come sempre, hanno rispettato le regole. Non si combattono gli scioperi selvaggi con nuove restrizioni, ma con azioni concrete e una seria legge sulla rappresentanza sindacale, che tuteli davvero i lavoratori e non chi cerca di cavalcare l’ondata di malcontento senza alcun mandato democratico”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del Partito Democratico.
“Questa non è la strada giusta per garantire la continuità dei servizi ferroviari. I disagi, purtroppo ricorrenti, che interessano il trasporto su rotaia vengono spesso imputati agli scioperi, ma bisogna ricordare che altre volte si tenta di nascondere l'incapacità del ministro e delle istituzioni di affrontare le vere criticità del sistema ferroviario, attribuendo colpe ai sindacati”, ha aggiunto Gribaudo.
“La verità - continua la parlamentare piemontese - è che gli scioperi, soprattutto quelli organizzati dai sindacati rappresentativi, sono una forma di legittima protesta e non vanno criminalizzati. Al contrario, servono investimenti reali, riforme e un piano di sviluppo che permetta al settore di rispondere alle necessità dei cittadini. In questo contesto, un sistema delle fasce di garanzia che penalizzi i lavoratori è un ulteriore passo indietro. La vera sfida è tutelare i diritti dei lavoratori, a cominciare dal rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto a gennaio del 2024, senza ostacolare il loro legittimo diritto di scioperare e senza continuare a criminalizzare chi lotta per condizioni di lavoro più dignitose”.
Infine conclude la deputata dem: “Il nostro impegno sarà quello di portare avanti la proposta di una legge che rafforzi la rappresentanza sindacale, che consenta alle organizzazioni maggiormente rappresentative di giocare un ruolo fondamentale nel dialogo sociale. Solo così si potrà trovare una soluzione ai disagi nel settore ferroviario e in altri comparti senza danneggiare i diritti di chi lavora e si impegna ogni giorno”.

 

05/02/2025 - 12:44

"Non sapevamo che il deputato di Forza Italia, Luca Squeri, fosse un esperto di ingegneria nucleare al punto da permettersi di offendere pubblicamente ricercatori di livello internazionale. Ancora una volta questa destra pensa di poter riscrivere le leggi della fisica alzando la voce e screditando chi non si piega alla loro propaganda.
A Nicola Armaroli non va solo la nostra solidarietà, ma anche il sostegno di tutta la comunità scientifica che riconosce da tempo il valore del suo lavoro. Consigliamo alla maggioranza un bagno di umiltà e il rispetto dovuto a chi si occupa di ricerca con serietà e competenza”. Lo dichiarano il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente, Marco Simiani, e il capogruppo in Commissione Attività Produttive, Vinicio Peluffo, commentando quanto accaduto alla Camera durante l’audizione sul nucleare.

04/02/2025 - 16:09

“Ho letto che Giorgia Meloni e tutto il governo oggi parlano di centralità delle materie Stem e del loro insegnamento. Sono mesi che chiediamo di far partire le audizioni in commissione Lavoro e Cultura sul disegno di legge presentato dalla parlamentare del Pd, Michela di Biase, che promuove la parità tra i sessi nell’accesso alla formazione per le discipline Stem. Se fanno sul serio si diano una mossa e agevolino il percorso parlamentare”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

04/02/2025 - 15:42

“L’annuncio di nuovi dazi sulle esportazioni europee da parte di Donald Trump rappresenta un attacco diretto alle nostre imprese e un grave tentativo di dividere l’Unione Europea. Un’iniziativa che rischia di colpire duramente il Made in Italy, mettendo a rischio migliaia di aziende e posti di lavoro nel nostro Paese.” Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio.

“Serve una risposta forte e unitaria da parte dell’Unione Europea per difendere i settori strategici del nostro export, dall’agroalimentare alla meccanica, fino alla moda e al farmaceutico. La presidente Meloni deve dirci chiaramente da che parte sta”, aggiunge Graziano.

04/02/2025 - 12:38

“Oggi il governo spagnolo ha approvato all’unanimità la legge che introduce la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. L’accordo raggiunto nei mesi scorsi con i sindacati prevede 37,5 ore settimanali. Ora la palla passa al Parlamento di Madrid che lo approverà entro la primavera. Proprio in questi giorni anche nel Parlamento italiano torna all’esame la proposta unitaria delle opposizioni sulla settimana corta. Ma dal governo non è arrivato nessun segnale. Nonostante caute aperture dei mesi scorsi, restano ancora in vita gli emendamenti soppressivi dell’intera legge avanzati dalla destra. Ci aspettiamo ora delle risposte chiare: nessun rinvio è accettabile. Se in Spagna si riduce l’orario di lavoro per legge anche con il concorso delle parti sociali, l’Italia non può rinunciare ad andare con coraggio in questa direzione”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

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